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	<title>TA Moore &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Sotto gli occhi&#8221; di TA Moore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2019 06:00:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Sotto-gli-occhi-di-TA-Moore-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Sotto gli occhi di TA Moore" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Sotto-gli-occhi-di-TA-Moore-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Sotto-gli-occhi-di-TA-Moore-683x1024.jpg 683w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Sotto-gli-occhi-di-TA-Moore-e1564733225183.jpg 350w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Dreamspinner press &#8211; Acquistabile qui. L’avvocato divorzista Clayton Reynolds è un cinico felice che crede nel duro lavoro e nelle avventure di una notte. Crede anche che essere un ottimo avvocato significhi non dover mai più tornare al miserabile parcheggio per roulotte in cui è cresciuto e che fare volontariato in un rifugio per donne [&#8230;]]]></description>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>L’avvocato divorzista Clayton Reynolds è un cinico felice che crede nel duro lavoro e nelle avventure di una notte. Crede anche che essere un ottimo avvocato significhi non dover mai più tornare al miserabile parcheggio per roulotte in cui è cresciuto e che fare volontariato in un rifugio per donne maltrattate serva a placare la sua coscienza che, di tanto in tanto, viene a tormentarlo. Così, quando Nadine Graham arriva con un braccio rotto e un figlio che desidera disperatamente proteggere, Clayton non può rifiutare la sua richiesta di aiuto.</p>
<p>Accettare il caso significa rivolgersi all’investigatore Chiamami-Kelly-e-basta. Il che non sarebbe tanto male, se Kelly non fosse un inguaribile romantico… nonché l’uomo più sexy che lui abbia mai incontrato.</p>
<p>Kelly ha sempre avuto una cotta per l’inarrivabile Clayton Reynolds e acconsente ad aiutarlo, anche se è già parecchio impegnato ad accudire il figlio del fratello rimasto vedovo.</p>
<p>Quando il caso di Nadine si fa pericoloso, i due uomini, all’apparenza agli antipodi, sono costretti a collaborare, scoprendo così di avere moltissime cose in comune… ma risolvere il caso e salvare la vita di Nadine potrebbe costare caro a Kelly.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Avevo già letto dei libri di TA Moore, un fantasy distopico e un romance molto ironico, e devo confessare che mi ha stupito la sua bravura nello spaziare da un genere all’altro: “Sotto gli occhi” è un romance con una forte componente suspense, una trama investigativa che coinvolge il lettore e lo tiene in costante tensione, svelandogli particolari a ogni pagina e stupendolo a più riprese. La parte puramente romantica della storia è inferiore per numero di pagine dedicate ma non per questo meno potente, perché il bisogno nudo e sincero che i due uomini esternano si traduce in gesti passionali e tocchi di una dolcezza stupefacente, descritti con lo stile diretto ed elegante che caratterizza tutti i libri di TA Moore. Tutto questo senza smarrire una certa dose di ironia intrecciata alle battute dei personaggi, persino nei momenti più drammatici; un ottimo modo di alleggerire la sofferenza di alcune situazioni e dei rapporti familiari gravosi che caratterizzano entrambi i protagonisti.</p>

Kelly rise: un brontolio allegro, basso e ruvido. E Clayton provò quasi il desiderio di allungare le mani per sentirne il calore. Era un suono schietto e felice, senza bordi taglienti né secondi fini, un invito a partecipare al divertimento. Clayton aveva sentito quella risata per la prima volta in ufficio e, che quell’uomo trasandato dai capelli scuri fosse il suo tipo oppure no, aveva deciso che, se Kelly aveva anche solo una leggera inclinazione all’omosessualità, lui se lo sarebbe fatto.
Ma a Kelly non piacevano i rapporti occasionali, mentre lui era interessato soltanto a quelli. Ancora ce l’aveva con l’universo per aver dato una risata come quella a un uomo che lui non poteva avere.

