♦ Traduzione a cura di Francesca Giraudo
Quixote Translations, acquistabile qui ♦

L’amore per l’arte…
La passione comune per le arti crea un forte legame tra due timidi studenti universitari. Ben è affascinato dai dipinti nei quali Vinnie ritrae il palazzo dell’Università e, notando questo interesse, Vinnie invita Ben a una mostra d’arte dove saranno esposti i suoi lavori. Grazie a una famiglia benestante alle spalle, Ben acquista alcuni quadri di Vinnie e chiede all’artista un aiuto per la disposizione nel suo appartamento.
Un cielo stellato notturno…
Come scusa per avere più tempo da passare con lui, Ben chiede a Vinnie di fargli un ritratto. Ma la sera in cui avrebbe dovuto iniziare a dipingerlo, Vinnie disegna invece un cielo stellato direttamente sul torace di Ben. Un bacio, e tra due inizia una relazione sotto quel cielo stellato.Ma ogni relazione ha i suoi alti e bassi, e quando la gelosia di Ben si insinua tra loro, a causa di un collega di Vinnie, quest’ultimo prende una decisione che cambierà il corso delle loro vite.
Ben e Vinnie si ritrovano così ad attraversare l’inferno, lontani l’uno dall’altro. Ma l’amore, quello vero, nato sotto un cielo stellato è sempre lì e aspetta solo che i due ragazzi abbiano fiducia l’uno nell’altro. Solo così potranno far diventare realtà i loro sogni d’amore.

Scrivere questa recensione richiede una grande forza, perché mi trovo in conflitto con me stessa. È meraviglioso quando inizi a leggere un libro che ti attira fin dalle prime pagine, ma cosa succede quando all’improvviso la storia prende una piega deludente?
Subentra persino l’irritazione e la sensazione di star perdendo tempo, perché un libro che sarebbe potuto essere un capolavoro in realtà si rivela tutt’altro. Ed è davvero brutto dover dire queste parole ma, purtroppo, “Dipingere il cielo” mi ha lasciato tanta amarezza.
Ben e Vinnie, dopo anni di sguardi fugaci e incontri casuali, hanno il coraggio di avvicinarsi, di conoscersi e godersi il vero amore. Sono due artisti, entrambi con i propri problemi e le proprie preoccupazioni, ma fin dal loro primo saluto hanno la sensazione di completarsi a vicenda e di aver trovato finalmente la serenità. C’è un momento in particolare, e anche l’unico degno di tutto il libro, che mi rimarrà impresso per sempre. È dolce, poetico e maledettamente profondo. Ovviamente non ve lo racconterò, ma dovete sapere che il disegno di un cielo notturno determinerà il rapporto tra Ben e Vinnie.
Ma la storia si sviluppa troppo velocemente e, in realtà, è un miscuglio di eventi. Non ho avuto l’opportunità di godermi le emozioni dei due protagonisti, perché ciò che viene raccontato sembra solo una lunga lista di azioni monotone. I pensieri, le emozioni, sono lasciati in secondo piano, per dare spazio al semplice muoversi e agire dei protagonisti.
Dallo svegliarsi al mattino, al vestirsi, dallo spostarsi in macchina fino ad arrivare a casa.
Forse pretendo troppo, ma per l’inizio della storia mi sarei aspettata molto di più, invece Ben e Vinnie in un attimo si ritroveranno a convivere, a voler stare insieme per sempre, fino a quando tutto non verrà rovinato e verranno raccontate delle scene e delle situazioni oltre l’assurdo.
Ecco, proprio per questo il mio voto non può non essere negativo. Se si cerca una storia più profonda, una storia che lasci il segno, “Dipingere il cielo” non fa per voi.


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