Dicono che il primo amore lasci il segno…
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Per Calliope James, non ha soltanto lasciato il segno, ma le ha strappato il cuore, che da allora non ha fatto che sanguinare.
Lui era stato il suo migliore amico.
Il suo primo bacio. Il suo tutto.
Finché, un giorno, ogni cosa è cambiata.
Zachary Messiah non dimenticherà mai la ragazza dagli occhi del colore del whisky.
Ma lui non è più il ragazzo che lei ha amato. Ora è freddo. Crudele.
Privo di ogni emozione.
Le loro strade non avrebbero mai più dovuto incrociarsi.
Ma l’amore non sempre gioca secondo le regole.
Adesso, Zachary è il re della Steinbeck University e lei la nuova arrivata al campus. Entrambi hanno cercato di dimenticare, ma il loro passato sta per riemergere.
Solo che, questa volta, potrebbero non sopravvivere alle conseguenze.

Primo volume, autoconclusivo, della nuova serie di L.A. Cotton “Steinbeck U”, di cui attualmente questo è l’unico volume, è ambientato tra i giovani giocatori della squadra di basket del college.
A causa di un incidente con la moto d’acqua, Declan Messiah, guardia tiratrice della squadra di basket e suo uomo di punta, giace in coma.
Suo fratello minore Zach è chiamato a sostituirlo.
Eterno secondo all’interno della sua famiglia e con un padre che non lo ha mai considerato, Zach vive malissimo la situazione. Il dolore per il fratello, la rabbia che ribolle nel suo cuore per essere lì, obbligato ad annullare se stesso, vivendo come un sostituto, lo rende ostile, lontano dai compagni con cui condivide gioco e allenamenti ma non amicizia. Se la situazione pare già complessa, a peggiorarla ci pensa l’arrivo di Calliope James…
Era lei. Callyope James. La ragazza che, un tempo, era tutto per me.
Cally, primo e unico amore di Zach, sorella di Carlo James, migliore amico di Deckan, arriva come matricola al college dopo la morte della madre.
È una ragazza sola, i suoi genitori si erano separati e suo fratello aveva seguito il padre. Ha affrontato la malattia e la morte della madre senza aiuti e il college rappresenta una nuova possibilità. Ma c’è Zach…
Zachary Messiah. Il mio primo migliore amico. Il mio primo amore. Il mio primo tutto.
Due ragazzi che condividevano il ruolo di emarginati per i propri padri e che avevano trovato uno nell’altra amore e comprensione.
Qualcosa è successo e questo qualcosa ha portato Zach a odiare Cally e a ferirla in ogni occasione in cui i due si incontrano.
Un libro pieno di dolore, rabbia, ma anche rimpianto, nostalgia e amore. Un amore che nessuno dei due riesce a cancellare.
Quella notte avrebbe dovuto essere un addio. Un’ultima volta. Ma mentre l’acqua scorreva sulla mia pelle e lavava via il suo profumo, la voragine nel mio stomaco divenne più vasta.
Personaggi davvero ben delineati, uno stile incalzante e una trama senza momenti morti rendono la lettura davvero piacevole.
Zach e Cally ci vengono mostrati senza veli, con tutte le loro fragilità, con tutta la loro disperazione e solitudine. Zach soprattutto è un personaggio complesso con atteggiamenti di chiusura, facile a saltare alle conclusioni, attratto dalla sua Cally che non riesce a lasciar andare ma che non sopporta vicina.
Le regole della squadra, la tensione palpabile tra i giocatori, tra padri e figli renderanno il riavvicinamento dei due ragazzi difficile, più di quanto le loro incomprensioni e le cose non dette hanno già fatto.
Sarà un viaggio dentro loro stessi, alla ricerca di una fiammella che ravvivi i loro cuori.
Promettimi che non mi spezzerai più il cuore.
Una lettura che consiglio a tutti perché in questo libro l’unione tra sport e romance ha davvero centrato il bersaglio.


Recensione a cura di:

Editing:

Qui l’autrice su Feel.
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