Titolo: Dire Bound. Cuore di lupo.
Autore: Sable Sorenson
Serie: The Wolves of Ruin #1
Pubblicazione: Magazzini Salani
Genere: Fantasy, Romantasy
Trope: Enemies to Lovers, Fated mates, Forced proximity
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Bestseller N°1 di Sunday Times e USA Today
Tradotto e atteso in tutto il mondo
Il nuovo grande fenomeno del romantasy internazionale
VINCOLATI O SANGUINA.
COMBATTI O MUORI.
VIETATO FALLIRE
MERYN COOPER ha sempre odiato i Vincolati, guerrieri d’élite che formano legami telepatici con i giganteschi e feroci lupi che cavalcano. I Vincolati vivono nel lusso, mentre Meryn lotta ogni giorno contro la povertà per tenere in piedi la sua famiglia disastrata. Quando la sua sorellina, Saela, viene rapita e portata oltre il confine dai mostri immortali che il suo paese combatte da secoli, il mondo di Meryn crolla. Determinata a raggiungere il fronte per salvare la sorella, Meryn si arruola nell’esercito ma si ritrova suo malgrado catapultata nelle letali Prove del Vincolo, dove un semplice errore significa morte.
Ora Meryn deve sopravvivere a quattro mesi di addestramento brutale al castello prima di proseguire con la sua ricerca, e l’ostinata lupa a cui si è legata si rifiuta di comunicare con lei. Come se non bastasse, Meryn sembra essere il nuovo bersaglio di tutti: le altre reclute non vedono l’ora di versare il suo sangue comune mentre il suo spietato istruttore, Stark Therion, è pronto a punire qualsiasi segno di debolezza. In questa competizione tutti vogliono eliminarla, a eccezione dell’affascinante quanto pericoloso principe ereditario, le cui attenzioni però rappresentano solo un altro bersaglio sulla sua schiena.
In fondo, nel castello di Nocturna, dietro ogni sorriso si cela un coltello… e ogni sala nasconde oscuri segreti.
L’AMORE È IL LEGAME PIÙ FORTE DI TUTTI.
MA IL BRANCO È PER SEMPRE

Questo libro mi ha incuriosita sin da subito, ancora prima di sentire come ne parlavano in giro. D’altra parte, non poteva che essere così visto che tra i protagonisti ci sono gli animali che prediligo, ovvero i lupi. Ormai lo sapete, io ho un debole per questi fantastici animali, potevo non leggere un libro dove sono protagonisti? Ovviamente no!
Di questo libro ho sentito parlare molto, molti lo hanno paragonato a “Fourth wing” ma con i lupi al posto dei draghi. Ebbene, dopo averlo letto posso affermare che si ci sono delle somiglianze, ma come con tanti altri libri. Per esempio, io, per l’ambientazione e per la presenza dei metalupi, ho pensato che traesse ispirazione più dal famoso “Game of Thrones/Il trono di spade”.
Meryn non è la solita protagonista, che tutto d’un tratto si ritrova a essere una super eroina, lei è abituata da sempre a combattere, in molti modi, per la sua sopravvivenza ma soprattutto per tenere al sicuro la sua famiglia, la madre e la sorellina. Ed è proprio per salvare quest’ultima che il suo cammino si incrocia con gli odiati Vincolati e i loro lupi.
Scelta contro la sua volontà e costretta al vincolo con Anassa, lupa dal carattere forte e ostinato (eh eh, chi la fa l’aspetti), Meryn deve superare i quattro mesi dell’addestramento prima di poter iniziare a cercare la sorellina scomparsa.
Mi è piaciuto molto vedere la protagonista imparare a rapportarsi agli altri Vincolati e scoprire che forse il suo odio era dovuto solo al pregiudizio. Abituata a contare solo su se stessa, a fidarsi solo di se stessa, Meryn impara a collaborare, a stringere amicizie e a fidarsi della sua lupa.
Che dire dei personaggi maschili? La nostra Meryn si trova ad aver a che fare con il terribile e misterioso Stark Therion, che mette sotto pressione tutti con l’unico scopo di eliminare ogni possibile debolezza che potrebbe costare la vittoria nella guerra contro i mostri immortali. Il suo comportamento ambiguo induce Meryn a credere che voglia liberarsi di lei. Ma, forse, non è quello il suo vero scopo.
Mi è piaciuto molto il world buiding creato dalle autrici, un paese dove fa sempre freddo e dove nevica 12 mesi all’anno, praticamente la mia versione di paradiso!!! (non vi ricorda un pochino “grande inverno”?) Scherzi a parte, l’ambientazione è perfetta per questa storia: il freddo che governa il mondo si riflette sugli abitanti e accentua le difficoltà spingendo tutti al limite.
E ora veniamo ai lupi: sono divisi in branchi, e, sì, in questo somigliano molto ai draghi della Yarros.
Ogni branco ha il proprio nome e ne fanno parte anche i loro prescelti; ogni branco ha una sua specialità, per esempio ricercare informazioni oppure elaborare quelle informazioni per avere una visione d’insieme ecc. Le scene in cui i lupi erano presenti sono state decisamente le mie preferite.
In questo libro nulla è come sembra, tutti nascondono qualcosa, i personaggi si muovono in un mondo violento e in guerra contro dei mostri immortali la cui vera natura viene lasciata intuire fin da subito.
Non vedo l’ora di leggere i seguiti! Spero arrivino prestissimo.
Consigliato, ma, attenzione, la violenza la fa da padrona! Pertanto, se siete persone sensibili questo libro non fa per voi.



Recensione a cura di

Editing a cura di



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