<p>Clayton e Kelly sulla carta sono agli antipodi, non sono simili e non cercano le stesse cose nella vita: il primo rifugge qualsiasi legame, e anche il minimo accenno di famiglia, a causa di un’infanzia traumatica che trapela tramite i suoi pensieri, scorci brevi che spuntano quando meno te lo aspetti e permettono di capire il suo modo di pensare; il secondo, invece, si innamora fin troppo facilmente ed è disposto a sopportare di tutto da un a famiglia che forse non lo merita.</p>

“Tienimi questa un minuto.”
Quando Clayton afferrò la bottiglia, Kelly lo baciò: gli prese il viso tra le mani, con le dita irruvidite dai calli, si chinò su di lui e premette la bocca sulla sua, con forza e desiderio. Fu un bacio spontaneo, tutto barba e labbra soffici. E appassionato. Kelly non era uno che si risparmiava per poter salvare la faccia in caso di rifiuto.
Clayton si sentì seccare la gola. Una smania si insinuò sotto la sua pelle, facendolo fremere per il desiderio di essere accarezzato. Sentì l’uccello irrigidirsi dentro i pantaloni e una pulsazione sorda e bramosa al perineo.
Lo baciò anche lui, una volta. Sferzò ruvidamente le labbra di Kelly con le proprie, poi si tirò indietro. Bevve un sorso di birra e appoggiò la testa al muro.
“Stavo per farlo io,” ammise.
“Lo so,” rispose l’altro. Gli rivolse un sorriso lento e colmo di pigra derisione, che fece increspare la pelle agli angoli dei suoi occhi e gli incise rughe non troppo profonde attorno alla bocca. Quel sorriso sembrava avere un sapore tutto suo, simile al miele o alla luce del sole. “Ma ho pensato che tu ci avresti impiegato tutta la notte.”
“Cercavo di sedurti.”
Kelly annuì con aria pensosa. “Ah. Bene, ha funzionato.”

<p>Kelly è romantico e ironico, con la battuta sulle labbra anche quando sta subendo un pestaggio; è un uomo che nasconde molto dietro il sorriso e la generosità di ogni suo comportamento. Ultimo nato in una numerosa famiglia irlandese, l’unico a non fare il poliziotto perché “è troppo basso” (ma poi si scopre che non esistono limiti di altezza nel dipartimento), tutti i suoi fratelli portano il nome di un poeta romantico ma lui non è disposto a svelare il proprio: sono molti i motivi per affezionarsi a lui. Mi sono piaciute la tenerezza con cui si occupa del nipote neonato, la schiettezza nel dichiarare i suoi desideri, la vulnerabilità che emerge quando ha a che fare con i suoi familiari, la passionalità con la quale si prende Clayton a dispetto di qualsiasi logica.
Allo stesso modo ho amato il cinico e disilluso Clayton, che vede morire l’amore ogni giorno in ufficio, un divorzio dopo l’altro, e si crede al sicuro finché non permette a nessuno di avvicinarsi troppo. Avvocato di successo, si muove in un mondo elegante in cui però sa di essere un intruso, perché porta nell’animo e nel corpo, letteralmente, i segni dell’estrema povertà in cui è nato; per questo mette tutto se stesso nei casi pro bono e nella difesa delle donne abusate. È da molto che osserva Kelly e lo desidera, tra i due c’è in atto una specie di danza del corteggiamento fatta di sguardi e pensieri soppressi che esplode quando si trovano a difendere insieme una donna maltrattata e il suo bambino.</p>

Kelly non provava alcun interesse per gli uomini intensi che celavano i propri sentimenti nel profondo, dove nessuno potesse vederli. I suoi amanti erano amichevoli e alla mano, uomini che volevano stare con qualcuno senza chiedere niente in cambio. Finché, almeno, il loro interesse non si spegneva. Anche in quel caso però, non c’erano rancori.
Un giorno avrebbe capito perché quel tipo alto, smilzo e affilato come una lama – che non era né ciò che desiderava, né ciò di cui aveva bisogno – fosse diventato per lui una tale ossessione. Quel giorno però non era ancora arrivato.

