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Will e Patrick incontrano la famiglia
Seguite Will e Patrick mentre vengono a patti con le conseguenze del loro matrimonio a Las Vegas in questa seconda parte della commedia romantica a episodi, Svegliarsi Sposati, dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!
Incontrare la famiglia è una sfida per ogni nuova coppia. Ma dovendo nascondere la propria situazione alle persone a cui tengono di più, per Will e Patrick, quegli imbarazzanti momenti in famiglia diventano solo più divertenti… e difficili.
Buttateci dentro la tensione sensuale che arde fra i due, gli spiacevoli incontri con il fin troppo recente ex fidanzato di Will, un iperprotettivo padre mafioso e una spia della mafia che li segue in giro per Healing, Sud Dakota, e avrete la ricetta per pazze risate e sentimenti sorprendentemente toccanti.
Will e Patrick e le festività natalizie
Seguite Will e Patrick mentre affrontano le festività natalizie in questa terza parte della commedia romantica a episodi, Svegliarsi Sposati, dell’autrice best seller Leta Blake e della debuttante Alice Griffiths!
Quando una coppia trascorre insieme il primo periodo natalizio, è sempre un momento speciale. Il Ringraziamento, il Natale e la vigilia di Capodanno sono magici, quando si è innamorati. Peccato che il matrimonio di Will e Patrick sia una messa in scena e che stiano solo fingendo di provare affetto l’uno per l’altro. O forse no?
Volano scintille in questo episodio della serie Svegliarsi sposati. La tensione sessuale fra Will e Patrick esploderà finalmente in una smaniosa notte di passione? O continueranno a negare i propri sentimenti?

