<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Words Edizioni &#8211; Feel The Book</title>
	<atom:link href="https://www.feelthebook.com/tag/words-edizioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.feelthebook.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 Nov 2024 15:44:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;Io baro, tu bari, egli bara&#8221; di Giulia Barucco</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-io-baro-tu-bari-egli-bara-di-giulia-barucco/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-io-baro-tu-bari-egli-bara-di-giulia-barucco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Tezzele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 09:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia Barucco]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=45294</guid>

					<description><![CDATA[<img width="183" height="275" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/11/download.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" />Acquistabile qui &#160; &#160; &#160; &#160; La Love4Every1 è un’agenzia per cuori diversamente solitari, che sfrutta l’intelligenza artificiale allo scopo di creare match senza margine d’errore. La scontrosa Amelia Mordini e il convalescente Tommaso vengono ricattati, rispettivamente dalla migliore amica di lei e dalla famiglia di lui, per entrare nel programma naziamoroso dell’agenzia. Lei è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="183" height="275" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/11/download.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" /><p><a href="https://amzn.to/3OqR8lw">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Love4Every1 è un’agenzia per cuori diversamente solitari, che sfrutta l’intelligenza artificiale allo scopo di creare match senza margine d’errore. La scontrosa Amelia Mordini e il convalescente Tommaso vengono ricattati, rispettivamente dalla migliore amica di lei e dalla famiglia di lui, per entrare nel programma naziamoroso dell’agenzia. Lei è una designer di sex toy, intollerante a tre quarti della popolazione vivente. Lui, a causa di un incidente motociclistico, è parzialmente grattugiato e impotente. Obiettivo finale? Farli innamorare in soli otto giorni.</p>
<p>#fakedating #strangerstolovers</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Posso decisamente affermare che capisco come si è sentita la nostra protagonista, quando è stata ricattata dalla migliore amica (qui mi viene in mente un detto “Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io”) ebbene sì pure io sono stata “costretta” a scrivere questa recensione da tre “amiche” … Quindi se non vi troverete d’accordo con me, sapete già a chi rivolgervi…</p>
<p>Dunque dove ero rimasta… Ah sì, le mie impressioni su questo libro, allora io inizio&#8230; siete pronte?</p>
<p>Benvenuti nel &#8220;Fantastico mondo di Amelie” anzi di Amelia! Mi raccomando non accennate ad Amelia la fattucchiera di zio Paperone, non se ci tenente alla salute fisica, potreste finire con il diventare conoscenti di Tommaso!! Dunque dicevo il fantastico mondo dove al posto di nani da giardino troviamo&#8230; banane e piselli e melanzane&#8230; Insomma una Amelia decisamente vegetariana, che bazzica in un giardino per adulti.</p>
<p>La nostra protagonista è un asso nel suo lavoro, un lavoro che le dà tante, ma tante soddisfazioni. (Eh eh cara Amelia, ti credo che il tuo lavoro ti soddisfa!) Forse il suo lavoro le piace così tanto da impedirle di trovare nel mondo reale l’appagamento che prova in quello lavorativo. O almeno questo è quello che pensa la sua “presunta” migliore amica che preoccupata la iscrive a un’agenzia per cuori solitari. La Love4every1 è la migliore nel suo campo, match perfetti, alta percentuale di successo, e tutto grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale (sì sì, bella, vorrei vederti trovare il match per la sottoscritta; secondo me finisci fulminata!).</p>
<p>Ecco a voi “Tredici” rinominata Jennifer dalla protagonista. Un AI decisamente sui generis e assai sarcastica, di chiara ispirazione televisiva, vediamo se indovinate qual’è il telefilm! Se lo fate vincete uno dei prodotti disegnati da Amelia…. No no scherzo dai non prendetemi sul serio… mmm mmm ma potrebbe essere un’idea di gadget&#8230;Ora me lo scrivo e lo dico all’autrice… Dove eravamo rimasti? Ah si&#8230; Jennifer&#8230; La nemica numero 1 anzi numero 13, o magari Jennifer è l&#8217;amica, magari la vera migliore amica? Perché credetemi Jennifer è davvero un personaggio degno di nota, con un senso critico e umoristico a livello della soda caustica, ed io l’ho amata alla follia!</p>
<p>E ora passiamo alla controparte maschile…
Tommaso, un pezzo d&#8217;uomo che fa resuscitare anche i morti&#8230; Così, lui e la famiglia li possono riseppellire nuovamente… Un uomo decisamente adorabile, buono, talmente buono che si lascia ricattare dalla famiglia e finisce come Amelia nel programma di matching perfetto dell’agenzia. Dopo un incidente che lo ha lasciato ammaccato e che ha fatto preoccupare i suoi familiari, si trova buttato nel mondo degli appuntamenti. Ora, Tommaso caro, se proprio volevi portare addosso i segni della passione non serviva che facessi da tramite tra la tua amata motocicletta e l’asfalto! Sarei stata più che disposta a lasciarti io qualche graffio…</p>
<p>Immaginate una disegnatrice di sex toys, Amelia, che disprezza la maggior parte dei rappresentanti del mondo maschile, e poi immaginate un becchicoff coff, Tommaso, che a seguito di un incidente  è costretto a ragionare con il cervello di sopra, ehm scusate, Amelia mi influenza, volevo dire… che Tommaso in seguito all’incidente è impotente… Scusa, Jen, ma pure io avrei avuto successo con questo match!</p>
<p>Una lettura che ti farà trascorrere piacevolmente il tempo, molto piacevolmente; vi garantisco risate a perdifiato, con due anzi tre protagonisti assai divertenti, facciamo quattro, abbondiamo pure&#8230;ah volete sapere chi è il quarto? Ma il sarcasmo ovvio!</p>
<p>E ora veniamo al punto dolente di questo libro. Visto quanto scritto finora è palese che la storia mi sia piaciuta e anche tanto quindi vi chiederete cosa possa essere! Ve lo dico subito: l’editing o la sua mancanza. La storia è bellissima e secondo me meritava di essere “trattata” meglio, non parlo solo dei refusi – anche se ce n’è qualcuno che mi ha fatto storcere il naso – parlo anche di tempi verbali diversi nella stessa frase, e parti che avrebbero avuto bisogno di un alleggerimento per essere più scorrevoli. In alcuni punti dovevo tornare indietro per capire chi diceva cosa.</p>
<p>Se guardassi solo la storia in sé il mio voto sarebbe 4, la Barucco sa inventare delle storie divertentissime ma non banali o sciocche. Purtroppo guardando il libro nel suo complesso mi tocca, con sommo dispiacere, abbassare il voto.</p>
<p>Peccato, perché questa storia se gestita diversamente avrebbe avuto un potenziale pazzesco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-3-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Recensione a cura di</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Editing by</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/07/Artemis-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-io-baro-tu-bari-egli-bara-di-giulia-barucco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;Made in Garbatella&#8221; di Laura Nottari</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-made-in-garbatella-di-laura-nottari/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-made-in-garbatella-di-laura-nottari/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 09:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Nottari]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=44398</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari.jpg 311w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui &#160; «Qui è campo neutro, lì no. Poi te ‘nnamori, io t’ho avvisato.» «Di Garbatella?» «De lei e de me.» &#160; Un matrimonio perfetto, un figlio intelligentissimo e un attico a Ponte Milvio: la vita di Lavinia e Claudio è a dir poco invidiabile. Manca solo un secondogenito all’appello, ma il progetto viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/12/Made-in-Garbatella-di-Laura-Nottari.jpg 311w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/3RCjYSx">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p><strong>«Qui è campo neutro, lì no. Poi te ‘nnamori, io t’ho avvisato.»</strong>
<strong>«Di Garbatella?»</strong>
<strong>«De lei e de me.»</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un matrimonio perfetto, un figlio intelligentissimo e un attico a Ponte Milvio: la vita di Lavinia e Claudio è a dir poco invidiabile. Manca solo un secondogenito all’appello, ma il progetto viene infranto da un’inattesa diagnosi di infertilità, che distrugge il castello dorato dei due ricchi borghesi romani. Così, reduce dall’inevitabile divorzio, Lavinia decide di cercare l’uomo con cui ha commesso l’unica follia della sua vita. Sganciare una bomba del genere, però, non è semplice, soprattutto se lui è un colosso dai modi spiccioli, e dal gergo più romanesco del quartiere in cui vive: Garbatella.</p>
<p>Enzo Mazzarelli si divide tra la gastronomia dei suoi genitori e il ruolo di padre single. Alle porte dei quarant’anni ha tanti rimpianti quanti sono i tatuaggi che sfoggia. Non cerca l’amore, eppure rimane vittima del fascino di Lavinia, che invece sembra restia ai sentimentalismi.</p>
<p>Nasce così la ricetta per un disastro familiare (e romantico) annunciato, tra divari sociali, figli prossimi alla maggiore età, padri mancati, uccellini da catalogare, segreti, errori e sogni rimasti tali. Ma Garbatella, da che è stata fondata, è capace di magie uniche e tra i suoi vicoli, cortili e panni stesi, innamorarsi e sperare in qualcosa di bello per il futuro diventa semplice come pronunciare un <em>daje</em>!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>
<p>“Made in Garbatella”, o meglio MiG, come il famoso aereo da guerra (Top Gun docet), è una storia che ti sfreccia nell’animo, compie evoluzioni nel cielo del tuo cervello e ogni tanto ti sgancia una bomba nel cuore, lasciando dietro di sé lo scompiglio, però nel senso buono del termine. Ma se avete paura delle altezze, tranquille, ho pronto per voi un altro paragone, uno su due ruote: pensate a una corsa in moto, magari su una Kawasaki Ninja. Ecco, le emozioni che proverete saranno le stesse, l’esaltazione, il senso di libertà, ma anche la paura.
La lettura di MiG vi darà tutto questo e anche molto molto di più, merito dei personaggi che ci raccontano la loro storia, ma soprattutto merito dei luoghi in cui tutto si svolge. Roma Caput Mundi, e in questo libro è così. Roma non è solo l’ambientazione, dove l’autrice ha fatto muovere i vari personaggi, è la vera protagonista di questo romanzo: Roma con i suoi quartieri, uno in particolare, la Garbatella, un’entità a sé stante che si interseca strettamente con le vite dei vari personaggi, influenzandone il carattere. Tutto è strettamente legato alla Città Eterna che, nel bene e nel male, può dare una sensazione di libertà o di protezione, come essere una sorta di prigione dorata.</p>