<p>La parte investigativa della trama è ben strutturata e procede di pari passo con quella più romantica, prendendo a tratti il sopravvento e condizionando il legame tra Clayton e Kelly a causa delle implicazioni personali che emergono man mano. Nadine scappa da un marito violento ma c’è molto di più sotto, verità sconvolgenti che TA Moore lascia emergere con molta abilità, un poco alla volta, lasciando il lettore letteralmente a bocca aperta. Ogni personaggio secondario trova la sua collocazione e dà un contributo a una storia che parte in un modo e porta in una direzione completamente inaspettata, travolgendo i due protagonisti e mettendoli di fronte a scelte che li condizioneranno per sempre.</p>
<p>Il romanzo è autoconclusivo e alla fine lascia pienamente soddisfatti, perché Clayton e Kelly hanno trovato un equilibrio e nel loro mondo, per quanto sconvolto e mutato, antiche ingiustizie sono state svelate e la felicità finalmente non sembra più qualcosa che non si meritano.</p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Cani e lupi&#8221; di TA Moore (#1 Wolf Winter, L&#8217;inverno dei lupi)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-cani-e-lupi-di-ta-moore-1-wolf-winter-linverno-dei-lupi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gestore articoli di Patty e Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2019 07:13:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Paranormal Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
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		<category><![CDATA[L'inverno dei lupi]]></category>
		<category><![CDATA[TA Moore]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="199" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Cani-e-lupi-TA-Moore-Feelthebook-199x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Cani-e-lupi-TA-Moore-Feelthebook-199x300.jpg 199w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Cani-e-lupi-TA-Moore-Feelthebook.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px" />&#160; ♦ Traduzione a cura di Victor Millais Dreamspinner Press, acquistabile qui ♦ Il mondo non finisce con uno schianto, ma con un diluvio. I tornado invadono il cuore di Londra, New York soffoca sotto un’ondata di calore che fa sciogliere persino l’asfalto, mentre la Russia congela sotto uno spesso strato di permafrost. All’inizio le persone [&#8230;]]]></description>
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<p>♦ Traduzione a cura di Victor Millais</p>
<p>Dreamspinner Press, <a href="https://amzn.to/2Tj8CpV">acquistabile qui</a> ♦</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Il mondo non finisce con uno schianto, ma con un diluvio. I tornado invadono il cuore di Londra, New York soffoca sotto un’ondata di calore che fa sciogliere persino l’asfalto, mentre la Russia congela sotto uno spesso strato di permafrost. All’inizio le persone si uniscono, paracadutando aiuti dal cielo e facendo evacuare la popolazione, ma il clima non fa che peggiorare.
A Durham, il mite professore universitario Danny Fennick si prepara ad affrontare la tempesta. È cresciuto nelle Highlands scozzesi, perciò ha già vissuto inverni rigidi in passato. Inoltre, ha un vantaggio. È un lupo mutaforma. O, per essere precisi, un cane mutaforma. Meno impressionante, ma sempre utile.
Tuttavia gli altri lupi mutaforma non credono che quello sia un inverno qualsiasi e stanno attraversando il Vallo per marcare il loro nuovo territorio. Tra loro ci sono l’ex di Danny, Jack, Principe Ereditario del branco del Numitor, inseguito dal fratello che vuole ucciderlo.
L’inverno dei lupi non è bianco. È rosso come il sangue.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>
<p>“Cani e lupi” è un romanzo complesso, che mi ha lasciato molte emozioni contrastanti e non sono ancora riuscita a decifrare del tutto. L’idea da cui scaturisce la storia è intrigante: il clima del mondo è impazzito – in modi che ricordano paurosamente ciò che sta accadendo veramente – e un inverno rigidissimo si è abbattuto su Durham, dove vive Danny, un cane mutaforma che ha lasciato il branco della madre anni prima, stanco di essere considerato un essere inferiore a causa della sua discendenza in parte umana. Solo chi ha sangue puro è un lupo, mentre lui è solamente un cane e per questo motivo meno legato alle Terre Selvagge che scorrono nel sangue dei mutaforma.</p>

I lupi avevano una vita lunga. Il Numitor non era arrivato da Roma con Adriano, però ricordava i processi alle streghe. Avrebbe creduto alla fine del mondo, specialmente se fosse stato ciò in cui voleva credere.
Sarebbe stato… Danny non riusciva a trovare le parole adatte. Brutto era una parola troppo piccola. Brutto era versarsi il caffè sulla cravatta prima di una riunione. Brutto era dimenticare il formaggio di capra in fondo al frigorifero. Disastro invece era troppo grande. Non sbagliata, ma lasciava troppo all’immaginazione. Jack era civilizzato, almeno secondo i parametri dei lupi. Gli antichi mangia-uomini del branco del Numitor non lo erano.

<p>L’inverno non è straordinario solo per gli esseri umani, anche i lupi vedono nelle bizzarrie della stagione un segno importante, l’indicazione che le antiche profezie si stanno avverando e sta per arrivare il tempo in cui saranno liberi da una misteriosa maledizione. E qui sorge uno dei primi problemi del libro, che ha troppe idee appassionanti lasciate un po’ in sospeso: è molto affascinante far risalire la storia dei lupi ai tempi di Adriano, ma troppo viene lasciato avvolto nelle ombre senza una spiegazione accettabile. L’atmosfera di mistero funziona, ma solo fino a un certo punto, perché in varie parti del romanzo si avverte la necessità di un minimo di informazioni in più, per capire le implicazioni delle leggende in quanto sta avvenendo.</p>

E la gente diceva che erano i gatti a giocare con le prede. I lupi erano peggiori. Danny fece una smorfia e alzò lo sguardo sul sorriso tagliente di Jack, che mostrava i denti. A quel punto esitò. Non era – necessariamente – un gesto amichevole da parte di un lupo, e in quel sorriso si vedevano tantissimi denti.

