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Darren, un giovane archeologo con più passione che buon senso, si imbatte in un tesoro che sa di fiaba: la leggendaria lampada magica.
Quella che per un istante è sembrata la scoperta del secolo, si trasforma molto rapidamente in una questione di vita o di morte. E di amore.
Il genio della lampada Na’ir, infatti, non è solo molto più affascinante di quanto Darren si fosse aspettato: è ostile, amareggiato, e porta con sé un segreto straziante.
In fuga da una banda di mercenari determinati a trasformare Na’ir in un’arma di distruzione di massa, Darren e Na’ir scoprono una realtà fatta di magia e pericolo.
Innamorarsi non era nei loro piani.

Delizioso.
Delizioso è il primo aggettivo che mi viene in mente nel descrivere questo libro. Un romanzo che spazia tra la fiaba di Aladdin e i film di Indiana Jones, ricco di emozioni, azione, sentimenti e ironia.
Protagonisti Darren, archeologo giovane e irruente, e Na’ir, il genio; sapremo poco del loro passato e impareremo a conoscerli pagina dopo pagina.
Darren è un uomo che ama l’avventura, alla ricerca del passato e della storia, non accetta che gli scavi a cui la sua equipe si è dedicata, vengano chiusi per mancanza di fondi. Non si arrende e si imbarca in una missione pericolosa ed estrema. Trova un enorme tesoro, viene inseguito da un gruppo di mercenari e riesce a salvare solo una vecchia lampada. Mentre lucida le iscrizioni della lampada viene avvolto da un denso fumo blu da cui appare Lui, il genio della lampada. Non è certo il genio di Aladdin, non il divertente Will Smith dell’ultima rivisitazione di questa favola. No, Na’ir è un uomo, genio, entità, scegliete voi, pieno di dolore e rancore.
Per un secondo i loro occhi si incontrarono e Darren deglutì, ma subito Na’ir tornò al suo solito atteggiamento freddo…
Si auto punisce restando chiuso nella lampada ed essendo un genio, praticamente uno schiavo, per un senso di colpa nei confronti del fratello gemello. Ha avuto numerosi padroni e ogni volta la razza umana ha dato il peggio di se. Potere, ricchezze, violenze e desideri sessuali a cui il genio, in quanto tale, non può mai opporsi se derivano dai tre desideri che accompagnano la sua comparsa. Tutto questo lo ha reso sfiduciato e chiuso verso il mondo.
Se era come diceva suo fratello e gli occhi di Darren davvero ne riflettevano l’anima, il suo nuovo padrone era probabilmente un brav’uomo. Non osava crederlo e non intendeva perdere tempo nella vana speranza di un finale diverso dal dal solito, ma…
Darren però… beh, Darren è gentile, ironico e affascinante, lo tratta con attenzione e mette subito in chiaro di essere diverso: è a disagio di fronte alla situazione e non vuole approfittarsi del giovane. Quando capisce cosa il genio ha sopportato nel suo passato si sentirà ancora più vicino a lui di quanto lo faccia l’attrazione che fin dal primo momento lo ha colpito. La semplicità di Darren, la sua sincerità fanno breccia nel cuore di Na’ir e gli permettono di tirare fuori i suoi di desideri, le sue speranze, i suoi sentimenti. Come le stelle tatuate sul suo corpo brillano alla vicinanza di Darren così batte il suo cuore.
Per un attimo si fissarono. Un istante o tutta l’eternità, in silenzio. Quel bacio timido fu la scintilla che accese un incendio…
Mentre i loro cuori e i loro corpi si incontrano, il gruppo di mercenari li insegue nel deserto, cercando di uccidere l’uomo per prendere la lampada e costringere il genio a ogni possibile atrocità. Una fuga per amore che ci porta verso un finale davvero al cardiopalma in cui i desideri hanno il ruolo principale, ma ricordiamoci: ogni scelta ha le sue conseguenze.
Due amanti e un destino crudele, proprio come nelle storie. Non avrebbe mai pensato di trovarsi a viverne una…
Un libro che oscilla tra azione e sentimenti dando al lettore emozioni e sorrisi, un libro che consiglio vivamente.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:

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