Patrick non avrebbe mai pensato di dover incontrare la famiglia di suo marito. Preferirebbe mangiare cervello di yak, o visitare la Russia in inverno, o darsi fuoco. Okay, forse darsi fuoco no. Ma accetterebbe di buon grado gli inverni russi o i cervelli diyak, se lo tirassero fuori da questa situazione.
Dopo essersi svegliati sposati e aver scoperto di doverlo restare forse per più dei pochi giorni previsti, Will e Patrick cercano di trovare un’intesa e costruirsi una quotidianità, per quanto provvisoria.
Incontrare la famiglia di Will è il primo passo in tal senso e devo dire che, una volta conosciuti sua madre e suo zio, si comprendono molte delle sue difficoltà emotive: la madre è un pessimo esempio in fatto di relazioni amorose e sembra aver accettato la sua omosessualità solo perché lo vedeva fedelmente legato a Ryan; si dimostra in più occasioni totalmente cieca di fronte alla reale natura del rapporto che legava il figlio all’ex ragazzo e la cosa me l’ha fatta detestare. Lo zio, poi, è come bloccato nella propria vita: è in lutto per il compagno morto di AIDS e il fatto che l’uomo si fosse ammalato dopo averlo ripetutamente tradito sembra aver influenzato il giudizio di tutta la famiglia riguardo a Ryan, che sarebbe perfetto per Will perché l’ha tenuto al sicuro dalla malattia, essendo il suo unico partner, e l’ha aiutato nel restare sobrio.
Peccato che a Patrick appaia subito evidente come sia proprio Ryan ad aver causato molte, se non tutte, le ricadute di Will con un atteggiamento che potrebbe senza problemi essere definito di abuso verbale ed emotivo. Will è macerato dal senso di colpa ed è convinto di non valere nulla perché da anni se lo sente ripetere di continuo, al punto da non riconoscere nemmeno gli abusi di Ryan per ciò che sono. E nasconderli alla sua famiglia l’ha resa soltanto complice del suo ex, convincendo tutti che Ryan sia l’unico vero amore di Will.
Will si sporge in avanti, avvicinandosi ancora un po’, e canticchia all’orecchio di Patrick: «Tu ci tieni a me,davvero, sul serio ci tieni.»
Un brivido gli percorre il corpo e il suo membro si anima. È a tanto così dall’afferrare Will per le spalle e baciarlo per qualsiasi ragione che non sia il mantenere le apparenze. Si gratta il naso e distoglie lo sguardo. «Okay. Se pensarlo ti rende felice, allora continua pure.»
Will ride. «Visto? Ti importa che io sia felice.»
Accanto a Patrick, però, Will inizia a vedere la propria vita sotto una luce diversa e, pur avendo evidentemente ancora molta strada da fare prima di liberarsi del bagaglio emotivo che si porta addosso, sembra avviato su un percorso di guarigione. Ryan gli ha inculcato l’assurda idea che i suoi desideri sessuali siano disgustosi e malati, l’ennesima cosa per cui sentirsi in colpa, quando appare evidente che siano dei normalissimi bisogni che un giovane uomo può esternare al suo partner. Mi sono chiesta se dietro il comportamento di Ryan non ci siano degli abusi subiti in passato, che potrebbero spiegare anche il suo essere diventato un alcolista in giovane età; immagino che lo scopriremo nei prossimi capitoli della serie.
In ogni caso, lontano dall’influenza tossica di Ryan e memore dell’esplosiva nottata trascorsa insieme a Las Vegas, Will rifiorisce e inizia a provare dell’attrazione per Patrick. Da principio la soffoca, ma più conosce il marito e impara ad apprezzarlo, più lo desidera, finché la passione tornerà a travolgerli.
E dato che sono entrambi soli, che male c’è se dormono insieme e si ritrovano l’uno fra le braccia dell’altro? Non stanno tradendo nessuno, e capiscono entrambi la situazione. È conforto. È umano.
È vero.
Dentro e fra le finzioni delle loro vite, questa cosa quieta che accade di notte è vera.
Mentre Will inizia faticosamente a superare i suoi problemi, Patrick ci mostra cosa nasconde dietro la corazza arrogante, rivelando un doloroso frammento alla volta e quale passato terribile l’abbia reso l’uomo unicamente dedito al lavoro che è oggi. Piccoli gesti, come controllare che Will mangi e tenga sotto controllo la glicemia, fanno capire come Patrick non sia davvero solo un irritante e freddo chirurgo; ci sono un enorme bisogno di amore e una solitudine sconfinata dentro di lui. Quel che è peggio, però, è che c’è dell’altro nel suo passato, qualcosa che l’ha segnato nell’anima e che non vuole ancora rivelare a Will.
Attraverso una narrazione che alterna i due punti di vista, seguiamo il fiorire dell’attrazione sia in Will che in Patrick, tuttavia stupisce che sia proprio quest’ultimo il primo a fantasticare sulle labbra dell’altro e a desiderare di confortarlo quando è abbattuto. Forse Patrick e Will sono ancora abbagliati dalla prospettiva di divorziare appena possibile, ma io penso che la nonna di Will sia l’unica ad aver visto cosa sta nascendo davvero tra loro.
Pur mantenendo l’atmosfera ironica del primo libro, con le rocambolesche vicissitudini della famiglia di Will e i bizzarri abitanti di Healing a fare da sfondo, questo volume che riunisce il secondo e il terzo capitolo della storia imbocca una strada in qualche modo più seria, soprattutto quando affronta il passato di Patrick e la sofferenza di Will ogni volta che è costretto ad affrontare Ryan.
Una volta accettato di dover seguire con pazienza Will e Patrick di libro in libro per arrivare insieme a loro al lieto fine, perché la serie si compone di sette brevi parti, ci si gode il viaggio, anche grazie alla scrittura di Leta Blake, che riesce a essere perfetta sia per le scene divertenti che per quelle toccanti e per quelle più passionali.

Media sensualità:

Recensione a cura di:

Editing:

Qui la recensione del primo romanzo.
Svegliarsi sposati
Will e Patrick incontrano la famiglia
Will Patrick e le festività natalizie
Will & Patrick Fight Their Feelings
Will & Patrick Meet the Mob
Will & Patrick’s Happy Ending
Will & Patrick’s Endless Honeymoon









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