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Cani-e-lupi-TA-Moore-Feelthebook-199x300.jpg" width="199" height="300" />I protagonisti sono entrambi particolari, lontani dall’idea che ci si potrebbe fare di due persone destinare a innamorarsi, sempre che si possa parlare di amore. Abituato da tutta la vita a piegarsi per sminuire la propria altezza considerevole ed evitare di guardare negli occhi i lupi, Danny si nasconde tra gli uomini senza riuscire veramente a integrarsi, perché nel profondo lui non è umano, pur non essendo nemmeno un lupo. Sospeso tra l’influenza delle Terre Selvagge e il mondo umano, è un personaggio che mi ha colpito per la forza di carattere e la caparbietà a sganciarsi da un branco che non l’ha mai voluto veramente.</p>

“Io non sono un lupo.”
Un altro vecchio argomento di discussione, e Jack ribatté come aveva sempre fatto.
“Fai comunque parte del branco.”
“Non più.”
Jack strinse gli occhi, la rabbia che gli tendeva la pelle sulle ossa affilate del volto. “Ti hanno cacciato?”
“No,” scattò Danny. Il branco di Leeds non gli piaceva molto, ma dopotutto non aveva amato molto di più nemmeno il suo branco originario. “Io non voglio un branco, Jack. Non ne ho bisogno.”

<p>Poi c’è Jack, uno dei figli del Numitor ed erede del branco: un essere per nulla civilizzato, un uomo ruvido e duro, che però dimostra anche un profondo senso della lealtà e una forma di attaccamento a Danny che, forse, si potrebbe persino definire una forma d’amore. Danny è il suo cane, lo è stato da quando erano ragazzi, e Jack lo vuole, vuole che lui sia il suo branco adesso che il Numitor l’ha esiliato, ma contemporaneamente ne ha bisogno, in modi che non è disposto ad ammettere.
Il loro è un rapporto complicato, perché anche Danny prova dei sentimenti contrastanti verso Jack, è felice e arrabbiato insieme che l’altro sia andato a cercarlo.</p>

Fino a quel momento Danny non aveva mai dubitato che gli servisse un posto dove dormire. E lui voleva che continuasse a pensarlo.
Forse gli era passato per la mente che l’altro conoscesse il motivo della sua presenza, che sapesse che aveva bisogno di lui più che di un tetto sopra la testa. Se era così, aveva relegato quel pensiero in un punto talmente remoto del cervello che era come se non l’avesse mai avuto. Non era un concetto su cui voleva soffermarsi. Anche se in esilio, rimaneva il figlio del Numitor, un lupo toccato dalle Terre Selvagge. Era già abbastanza brutto sentirsi deboli; avrebbe preferito morire piuttosto che darlo a vedere.
Era facile cominciare a desiderarlo. Il sesso di Danny era un rigonfiamento sempre più grosso sotto al denim consunto, e odorava di sesso. Se fosse stato un lupo, Jack l’avrebbe costretto a girarsi e sarebbe stato già dentro di lui.
Quello era Danny, però. Lo sfacciato, irriverente Danny, che aveva trascorso troppo tempo insieme agli umani e fingeva di non aver bisogno del branco. Jack voleva farglielo dire, voleva che lo ammettesse.