<em>Incredibile quanto, a volte, si riesca a dire tutto ciò che vorremmo, tutte le parole incastrate o bloccate dentro di noi, senza articolare una singola frase, senza dare fastidio e turbare nessuno. In fin dei conti, all’amore non serve fare chiasso per sapere di esistere.</em>

<p>Questa non è la classica storia d’amore tra due persone, ma è un romanzo corale dove l’amore è coprotagonista assieme a Roma, perché ogni pagina racconta una sfumatura diversa dell’amore che un essere umano può provare o non provare: l’amore romantico verso un’altra persona, l’amore per la propria famiglia, i genitori e i figli, quello per la propria città, e per ultimo, ma non per importanza, quello per se stessi.</p>
<p>In principio il rapporto tra Enzo e Lavinia parrebbe ricalcare il classico gap di classe sociale, essendo uno appartenente al ceto medio basso e l’altra all’alta borghesia, ma solo in principio, perché pagina dopo pagina diventa chiaro che questa è soltanto un’infinitesima parte di quella che è in realtà la storia.</p>
<p>Enzo è verace, è una montagna d’uomo, palestrato e tatuato, insomma appare proprio come il classico bad boy, quelli che appartengono alle bande criminali: poco fine, poco intelligente, troppo poco secondo alcuni. In realtà è il contrario di quello che appare, è sensibile e generoso. Generoso con gli altri e poco con se stesso a causa del suo passato pieno di errori e di sofferenza. Un passato che non è mai stato seppellito, con cui Enzo non ha mai fatto pace, e a causa del quale non ha mai imparato ad amare se stesso.
Il termine perfetto per definire Enzo, e anche qualcun altro, secondo sua figlia Elisa, sarebbe Kintsugi, la famosa pratica giapponese di riparare qualcosa di rotto evidenziando le crepe con polvere d’oro. Ecco, Enzo è così: nonostante si sia rotto, si è ricostruito migliore di prima, le sue cicatrici sono un qualcosa da valorizzare e non qualcosa di cui vergognarsi, come invece fa lui.</p>
<p>Lavinia è bella, ma di una bellezza costruita, poco spontanea; appare come la classica bambola senza cervello, in realtà è una donna di successo, una madre amorevole, ma profondamente insoddisfatta e piena di sensi di colpa, dato che l’unica azione spontanea compiuta nel passato ha portato alla fine del suo matrimonio. Lavinia recita nel film della sua vita, di cui i registi sono altri. Lei vive una vita non sua e l’incontro con Enzo e con il microcosmo che lo circonda le tolgono le fette di salame, anzi le fette di porchetta, dagli occhi, facendole capire gli sbagli fatti.</p>
<p>Enzo e Lavinia, che sembrano così diversi, sono in realtà molto simili, entrambi “vittime delle apparenze”, entrambi prigionieri delle aspettative che altri o loro stessi hanno. Frequentarsi li porterà a prendere coscienza dei limiti ai quali si sottopongono inconsapevolmente e a volte anche consapevolmente.</p>
<p>Vi ho lasciato due righe sui protagonisti principali, ma a far bene dovrei parlarvi anche di Claudio, ex marito di Lavinia, di Elisa e della sua passione per il Giappone, di Giordano e molti altri personaggi, tra cui spicca Gelsomina, il grillo parlante del nostro Enzo, depositaria della saggezza popolare. Tuttavia, se lo facessi, la mia recensione diventerebbe un libro a sé stante e preferisco che perdiate tempo a leggere questa storia che non le mie impressioni. Come detto in precedenza, questo è un libro corale, dove ogni personaggio e ogni storia sono intrecciati l’uno con l’altro, dove non possiamo parlare dei sentimenti di uno senza parlare di quelli delle persone che lo circondano.
In questo libro tutto è collegato, tutte le emozioni sono connesse, quelle belle e quelle brutte, e quando dico brutte intendo dolorose, perché se leggerete questa storia vi troverete sulle montagne russe: riderete, vi arrabbierete, piangerete, sentirete il vostro cuore spezzarsi e poi ricomporsi.</p>

