Ti ho avvisata…
Queen Edizioni, acquistabile qui.

Le avevo detto di non mettere più piede nel mio casinò e di starmi alla larga. Se avessi rivisto ancora quei fianchi ancheggiare nella mia suite, l’avrei sbattuta contro al muro nel peggiore dei modi. E, una volta mia, non l’avrei più lasciata andare.
Sono il Re di Las Vegas e prendo ciò che voglio.
Quindi corri, Sondra, scappa dal mio Regno.
O sarai mia prigioniera e ti spezzerò.
Vieni da me, se ne hai il coraggio.
Romance autoconclusivo. No scene di tradimento; no cliffhanger.

Nico Tacone è il boss di Las Vegas.
Restio a inserirsi nei loschi affari della Famiglia, di cui suo fratello Junior è il capo, ha aperto un casinò dove ricicla i soldi delle attività mafiose.
L’autrice ci presenta un uomo temuto dal suo staff, particolarmente nervoso e schiacciato da un’insonnia che ne condiziona le reazioni; un uomo il cui unico sentimento sembra essere una rabbia latente che lo consuma.
Sondra entra casualmente nella sua vita, sconvolgendola.
Fuggita lontano dalla sua cittadina, dopo aver scoperto il fidanzato storico mentre la tradiva, Sondra raggiunge la cugina che lavora nel casinò di Nico dove trova un lavoro come cameriera e, mentre si trova -casualmente – a pulire la suite del boss, subirà una delle sue reazioni fuori dalle righe.
Decisamente il loro non è un bel primo incontro, ma la sua drammaticità li unirà per sempre.
Se fossi un uomo migliore, mi assicurerei che i nostri percorsi non si incrocino mai più. Non lo sono. Non sono un brav’uomo. La riporterò nella tana del leone.
Nico, preso da uno strano senso di colpa e un cocente desiderio, vuole possedere Sondra con tutto se
stesso, lei invece subisce in modo potente la schiacciante personalità di lui accettandone la dominazione.
Da qui inizia una storia di sesso e passione, di dominazione e sottomissione non solo sessuale.
Ci troviamo di fronte a una storia ricca di erotismo ma, secondo me, povera delle caratteristiche del mafia romance che appaiono solo in brevi sprazzi legate perlopiù agli obblighi di Nico nei confronti delle decisioni di famiglia.
Da bravo ribelle Nico seguirà i suoi desideri, schiavo di una passione che lo condiziona.
Sondra con il suo essere sottomessa esalta il personaggio di Nico, vero protagonista di questo libro.
Le avevo detto di non mettere più piede nel mio casinò e di starmi alla larga. Se avessi rivisto ancora quei fianchi ancheggiare nella mia suite, l’avrei sbattuta contro al muro nel peggiore dei modi. E, una volta mia, non l’avrei più lasciata andare.
Un romanzo che, per quanto si sviluppi a pov alternati, utilizza la figura femminile solo come coprotagonista, quasi fosse una semplice spalla.
Nico Tacone vuole essere il vero maschio alpha ma, a mio parere, in certi momenti i suoi dialoghi e le sue azioni appaiono un po’ troppo forzate. L’intercalare dialettale e i modi bruschi vogliono quasi essere una caratterizzazione del personaggio, come se l’essere mafioso dovesse essere legato a queste piccole cose.
Avrei preferito trovare un’atmosfera più “mafia” e meno erotica e anche nell’erotismo qualche sculacciata in meno e qualche dialogo in più avrebbe aiutato.
Nonostante questi piccoli appunti la storia è comunque bella e scorrevole, inoltre Nico merita di essere ricordato come un bel personaggio.
Se amate gli erotici la lettura è da non perdere.


Recensione a cura di:

Editing:


King of Diamonds
Jack of Spades
Ace of Hearts
Mafia Daddy
Joker’s Wild
His Queen of Clubs
Dead Man’s Hand
Wild Card
Renee Rose ama scrivere di eroi alfa dal carattere dominante e linguaggio spinto. Ha venduto oltre mezzo milione di copie dei suoi romanzi erotici e piccanti. I suoi libri sono entrati per ben cinque volte nella classifica USA Today Bestseller. È entrata nella lista USA Today Happily Ever After, nel 2013 è stata nominata Eroticon USA’s Next Top Erotic Author, inoltre ha vinto la Spunky and Sassy’s e Spanking Romance Reviews’ come miglior Fantascienza, Paranormale, Storico Erotico, Ageplay.








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