Dopo Moglie e Marito, Simone Godano dirige Alessandro Gassmann, Jasmine Trinca, Fabrizio Bentivoglio e Filippo Scicchitano nella commedia Croce e Delizia, film che vede protagoniste due famiglie molte diverse tra loro: da una parte intellettuali snob, dall’altra pescivendoli veraci; nel mezzo una relazione d’amore omosessuale da confessare ai rispettivi cari.
Warner Bros. Pictures. – 28 febbraio 2019.
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I Castelvecchio sono una famiglia di eccentrici, hanno una mentalità aperta, ma sono narcisisti e disuniti. I Petagna sono tutto l’opposto: gente molto affiatata, di estrazione sociale più umile, dai valori tradizionali ma conservatori.
Come mai queste due famiglie così diverse si ritrovano a trascorrere le vacanze estive insieme?
Lo sanno solo i capifamiglia Tony (Fabrizio Bentivoglio) e Carlo (Alessandro Gassmann): l’inaspettato annuncio del loro amore scardinerà gli equilibri delle due famiglie ma soprattutto quelli di Penelope (Jasmine Trinca) e Sandro (Filippo Scicchitano), i loro rispettivi primogeniti.
Carlo cerca in tutti i modi di far ragionare il figlio Sandro (Filippo Scicchitano), che non riesce a comprendere l’amore tra due uomini. Tony deve fare i conti con Penelope (Jasmine Trinca), che vorrebbe un padre “normale” e una famiglia “tradizionale”. Nonostante la differenza, decidono comunque di passare l’estate insieme, prima del fatidico sì tra i due. E proprio qui, Sandro e Penelope decidono di coalizzarsi, facendo naufragare la relazione dei rispettivi padri, ma con dei risvolti imprevisti.
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“E’ un film molto commovente che tocca corde particolari, specie nel momento storico che stiamo vivendo” ha affermato Alessandro Gassman. Mentre Fabrizio Bentivoglio ha spiegato che questa pellicola mostra “l’accettazione dell’altro, uguale o diverso che sia, che è il grande tema
del film e che riguarda tutti“.
Attraverso la spontaneità di Jasmine Trinca, la schiettezza romana di Filippo Scicchitano e l’abilità dei protagonisti a interpretare ruoli comici e drammatici con una naturalezza incredibile, questo film diventa un modo per raccontare quello che troppe coppie gay stanno vivendo in questi ultimi anni. Solo che a fare “coming out” non sono i figli con i loro genitori, ma esattamente il contrario. (Alessandro Bovo, Autore presso Gay.it)
“Non ci sono buoni o cattivi, rispettiamo le posizioni di tutti”, dice il regista Godano. Così Fabrizio Bentivoglio: “L’accettazione dell’altro, uguale o diverso che sia, è il grande tema del film, che ci riguarda tutti”. Concorda Gassman: “Il film tratta il tema della diversità in maniera divertente, senza moralismi. Ho scoperto che Jasmine Trinca è una delle attrici comiche che preferisco. Quanto a me, ho girato tutto il film con le ciabatte e con il pigiama che mi obbligavano a mettere da bambino, di quelli attillati con fantasie ripetitive e orrendi. Malgrado questo, è un film molto commovente che tocca corde particolari, specie nel momento storico che stiamo vivendo”.
Conclude Jasmine Trinca: “Sono felice di tornare a questo tipo di cinema e di aver scardinato un pregiudizio su di me: non sono la ragazzetta snob, io vengo davvero dalla famiglia dei pescivendoli (anche se nel film interpreta la figlia dell’intellettuale Bentivoglio, nota di Claudia Catalli, mymovies.it)“.
“Un film che attraverso la comicità affronta gli stereotipi e i problemi che deve affrontare una coppia con le rispettive famiglie.” (Alessandro Bovo)
_fonti: cinematografo.it, comingsoon.it, mymovies.it, gay.it, cinemagay.it




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