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	<title>Teodora Film &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Film &#8211; &#8220;Girl&#8221; di Lukas Dhont</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Sep 2018 14:57:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[Rainbow News]]></category>
		<category><![CDATA[Lukas Dhont]]></category>
		<category><![CDATA[mymovies.it]]></category>
		<category><![CDATA[quinlan.it]]></category>
		<category><![CDATA[Teodora Film]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="210" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont-210x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Girl di Lukas Dhont" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont-210x300.jpg 210w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont.jpg 420w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />Nata nel corpo di uomo, Lara è una ragazza di quindici anni che sogna di diventare ballerina. Opera prima del giovane regista belga Lukas Dhont, a Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, Girl è la complessa e ambiziosa messa in scena di un percorso adolescenziale sui generis, di una trasformazione dolorosa e irreversibile. Da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="210" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont-210x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Girl di Lukas Dhont" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont-210x300.jpg 210w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/09/Girl-di-Lukas-Dhont.jpg 420w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /><p><em>Nata nel corpo di uomo, Lara è una ragazza di quindici anni che sogna di diventare ballerina.</em></p>
<p>Opera prima del giovane regista belga Lukas Dhont, a Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard, Girl è la complessa e ambiziosa messa in scena di un percorso adolescenziale sui generis, di una trasformazione dolorosa e irreversibile. Da ragazzo a ragazza, da ballerina a étoile, in una estenuante e interminabile quotidianità fatta di ormoni e allenamenti.</p>
<p>∴In uscita nelle sale cinematografiche italiane giovedì 27 settembre 2018.∴</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Lara ha quindici anni e un sogno, diventare una ballerina professionista. Ci prova ogni giorno Lara, alla sbarra, in sala, davanti allo specchio, nascondendo al mondo il suo segreto.</p>
<p>Lara vuole danzare come una ragazza ma è nata ragazzo e deve fare i conti con un corpo che non ama, trasfigurandolo attraverso la danza e trasformandolo con gli ormoni.</p>
<p>Seguita da un padre amorevole e un’équipe di medici che l’accompagnano psicologicamente nel passaggio di genere, insegue sulle punte il giorno dell’emancipazione da un corpo che odia fino a spezzarlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
<p>DATA USCITA: 27 settembre 2018
GENERE: Drammatico
ANNO: 2018
REGIA: Lukas Dhont
ATTORI: Victor Polster, Arieh Worthalter, Katelijne Damen, Oliver Bodart, Valentijn Dhaenens, Tijmen Govaerts, Magali Elali, Alice de Broqueville, Alexia Depicker
PAESE: Belgio
DURATA: 105 Min
DISTRIBUZIONE: Teodora Film</p>
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		<title>Film &#8211; &#8220;120 battiti al minuto&#8221; di Robin Campillo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 18:25:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rainbow News]]></category>
		<category><![CDATA[120 battements par minute]]></category>
		<category><![CDATA[Robin Campillo]]></category>
		<category><![CDATA[Teodora Film]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book-300x200.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="120 battiti al minuto - 120 battements par minute - robin campillo - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book-300x200.png 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book.png 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane 120 battiti al minuto (120 battements par minute), film drammatico del 2017, diretto da Robin Campillo, con Nahuel Pérez Biscayart e Arnaud Valois. ♦ Distribuzione Teodora Film ♦ Il riferimento è ai 120 battiti al minuto della musica pop dei primi anni Novanta, sul cui sottofondo gli attivisti di Act Up, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book-300x200.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="120 battiti al minuto - 120 battements par minute - robin campillo - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book-300x200.png 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-120-battements-par-minute-robin-campillo-feel-the-book.png 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane <em><strong>120 battiti al minuto</strong> </em>(120 battements par minute), film drammatico del 2017, <strong>diretto da Robin Campillo, con Nahuel Pérez Biscayart e Arnaud Valois</strong>.</p>
<p>♦ Distribuzione Teodora Film ♦</p>
<p>Il riferimento è ai <em>120 battiti al minuto</em> della musica pop dei primi anni Novanta, sul cui sottofondo<strong> gli attivisti di Act Up, collettivo parigino, vogliono richiamare l&#8217;attenzione sui malati di AIDS</strong>, contrastando <img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.slate.fr/sites/default/files/1_capture_decran_2017-05-21_a_00.56.31.png" width="348" height="159" />una società convinta che ad ammalarsi potessero essere solo omosessuali e drogati, <strong>moltiplicando le azioni e le provocazioni contro l&#8217;indifferenza generale.</strong></p>
<p>Gay, lesbiche, madri di famiglie si adoperano con <strong>dibattiti e azioni creative, non violente ma sempre spettacolari, per informare, prevenire, risvegliare le coscienze</strong>, richiamare la società alle proprie responsabilità.</p>
<p>In seno all&#8217;associazione, creata nel 1989 sul modello di quella americana, <strong>Nathan</strong>, neofita in cerca di redenzione, <strong>incontra e si innamora di Sean</strong>, istrionico attivista e marcatore della progressione del virus. Tra conflitti e strategie da adottare Nathan e Sean vivono forte il tempo che resta.</p>

120 battiti e centotrentacinque minuti è il tempo (e il ritmo) necessario a Robin Campillo per richiamare un&#8217;epoca (gli anni Novanta) e fare esistere pienamente un gruppo, gli attivisti di Act Up-Paris accaniti e tenaci a combattere la passività dell&#8217;opinione pubblica intorno all&#8217;AIDS. Diventare sieropositivi in quegli anni equivaleva a una condanna a morte, a breve o lunga scadenza.
<p></p>

