È tempo di cercare e trovare, Pesci: continuate a gettare il vostro amo e la preda a cui puntate abboccherà.
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Zane ha un piano ben preciso: un Magico Incontro, innamorarsi e vivere per sempre felici e contenti.
Dovrebbe essere piuttosto semplice, se ci si impegna. Gli basterà usare un po’ di creatività e pensare fuori dagli schemi et voilà, sarà sposato con la donna dei suoi sogni.
Sarà perfetto.
A patto che succeda prima che gli scada il visto.
Ma perché è in balia di un turbine di sentimenti, ora che è sotto pressione? Perché il suo piano perfetto si è tramutato in un’enorme confusione di metafore che non riesce più a decifrare?
Per fortuna ha conosciuto un professore d’Inglese che può aiutarlo. E, nonostante il loro primo incontro sia tutt’altro che magico, quest’insegnante senza grilli per la testa è probabilmente la persona realista di cui Zane ha bisogno per tenere i piedi per terra e, alla fin fine, avere l’occasione di trovare l’amore.
Non lanciate l’amo troppo lontano, Pesci. La vostra preda perfetta potrebbe avere già abboccato.

“Il pesci prende all’amo il toro” è il quarto volume di una serie molto divertente e devo dire che anche questo libro, come i precedenti, è un vero toccasana per l’umore. Se avete bisogno di una lettura leggera e vivace vi dico subito che non dovreste lasciarvelo scappare.
Zane, un ragazzo neozelandese di ventitré anni, desidera rimanere a vivere negli Stati Uniti per poter restare vicino a suo fratello e alla sua nipotina appena nata, ma per farlo deve riuscire a trovare una ragazza e sposarsi prima di essere costretto a rientrare nel suo paese.
Sapeva che non bastava innamorarsi e sposarsi e, voilà, sarebbe potuto rimanere. Sapeva che avrebbe dovuto affrontare un iter complesso per richiedere un permesso di soggiorno permanente, nonché dimostrare che il matrimonio era reale. Sapeva che, probabilmente, per un certo periodo avrebbe dovuto fare avanti e indietro da lì alla Nuova Zelanda. Se solo fosse riuscito a innamorarsi prima della fine del mese e avviare la procedura… Doveva essere per amore, però.
Quando Zane incontra Becky, diminutivo di Beckett, un professore di letteratura di trent’anni, non si aspetta che sotto al suo naso ci sia proprio ciò che sta cercando, ossia il vero amore, perché Zane vuole sì restare negli Stati Uniti, ma non con un matrimonio di convenienza, si sposerà solo se troverà il vero amore, non è disposto ad accontentarsi di niente di meno.
Sbattendo le palpebre assonnato, Zane fissò il soffitto mansardato e decise che gli piaceva. Non l’inclinazione del tetto, né la stanza stretta o il letto, con la rete che cigolava e protestava al minimo movimento del suo corpo e il materasso che affondava nel mezzo, ma il sapore di casa nell’aria. La zaffata di pane troppo tostato che proveniva da una stanza lontana. Il pulviscolo illuminato dal sole che entrava dalla finestra e gli scaldava il viso. Sapeva di casa. Sapeva di moltissimi bei ricordi creati lì dentro. Di altrettanti a venire.
I due protagonisti sono molto particolari e la loro psicologia è stata ben approfondita dall’autrice. Zane è ingenuo, romantico, insicuro e convinto di non avere grosse potenzialità su cui poter contare, Becky al contrario è un uomo sicuro di sé, intelligente, cinico e con un ex marito che gli ha spezzato il cuore, quindi non molto propenso a credere a qualcosa di incerto di cui l’altro non si rende neanche conto.
Gli occhi azzurri risplendevano, ed eccoli lì. Ogni segreto e vulnerabilità, speranza e paura che esplodevano tra loro in un disperato istante. Quant’era stato stupido. Riconosceva quello sguardo. Tutti quelli che avevano condiviso erano ugualmente magici. È che l’avevano lasciato talmente senza fiato che non l’aveva capito.
«Non scordiamoci come finisce la storia, professore.»
Inclinò il capo di qualche centimetro, gli prese il viso tra le mani e lo baciò. Premette con decisione, un incastro perfetto. A Beckett sfuggì un gemito lieve che gli solleticò il labbro inferiore mentre si scostava e lo baciava di nuovo.
Il loro rapporto cresce lentamente come una semplice amicizia e si trasforma in amore senza che i due protagonisti se ne rendano neanche pienamente conto, Zane perché non si accorge che ciò che sta cercando è proprio davanti a lui, e Becky perché è troppo amareggiato e cinico per credere che ciò che stanno vivendo possa avere un qualche tipo di futuro.
Una storia ironica, leggera, romantica e divertente che porta due perfetti sconosciuti a costruire un rapporto vero e intenso nel giro di poche settimane. Se vi piacciono i libri che si leggono con il sorriso sulle labbra dalla prima all’ultima pagina questo romanzo è l’ideale.


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