
Scozia, Medioevo.
Richard FitzRoy si trova a dover affrontare una situazione davvero spinosa. Congedato con tutti gli onori dopo una vita da condottiero, ha ricevuto in dono dal suo re un possedimento nelle Highlands dove contava di invecchiare serenamente. Scopre però che Darkwood ha un legittimo erede scozzese e si trova quindi di fronte a un bivio: muovere guerra all’intero clan che dovrebbe diventare la sua gente o accettare il compromesso che il giovane Laird gli propone?
Isobel ha trovato la pace in un convento agostiniano, sull’isola di Iona. Vive la sua vita in armonia con le sorelle, lavorando e dedicandosi al Signore, sulla piccola isola delle Ebridi. Non è preparata al tornado che la travolge con l’arrivo di un possente cavaliere inglese. Dovrà combattere contro i propri draghi e superare le paure del passato per accettare di vivere il presente e costruire con lui il futuro che il destino ha voluto riservarle.

Terzo volume di questa bellissima serie dedicata alla Scozia del Medioevo. Partita subito ad ottimi livelli, libro dopo libro Barbara Riboni ha creato una serie e dei personaggi assolutamente fantastici.
Ogni coppia è in qualche modo legata alla precedente e questa volta è il turno del nemico: Lord Richard FtzRoy.
Giunto in Scozia per prendere possesso di una terra ritenuta senza governo, come abbiamo letto nel volume precedente, si trova costretto a lasciarla nelle mani del suo legittimo proprietario, Robert McDuglas che gli cede una nuova terra e gli dà sua sorella Isobel in sposa.
Isobel si trova in convento in cui la madre l’ha praticamente rinchiusa per allontanarla da casa.
Scopriremo con la lettura il motivo e vi assicuro, ne resterete inorridite.
La ragazza si è ben adattata alla vita del convento. Ha preso i voti ed è ignara che il fratello sia vivo e che l’abbia promessa in sposa.
Quando Richard giunge al convento la sua pazienza è ancora messa a dura prova: la ragazza dovrà essere consenziente al matrimonio e la madre superiora non è certo ben disposta a che lei lasci il velo.
Sono anni ben diversi questi, in cui la donna ben poco poteva contro la volontà maschile e, per evitare la guerra tra suo fratello e gli inglesi, Isobel accetta il matrimonio a patto che Richard non la obblighi a consumarlo; la ragazza sarà chiara sul motivo per cui non è intenzionata a fare sesso ma l’uomo non comprenderà appieno le difficoltà della sua sposa.
Ci vorrà davvero tanta pazienza perché lei impari a fidarsi e comprenda che l’intimità tra due amanti non è un atto brutale ma piacevole per entrambi.
Isobel ha ancora davanti agli occhi gli orrori subiti, Richard si sta innamorando dell’angelo che ha sposato. È dolce e comprensivo, le mostra quanto possa essere piacevole un bacio, una carezza, ma la ragazza, per quanto partecipe e innamorata, non riesce a lasciarsi andare.
Lo spettro dell’annullamento e del ritorno al convento è come una nuvola che oscura il sole dell’amore.
Ci vorrà tempo, pazienza e la parola di qualcuno che viene in soccorso del Lord perché tutto non crolli.
Una bellissima storia d’amore in cui la fiducia e il rispetto la fanno da padrone, i personaggi devono essere capaci di sentire le emozioni, non solo le proprie ma, soprattutto, quelle dell’altro.
Isobel è una ragazza distrutta che riprende a vivere tra le braccia di un uomo capace di amare davvero.
Richard mi è piaciuto tantissimo, pur mantenendo la sua indole dominante mostra una grande intelligenza e la capacità di comprendere. Un signore che ama il suo popolo e la sua donna e che usa il suo potere per vivere pacificamente.
Isobel non teme di mettersi a nudo, sa di dover superare un orribile passato ma non sa cos’è l’amore e affrontare i suoi incubi sarà una strada lunga e dolorosa.
La Riboni, come sempre, ci conduce in un mondo lontano rendendolo attuale, contemporaneo, non siamo semplici lettrici ma viviamo con i protagonisti.
Come ben si capisce è una storia che ho amato tantissimo e mi ha lasciato la curiosità di conoscere meglio un personaggio particolarmente ombroso che deve avere una storia anche lui, deve…


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

Qui le recensioni dei romanzi procedenti.
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