Io, Mia Bailey, prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita, finché morte – o colesterolo – non ci separi.
Non potrei pensare di vivere senza di te al mio fianco e giuro che nessun’altra potrebbe mai prendere il tuo posto. Oh, mia adorata e fantastica pizza, sei l’unica cosa che amo in questo mondo…
Però, ripensandoci, Blake Morgan ha qualcosa che mi attira – anche più di una buona pizza ma non lo ammetterò mai – e mi fa sentire strana. Strana in senso positivo…
Mi ritrovo a dover decidere se seguire il mio cuore o la mia pancia e sono davvero in difficoltà. Blake Morgan o una pizza piena di formaggio?
Quante decisioni! Chi vincerà?

Terminata la lettura di questo romanzo ho chiuso il Kindle e ho sorriso. Perché, in fondo, tutte noi siamo un po’ Mia Bailey. Certo, magari non così fortunate in amore, per carità ve lo concedo, ma leggere finalmente di una protagonista femminile in cui rispecchiarsi è cosa rara. E piacevole.
Ma andiamo con ordine.
Mia entra come un uragano nella lettura: frizzante ma al tempo stesso alla mano, ama il suo lavoro di insegnante, si concede qualche uscita con le amiche di sempre, Diana e Bianca, ed è quasi rassegnata a una vita amorosa piatta, un po’ come l’elettroencefalogramma dei suoi pretendenti. Finché il fato, come spesso accade, non ci mette lo zampino e Mia incontra quasi per caso, sottolineo il quasi perché il destino al caso non lascia proprio nulla, il bel poliziotto Blake Morgan. I due non hanno neanche il tempo di conoscersi che una terribile tempesta si abbatte su Mia. Ma per fortuna Blake sarà il suo faro, il suo salvagente.
Leggendo il libro si ha un po’ la sensazione di ritrovarsi troppo velocemente immersi nella storia d’amore dei protagonisti, il cosiddetto “tutto e subito”. Sensazione che però non mi ha assolutamente disturbato, anzi. Quando la paura avanza a grandi passi in noi, sembra quasi di non riuscire più a ragionare, di perdersi in un mare pieno di onde, dove non è possibile ritrovarsi e riemergere per respirare. Ma è proprio in queste situazioni che capiamo perfettamente su chi realmente possiamo contare, fosse anche una persona conosciuta da pochissimo.
Mando giù il groppo che ho in gola e prendo un grosso respiro. So che dovrei essere spaventata, arrabbiata, terrorizzata, ma qui con lui tutti questi sentimenti svaniscono e sento solo il calore, la protezione e l’amore che mi avvolgono.
Che cosa possiamo dire di Blake Morgan? Be’, oltre a un giustificatissimo “che gran figo”, sicuramente spicca la sua galanteria e il suo innato senso di protezione verso la donna amata. Ciò che mi ha particolarmente colpito è la sua fragilità che emerge nei momenti più faticosi per Mia. Un uomo che vorrebbe annullarsi e portare da solo il peso del terrore sulle sue spalle piuttosto che vederlo riflesso negli occhi di Mia, un uomo che vorrebbe schioccare le dita e cancellare ogni ricordo, ogni paura.
Il romanzo tratta un argomento attuale: lo stalking. Un tema di cui spesso ci si vergogna a parlare, perché la paura ti blocca, perché viviamo in un mondo pieno di belle parole, certo, ma è anche un mondo malvagio in cui da vittima si passa in un istante a carnefice. L’autrice è stata molto abile a descrivere le situazioni ma soprattutto i sentimenti provati, il tutto senza tralasciare, anzi mettendo in luce, la nascita di una bellissima storia d’amore.
Non da ultimo un plauso anche alle amiche di Mia, Diana e Bianca, le amiche che tutte noi vorremmo, quelle delle serate alcoliche e spensierate, ovvio, ma soprattutto quelle su cui poter sempre contare, quelle che un “arrivo” significa sentire il campanello suonare e ritrovarsi in un abbraccio dopo pochi minuti.
Lo stile dell’autrice è dinamico e incalzante, passi da momenti in cui non riesci a staccare gli occhi dal reader, a momenti in cui dici “ah, ok, meno male ora mi rilasso un po’”, invece… eh, invece no, proprio no! Qualche refuso qua là, personalmente ampiamente perdonati grazie a delle descrizioni di scene hot che… oh santi numi, dov’è il ventaglio?
Ultimo, piccolo, appunto. La sinossi. Ecco, la sinossi non dà giustizia a questo romanzo; forse un po’ frettolosa, inquadra poco sia la sensibilità della protagonista che il fattore cardiopalmo del romanzo.
Mia e Black. Amore improvviso e tormentato dagli eventi.
Mia e Black. Amore dolce e passionale.
Mia e Black. Amore. Quello vero, senza fronzoli e merletti. Quello con la A maiuscola.
Romanzo fortemente consigliato, per sognare e, perché no, per riflettere su temi spesso taciuti.
“Cancello coi tuoi occhi le mie fragilità
Rivivo nei tuoi sensi le voglie e la paura
L’istinto di chi poi non se lo immagina
La bellezza di chi ride e volta pagina”
(Amami – Emma)


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