<em>Garbatella co’a sua modestia, co’ l’umirtà e ‘a dignità, c’ha cucito un vestito che mezza Italia je invidia. E co’ sto pezzo d’arta sartoria popolare addosso, se ne sbatte er cazzo de’e bucie, dei fronzoli, de’e cazzate e de’e promesse. Io so’ come lei, io so’ come sto posto, Lavì, vestito de gnente de più, e poco de meno. C’ho ‘na vita piena de erbacce, scritte brutte e intralci, nun c’ho un titolo de studio decente e nun c’ho ricchezze, ma er poco che c’ho, compresa ‘a dignità, nessuno mo’o deve tocca’.</em>

<p>Questo libro e i suoi personaggi sono come Roma e i suoi quartieri, tutti interconnessi, alcuni belli esteticamente ma vuoti di umanità, altri meno belli a una prima impressione ma vibranti di vita, perché ciò che può essere considerata incuria forse è solo il segno di luoghi vissuti, che spesso nascondono dei tesori che a prima vista non si scorgono. Questa è la magia di Roma, della Roma di questo romanzo: riuscire a far sentire romana anche una mezza crucca come la sottoscritta, riuscire a trascinarti nella vita di questa magica città, riuscire a farti assaporare l’atmosfera che si respira in alcuni dei suoi quartieri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PS: Laura, non cincischiare troppo e scrivi il libro di Capitan Findus, altrimenti…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana.png" width="340" height="100" /></p>
<p>Editing</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo.png" width="340" height="100" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-made-in-garbatella-di-laura-nottari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;Come la pioggia e la Scozia&#8221; di Giulia De Martin</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-come-la-pioggia-e-la-scozia-di-giulia-de-martin/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-come-la-pioggia-e-la-scozia-di-giulia-de-martin/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Oct 2021 10:11:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Historical Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Giulia De Martin]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=41696</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Come la pioggia e la Scozia di Giulia De Martin.jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; Acquistabile qui. Inghilterra, 1818 Quando lady Freya Howard arriva a Charlton Park, ha l&#8217;animo e il cuore a pezzi: suo padre, il Conte di Norfolk, ha perso a dadi l&#8217;intero patrimonio, lasciando figlia e moglie sole e nella più completa disperazione. Lusso e balli sono ormai solo un lontano ricordo, così come il fidanzamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Come la pioggia e la Scozia di Giulia De Martin.jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Come-la-pioggia-e-la-Scozia-di-Giulia-De-Martin-1.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<a href="https://amzn.to/3Gba0jt">Acquistabile qui.</a>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Inghilterra, 1818
Quando lady Freya Howard arriva a Charlton Park, ha l&#8217;animo e il cuore a pezzi: suo padre, il Conte di Norfolk, ha perso a dadi l&#8217;intero patrimonio, lasciando figlia e moglie sole e nella più completa disperazione. Lusso e balli sono ormai solo un lontano ricordo, così come il fidanzamento con l&#8217;amato James, e alla giovane si prospetta un futuro da sguattera. Freya è però una donna intelligente e intraprendente, determinata a riconquistare da sola il proprio posto nella società. La sua tenacia cattura anche l&#8217;attenzione di lord Suffolk, padrone di casa vedovo e affascinante, e durante una viaggio in Scozia tra i due sboccia un sentimento difficile da tenere a bada. Ma proprio in Scozia torna a farsi vivo il passato di Freya, rischiando di mandare in frantumi quel barlume di felicità a fatica ritrovato. All&#8217;epoca della Reggenza, fra il lusso dei grandi palazzi e la brughiera foderata d&#8217;erica, scopriamo un mondo celato e distante dai ricchi salotti, dove amore, passione e desiderio di riscatto si mescolano in un turbinio di pioggia scozzese.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Ma quanto mi è piaciuto questo libro, ragazze?
Quanto ho adorato sospirare, sognare e perdermi con i personaggi tra le descrizioni delicate e dolci create dalla penna di questa autrice che ha conquistato un pezzettino del mio cuore?
Ho finito questo libro un po’ di giorni fa, ma, schiacciata dai miei impegni quotidiani vari, ho dovuto con rammarico rimandare la stesura di questa recensione.
Oggi però sapete che vi dico? Ne sono contenta!
Il fatto che io ancora senta il sapore della dolcezza di questo romanzo, un po’ come il retrogusto di miele sciolto in una bella tazza di latte caldo (citazione non a caso, ma leggete il romanzo per capirla!) mi fa assegnare il massimo punteggio a questo libro con un enorme sorriso stampato sul volto.
Andiamo però come al solito con ordine e partiamo dalla trama.</p>
<p>All’inizio della storia conosciamo lady Freya Howard, ragazza che vive nella tenuta di Hastings Manor in Inghilterra con la sua famiglia e sta per sposare James, il suo fidanzato.
Il destino però ha in serbo una sorte molto diversa per lei, infatti proprio la notte del suo fidanzamento suo padre perde ai dadi l’intero patrimonio della famiglia e la vita di Freya cambia per sempre in un tripudio di disperazione e solitudine.
Ma, come vi troverete a capire, Freya è un personaggio bellissimo: lei è la vera eroina della sua storia, armata della sua dignità e della sua forza si rimboccherà immediatamente le maniche e accetterà la sua nuova vita senza mai arrendersi.</p>

«Mi sarei ripresa quello che era mio, a iniziare dalla dignità strappata, dall’autostima minata, dal mio ruolo estirpato e, non da ultima, dalla felicità negata.»

<p>Sono passati quattro anni da quel giorno e Freya, dopo numerose peripezie, trova lavoro come sguattera a Charlton Park House nel Wiltshire, un luogo che mi piace pensare la attendesse sin dalla sua nascita.
Naturalmente all’inizio ambientarsi non sarà facile: la servitù della casa, conoscendo bene la storia della ragazza, la tratterà con diffidenza, schernendola e tenendola a distanza, ma pian piano Freya saprà conquistare la loro fiducia e dimostrerà a tutti, soprattutto a se stessa, quanto sia forte e tenace.
Di certo, però, non aveva in programma di imbattersi una notte nel padrone della tenuta, lord Suffolk, uomo schivo e burbero, terribilmente affascinante e tormentato che, credetemi, vi farà innamorare perdutamente di lui. Io l’ho amato sin dalla sua prima apparizione.</p>

«Tu e io siamo uguali. Privati della possibilità di amare e traditi da chi ci era più caro.»

<p>Il loro incontro non sarà facile, i percorsi che dovranno attraversare saranno tortuosi e spesso impervi, ma vi faranno battere il cuore fino all’ultima lettera.</p>

Pelle contro pelle, nemmeno ricordavo l’ultima volta che qualcuno mi aveva toccata così; come se le dita fossero solo l’inizio, una promessa sussurrata a fior di labbra. Sentii le guance avvampare e la bocca asciugarsi, mentre mi perdevo nei suoi occhi. Dio, se erano intensi, soprattutto quella sera.

