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Tommy e Nathan Bishop sono due fratelli profondamente diversi. Tommy, imprudente e sconsiderato, è il vincente che seduce un uomo dopo l’altro grazie al suo sorriso e altrettanto velocemente si dimentica di loro. Nessuno riesce a resistergli. E nessuno riesce a controllarlo. Questo aspetto del suo carattere non passa certo inosservato a suo fratello. Nathan è ossessionato dal controllo. A trentun anni è tanto cupo e complicato quanto Tommy è semplice e rilassato, e la sua amarezza è antica.
Tommy è partito verso l’emozionante New York, mentre Nathan è rimasto a casa e insegna inglese nel liceo della cittadina di provincia in cui sono cresciuti, circondato dai ricordi della tragica storia della loro famiglia e dalla rabbia che lo segna come una cicatrice.
Adesso, Tommy è ritornato per passare l’estate nel cottage di famiglia, portandosi dietro un entourage sessualmente instabile ed esplosivo come polvere da sparo. E con lui sono arrivati gli echi lontani del loro tumultuoso passato famigliare.
Warning: presenza di temi forti come incesto, sesso con un ragazzo minorenne, violenza famigliare, suicidio.

Sto scrivendo adesso questa recensione perché l’impatto che questo libro ha avuto su di me è stato a dir poco devastante. Non è un libro facile: non è un romance, è un romanzo che tratta tematiche delicate ma in un modo davvero attento. Niente volgarità, niente di tutto quello che troverete è fuori contesto, anzi. Leggere questo libro senza pregiudizi, per comprendere a fondo i personaggi e la loro disperazione, però è d’obbligo.
Questa è la storia di Nathan e Tommy Bishop, due fratelli orfani di madre, vissuti con un padre che li ha prima brutalizzati fisicamente e poi, quando ha rischiato di venir scoperto, verbalmente, e il dolore inflitto dalle parole è stato pari se non peggiore di quello fisico.
I due fratelli sono molto diversi. Nathan, il maggiore, ha occhi e capelli scuri e un fisico tarchiato; assomiglia in modo impressionante al padre da cui ha preso, con suo profondo rammarico, il carattere iracondo.
Tommy è il ritratto della madre: bellissimo, biondo e ricco di un fascino naturale, esercita sugli altri un potere esagerato, restano tutti ammaliati.
Entrambi sono gay. Nathan vive nella cittadina in cui sono nati e Tommy a New York; sono trascorsi due anni dalla morte del padre e non si sono più visti.
Adesso ci fa soffrire troppo stare insieme, perché lo specchio di papà non è veramente rotto. È soltanto spaccato in due ed entrambe le metà mostrano ancora tutte le cose sbagliate.
Nathan vive nella sua solitudine.
Non sono mai stato tanto felice in compagnia di un’altra persona quanto lo sono quando sto da solo. Mi sembra che la solitudine sia un piccolo prezzo da pagare in cambio di pace e tranquillità.
Tommy ama in continuazione, passa da un ragazzo all’altro senza problemi.
Dopo due anni i due si rincontrano, quando Tommy va a trovare il fratello con una coppia di amici e il suo ultimo fidanzato.
Un altro personaggio che, seppur secondario, avrà un grande rilevo nella storia è Simon, un allievo di Nathan. Si creerà una strana compagnia che in una settimana stravolgerà il mondo tranquillo di Nathan.
Il ritorno del fratello scatena in Nathan anche tutta una serie di ricordi di un passato che ha cercato di dimenticare, di seppellire in fondo al cuore. Il padre lo ha spezzato ma non riesce a staccarsi da lui.
La voce narrante del libro è proprio Nathan: lui è il nostro sguardo e mette a nudo il suo animo senza remore, con pensieri diretti. Ci offre la visione di Tommy attraverso i propri occhi, quegli occhi che, pur conoscendo bene i difetti del giovane, non possono smettere di amarlo e di cercare di proteggerlo, sempre e comunque, anche dall’amore, un amore che può apparire sbagliato.
L’amore non “cresce”. Non aspetta che lo scopriate, non scende dal cielo come una pioggerella gentile, non entra in punta di piedi nel vostro cuore come un allegro coniglietto e non ha proprio nulla a che vedere con la familiarità. L’amore non è paziente, e non è gentile.
L’amore attacca. Vi salta addosso come un branco di leoni o di iene e vi divora il cuore mentre lo state a guardare. L’amore è il bullo nel cortile della scuola che vi ruba i soldi del pranzo e vi lascia un occhio nero in cambio, è il piromane che vi brucia la casa con voi ancora dentro, la strega che vi attira nel suo antro con caramelle e poi vi butta in un calderone di acqua bollente per mangiarvi a cena. L’amore è brutale, violento e istantaneo. Non ci si accende d’amore. Dall’amore si viene investiti.
Come ho detto, il libro tocca argomenti davvero delicati ed eventi che porteranno i nostri due protagonisti verso la tragedia.
Questo è un romanzo pieno di dolore, in cui pagina dopo pagina ci rendiamo conto di cosa i due giovani abbiano dovuto fare per sopravvivere, quanto abbiano dovuto contare l’uno per l’altro per uscire dall’orrore della propria vita.
La voce di Nathan riesce a condurci in mezzo a tutta la sofferenza che lo attanaglia con una semplicità disarmante, merito della scrittura diretta che caratterizza il libro.
Personalmente sono entrata in totale sintonia con Nathan, ho sentito tutto il dramma che lo attraversa, ho pianto e sofferto con lui quasi fossi lì a tenergli la mano.
Mi ha sorriso e mi ha baciato sulle labbra.
Non lo aveva mai fatto prima.
Non lo giudico, come non giudico suo fratello né gli sbagli che Tommy fa e che condannano entrambi. Tutto è perfettamente inserito nel contesto della storia e della vita, in cui anche un piccolo barlume di luce ci dà speranza.
Cosa dirvi se non leggetelo. Non giudicate ma leggete, vivetelo come il racconto di un sopravvissuto.
La casa editrice ha avuto la sensibilità e il coraggio di pubblicare una storia che per me merita il migliore dei giudizi.


Recensione a cura di:

Editing:

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