
“Sei pronta a giocare, detective Jones?”
A sei mesi dalla chiusura del caso Taylor tutti sembrano aver già dimenticato le atrocità che durante la primavera hanno sconvolto la città di Sacramento. Gli omicidi a sangue freddo, la scomparsa della giovane ballerina e la corruzione dilagante, smascherata nei distretti della contea, non sono che un ricordo sbiadito. Anche la detective Jones sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria esistenza, ma niente è più lo stesso da quando Julian è entrato nella sua vita, mettendola di fronte a verità scomode e inequivocabili, che hanno mandato in frantumi ogni certezza. Ambiguo, seducente, arrogante e soprattutto pericoloso, Harper non avrebbe mai dovuto stringere alcun tipo di legame col figlio di Gustavo Esposito, il malavitoso più influente della contea, ma tornare indietro è impossibile. E quando la seduzione del Poison verrà a reclamarla, la detective si troverà davanti alla scelta più difficile. Perchè, si sa, chi gioca troppo a lungo col Poison finisce per avvelenarsi.

Sei mesi sono trascorsi dalle ultime vicende mostrate nel romanzo “Touch Il sospetto sulla pelle”, ovvero da quando il detective Harper ha detto addio a Julian Esposito in una camera d’ospedale. Tra Julian e Harper sembrava non potesse esserci alcun futuro ed è tuttora così, dal momento che le loro rispettive vite sono del tutto inconciliabili. Lei è pur sempre una poliziotta mentre lui, soprattutto dopo aver accettato il cognome degli Esposito, è sempre più invischiato nei loschi affari di famiglia. Julian si è tenuto lontano da Harper per il suo bene, sapendo che riavvicinarla avrebbe messo non solo a rischio la sua carriera, ma in pericolo la sua stessa vita. Eppure entrambi sono preda del rimpianto e del desiderio di rivedersi, ritrovarsi e rivivere le sensazioni uniche che li avevano uniti per troppo poco tempo. Questo fino al momento in cui qualcuno vicino ad Harper ci mette lo zampino, dandole la spintarella che le serviva per tornare un’ultima volta al Poison.
Ed è ancora una volta l’aura di sensualità e perversione a saturare la scena, come se il fascino ipnotico e proibito che si respira nel locale riuscisse a prendere possesso dei corpi che lo frequentano, come una droga, un veleno che entra in circolo e provoca dipendenza.
Cosa riserverà questa serata? Un’occasione per stare insieme un’ultima volta o l’inizio di qualcosa di diverso? E ciò che succederà, disgusterà Harper al punto da allontanarla per sempre da questo mondo osceno ma morbosamente eccitante? O si lascerà tentare come una mosca dai fili brillanti della ragnatela? A voi scoprirlo.
Il Poison era una trappola allettante, seducente, nella quale bramavo di cadere, ma solo perché rappresentava la via più breve per arrivare a Julian. Senza di lui perdeva la sua vera essenza, riducendosi a nient’altro che semplice sesso. Una fiamma che divampava in un unico istante per poi consumarsi e sparire senza lasciare altro che un vago filo di fumo.
Novella erotica, da leggere dopo il romanzo “Touch, Il sospetto sulla pelle”.


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