<p>Ci sarebbe ancora tantissimo da dire sulla trama, ma facendolo vi priverei della possibilità di provare quel batticuore dettato dalla sorpresa, quel calore e quella delicatezza che solo i romanzi storici ben scritti sono in grado di evocare e questo, fidatevi, è davvero un romanzo da non lasciarsi scappare.</p>
<p>“Come la pioggia e la Scozia” è una storia di rinascita, di scoperta di se stessi e del mondo, una storia in cui l’amore, quello vero, si manifesta in tutte le sue forme e le sue sfumature.
Una storia piena di speranza e, diciamolo chiaramente, in un momento storico come il nostro di speranza ne abbiamo tutti terribilmente bisogno.</p>
<p>Giulia De Martin si è rivelata una meravigliosa scoperta per me: i luoghi e gli ambienti sono descritti in maniera magistrale, grazie alle sue descrizioni una parte di me era tra quelle brughiere, sotto la pioggia, ad ammirare una storia che mi ha fatto sognare, sorridere e innamorare.
I dialoghi sono dinamici, le emozioni ti rimbalzano tra cuore e stomaco e ogni personaggio ha una caratterizzazione unica.
Per tutto questo e per tanto altro non posso far altro che ringraziare l’autrice.</p>
<p>Una lettura che consiglio davvero a tutti.</p>

Ti amo da sempre, come la pioggia ama la Scozia.

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-1-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/06/Colibrì-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/Dancing-Fairy-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-come-la-pioggia-e-la-scozia-di-giulia-de-martin/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;Di cenere e di carne&#8221; di Laura Vegliamore</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2021 05:50:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Paranormal]]></category>
		<category><![CDATA[Paranormal Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Vegliamore]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=40642</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book.jpg 315w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Words Edizioni &#8211; Acquistabile qui &#160; Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book.jpg 315w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><strong>Words Edizioni</strong> &#8211; <a href="https://amzn.to/3aBEFIs">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.
Il figlio del demonio.
L’assassino.</p>
<p>Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non accettare la nostra impotenza?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Può un amore esistere fuori dai limiti che la vita ci impone? Può un amore esistere per sempre? Può un amore cibarsi solo di se stesso?</p>
<p><em>Di cenere e di carne</em> è un paranormal storico in cui passato e presente si fondono in un unico binario, lasciando il lettore spettatore impotente di una storia scritta così bene da lasciare senza parole.</p>
<p>Già il primo punto a favore di questo libro è lo stile: la scrittura dell’autrice meravigliosamente descrittiva, dotata di una sensibilità e di una intensità da “bucare” cuore e mente.</p>
<p>La vicenda si svolge tra i corridoi e le stanze di un palazzo che custodisce vite e segreti. Le voci narranti si alternano sbalzandoci tra passato e presente mantenendo un filo conduttore che ci permette di assorbire e di collegare i fatti e i personaggi in maniera perfetta.</p>
<p>I protagonisti le cui vite sono legate a doppio filo, ostaggi di un destino che non perdona sono Lucrezia ed Elias e Thomas e Anouk.</p>
<p>Lucrezia è una modesta giovane che dal convento in cui vive viene mandata presso la tenuta di una ricca vedova con l’incarico di fare la dama di compagnia ma soprattutto, di leggere ad alta voce. Legge alla signora e a se stessa facendo vivere le parole, permettendo alle immagini e ai dialoghi di uscire dalle pagine.</p>

<p>Fu un odore, la prima cosa a spalancarsi davanti a Lucrezia. Odore di polvere e carta, di legno e parole, di aria secca e tempo rimasto incastrato, sospeso. Mosse qualche passo e si fermò ad accarezzare quel soffio, a prenderselo nei polmoni e a farlo suo, avvolgerlo con i propri sensi e sentirlo davvero, fin dentro lo stomaco. Poi, vide quell’odore. Enorme e caldo, spezzettato in tasselli di pelle, nei dorsi di migliaia di libri, poggiati su scaffali alti, che quasi arrivavano fino al soffitto. Le pareti ne erano ricoperte su entrambi i lati, ma a est lasciavano appena lo spazio a quattro grandi finestre e alla luce del sole che inondava l’intera stanza.</p>

<p>Lucrezia tra le stanze del palazzo vive un amore proibito, un amore che la riempie dentro, la rende viva come vivo rende il  suo compagno, quello che tutti ritengono i mostro, il figlio del diavolo. Il loro rapporto cresce lentamente ma con un&#8217;intensità profonda. Sono due anime destinate a vivere per sempre fuori dalla fragilità della condizione umana.</p>

<p>Dio, Elias le esisteva davvero addosso, tra le ossa. Le diventava carne e dolore dentro e ovunque, e il mondo diventava stretto e immenso, rovente e ghiacciato. Erano loro e basta, lei e lui e nient’altro. E Lucrezia li sentiva, i battiti che si fondevano, i respiri che si amalgamavano e diventavano corpo unico e pulsante, grido unisono e feroce.</p>

<p>Un amore intenso fino all’ultimo respiro.</p>

<p>«Rimarrà con me fino alla fine del mondo?» Glielo disse come fanno i bambini, fingendo un’ingenuità che la faceva sorridere. «Anche oltre.» Finse un cipiglio solenne, ma Lucrezia si accorse che gli veniva da ridere. «Oltre la fine del mondo?» Forse era seria, forse giocava ancora. Elias si mosse, posò una mano sulla sua guancia. «Oltre. E anche di più.»</p>

<p>Thomas è un giovane che fin da bambino sente di vivere una vita non sua, sogni, emozioni e parole che non gli appartengono.</p>
<p>Deve scoprire, deve riuscire a capire, deve riuscire a ritrovare se stesso, non è solo, dentro a quel palazzo lo aspetta la sua metà ed entrambi dovranno scegliere.</p>

<p>Sentì che la pelle si distendeva e il petto si allargava. Magari avrebbe sognato ancora. E il fuoco gli avrebbe divorato la carne, annebbiando ogni più piccola fibra del suo essere. Oppure sarebbe stato davvero solo Thomas. Almeno per un giorno, un’ora o qualche secolo. Ma sapeva che lei, lei ci sarebbe stata, alla fine. Immobile, viva. Nell’estate splendente della fine del mondo.</p>

<p>Le sensazioni e le mozioni che mi hanno accompagnato durante questa lettura mi resteranno addosso per molto perché sono cresciute con calma, con i giusti tempi, le ho assaporate, toccate, gustate. Ora tocca a voi&#8230;</p>

<p>«Quante volte ancora saprai ritrovarmi?»</p>
<p>Come farò a riconoscerti, quando il mondo sarà finito?</p>

