Genere: Thriller
Zerounoundici Edizioni, 30 settembre 2019

Andrew Power, un adolescente di quindici anni, viene ritrovato in un bosco con due ali di pietra legate sulla schiena, una maschera sul volto e le gambe legate a un’asse di legno. Il ragazzo, ancora vivo e sotto shock, racconta di essere stato rapito e torturato. Il caso viene affidato ai detective Gabrielle Fallow e Ryan Ford, che indagano senza sosta per catturare il colpevole. Ben presto però altri “angeli di pietra” vengono ritrovati in diverse parti della città.
Le vittime sono adolescenti accusati di aver commesso atti di bullismo nei confronti di alcuni compagni di scuola. I detective brancolano nel buio, addentrandosi in un mondo torbido, fatto di abusi. La loro lotta per la verità li condurrà in un luogo e a una scoperta che cambierà per sempre le loro vite, riportando alla luce verità sepolte da troppo tempo.

Il cielo si scurì al passaggio di qualche nuvola. Il sole si nascose, tingendosi di grigio come il velo di una vedova a lutto. Le ultime foglie marroni caddero dai rami al respiro forte del vento freddo di fine ottobre. Un tuono fece vibrare il cielo, un altro angelo di pietra aveva gridato aiuto, e il cielo rispondeva.
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Quando le urla divennero più forti e continue, guardò davanti a sé e quello che vide la fece urlare, terrorizzata.
«Signora? Signora va tutto bene? Che succede?» chiese la donna del pronto intervento.
Ma il cellulare le era già caduto.
Un angelo di pietra era davanti a lei. I capelli lunghi, lo sguardo sofferente e le urla devastanti che cercavano di filtrare dalla maschera che le occultava il viso.
Le due ragazze si guardarono negli occhi e continuarono a gridare.

Isabella Liberto, scrittrice siciliana laureata in sociologia e sensibile verso i problemi sociali, ha iniziato a pubblicare i suoi romanzi nel 2017. Il suo thriller d’esordio, “Anime di Carta”, vincitore del 1° premio al “Books for Peace 2017” di Aprilia, e finalista al premio “Essere Donna Oggi 2017” di Gallicano, è stato pubblicato dalla Zerounoundici Edizioni nel marzo 2017. Per la stessa Casa Editrice ha pubblicato anche “Il Roseto Nero Di Alice De Ravin” e “La Stanza 123”, finalista alla Prima Edizione del Concorso “1 Giallo x 1000”.
Dopo aver affrontato il tema dello stalking (sia alm maschile che al femminile) con “Anime di Carta” e “La stanza 123”, con “Angeli di pietra” conferma il suo interesse per le tematiche sociali – dai risvolti provocatori – affrontando stavolta il delicato problema del bullismo.


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