Combatti per ciò che ami…
Per tenere al sicuro le persone che ama, Sara si è lasciata alle spalle tutto quello che conosceva. In breve tempo si rende conto che il nuovo mondo nel quale è entrata non ha niente a che vedere con il
precedente, e fatica a trovare il suo posto tra i Mohiri. Ma presto diventa evidente che Sara non è la classica guerriera che tutti si aspettano.
Mentre è impegnata a mantenere segreta la sua singolare discendenza, settimana dopo settimana Sara costruisce nuovi rapporti, affronta i suoi istruttori e cerca di gestire i suoi poteri in continuo mutamento. Sullo sfondo si profila incombente l’ombra costante del Maestro, che è disposto a tutto pur di averla.
Sara si ritroverà in un viaggio alla scoperta di sé, che svelerà i suoi punti di forza e risveglierà una parte di lei che non sapeva di avere. Vivrà la gioia di nuove amicizie, la dolcezza e il dolore del primo amore, e una perdita così profonda da rischiare di esserne spezzata. Alla fine di tutto, realizzerà che proprio l’unico posto in cui avrebbe dovuto essere al sicuro potrebbe non essere il rifugio che lei pensava.

Secondo volume della saga urban fantasy Relentless, Refuge è davvero interessante, pieno di azione, di cambiamenti e di crescita.
Sara si è trasferita nella base Mori per completare il suo addestramento.
Nonostante i suoi tentativi non è la guerriera che tutti si aspettano, il suo lato fae è molto più forte e i suoi poteri di fata e di ondina diventano sempre più potenti.
Sono cambiamenti fondamentali che Sara affronta lontano dalla sua famiglia, dai suoi amici, e se inizialmente si sente confusa e triste, col tempo comprende che i Mori sono l’altra sua famiglia… Tristan, il comandante della base e suo nonno si rivela un uomo sensibile e comprensivo, l’affetto che si sviluppa tra i due rende Sara serena.
E che dire dell’amore… Nikolas sempre presente, iperprotettivo e irritante è una figura fondamentale nella vita d Sara, molto più di un protettore, molto più di un istruttore, molto più di un amico.
L’oscuro guerriero ci farà battere il cuore, in tutti i sensi.
Refuge è, come dicevo prima, il romanzo della crescita e della consapevolezza dove finalmente Sara scopre chi è, cosa prova, diventa cosciente di se stessa e delle sue potenzialità.
A questi momenti intimi e riflessivi fanno da contrapposto momenti di pura azione, combattimenti e morte. I demoni saranno dovunque e la consapevolezza della forza del nemico scuoterà tutti i protagonisti della storia, fino a portarli a prendere decisioni fondamentali. Perché questo non è solo un libro di passaggio è un libro dove i protagonisti riempiono la scena, diventano nostri amici. Tutti i comprimari si ritagliano ruoli importanti rendendo l’azione corale come un perfetto team. Le antipatie diventano amicizie per la pelle, si abbattono barriere, si creano alleanze e Sara… Sara con le sue scelte ci porta verso il terzo libro con una “lieve” apprensione, Nikolas aiutaci tu!
L’autrice ha reso il ritmo a tratti frenetico, senza però donarci momenti pieni di intimità.
Come ho già detto per il primo volume questa è una storia più che piacevole e adatta a tutte le età.










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