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Di cenere e di carne&#8221; di Laura Vegliamore</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 13:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Paranormal Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Vegliamore]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=40394</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book.jpg 315w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; &#160; Come farò a riconoscerti quando il mondo sarà finito? GENERE: Paranormal storico Words Edizioni, 7 aprile 2021 &#160; &#160; Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/04/Di-cenere-e-di-carne_feel-the-book.jpg 315w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Come farò a riconoscerti quando il mondo sarà finito?</em></p>
<p>GENERE: Paranormal storico</p>
<p>Words Edizioni, 7 aprile 2021</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.</p>
<p>Il figlio del demonio.</p>
<p>L’assassino.</p>
<p>Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non accettare la nostra impotenza?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1.07</p>
<p>Fu un odore, la prima cosa a spalancarsi davanti a Lucrezia. Odore di polvere e carta, di legno e parole, di aria secca e tempo rimasto incastrato, sospeso.</p>
<p>Mosse qualche passo e si fermò ad accarezzare quel soffio, a prenderselo nei polmoni e a farlo suo, avvolgerlo con i propri sensi e sentirlo davvero, fin dentro lo stomaco.</p>
<p>Poi, <em>vide</em> quell’odore. Enorme e caldo, spezzettato in tasselli di pelle, nei dorsi di migliaia di libri, poggiati su scaffali alti, che quasi arrivavano fino al soffitto. Le pareti ne erano ricoperte su entrambi i lati, ma a est lasciavano appena lo spazio a quattro grandi finestre e alla luce del sole che inondava l’intera stanza.</p>
<p>Era un mondo che Lucrezia conosceva, in cui poteva muoversi senza paura, senza sentirsi fragile o nascosta. Poteva essere, poteva toccare i solchi spessi sulla carta, prenderli e farli propri. Stringere le parole tra le dita e farsele sciogliere sulla lingua e, finalmente, lasciarle andare di nuovo, più splendenti e calde, più vive e vibranti.</p>
<p>
<p>
<p>2.</p>
<p>Thomas fece un passo. Lei non si mosse. Un nome cercò di emergere dal fitto groviglio di sensazioni che gli esplodevano in petto, ma lui non riuscì a distinguerlo.</p>
<p>Non era più niente, ma finalmente sapeva di esistere.</p>
<p>Infine lei parlò, la sua voce venne a prenderlo, si poggiò sul buio che gli chiudeva i sensi, echeggiò nel dolore che gli allargava il petto.</p>
<p>«Elias» mormorò la sconosciuta, prima di avvicinarsi e sfiorargli il braccio con le dita.</p>
<p>
<p>
<p>3.</p>
<p>Rimase immobile, col respiro mozzato. Si portò una mano alla bocca ancora intorpidita e si sentì scivolare a terra, la schiena contro il muro, il braccio destro che pulsava dolorosamente nel punto in cui lui l’aveva stretto.</p>
<p>L’aria intorno era ferma, ormai. Buia e inafferrabile, ora che il fuoco si era spento del tutto.</p>
<p>Non ricordò di essersi alzata, né di aver percorso la strada a ritroso per tornare in camera sua. Si ritrovò seduta sul suo letto con una mano sul petto, nella speranza che il cuore smettesse di battere così forte. Nella mente, angosciante e pericolosamente vivida, l’immagine di quella faccia, alla luce traballante delle fiamme. E la fredda e disarmante consapevolezza di averla vista, coperta per metà dalla barba incolta.</p>
<p>Una macchia scura come il sangue, che arrivava quasi a ricoprirgli l’occhio destro.</p>
<p>Si sdraiò e si rannicchiò su se stessa, come a volersi proteggere. Si strofinò a lungo il braccio, cercando di scacciare la sensazione di quella mano che lo stringeva. Pianse a lungo ed era ormai l’alba, quando finalmente si addormentò.</p>
<p>
<p>4.</p>
<p>«Rimarrà con me fino alla fine del mondo?»</p>
<p>Glielo disse come fanno i bambini, fingendo un’ingenuità che la faceva sorridere.</p>
<p>«Anche oltre.»</p>
<p>Finse un cipiglio solenne, ma Lucrezia si accorse che gli veniva da ridere.</p>
<p>«Oltre la fine del mondo?»</p>
<p>Forse era seria, forse giocava ancora. Elias si mosse, posò una mano sulla sua guancia.</p>
<p>«Oltre. E anche di più.»</p>
<p>Rimasero sospesi per un istante, un battito cardiaco lento, solenne. Lucrezia avvertì un brivido, le solleticò appena la nuca.</p>
<p><em>Oltre. E anche di più.</em></p>
<p>Lo pensava davvero, tanto che l’avrebbe gridato al mondo intero. Gli sorrise, più sicura. Tornò sul suo petto e lasciò che Elias le circondasse con le braccia.</p>
<p>Rimasero così, fermi e sazi, stanchi e completi.</p>
<p>«Come farò a riconoscerti quando il mondo sarà finito?» mormorò ancora, quasi senza pensare. Elias strinse di più, come se non avesse voluto lasciarla scappare.</p>
<p>«Sarà come un lampo sotto la pelle.»</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-di-cenere-e-di-carne-di-laura-vegliamore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;La luce calda del tramonto&#8221; di Vanna Costanzo (Trilogia del sogno americano #1)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-la-luce-calda-del-tramonto-di-vanna-costanzo-trilogia-del-sogno-americano-1/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-la-luce-calda-del-tramonto-di-vanna-costanzo-trilogia-del-sogno-americano-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2021 15:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Historical Fiction]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo di formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Trilogia del sogno americano]]></category>
		<category><![CDATA[Vanna Costanzo]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=40212</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; GENERE: Romanzo storico/Narrativa di formazione Words Edizioni, 22 marzo 2021 &#160; &#160; Pasadena, 1945  È un placido pomeriggio d’estate quando il capitano Peter Jones, di ritorno dall’Europa negli Stati Uniti, piomba nella vita della giovane Cindy Harris. Sin da subito, la ragazza avverte insofferenza nei suoi confronti, dettata dal timore che questi possa portarle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/la-luce-calda-del-tramonto_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<p>GENERE: Romanzo storico/Narrativa di formazione</p>
<p>Words Edizioni, 22 marzo 2021</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Pasadena, 1945 </em></p>
<p>È un placido pomeriggio d’estate quando il capitano Peter Jones, di ritorno dall’Europa negli Stati Uniti, piomba nella vita della giovane Cindy Harris. Sin da subito, la ragazza avverte insofferenza nei suoi confronti, dettata dal timore che questi possa portarle via l’adorata sorella Alexandra. Ma l’eroe che ha ammaliato l’intera famiglia Harris, è davvero quel che vuole far credere? E perché gli sguardi che le rivolge sono sempre più ambigui? Sarà la scoperta dell’uomo oltre l’uniforme a far vacillare i pregiudizi di Cindy. Quando la ragazza dichiarerà guerra al capitano Jones, si troverà a fronteggiare una battaglia contro sensazioni fino ad allora sconosciute, trascinata in un vortice di sentimenti proibiti e segreti inconfessabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>
<p>Un tempo sono stata molte cose. Un tempo sono stata come te e quel che gli altri credevano che io fossi, ciò che più faceva loro comodo.</p>
<p>Oggi sono solo una donna come tante, nata il giorno 10 di un caldo e assolato martedì aprilino, e ciò che sta per aprirsi davanti ai tuoi occhi è stata l’estate della mia vita, la mia estate del 1945.</p>
<p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>Non era stata la bellezza a colpirmi, ma l’atteggiamento spudorato e sicuro di sé nel fronteggiare il mio sguardo. Continuava a fissarmi da sopra la sua spalla ornata della toppa con la stella alata della <em>4th Air Force</em>. Era appena voltato e, senza aprire bocca o battere ciglio, non trasmetteva alcuna espressività, come una statua di cera piazzata lì di proposito per incutere soggezione.</p>
<p>Il viso liscio e squadrato incorniciava due incredibili occhi cobalto, che quasi parevano cozzare con i lineamenti decisi. Non lo capivo, ma non riuscivo nemmeno a distogliere l’attenzione: c’era qualcosa in quello sguardo che non mi dava tregua, ma non ne restai ammaliata. Mi ricordava uno di quei soldatini di latta fatti con lo stampino con cui mio fratello giocava da piccolo.</p>
