♦ Traduzione a cura di Barbara Cinelli
Triskell Edizioni, acquistabile qui ♦

Levi Binder è un barista di Miami al quale interessano solo due cose: il sesso e il surf. Ostracizzato per la sua omosessualità dalla sua famiglia di fede mormone, Levi è determinato a vivere la vita a modo suo, ma tutto cambia quando incontra il massaggiatore Jaime Marshall. Jaime è abituato a stare da solo. Ossessionato dagli orrori del suo passato, ha come unico amico un cane: la fedele Dolly. E non ha idea di come gestire un uomo splendido e vivace come Levi. Completamente agli antipodi in superficie, sia Levi che Jaime desiderano qualcosa che possono trovare solo stando insieme.
Attraverso l’amore e il potere terapeutico del tocco delle mani, troveranno un modo per guarirsi l’un l’altro e impareranno a vivere come peccatori in una famiglia di santi.

Un romanzo molto attuale e realistico, che obbliga il lettore a riflettere, che non può essere semplicemente letto e poi messo in un angolo. Un romanzo che arriva in profondità, tanto da toccare il cuore.
Abraham, penso che lei voglia distinguere le cose come se ci fosse solo il bianco o il nero, rendendoci tutti o peccatori o santi. Ma non è così semplice. Penso che lei abbia bisogno di accettare che forse siamo qualcosa di diverso. Forse siamo tutti una sorta di via di mezzo.
Levi è giovane, bello, testardo e consapevole del suo fascino. Nel ripostiglio del locale in cui lavora, si è scopato Tizio, Caio, Sempronio, i quaranta ladroni e chi più ne ha più ne metta. Torna a casa la mattina presto, dorme fino a tardi, si rilassa facendo surf e cerca di evitare le telefonate della madre. È orgoglioso della sua vita senza regole, completamente allo sbando e contro tutto ciò che la sua famiglia gli ha sempre insegnato.
Levi è un mormone come i suoi genitori e i suoi fratelli e sorelle (grazie al romanzo, ho appreso moltissime informazioni che mi erano sconosciute su questa dottrina). Levi ha una famiglia numerosa che non riesce ad accettare la sua omosessualità e che, fin da quando ha confessato di essere attratto dal suo stesso sesso, ha cercato di allontanarlo dalla via del peccato.
“Tu sei solo, Levi” disse.
Il tono di sfida era sparito dalla sua voce. Sembrava solo triste ora.
“E non puoi dare la colpa a mamma o a papà per questo.”
Un giorno Levi incontra Jaime.
Jaime ha una bella casa, uno studio dove svolge la sua attività di massaggiatore, è riservato, timido, schivo, ma soprattutto non si lascia tentare dalle avance di Levi, anzi ne ha paura. Jaime non ha relazioni con il resto del mondo se non dal punto di vista lavorativo, non esce mai di casa, non ha una famiglia, ha solo Dolly il suo cane. Il ragazzo custodisce un segreto nel profondo del suo cuore che gli impedisce di vivere, di farsi toccare, di provare qualsiasi emozione che non sia paura.
“Levi” disse con voce bassa e tremante “non posso. Non sto dicendo che non voglio. Sto dicendo che non posso.”
“Non ha senso. Lo sai, vero?”
Jaime chiuse gli occhi per un momento e prese un profondo respiro, e poi un altro. Quando i suoi occhi azzurri si aprirono di nuovo, un po’ di paura se n’era andata. Jaime sembrava triste a abbattuto.
Levi non riesce a capire Jaime, all’inizio prende il suo rifiuto come una sfida e solo quando mette da parte se stesso e i suoi desideri, riesce a fare lentamente breccia nella spessa corazza che il ragazzo ha costruito in torno a sé.
Un passo alla volta, i due si ritrovano sempre più vicini fisicamente ed emotivamente. Un semplice sfiorarsi di mani diventa una grande conquista, come anche una cena in compagnia o guardare un film insieme sul divano. Le loro vite vengono completamente capovolte, sgretolate e ricostruite in modo bellissimo.
Jaime lentamente riesce a comprendere le sue paure e a sconfiggerle, a fidarsi di nuovo di qualcuno che non sia Dolly e ad avere una vita vera.
Levi si riavvicina, passo dopo passo, alla sua famiglia. All’inizio lo fa solo per accontentare Jaime che non ne ha mai avuta una, ma poi comprende gli errori che ha commesso in passato e si riaccende in lui il desiderio di tornare a sentirsi bene tra le braccia di coloro che lo hanno sempre amato e che avevano solo bisogno di vederlo felice.
Una storia bellissima con due protagonisti splendidi, ben descritti, coraggiosi nonostante le loro sofferenze e debolezze. Entrambi oggetto di una grande crescita personale, sempre alla scoperta di sé e dell’altro, ricchi di difetti come ogni uomo comune e per questo molto veri.
Mise ogni parte di sé nelle mani gentili di Levi finché il mondo non esplose attorno a lui e tutto ciò che riuscì a fare fu piangere.
Ho sorriso di gioia e ho sofferto, ho odiato e amato; una storia bellissima che mi rimarrà nel cuore.


Recensione:

Editing:










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