Buongiorno Feelers! Benvenuti alla seconda tappa del Blog Tour dedicato a “L’ultima Storia” di John Grisham.
Oggi la nostra Aoidos vi spiega perché dovete leggere questo romanzo, e non si accontenta di un motivo, ma ve ne dà ben cinque!
Cinque motivi per leggere “L’ultima storia”
Oh, noi lettori, strana gente davvero! Spesso, molto spesso, ci capita di consigliare un libro, uno di quelli appena letti, l’ennesima sbandata, l’innamoramento repentino… Sapete di cosa parlo, no? Mmm, immaginavo…
Bene, oggi vi darò cinque (ben cinque!) motivi, tra i serio e il faceto, per leggere “L’ultima storia” di John Grisham.
- Il primo motivo, be’, perché è John Grisham, e Grisham va sempre letto, non solo per i suoi legal thriller, ma anche per i mistery, e questo è davvero un classico mistery.
Il secondo motivo riguarda il personaggio principale, Bruce Cable: lo abbiamo già incontrato ne “Il caso Fitzgerald”. È un affascinante libraio, un’eminenza grigia dell’editoria americana, ama le donne quasi quanto ama se stesso, si perdona tutti i suoi peccati ed è anche un abile collezionista, poco ortodosso, di volumi rarissimi e prime edizioni… Avete presente Cary Grant in “Caccia al ladro”? Bene, io me lo immagino così… Mica male, eh?
Terzo motivo: darei non so che cosa per poter partecipare a una delle elegantissime, raffinate cene organizzate da Bruce nella sua casa, a due passi dall’oceano, e incontrare quell’accolita di strambi personaggi noti come “la mafia letteraria di Camino Island”. Potrei farmi un bicchiere della staffa con Bob Cobb, ex galeotto, scrittore piuttosto famoso e inveterato cacciatore di turiste, o chiacchierare con Nelson Kerr, autore di gialli di discreto successo ed ex avvocato dal passato fumoso… E, se dopo un uragano, uno degli ospiti venisse ritrovato morto in circostanze tutte da spiegare?
Poi che dire dell’insolito trio che si ritrova a indagare su questo delitto? È, insieme, affascinante e bizzarro: Bruce, Bob e Nick Sutton, giovane commesso part-time della libreria e lettore appassionato di… gialli!
- E infine, quale migliore ragione se non quella di leggere un bel mistery dal taglio classico? All’inizio pare di tinte poco fosche, ma poi, come in tutti i gialli ben scritti, accade che si scoprano tutti i difetti, le debolezze e l’avidità dell’essere umano, anche nelle forme più bieche. Sappiamo però, noi lettori, che ciascuno di questi peccati ha la sua nemesi, la quale, a volte, è ugualmente crudele e sporca.
Non mi resta che augurarvi una buona lettura, per trascorrere qualche pomeriggio a indagare con Bruce Cable, affascinante libraio e amante delle belle donne!
Il blog tour prosegue nei prossimo giorni con queste tappe!







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