Scarlett St. Clair – La serie Ade e Persefone raccontata dal punto di vista di Ade.
Prendetela, e distruggerò questo mondo.
Prendetela, e vi distruggerò.
Prendetela, e porrò fine a noi tutti.
Ade, dio dell’Oltretomba, è noto per il suo dominio inflessibile, i night club lussuosi e i contratti impossibili. Abituato a esercitare il controllo, quando scopre che le Moire hanno scelto Persefone, dea
della primavera, come sua futura moglie e regina, rimane basito.
Nonostante subisca il fascino del dio dei morti, Persefone, l’ambiziosa studentessa di giornalismo, è determinata a mettere Ade alla gogna per i suoi comportamenti crudeli e spietati. La dea lo sfida a ogni passo, sebbene l’attrazione tra i due sia esplosiva.
Ade si confronta con l’impossibile: dimostrare che la sua futura sposa ha torto. Nonostante si impegni al massimo, esistono forze che mirano a dividerli, e si rende conto che, per conquistare il suo amore proibito, farà qualsiasi cosa: sfiderà anche il Destino.

In A touch of darkness abbiamo visto le prime fasi della storia d’amore tra Ade e Persefone narrate dal punto di vista della dea.
L’abbiamo vista prendere atto della sua natura e dei suoi poteri, comprendere che la madre l’aveva abilmente manipolata e che l’odio per Ade le era stato instillato con uno scopo.
L’amore per quel dio che avrebbe dovuto odiare, le ha cambiato la vita, l’ha resa donna.
La figura di Ade ci viene così mostrata attraverso gli occhi di Persefone. In A game of fate, invece, vediamo tutto attraverso gli occhi di Ade e impariamo a conoscerlo meglio.
Ade ci appare ben diverso dal dio cinico e freddo che gioca con le anime degli umani. Ade è un uomo focoso che ha imparato a controllarsi e che vuole il controllo.
In questo libro ci svela aspetti che a Persefone sono sconosciuti, il filo tessuto dalle Moire, quel filo che li lega per l’eternità, il tradimento di Sisifo, la guerra che seppur sopita accompagna le vite degli dèi, incapaci di convivere pacificamente, sempre alla ricerca della supremazia.
Ade ci mostra tutte le sue insicurezze, tutta la sua iniziale difficoltà a credere di poter amare ed essere a sua volta amato, la passione che lo attraversa in presenza di Persefone e la voglia di compiacerla, di proteggerla, di renderla felice.
La passione lo infiamma ma l’amore lo scalda, lo rende vivo e quella fanciulla – che rende vivo anche l’oltretomba – ha in mano il suo cuore.
Ade mostra tutta la sua potenza proprio nella difesa della sua regina, una potenza oscura che esplode a contatto dei suoi fratelli, una potenza che il cuore di Persefone controlla.
L’amore di Ade per la sua regina, il dolore per il loro distacco, il bisogno di averla vicina rende Ade più umano, più simile alla sua Persefone.
Se avete amato Ade grazie agli occhi di Persefone beh, adesso non potrete più allontanarlo.
La serie continua e… accetteranno gli dèi il loro amore e Demetra cosa farà?


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