Scontrarsi per poi cercarsi. Negarsi e illudersi. Amarsi fino a distruggersi.
Irene Catocci, acquistabile qui.

Mi chiamo Annabelle e ho un segreto.
Mi chiamo Annabelle e ho un grosso segreto.
Mi chiamo Annabelle… Scuoto la testa e le mani tremano.
Non ce la faccio, non posso riversare nero su bianco queste mie parole, le confidenze di una vita intera. Non posso buttare fuori tutto il dolore e la disperazione che albergano nel mio cuore da ormai troppo tempo.
Eppure… eppure ne ho bisogno per guarire da questa malattia che mi annienta come un fuoco, da dentro, nel profondo di me.
La mano trema ancora. Respiro e appoggio la penna sul foglio.
Devo. Devo trovare il coraggio di muovere la mano e scrivere l’impensato.
Chiudo gli occhi. Inspiro ed espiro.
Mi chiamo Annabelle e sono innamorata di Delroy, mio fratello gemello.
Vi prego, non giudicatemi.
X
[…]
Mi accarezza i capelli, scoprendomi il collo. Traccia la vena in evidenza con la lingua, per poi racchiudere il lobo tra le labbra e succhiarlo. Il suo respiro concitato, direttamente a contatto con l’orecchio, lo percepisco come un urlo liberatorio. Sento brividi ovunque, perfino nel cuoio capelluto, e sono talmente eccitata che faccio fatica perfino a respirare.
Mi scosto un attimo per guardarlo in viso. «Dimmi di sì» lo imploro.
Non mandarmi via. Non respingermi. Amami.
Amami con tutto te stesso, come io ti amo.
Romanzo rivolto a un pubblico adulto e consapevole.







Commenti
Nessun commento ancora.