L’amore è una sfida. Non perdere il cuore.
Marcello è il cantante del momento: le sue esibizioni sono leggendarie e culminano sempre in un bacio appassionato con una fortunata fan. Diana, però, non sa nulla di lui e si trova a un suo concerto perché è stata la sua amica a trascinarla. Quando Marcello la bacia, la sua reazione è una sola: di fronte a migliaia di spettatori gli tira uno schiaffo, che in poche ore diventa virale. Marcello non può sopportare l’onta e lancia una sfida: farà innamorare Diana di lui in trenta giorni. Ma Diana non ha alcuna intenzione di cedere. E così inizia una lotta tra cuore e orgoglio, tra il desiderio di Marcello e la determinazione di Diana. Un viaggio emozionante, fatto di passione, ostacoli e sorprese. Riuscirà Marcello a conquistare Diana?
Lui è il cantante del momento.
Lei non sa neanche chi sia.
L’amore è musica per il cuore. La musica è come un cuore che batte forte, che vibra, si emoziona, fa emozionare e ti fa perdere la testa. La musica detta il ritmo della nostra vita. La musica è ciò che unisce e rende liberi di volare, leggeri come farfalle. E Anna Zarlenga con le melodie del cuore ci sa proprio fare.
“E secondo te c’è un tempo specifico per innamorarsi?”
Sono passati tre anni. In Nessuno disturbi l’amore, con protagonisti Alex e Dori, un personaggio ha quasi rubato la scena. La sua esuberanza, il petto villoso, e la sua musica si sono presi una bella fetta di palcoscenico (se non lo avete letto vi consiglio di rimediare, così, giusto per conoscere meglio che tipo è).
Comunque… Marcello lavorava con Alex nel loro negozio di oggettistica etnica rigorosamente Made in China. La musica era già ben radicata in lui e sognava il grande successo. Alla fine di quel romanzo firma il suo primo contratto discografico, parte per il primo grande tour e oggi, tre anni dopo, è sulla cresta dell’onda. La sua voce piace, i suoi fan aumentano sempre di più, gira l’Europa in lungo e in largo… e ha sempre una donna diversa accanto. I suoi concerti sono seguitissimi, i peli del suo petto sempre in bella mostra per la gioia delle ragazze che urlano a squarciagola il loro amore per lui, e alla fine di ogni esibizione regala un attimo di meravigliosa felicità a una di loro, dandole un bacio di quelli da capogiro. Insomma, è rimasto lo sbruffone che era, solo con più soldi in banca e un nuovo nome: Big M.
È proprio alla fine di uno spettacolo che le cose si complicano. Il piano è sempre lo stesso: finire la canzone, strapparsi la camicia di dosso e lanciarsi verso delle labbra a caso. E se all’inizio tutto procede da copione, all’ultimo secondo succede il fattaccio: la ragazza che Marcello punta nella mischia non apprezza il gesto e la guancia e l’orgoglio del ragazzo si prendono un bel ceffone. Esiste davvero una donna che non cade ai suoi piedi e lo umilia di fronte a migliaia e migliaia di persone? Tutte ovviamente armate di cellulare e pronte a immortalare il momento…
Non va bene. Non va bene per niente. La sconosciuta non può cavarsela così.
È inammissibile per Marcello passarci sopra e così, d’impulso, prende una decisione: la farà innamorare di sé in un mese. Trenta giorni per riallineare gli astri, prendersi la rivincita e dimostrare che nessuna donna riesce a resistere al suo fascino. E ai peli sul petto. E al suo riccio biondo. E nemmeno al suo sorriso da bello e dannato. Insomma, ha una reputazione da difendere.
“Diana Alonzo mi amerà. Fosse l’ultima cosa che faccio.”
Ed ecco qui la cattivissima Diana Alonzo. Studentessa universitaria – parecchio in gamba, oserei dire – a un passo dalla laurea e con un progetto di vita ben chiaro in testa. Al concerto di Big M neanche avrebbe dovuto esserci. Anzi, lei non sa nemmeno chi sia questo Big M. Diana è una ragazza che non si lascia corrompere, che procede dritta per la sua strada e non lascia spazio a niente e nessuno. Figuriamoci a un belloccio che per vivere canta canzoni strappamutande e scambia fluidi corporei con qualunque gonnella urlante di gioia. Figuriamoci poi innamorarsi di uno così. Impossibile!
“Le ragazzine non le capirò mai. Così come non capirò mai le fan di Marcello. Una cosa è certa, però: potrà rivoltare il mondo come un calzino, ma non otterrà mai il suo scopo. Non mi innamorerò mai di lui.”
Lasciatemi dire che entrambi di cavolate ne dicono tante.
Vorrei dirvi anche che questo romanzo è già bello che letto con solo queste poche pagine riassunte.
Vorrei dirvi che, visto il periodo estivo, vi troverete davanti il classico titolo che urla “ombrellone e salsedine”.
Vorrei dirvi tante cose. Troppe cose. Ma neanche io ero preparata a ciò che in realtà ho trovato.
La parte iniziale è giocosa, spiritosa, un botta e risposta sempre più acido e vivido. Marcello mostra e conferma tutta la sua gloriosa, spumeggiante, follia. Fa sorridere e imprecare per quanto è estroso e oltre misura.
E Diana è una ventata di aria fresca. La novità che non ti aspetti. La personalità forte e il controllo che serve per equilibrare l’esuberanza del musicista. Si sa, i musicisti sono dei matti e Marcello è il più pazzo dei pazzi.
Il lieto fine sembra già scritto. Ma, credetemi, così non è.
«Questa è l’unica volta in cui non so prevedere come andrà a finire.»
La loro storia non è semplice come sembra, infatti. Come Marcello, anche noi ci ritroveremo a non sapere dove il vento ci porterà. Ci saranno intoppi, ostacoli, cattiverie (soprattutto dell’autrice!), prove da superare e decisioni da prendere. Per entrambi la conoscenza non sarà una passeggiata. Quel bacio ha cambiato le carte in tavola e non ci tocca che sederci e osservare la resa di un grande amatore. O ad arrendersi all’imprevedibilità del cuore sarà Diana?
Sarò ripetitiva, ma lasciatemelo dire: questo romanzo ha superato le mie aspettative. Anna Zarlenga ha creato un’altra storia unica e stupenda, che ti tiene incollata alle pagine, e Marcello è qualcosa di indescrivibile. Mi aveva già conquistata, ma qui mi ha fatta totalmente sua!
Un romanzo divertente, che alterna leggerezza a pensieri profondi, che fa sorridere e provare dolore. Che sorprende. Che fa sognare. A doppio POV, perché dobbiamo goderci entrambe le personalità, con qualche incursione qua e là di Alex e Dori, un po’ di sano odio per un personaggio veramente malefico, un pizzico di gelosia per un certo ciuffo verde, e tanto tanto amore che esce dalle pagine e profuma di rosa.
Anna ha una penna sarcastica, appassionata, cinica, incisiva, pepata e in continua evoluzione.
Non potete perdervi Ti bacio, poi ti odio, poi ti amo. Non potete non leggere di Marcello e Diana. Il loro è uno spartito pieno di note dolcissime.
Stra-consigliato!
P.S.: E comunque da ragazzina sognavo di essere notata da Nick Carter! Le fortune sempre agli altri 😛
Recensione a cura di:
Editing a cura di:














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