Amare il dio degli inferi è… proibito.

Persefone è la dea della primavera, ma solo di nome. La verità è che, sin da quando era bambina, i fiori si avvizziscono non appena lei li tocca. Dopo essersi trasferita a Nuova Atene, la ragazza finge di essere una semplice giornalista mortale, in modo da poter vivere una vita senza troppe pretese.
Ade, il dio dei morti, ha costruito un impero del gioco d’azzardo nel mondo dei mortali, e si dice che le sue scommesse preferite siano quelle irrealizzabili.
Dopo un incontro con Ade, Persefone si ritrova a stringere un patto con lui, ma le sue condizioni sono impossibili: Persefone dovrà creare la vita negli Inferi o perderà per sempre la sua libertà. Questa scommessa, tuttavia, non si limiterà soltanto a smascherare il fallimento di Persefone come dea. Infatti, mentre lei cerca di coltivare i semi che le ridaranno la libertà, sarà l’amore per il dio dei morti a crescere… Ed è proibito.

Sono sempre stata attratta dalla storia di Ade e Persefone. Mito greco nato per spiegare l’alternarsi delle stagioni, ci narra dell’unione tra i due come di una forzatura. Ade innamorato rapisce Persefone, dea della primavera, e la spinge a mangiare una melagrana: anche un solo chicco la legherà per sempre al mondo degli Inferi. Zeus per evitare un conflitto tra Ade e Demetra, madre di Persefone e dea delle messi, lega Persefone per sei mesi ad Ade e sei mesi alla terra e a Demetra, facendo così rifiorire la natura.
Esistono più versioni di questa storia anche molto più romantiche, dove l’unione dei due dèi nasce dalla loro volontà.
Quella di “A Touch of Darkness” è ambientata in una società moderna dove dèi e umani convivono.
In una nuova Atene, la giovane Persefone, dea priva di poteri, cerca di crearsi una vita da mortale, lontana dalla prigione dorata in cui sua madre Demetra l’ha rinchiusa fino ad ora.
Persefone studia e sta per laurearsi e diventare giornalista, divide un piccolo appartamento con Lexa, la sua amica del cuore, e sogna un amore che pensa di non poter avere. Immersa nella sua vita mortale, nasconde il suo vero aspetto con l’aiuto della magia materna a patto di tenersi lontana dagli altri dèi, Ade tra tutti.
Gli dèi sono presenti nella città con attività commerciali e locali alla moda, e Lexa riesce ad avere due inviti per uno di questi. Peccato che sia proprio il locale di Ade, in cui il dio dei morti permette agli uomini di contrattare con lui favori in cambio della propria anima.
L’incontro tra i due dèi, che non si conoscono, darà vita a un contratto e a un’attrazione che entrambi fanno fatica a gestire. Persefone ha sei mesi di tempo per generare una vita nell’Oltretomba, se fallisce questa diverrà la sua casa.
Di qui la storia prende vita: i due protagonisti, travolti dalla passione e da sentimenti contrastanti, cercheranno di costruire un rapporto che pare inevitabile, le Moire hanno già tessuto la loro tela e i due sono destinati l’uno all’altra. Entrambi però non vogliono che il loro sia un destino già scritto e desiderano un rapporto vero. Dovranno affrontare nemici e dèi che li ostacoleranno, allontanandoli. Dovranno imparare a conoscersi oltre i preconcetti e conciliare le loro personalità opposte. Tanto Ade appare solitario e oscuro, tanto Persefone porta con sé la gioia e il sorriso. Le sue visite nell’Oltretomba le faranno apprezzare i suoi abitanti e conoscere aspetti nascosti del suo signore.
Persefone è il personaggio che conduce la narrazione della storia; è una ragazza che ha un lato oscuro, che la vicinanza con Ade porta a galla, e ne tocchiamo con mano le paure ma anche la nuova consapevolezza che questo comporta. Persefone diventa donna e dea, trova in se stessa quel potere che le mancava, è un personaggio in continua evoluzione.
Ade ci offre una visione di se stesso parziale, solo attraverso gli occhi della dea, ma comunque tocchiamo con mano quanto anche lui senta il cambiamento. È innamorato e non lo nasconde, la vita inizia a scorrere anche in lui.
Due protagonisti completi e corposi e una storia scorrevolissima ci lasciano con un finale aperto e ancora dei dubbi. Troppi ostacoli sono ancora sulla loro strada e nei prossimi volumi li affronteranno. Non ci resta che attendere…


Recensione a cura di:

Editing:

x
x









Commenti
Nessun commento ancora.