<p>⇔</p>
<p><strong>I protagonisti di <em>120 battiti al minuto</em> vivono a tutta velocità.</strong> Sono giovani, sovente troppo giovani, per la maggior parte omosessuali, e vogliono vivere e fare accelerare la ricerca, scuotere una società paralizzata dai tabù sessuali, prevenire, informare, proteggere chi non sa, fare pubblicità e diffondere l&#8217;uso del <img loading="lazy" decoding="async" src="https://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-02.jpg" width="348" height="174" />preservativo. <strong>Nathan, Sean, Sophie, Gérémie e compagni non hanno tempo da perdere e allora riversano tutta la loro energia in quella battaglia.</strong> La sera poi, vanno a ballare e fanno sesso perché il desiderio e il piacere aiutano a sentirsi vivi, a restare vivi. <strong>E una storia d&#8217;amore emerge dal gruppo</strong> allacciando l&#8217;intimità con la politica, il romanzesco con il realismo.<strong> Una storia contro il tempo</strong> che Campillo prolunga e dilata dentro le fila dell&#8217;azione collettiva, alla quale i due amanti aderiscono visceralmente.</p>
<p>Avvitato intorno alla parola politica, il film invita lo spettatore ai dibatti interni dell&#8217;associazione e a partecipare alle opposizioni morali e di stile (violenza, spettacolarizzazione, grevità, gaytudine), <strong><em>120 battiti al minuto</em> lotta, urla, dibatte</strong>, lancia gavettoni di vernice rossa sui responsabili dei laboratori farmaceutici che si fanno pregare per rendere pubblico lo stato della ricerca contro il virus. <strong>Fatti reali che qualcuno là fuori ha conosciuto </strong>e a cui il regista francese dona una forma che emoziona con rigore, senza scadere nell&#8217;aneddoto e lontana dalla fascinazione <em>arty</em> per il dolore.</p>
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://d2pgkjovoxhm57.cloudfront.net/cinemanews/2017/145338/coverlg_home.jpg" width="344" height="194" />Creatore dei <em><a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=35340">Revenants</a></em>, Robin Campillo, ripiomba negli anni Novanta ma senza fare un film d&#8217;epoca. Là dove numerose riflessioni (cinematografiche) sull&#8217;epidemia si attardavano sul destino individuale, <em>120 battiti al mimnuto</em> scommette sul collettivo e segna una grande opera politica che interpella le istituzioni con azioni energiche, fantasiose e simboliche.

Alla bellezza dei personaggi poi corrisponde la proporzione del gesto attoriale che trova il suo <em>leader</em> in Sean, rimarcabilmente incarnato da Nahuel Pérez Biscayart. Galvanizzato dalla pressione dei tempi, Sean è il portatore sano, radicale ed effervescente di una &#8216;violenza&#8217; che &#8216;macchia&#8217; ma non fa del male.

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<strong>In Italia la pellicola sarà vietata ai minori di 14 anni.</strong>

<p>Il film-denuncia sulla piaga dell&#8217;Aids &#8211; un film capace di raccontare a tutti, giovani e giovanissimi, la battaglia non ancora vinta contro una malattia che, complice il silenzio di troppi, ha ucciso 40 milioni di persone nel mondo &#8211; è molto atteso dall&#8217;intera comunità LGBT, ma non potrà essere visto dai più giovani.</p>
<p><img decoding="async" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/18/Robincampillo2.jpg/220px-Robincampillo2.jpg" />&#8220;È davvero un peccato &#8211; dice Robin Campillo ad HuffPost &#8211;<strong> è una notizia che mi rattrista molto</strong>, anche perché in Francia il film non è vietato, tutti possono vederlo e non c&#8217;è stata nessuna polemica&#8221;, ha detto il regista al telefono. &#8220;Facendo ciò si fa passare un segnale sbagliato: l&#8217;AIDS non conosce età, non dimentichiamolo&#8221; [&#8230;] &#8220;Ho voluto raccontare questa storia perché sentivo che non era stato ancora fatto e occorreva farlo in un modo che ottenesse la massima visibilità, andando al di là della nostalgia, ma io penso anche di più a quelli di noi che sono sopravvissuti e a quelli che ancora oggi combattono con la malattia&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/120-battiti-al-minuto-di-Robin-Campillo-210x300.jpg" width="172" height="246" /></p>
<p>♦</p>
<p>Il divieto ai minori ha sconvolto anche la Teodora Film, società distributrice per l&#8217;Italia del film:</p>
<p>&#8220;Abbiamo sperato fino all&#8217;ultimo che 120 Battiti al minuto riuscisse ad arrivare nelle sale italiane come &#8216;Film per tutti&#8217;, sarebbe stato un segnale forte, per dimostrare che gli uomini che amano altri uomini non spaventano più nessuno. Così non sarà&#8221;, si legge nel comunicato stampa ufficiale.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.cinemagay.it/news/2017/10/03/120-battiti-al-minuto-da-giovedi-nelle-sale-recensione-e-incontro-con-lautore/?utm_source=facebook&amp;utm_medium=wall&amp;utm_campaign=auto-share"><strong>Qui l&#8217;articolo su cinemagay.it con la recensione e l&#8217;incontro con il regista e Arnaud Valois</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.foxlife.it/2017/10/05/120-battiti-al-minuto-il-film-sull-aids-di-robin-campillo-in-un-italia-ancora-omofoba/">Qui l&#8217;intervista di Campillo su foxlife.it</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonti: wikipedia, mymovies, huffingtonpost, comingsoon, cinemagay.
</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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