
Paul Robinson è un giocatore di basket della Garfield High School.Bello.Sexy.Popolare.Queste sono le tre parole che potrebbero rappresentarlo.Ma un giorno qualcosa è cambiato. Si è avvicinato a me.Ha parlato a Stecca, la ragazza che tutti giudicano, ma che nessuno conosce.Lui è stato l’unica speranza in un mondo marcio.Paul Robinson è stato la luce in un cielo che sembrava destinato a essere grigio per sempre.Paul Robinson non è uno qualunque.E io, April Johnson, non sono più una qualunque.

Il dolore ci segna tutti, in modi diversi, ma nessuno ne è libero. Questa storia parla di due ragazzi, due mondi opposti che si incontrano e si trovano. Lei, April, ha somatizzato il profondo dolore che l’ha colpita con la morte dei genitori, sviluppando un disturbo dell’alimentazione, cosa che viene aggravata dall’essere presa di mira dalla marea di idioti che sono nella sua scuola, chiamandola “Stecca”. Il cibo è la sua fuga, la sua consolazione dalle ansie che la colgono, e anche il suo nemico. Un’amica darà un po’ di speranza, ma chi davvero porta un cambiamento, è lui, Paul.
Campione di basket, super popolare, che prende le sue difese. Sembrano così distanti, ma dietro la facciata della vita perfetta di Paul si nasconde ben altro. Entrambi i personaggi vivono un’evoluzione, dal prendere coscienza di avere un problema che da soli non si può superare, al rompere meccanismi malati perché anche stare in silenzio alle volte è uno sbaglio. April è fragile e forte insieme, luce e ombra. Il loro rapporto all’inizio non è dei migliori, ma diventano amici con il tempo e condividendo i dolori.
“Il tuo corpo è reduce di una battaglia che continuo ad affrontare ogni giorno. Non avere il timore di mostrare le tue ferite, ne devi essere orgogliosa. Devi pensare che nonostante tutto, tu sei qui.”
Ma per me Paul è stata la vera rivelazione. Il suo cambiamento, il lento scoprire la sua personalità. Bello, buono e sarà essere il sole per April.
“Provo un senso di protezione, di affetto, di amore nei suoi confronti. Non ho mai avvertito niente di simile per un’altra ragazza.”
I personaggi secondari sono ben tratteggiati, non approfonditi molto, ma che aiutano la storia a fluire, così come gli antagonisti nelle vesti dei bulli. I punti di vista doppi consentono di vedere tutti gli aspetti di entrambi i personaggi.
Devo dire che il libro mi ha dato l’impressione di avere due ritmi, per una metà lento e la seconda molto più veloce. Lo stile è un pochino ruvido, ma cresce con il progredire del romanzo, che si rivela un buon lavoro, soprattutto visto i temi tratti. La bulimia, il bullismo, vengono pennellati in modo egregio, permettendo al lettore di empatizzare ma senza che ne venga sopraffatto. E il collante, la speranza di questo libro è l’amore. Altra nota di merito è che viene sottolineato che per quanto l’amore sia importante, esso non basta quando si affrontano situazioni come i disturbi o le malattie, e che l’unica cosa da fare è rivolgersi agli specialisti. Comunque il libro racconta una bella storia d’amore, che è stata un piacere leggere.


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