Arianne Capizola è tale e quale a suo padre. Umile. Onesta. Diligente.
Preferirebbe passare le sue giornate a fare volontariato, invece di stare spalla a spalla con i suoi compagni di classe superficiali e snob.
Niccolò Marchetti è tale e quale a suo padre. Oscuro. Pericoloso. Subdolo.
Preferirebbe passare le sue giornate sul ring a sporcarsi le mani di sangue, invece di frequentare le lezioni e mantenere le apparenze.
Quando le loro strade si incontrano, alla Montague University, nessuno dei due è disposto ad abbassare le barriere che ha costruito nel corso del tempo. Ma lui non può resistere alla ragazza che sembra avere le stelle negli occhi, e lei non può dimenticare il ragazzo che quella notte l’ha salvata.
C’è solo un problema.
Per Arianne, Nicco non è un cavaliere dall’armatura splendente. Lui è il figlio del più grande nemico di suo padre. Lui stesso è il nemico. E le loro famiglie sono in guerra.
Non potevo darle cuori e fiori e romanticismo. Non potevo essere il principe che si meritava, perché la mia vita non era una favola. La mia vita era fatta della stessa sostanza di cui erano fatti gli incubi.
Recensire senza spoiler questo primo volume della dilogia di L.A.Cotton, dedicata a due moderni Romeo e Giulietta, non è assolutamente semplice.
Ogni pagina di questa storia a tinte fosche è impregnata di dettagli fondamentali per spiegare il passato, il presente e il futuro delle due famiglie protagoniste.
Fin dalle primissime righe avrete un quadro ben definito di chi è il nemico e se, inizialmente, possiamo pensare a uno scontro sociale tra una figlia di papà ricca e iperprotetta e il bad boy bello e tenebroso, be’ dietro c’è molto di più.
Arianne Capizola e Nicco Marchetti eredi di due imperi, destinati a essere nemici per tutta la vita e a trasmettere l’odio che le rispettive famiglie si portano dietro, sono invece due anime gemelle. Il problema è che sono anche due pedine nelle mani dei loro padri, due pedine destinate a scontrarsi e, come se non bastasse, il vero uomo oscuro si nasconde in bella vista, protetto da un potere subdolo e malvagio che lo rende il burattinaio di tutta la vicenda.
Quindi non è certo una storia per stomaci delicati, non tanto per violenze fisiche, quanto per una nuvola di orrore che avvolge il tutto, rendendo l’atmosfera davvero pesante e la lettura particolarmente coinvolgente. Ai protagonisti non viene risparmiato nulla, ma dimostrano entrambi, nonostante la giovanissima età, una capacità di reagire e una forza interiore che diviene sempre più forte con il passare del tempo, e con il rafforzarsi del loro amore. Non dubitano mai di loro stessi, non dubitano mai dei loro sentimenti, non dubitano mai della possibilità di avere una vita insieme.
Ma io non ero il buono. Io ero Niccolò Marchetti, figlio del diavolo, principe dell’inferno. Ari, invece, lei era un angelo. Pura e onesta. Era tutto quello che io non ero. Tutto quello che non sarei mai stato. Eppure, voleva me. Aveva scelto me.
L.A.Cotton ha costruito due personaggi molto curati, contornati da amici fedeli; i POV alternati coprono tutti gli eventi, mostrano tutti i pensieri, lo sgomento, l’incredulità, la paura, la speranza e l’amore.
La storia si segue benissimo, lo stile è brillante e non ci sono pause visto il continuo delinearsi di diversi scenari. Preparatevi a stringervi vicino ai due novelli Romeo e Giulietta perché il finale di questo volume è davvero… be’ sappiate che ogni volta che si apre la speranza un macigno si abbatte. Non mi resta che aspettare il secondo volume, coinvolta da una storia a cui mi sono avvicinata con qualche dubbio, ma che mi ha conquistata completamente, una storia che, sono sicura, conquisterà anche con voi, perché Nicco, con i suoi occhi profondi, e Arianne, con la sua dolcezza, ci aspettano.















Commenti
Nessun commento ancora.