<p>Le labbra serrate e il piglio di sufficienza che aveva assunto mi irritarono ancora di più. <em>Che uomo presuntuoso e arrogante sarai mai?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Forse non mi hai sentito bene, ragazzino» con passo pesante si avvicinò a noi. «Ti ho detto di levarle quelle luride mani di dosso!»</p>
<p>A quelle parole ringhiate alternava delle pause minacciose. Avevo intuito che da lì a poco sarebbe scoppiata una rissa.</p>
<p>Stufo di quell’impiccio, Johnny mollò la presa soffocante e si avventò sul suo guastafeste, ma era in netto svantaggio. Forse avrebbe dovuto seguire l’addestramento militare con più serietà, perché il mio miraggio scansò un destro e lo afferrò facendolo ribaltare con un sonoro tonfo. Tenne Johnny bloccato a terra per quasi due minuti, con il braccio tirato dietro la schiena che sembrava sul procinto di slogarsi, finché quell’idiota non supplicò di lasciarlo andare. A malincuore, il campione lo lasciò libero, era stato fin troppo facile, così lasciò fuggire via quel lupacchiotto spelacchiato che era con la coda fra le gambe.</p>
<p>«Grazie, signor Jones» sospirai, riprendendomi dalla paura. Il cuore mi batteva ancora all’impazzata e non riuscivo a controllare il mio respiro.</p>
<p>«Chiamami solo Peter, altrimenti mi farai sentire vecchio già a ventisette anni» disse sorridendomi.</p>
<p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>Il Capitano Jones condivideva con pochissimi uomini quella particolare bellezza che era dovuta più al fascino e al portamento che all’aspetto fisico in sé, dovevo dargliene atto. Forse era anche per quello che non riuscivo a nutrire per lui alcuna simpatia: chi lo aveva creato era stato anche fin troppo generoso, e lui doveva esserne conscio. Non si possedevano due occhi come i suoi per non provare il gusto di spezzare cuori con un solo sguardo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-la-luce-calda-del-tramonto-di-vanna-costanzo-trilogia-del-sogno-americano-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Il tredicesimo segno&#8221; di Laura Baldo (Vol.1 &#8211; Eredità di tenebra e stelle)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-il-tredicesimo-segno-di-laura-baldo-vol-1-eredita-di-tenebra-e-stelle/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-il-tredicesimo-segno-di-laura-baldo-vol-1-eredita-di-tenebra-e-stelle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Mar 2021 08:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Eredità di tenebra e stelle]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Baldo]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=40104</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; &#160; Genere: fantasy Words Edizioni, 11 marzo 2021 acquistabile qui &#160; &#160; &#160; Le leggende di Asteria narrano di un’antica guerra e di dodici paladini che salvarono il mondo da Shaitan, il Dio Oscuro, e dalla sua razza, per poi fondare i dodici regni, separati da rigidi confini. Questo per scongiurare la profezia su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/il-tredicesimo-segno_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Genere: fantasy</p>
<p>Words Edizioni, 11 marzo 2021</p>
<p><a href="https://amzn.to/38BMJYK">acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le leggende di Asteria narrano di un’antica guerra e di dodici paladini che salvarono il mondo da Shaitan, il Dio Oscuro, e dalla sua razza, per poi fondare i dodici regni, separati da rigidi confini. Questo per scongiurare la profezia su un ritorno di Shaitan, ma soprattutto per evitare il diffondersi della maledizione che colpisce i figli di razze diverse. Diciassette anni fa però, due ragazzi innamorati hanno sfidato le leggi. Un’eclissi ha preceduto la nascita di due gemelli e la comparsa di una nuova costellazione: la tredicesima.</p>
<p><em>Asteria, oggi</em></p>
<p>Sheratan ha da poco appreso di essere adottato. Quello che non sa è che il ragazzo misterioso che gli appare in sogno è suo fratello gemello, Ahriman, che sta spezzando a uno a uno i sigilli della prigione del Dio Oscuro. Con lui c&#8217;è Melqart, ultimo della sua razza che, con l&#8217;aiuto dei popoli nomadi delle Terre di Nessuno intende sottomettere i dodici regni. Quando l&#8217;invasione comincia, Sheratan inizierà la ricerca degli antichi paladini, che lo porterà a scontrarsi con la realtà che riguarda le proprie origini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ahri non aveva mai visto niente del genere. Non in carne e ossa, almeno. Però, somigliava in modo inquietante al suo marchio natale, il serpente blu arrotolato intorno alla spalla destra. Per un istante, si limitò a fissarlo, chiedendosi se fosse il caso di preoccuparsi. Non era la prima volta che parlava con degli animali, ma capivano solo termini semplici come cibo, pericolo, mordere. Non capivano affatto i concetti troppo astratti e dopo un po’ lui aveva perso interesse. Gli sembrava una capacità inutile, sebbene il maestro gli avesse spiegato che nessun altro ce l’aveva. Questa creatura però era diversa: sembrava intelligente. E pericolosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dev’essere interessante fare il diplomatico» disse Shera allo straniero, quando rimasero soli. «Vedere un sacco di posti, un sacco di gente nuova…»</p>
<p>Phedro sorrise. «Sì, certo. Sempre che non si finisca per naufragare. E poi non sempre gli stranieri sono bene accolti, anche gli ambasciatori. A Deimos, comunque, ho trovato dei documenti interessanti. È bello poter consultare le fonti di altri Paesi. Ci sono dettagli storici che variano anche molto da un luogo all’altro.»</p>
<p>«Per esempio?»</p>
<p>«Be’, quelli che riguardano la fondazione dei dodici regni e il periodo precedente. Un documento tra quelli che ho letto alla capitale era molto illuminante in questo senso. Un anziano archivista di corte, morto qualche anno fa, aveva studiato a fondo questi fatti, per cercare di comprendere ciò che sta succedendo ora nel mondo. Molte persone sostengono che il ritorno di un grande male sia vicino, o sia già avvenuto.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando alzò di nuovo lo sguardo, in cielo erano comparse le prime stelle. Di fronte a lui, appena sopra la distesa porpora del mare, spiccavano le due brillanti stelle rosse della costellazione comparsa tredici anni prima, la notte della sua nascita. Disegnava una sorta di serpente, di cui le due stelle rosse erano gli occhi.</p>
<p>Shera ne era sempre stato affascinato. Però, quando aveva chiesto se accadesse spesso che comparissero nuove stelle, i vecchi del villaggio si erano chiusi in un mutismo cupo, scuotendo le teste canute. Lui pensava che forse al disegno se ne sarebbero aggiunte altre, e magari non sarebbe più stato un serpente ma qualcosa di diverso. Erano parsi ancora più turbati quando l’aveva suggerito.</p>
<p> Anche il padre, notò, aveva lo sguardo rivolto alle stelle. La sua espressione però non era intimorita, né affascinata. Sembrava piuttosto di sfida.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un lampo attraversò il cielo, illuminando la nave di una luce livida e spettrale. Fu seguito subito da un tuono assordante, che coprì le ultime parole del maestro. La pioggia prese a scrosciare, battendo con violenza sul ponte.</p>
<p>«La tempesta, ragazzo. Ora!» sbottò Melqart, con voce abbastanza forte da azzittire i tuoni.</p>
<p>Lui sospirò, scostandosi i capelli già appiccicati alla fronte. «Va bene, maestro.»</p>
<p>Il rollio della nave era aumentato, tanto che dovette tenersi al parapetto per mantenere l’equilibrio, mentre sollevava l’altra mano verso il cielo nero solcato da lampi violacei in ogni direzione. Pronunciò la formula che aveva già provato tante volte sull’isola, sebbene lì scacciare le tempeste non fosse una necessità. Il cielo, l’oceano e la nave sopra di esso parvero restare immobili per un momento, come sospesi nel tempo.</p>
