
Vivi
rispettando le tradizioni
rispettando le regole
rispettando solo te stesso
Senti il richiamo
della terra
del cuore
dell’amicizia
Esita
il tempo di prepararti alla sfida,
il tempo di decidere
il tempo di trovare le risposte nel tuo cuore
Salta
nell’amore
nella passione
nella vita.
Dopo la partenza di Greta per alcuni a Copperas Cove la vita sembra essersi sospesa in un limbo, nel quale non si va avanti né indietro. Purtroppo però il ranch MacLoad dovrà scontrarsi con la dura realtà: la banca vuole riscuotere il suo credito e la tecnologia, nuovo nemico silente, avanza. Un avversario oscuro incrinerà nuovamente le sorti della tenuta e di tutti coloro che ci abitano.
In un intreccio di incontri, amori, paure e rinascite riusciranno Steve e Arianna a salvare il ranch e a vivere, finalmente, il loro amore?

«Non hai paura?» «Di fare la cosa che più amo al mondo?» «Sì. Non hai mai paura?» «Avrei più paura di smettere di farla.» «Ti invidio…» «Non farlo, ho avuto paura anch’io, troppe volte, ma oggi, se tutto andrà come deve, farò quello che non ho mai fatto…» «Cioè?» Una strana luce gli brilla negli occhi. «Realizzerò un sogno per qualcuno e poi andrò a prendermelo a qualsiasi costo, perché vedi, se posso farcela oggi, se questa cosa diventerà reale, come spero, allora significa che è ora che faccia quello che non ho mai avuto il coraggio di fare…»
Eccomi qui a parlare del secondo volume di questa serie. I personaggi sono diventati parte della mia vita, vivo ogni emozione come fosse mia. In questo libro c’è un po’ di malinconia data dal fatto che Greta non c’è più, ognuno di loro vive questa assenza a modo suo, ammetto che ho sofferto molto anche io nel vedere, quelli che considero amici, ricordare il periodo passato con Greta e con i cavalli a fare da collante nelle loro vite che ora li ha uniti più che mai.
Ha rivoluzionato tutto il nostro mondo, ha messo tutto a soqquadro e poi, come un soffio di vento, se n’è andata, così com’era arrivata, lasciando qui noi poveri uomini: Jonathan è perduto, Peter è sciupato, io non sono pervenuto, e Michael, beh lui è dilaniato.
È Arianna la protagonista, si parla della sua sofferenza, della sua crescita e del suo amore, lei che era il sole ora fa fatica a vivere senza la sua migliore amica, soffre davvero tanto e il suo rapporto con Steve non va proprio come vorrebbe, ha perso anche la nonna e il periodo non è facile, eppure non è sola. Arianna è quella che vive la separazione da Greta in modo un po’ particolare, la sente nella sua testa mentre gli da consigli su come montare e come affrontare i problemi della sua vita, avrà dei problemi con due personaggi che la metteranno alla prova e le faranno anche del male, ma per fortuna non è sola, Arianna farà delle scelte discutibili ma che le faranno capire che essere se stesse è la cosa migliore.
Starò meglio quando smetterò di vivere un passato che ormai non esiste più. Ed è come immaginavo. Mi basta salire in sella per dimenticare tutto il resto. Rimane solo il rumore degli zoccoli ovattato dalla sabbia, l’incedere ritmico dell’andatura, la tensione dei muscoli per rimanere in equilibrio e far lavorare il mio cavallo, la morbidezza delle redini di cuoio ingrassato tra le mie dita guantate, l’attenzione nel percepire un linguaggio fatto di movimento e grazia. L’allenamento è intenso.
L’altro protagonista è Steve, lui non riesce a perdonare se stesso per via del suo passato e quindi non riesce a vivere la storia con Arianna nel modo più bello, tornerà a fare ciò che faceva per permettere a Peter di portare uno dei suoi cavalli al Futurity visto che il ranch dei McLoad è in difficoltà economiche. Anche lui soffre molto per la partenza di Greta ma soffre anche per le sorti del ranch che è casa sua. Lui ha un grande cuore e riuscirà a lottare per superare ogni difficoltà, anche perché accanto ha il suo migliore amico Peter che lo sostiene sempre.
«Il punto è che io ero spaventato, ma tu non hai mai avuto paura. Non devi averne neppure ora, perché se c’è qualcosa che ho imparato, è che la paura ti fotte e ti preclude strade stupende. Io…»
I personaggi subdoli sono 3 fratelli, che sotto controllo del padre devono cercare di acquistare le aziende agricole del paese per creare villette, e distruggere ciò che è la storia del Texas e dei cowboy. Non si fanno scrupoli con nessuno e la cosa, lo ammetto, mi ha fatto arrabbiare molto. I due gemelli Xavier e Florence si attaccano ad Arianna, mentre la sorella più grande Jolene, si approfitta di Jonathan, che in questo momento è quello che secondo me soffre di più visto che era innamorato di Greta. Lui ne passerà di tutti i colori e con lui ho più empatia, visto che condividiamo la stessa passione.
Nonno Luke è una roccia che adoro e rispetto tanto, lui che ha perso la sua compagna di vita mi ha fatto comunque sorridere per il suo modo di parlare e affrontare la vita. A volte lo vorrei vicino aiutarmi ad affrontare i problemi con i suoi consigli. è davvero un uomo speciale.
«Siete molto sexy, ragazze», gracchia Luke dietro alle spalle di Jonathan. Il nonno di Jonathan non ha mai perso la sua lingua lunga e rude. «Ai miei tempi gli uomini si davano pacche sulle spalle per consolarsi. Questo piagnisteo si addice a un reparto maternità, mica a una scuderia», sputa tabacco per terra. «Se vi siete sfogati, abbastanza, adesso c’è da lavorare.»
Ci sono molti momenti in cui mi è scappata una lacrima, forse anche più di una, momenti difficili però pieni di quell’amicizia che avevo respirato nel primo libro. I personaggi come dicevo sono entrati nel mio cuore e hanno un posto speciale, ringrazio la scrittrice per ciò che mi ha fatto provare, non vedo l’ora di leggere il prossimo. Consiglio questo libro a tutti quelli che vogliono leggere di amore, amicizia e di vita insieme ai cavalli.
Chi ha detto che la sensibilità è un dono, non deve aver sofferto molto o deve essere stata una persona superficiale, perché per me è una maledizione.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:



Grazie mille per la bella recensione ❤❤❤❤