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Dopo un inizio un po’ burrascoso, l’ex Navy SEAL diventato astronauta Ryan “Ty” Tyler e la nerd-psicologa Gray Barrett, hanno scoperto che lavorano bene insieme. Ty è riuscito a riabilitare la sua reputazione da playboy e la cauta Gray ha avuto il suo primo assaggio di avventura. Tra di loro andava bene, finché non è diventata una storia bollente… e poi una storia d’amore.
Ora Ty deve fare una scelta impossibile. Scrollarsi di dosso i demoni del passato o rinunciare a un futuro con l’unica donna che potrà mai amare.

Avevamo lasciato il Comandante Ty a dibattersi in una brutta situazione: un aut-aut dal padre di Gray e il voler ignorare con determinazione i suoi problemi da PTSD.
Lasciarsi trascinare dalla corrente non è mai una buona idea: Ty è confuso, lacerato dai sensi di colpa, non ha un reale obiettivo, sopravvive. Nonostante sia innamorato di Gray, ha troppo da mettere a posto, nella sua testa e nel suo cuore, per essere lucido e fare le scelte giuste.
Allora si imbarca in scelte, qualche volta incomprensibili, qualche volta davvero folli, facendo del male a se stesso e a chi lo ama. Ma i demoni mordono e lui non ha la forza, da solo, di riconoscere che sta correndo dritto verso il peggiore dei fallimenti. Da cui potrebbe uscire definitivamente distrutto.
Gray è prima felice, poi profondamente ferita dal comportamento del suo uomo, ma non rinuncia mai, anche nei momenti peggiori, a tendergli una mano:
Ryan fece un respiro profondo. “Tu meriti tanto di più.”
“ Oh, per favore! Piantala.”
Qualcosa cambiò nel suo sguardo e l’aria si fece pesante tra di noi. Ryan abbassò gli occhi sulle mie labbra e si avvicinò piano, quasi stesse lottando con se stesso e la parte di lui che mi voleva stesse vincendo.
“Decido io che cosa merito. Non tu. Non mio padre.”
Basta con questi uomini che volevano decidere della mia vita.
“Io.”
Alti e bassi, crisi e apparenti risoluzioni, finché un banalissimo evento rompe la finzione e provoca la crisi definitiva. E risolutiva. Ty apre gli occhi e gli cadono addosso come mattoni le idiozie che ha commesso. Allora sa, finalmente, che l’unica cosa da fare è riavere con sé la dolce Gray. Perché è spezzato, ma ha l’onestà di riconoscersi un imbecille, e capisce che è il momento di chiedere scusa. Ma lei lo vorrà ancora?
Devo dire che gli alti e bassi del Comandante, in alcuni momenti, mi hanno infastidita, ma, ragionandoci sopra, ho capito che non poteva che essere così: la sua situazione psicologica precipita proprio perché capisce di essere innamorato e ha paura. Il grande, grosso, sexy Comandante Ty, l’eroe americano, ha i piedi d’argilla. E sarà una piccola donna col cuore ticchettante a raccogliere i cocci e rimetterlo insieme.
Faccio ancora i miei complimenti alla Sig.ra Banfi, traduttrice eccellente.
Una dilogia e due protagonisti che mi rimarranno nel cuore.


Recensione a cura di:

Editing a cura di:





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