<p>Poi tutto accadde in rapida successione: i tuoni tacquero, le nubi minacciose si aprirono e la pioggia cessò, così come il vento. Il mare impiegò più tempo a placarsi, ma le onde non erano tanto alte da rappresentare una minaccia. La robusta prua serpentina dell’<em>Ombra Silente</em> le cavalcava senza problemi.</p>
<p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-il-tredicesimo-segno-di-laura-baldo-vol-1-eredita-di-tenebra-e-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Tenebre a Quiet Ridge&#8221; di Gaetano Cappello</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-tenebre-a-quiet-ridge-di-gaetano-cappello/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-tenebre-a-quiet-ridge-di-gaetano-cappello/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2021 09:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Gothic]]></category>
		<category><![CDATA[Gaetano Cappello]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=39880</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; &#160; GENERE: Romanzo gotico Words Edizioni, 8 febbraio 2021 acquistabile qui &#160; &#160; Quiet Ridge è un borgo fuori dal tempo, ritrovo per anime erranti e peccaminose. Un luogo da cui qualsiasi uomo sano di mente si terrebbe alla larga. Chi fugge dal proprio passato, però, non sceglie consapevolmente la meta. Scappa e basta, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/02/Tenebre-a-Quiet-Ridge_feelthebook.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GENERE: Romanzo gotico</p>
<p>Words Edizioni, 8 febbraio 2021</p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3s0Miyr">acquistabile qui</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quiet Ridge è un borgo fuori dal tempo, ritrovo per anime erranti e peccaminose. Un luogo da cui qualsiasi uomo sano di mente si terrebbe alla larga. Chi fugge dal proprio passato, però, non sceglie consapevolmente la meta. Scappa e basta, brancolando nel buio, senza mai voltarsi indietro. Così, Dalia Vargas – una giovane messicana scampata alla rivoluzione – attraversa mezzo continente in cerca di un nuovo inizio. Un esodo che la trascina dentro una spirale di accadimenti grotteschi, tra bifolchi senza niente da perdere, carismatiche donne di potere, società misteriose e&#8230; creature ultraterrene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lasciò che le mani si portassero sul libro senza opporre resistenza. Quando cominciò a sfogliarlo, una vibrazione risalì dalla spina dorsale arrivando fino a farle rizzare i peli della nuca. Non era ciò che leggeva a generarla, piuttosto ciò che stava sentendo. Niente! Dentro il sotterraneo non filtrava alcun rumore esterno, anche se la porta era rimasta spalancata. E ce ne doveva essere eccome, dato l’assedio in corso. Che i Mulligan avessero soprasseduto per permetterle di leggere in santa pace?</p>
<p>Tutto ciò è assurdo, pensò. Governata da una forza sovrannaturale. Sospesa nel tempo e nello spazio. Cos’altro poteva fare?</p>
<p>Vediamo che c’è scritto!</p>
<p>Ma non comprendeva. La lingua utilizzata era simile a quella arcaica dei testi reperiti in biblioteca. Anche qui c’erano note di traduzione in inglese e la calligrafia era simile, se non identica. Nella pagina centrale, gli appunti erano poi divisi in macrocategorie: Grande Tenebra, eclissi, immortalità, rituale di giovinezza.</p>
<p>Follia! Metti giù questo libro e torna di sopra, provò a comandarsi, riuscendo solo in parte nell’impresa. Arrivò infatti a posare il libro con successo, ma anziché tornare sui propri passi le mani si spostarono verso la maschera raffigurante la cosa più vicina a una parodia della letteratura fantastica che avesse mai visto. I denti aguzzi di un coccodrillo, sovrastati dalle ali scheletriche di un corvo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Raggiunse l’essere più esterno e lo rivoltò, mossa dall’ingovernabile e raccapricciante curiosità di vederlo in faccia. Quando questi si rivelò, un mucchio di vermi brulicanti le risalì lesto l’avambraccio, arrampicandosi fino a conquistarle la spalla. Li scacciò con una mano, ma dal basso altri avevano intrapreso la stessa operazione partendo dalle gambe. Erano migliaia e avevano origine dai bulbi oculari vacanti di colei che era stata la tanto amata <em>abuelita</em>. Uno sopra l’altro zampettavano sulla pelle nuda di Dalia per poi insinuarsi dentro i vestiti, e malgrado ne respingesse a dozzine, sempre in numero maggiore ne comparivano dalla base.</p>
<p>Urlò a squarciagola, così forte che qualcosa nel cervello parve rompersi. Cominciò a grattare dall’interno, dunque prese a pulsare. Tonfi su tonfi, cupi e sordi, come se dentro la calotta cranica stesse marciando un esercito di fameliche creature dell’incubo.</p>
<p>Stavano venendo per lei?</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-tenebre-a-quiet-ridge-di-gaetano-cappello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Novembre&#8221; di Laura Vegliamore</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-novembre-di-laura-vegliamore/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-novembre-di-laura-vegliamore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2020 09:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Laura Vegliamore]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=39173</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; &#160; GENERE: Narrativa contemporanea Words Edizioni, 11 novembre 2020 acquistabile qui &#160; &#160; Un venerdì come tanti a Parigi, una stazione della metro, un treno soppresso, un incontro deciso dal destino. Adriano, ventiseienne romano, si è trasferito in Francia fuggendo da un senso di colpa divenuto insostenibile, lontano dalla ragazza con cui è cresciuto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/11/Novembre_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GENERE: Narrativa contemporanea</p>
<p>Words Edizioni, 11 novembre 2020</p>
<p><a href="https://amzn.to/3ePfWkz">acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un venerdì come tanti a Parigi, una stazione della metro, un treno soppresso, un incontro deciso dal destino. Adriano, ventiseienne romano, si è trasferito in Francia fuggendo da un senso di colpa divenuto insostenibile, lontano dalla ragazza con cui è cresciuto, dal padre e dal fratello gemello, riflesso distorto di se stesso che non riesce più a guardare negli occhi. E in quella stazione incontra Mathilde, bella e piena di vita, che gli propone un gioco: farsi trascinare dal caso, seguendo degli sconosciuti, per vedere dove il destino li condurrà. In quel pomeriggio freddo di novembre, Adriano accetta di prendere per mano quella sconosciuta, per cambiare vita, lasciarsi tutto alle spalle, respirare di nuovo. Il viaggio di Mathilde e Adriano è un turbine di mistero, strade e canzoni, nel caos magico di una città meravigliosa, testimone di un sentimento che sembra nascere all’improvviso e travolgere ogni cosa. Solo che quello non è un venerdì come tanti a Parigi. È il 13 novembre 2015, e il destino sta per mostrare il suo volto più crudele.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-novembre-di-laura-vegliamore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Beyond the Veil&#8221; di Margherita Maria Messina</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-beyond-the-veil-di-margherita-maria-messina/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/anteprima-beyond-the-veil-di-margherita-maria-messina/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucrezia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2020 08:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Paranormal Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Maria Messina]]></category>
		<category><![CDATA[Words Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=39047</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />&#160; La verità è oltre il velo GENERE: Fantasy Romance Word Edizioni, 28 ottobre 2020 &#160; &#160; “Ognuno di loro custodisce storie e vite, piccola mia. Devi sempre osservarli con estrema attenzione. Nascondono, a volte, anche pericolosi segreti, che forse è meglio rimangano tali.” Con queste parole custodite nell’anima, Emma Valenti, giovane laureata in Conservazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Beyond-The-Veil_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>&nbsp;</p>

