Il primo romanzo della nuova trilogia “Stirpe Maledetta”.
L’aroma avvolgente di incubi le fluttuava attorno, un’aura luminosa e impalpabile. Gli arrivò alle narici come un alito di vento caldo e denso, solleticandogli la pelle e riempiendogli i polmoni. […]
La ragazza spalancò gli occhi, facendo un passo all’indietro, e il suo istinto di predatore si risvegliò di colpo. Oh, sì. Se la sarebbe mangiata in un boccone.
Fin da bambina, Cora soffre di paralisi del sonno che le causano incubi agghiaccianti. Un giorno, sulla spiaggia del Mar Baltico, trova un ciondolo misterioso in grado di attenuare la sua condizione.
Quello che non si aspetta è che il monile richiami a sé il suo vero padrone.
Eric è un essere soprannaturale che si nutre di incubi ed è uno dei tre figli di Caino. Custodisce dentro di sé una parte dell’arma con cui ha condannato il padre all’oblio eterno, che gli scatena una fame di sangue tenuta a bada solo dal prezioso amuleto.
Cora riceve un’offerta che non può rifiutare ma che la catapulta in un mondo di creature che sembrano uscite dalle fiabe… o dagli incubi più terribili.
Mentre i due combattono l’attrazione pericolosa che cresce tra loro, un essere oscuro e antico minaccia il mondo soprannaturale di Helsinki, mettendo a repentaglio i delicati equilibri raggiunti in secoli di pace.

“Il bacio dell’incubo” è il primo volume di una serie che mi ha letteralmente conquistata. Ambientato in una Helsinki in cui fae e umani convivono nell’ignoranza di quest’ultimi, un oscuro destino ci aspetta.
Il primo assassino della storia, Caino, creatore dei Fae, è stato imprigionato per mano dei suoi tre figli all’Inferno. Abbagliato dal potere, un oscuro personaggio con l’aiuto di una strega cerca di completare l’incantesimo che può liberarlo.
Mentre il male puro trama alle spalle degli esseri fatati, noi seguiamo la vita dei tre fratelli Cavendish: Darran, Gabriel ed Eric, o meglio Abisso, Bestia e Incubo dalle caratteristiche dei loro Henki.
Eric si nutre degli incubi umani e dentro di sé custodisce un pezzo dell’arma del padre, cosa che lo rende particolarmente difficile caratterialmente. Il suo Henki è particolarmente potente e affamato, e un amuleto lo aiuta a tenerlo sotto controllo, amuleto che ha perso ed è stato ritrovato da una giovane donna, Cora.
Cora, che fin da piccola soffre di incubi e paralisi notturne, ha l’amuleto e quindi l’incontro tra i due è inevitabile, anche se davvero molto difficile.
Due personalità forti che, pur scontrandosi, riusciranno a percorrere una lunga strada insieme, in cui affronteranno la morte, i combattimenti e la sfiducia, ma soprattutto riusciranno ad abbandonarsi all’amore.
Può il figlio di Caino amare con tutto se stesso? Può una semplice mortale accettarlo e aiutarlo in quella che si preannuncia come una guerra?
La lettura ci porta tra sentimenti, creature magiche, odio, amore, sangue e vendetta, conducendoci tra ambientazioni e personaggi che conquistano.
I tre fratelli Cavendish, con i loro caratteri spigolosi e la magia degli sguardi, sono molto attraenti. Eric è il più oscuro, in continua lotta con il male che abita in lui, Darran è affascinante e dalla battuta pronta, Gabriel ha un segreto che lo tormenta di cui neanche i fratelli sono a conoscenza. Sono creature millenarie in cui l’istinto e la purezza dei loro antichi Henki scatenano reazioni imprevedibili. Ci vogliono donne particolarmente forti per conviverci.
Donne che già in questo libro intravediamo, e se Cora si apre a noi completamente le altre sono ancora tutte da scoprire.
L’autrice ha saputo miscelare perfettamente la parte sentimentale con il lato oscuro, rendendoli una strettamente legata all’altro e dando alla lettura un ritmo incalzante.
Eric e Cora così diversi ma così uguali vi conquisteranno e il finale vi trascinerà nel secondo volume la cui attesa sarà sempre troppo lunga.
Mi è piaciuto? Sì, tantissimo: originale, personaggi azzeccatissimi, una scrittura pulita e scorrevole lo hanno reso un libro da 5 stelle.
Adesso tocca a voi: leggetelo!


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