<p><em>La verità è oltre il velo</em></p>

<p>GENERE: Fantasy Romance</p>
<p>Word Edizioni, 28 ottobre 2020</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Ognuno di loro custodisce storie e vite, piccola mia. Devi sempre osservarli con estrema attenzione. Nascondono, a volte, anche pericolosi segreti, che forse è meglio rimangano tali.”</em> Con queste parole custodite nell’anima, Emma Valenti, giovane laureata in Conservazione e Restauro, approda tra le mura del più antico monastero nel cuore della Foresta Nera. Ancora scossa per la perdita dei genitori, periti in circostanze poco chiare proprio in Germania, Emma sa di essere l’unica in grado di scoprire la verità. Tra quelle antiche mura, Emma si scontrerà con l’austero professor Von Richt, custode di un antico segreto, e tenere a bada l’attrazione tra loro sarà quasi impossibile. Proprio nel cuore di quel monastero, tuttavia, si cela una maledizione che narra di un passato fatto di inganni, tradimenti e una vendetta bramata dal fantasma di un oscuro abate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli occhi cobalto incontrarono quelli pervinca, frenetici e luminosi, che però si nascosero nuovamente, per tornare a guardare il percorso innanzi a lei.</p>
<p>Doveva rivederli.</p>
<p>Di nuovo.</p>
<p>E ancora.</p>
<p>Una creatura umana non poteva possedere quegli occhi.</p>
<p>Spronò il cavallo e gli sembrò di avvicinarsi un po’ di più a quella figura che, sempre più esile, si mostrava ai suoi occhi.</p>
<p>Era lì, vicino a lei.</p>
<p>Tese il braccio, le urlò di fermarsi.</p>
<p>Ma poi la vista divenne offuscata, le palpebre si fecero pesanti.</p>
<p>E gelide tenebre lo avvolsero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Chi c’è?»</p>
<p>Le venne spontaneo chiederlo.</p>
<p>Che fosse qualche stupido scherzo? Era una zona isolata, magari qualcuno l’aveva seguita e… no.</p>
<p>Nessuno poteva fare scherzi del genere.</p>
<p>Si ritrovò a deglutire, mentre stringeva a sé la borsa come a proteggersi. Le luci alle pareti iniziarono a giocherellare, quasi vi fosse un repentino abbassamento e innalzamento di tensione.</p>
<p>Una strana nebbia, fitta e cupa, sembrava solcare il pavimento del corridoio, mentre quel rumore di catene si avvicinava sempre più e diveniva più vivido e assordante.</p>
<p>Poi la vide: un’oscura figura in fondo al corridoio, incappucciata e completamente vestita di nero, che l’osservava.</p>
<p>«Chi è? Cosa vuole?»</p>
<p>Con lentezza, lo sconosciuto issò il braccio destro. Catene pesanti e logore cozzarono contro il lastricato del corridoio, provocandole un lancinante dolore alle tempie. Emma si accasciò sulle gambe, premendosi forte le mani sulla testa.</p>
<p>«Basta… basta! La smetta!»</p>
<p>Un lampo e poi grida, fiamme si palesarono dinanzi alle sue iridi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>Aveva perso il conto.</p>
<p>Quante frustate le avevano dato? Quaranta… sessanta… Non lo rammentava più.</p>
<p>Il pavimento gelido aveva accolto il tremendo dolore che aveva alla schiena, alle braccia, a tutto il corpo. La pelle era lacerata, marchiata e il respiro lento e difficoltoso mentre cercava di tenere gli occhi aperti. Il sonno la chiamava.</p>
<p>I capelli, sparsi fra schiena e pavimento, sfregavano sulle ferite, facendola gemere di dolore. Provò a muoversi, ma il corpo non rispose alla propria volontà. Era stanca, devastata dalle innumerevoli torture che Faustus le aveva inflitto, infangando il suo nome, quello del padre e dell’amato Hector.</p>
<p>I pensieri corsero all’abate: non gli aveva detto abbastanza quanto lo amasse e quanto gli era grata per quei giorni trascorsi insieme, per l’affetto che le aveva donato.</p>
<p>E ormai era troppo tardi.</p>
<p>Lui non c’era più. La loro vita insieme non c’era più.</p>
<p>Gli occhi si mossero deboli ad osservare la fede che portava ancora al dito. Almeno quella non le era stata tolta.</p>
<p>Il suo ciondolo, invece, era sparito nel nulla.</p>
<p>E questo aveva alimentato l’odio di Faustus nei suoi confronti.</p>
<p><em>Strega.</em></p>
<p><em>Puttana.</em></p>
<p><em>Meretrice.</em></p>
<p><em>Rifiuto.</em></p>
<p>Quanti altri insulti le aveva rivolto, mentre le venivano sferrati calci e pugni?</p>
<p>Perché non l’aveva ancora uccisa?</p>
<p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="300" height="16" /></p>
<p>«Non sa quanto questo sia strano per me.»</p>
<p>Lo disse mentre con gli occhi tornava a osservare quelli di lei, luminosi e di un viola così acceso e bellissimo che avrebbe voluto tuffarcisi dentro.</p>
<p>Aveva voluto quella complicità, solo in quel momento lo capì.</p>
<p>La vide mordersi quelle labbra più rosee al centro, ma pallide ai bordi, che parevano quasi disegnate tanto erano perfette.</p>
<p>Labbra che lui desiderava baciare.</p>
<p>Con uno scatto, le catturò i capelli fra le dita della mano libera e l’attirò a sé, portandosi a meno di un millimetro di distanza dalla bocca di lei. Respirò al ritmo dei battiti del suo cuore, la sentì tremare e si lasciò catturare dal calore emanato dal suo corpo.</p>
<p>«Temo che a questo non saprò porre rimedio.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Biografia-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Margherita Maria Messina. O semplicemente Meg. Classe 1989, è siciliana e nelle sue vene scorre il sangue della sua madre naturale, l’Etna. Laureata in Storia dell’Arte, è specializzata in Conservazione e Restauro dei beni archivistici e librari. Cura e gestisce un blog letterario da due anni, Il Libro sul Comò di Meg, dove promuove autori emergenti e piccole case editrici. Ama la storia, soprattutto l’epoca medioevale e l’Ottocento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/anteprima-beyond-the-veil-di-margherita-maria-messina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