<p>E poi ci sono i morti, persone fatte a pezzi collegate in qualche modo a Jack e Danny, in una città sempre più devastata da tempeste di neve e grandinate tremende, dove sembrano non esistere più le leggi della società civile e le persone lottano per sopravvivere. Tutto diventa sempre più pericoloso e oscuro, mentre mostri da incubo vagano per le strade e il gemello di Jack, Gregor, compare a propria volta, deciso a sfidare una volta per tutte il fratello.
Gregor è un altro personaggio che mi ha stupito: odia Jack ma viene da chiedersi se sia davvero suo nemico, alla fine; troppo del loro rapporto è legato a come il Numitor li ha cresciuti per riuscire veramente a giudicarlo, e spero che nel prossimo romanzo lui trovi maggiore spazio per crescere e assumere una forma più definita.</p>
<p>TA Moore ha creato un mondo fantastico e violento; descrive la natura dei lupi e di Danny, che è solo un cane, in modo viscerale, portando il lettore a vivere nella testa degli animali e sentire quasi l’influenza mistica di queste Terre Selvagge che vengono suggerite senza mai essere comprese sul serio. Alcune parti, soprattutto quelle di caccia e lotta, sono ansiogene e leggermente confuse, ma non sono ancora riuscita a comprendere se sia una cosa negativa oppure se sia un pregio del libro, perché in questo modo la narrazione ci cala del tutto nella mente istintiva delle belve.</p>
<p>Le idee nella storia sono belle, lo ripeto, molto belle, ma resta sempre una punta di indecisione, un voler lasciare tutto troppo nell’ombra, persino in un finale selvaggio caratterizzato da risvolti quasi horror. Il mio giudizio sul romanzo è positivo proprio per il fascino della trama, la particolarità del rapporto tra Danny e Jack e la promessa di interessanti risvolti futuri, ma spero che nel prossimo libro della serie molte domande trovino spiegazioni più precise, perché altrimenti si tratterebbe di un’occasione mancata per dar vita a una saga fantasy di tutto rispetto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-4.png" width="300" height="90" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-4.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo.png" width="340" height="100" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith.png" width="340" height="100" /></p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Pessimo fidanzato cercasi&#8221; di TA Moore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Aug 2018 04:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary Adult Romance]]></category>
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		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Dreamspinner press]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuela Cardarelli]]></category>
		<category><![CDATA[TA Moore]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/08/Pessimo-fidanzato-cercasi-di-TA-Moore-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/08/Pessimo-fidanzato-cercasi-di-TA-Moore-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/08/Pessimo-fidanzato-cercasi-di-TA-Moore-683x1024.jpg 683w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/08/Pessimo-fidanzato-cercasi-di-TA-Moore-e1534443169124.jpg 350w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Dreamspinnerpress, acquistabile qui Sua madre. Il suo migliore amico. La barista del pub. Tutti sono decisi a trovare a Nathan Moffatt un compagno. Peccato che sia l’ultima cosa che vuole lui! Ogni giorno, al lavoro, il wedding planner del Granshire Hotel fa in modo che i suoi clienti vivano il loro sogno romantico, ma quando [&#8230;]]]></description>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Sua madre. Il suo migliore amico. La barista del pub. Tutti sono decisi a trovare a Nathan Moffatt un compagno. Peccato che sia l’ultima cosa che vuole lui! Ogni giorno, al lavoro, il wedding planner del Granshire Hotel fa in modo che i suoi clienti vivano il loro sogno romantico, ma quando torna a casa, vuole solo stare in pigiama sul divano a guardare serie poliziesche in televisione e mangiare pizza.</p>
<p>Purtroppo non gli crede nessuno, e tutti gli ricordano di continuo che, se andrà avanti così, morirà da solo. Un giorno, però, gli viene un’idea: per essere lasciato in pace ha bisogno che anche i suoi amici e conoscenti comincino a desiderare che resti single. Per convincerli ha bisogno di un pessimo fidanzato, e c’è un solo uomo adatto a quel compito.</p>
<p>A Flynn Delaney non importa che gli abitanti di Ceremony pensino il peggio di lui, ma non sa se vuole anche fregiarsi del discutibile titolo di peggior fidanzato dell’isola. D’altro canto, però, se starà al gioco potrà uscire con il bel Nathan e far arrabbiare i proprietari del Granshire Hotel. È una situazione che gioverebbe a entrambi.</p>
<p>C’è solo un problema. Flynn si rivela un bravo fidanzato, e ora Nathan comincia a chiedersi se abbandonare il divano ogni tanto sia davvero la cosa più brutta del mondo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

Era tornato per seppellire il padre, ed era rimasto perché si era abituato a non ripartire.

<p>Ho trascorso qualche ora sull’isola di Ceremony, immersa nella sua bellezza. Ho respirato l’aria salmastra dell’oceano, ho vissuto insieme ai suoi stravaganti e inopportuni abitanti e ho avuto il piacere di stare in compagnia di Nate e Flynn e vivere insieme a loro una dolcissima e intrigante storia romantica.</p>
<p><strong>L’autrice è riuscita, con una scrittura semplice e lineare, a trasportarmi lontano, in un luogo che ho avvertito tutto intorno a me.</strong> Nonostante una trama non molto originale, <strong>mi ha scaldato il cuore.</strong> I personaggi sono ben caratterizzati: Flynn intrigante al punto giusto e Nate affascinante da mozzare il fiato. Anche i personaggi secondari emergono con le loro sfaccettature, riuscendo a farti prudere le mani per qualche sberla che vorresti far volare.</p>
<p>I tempi narrativi sono, a mio avviso, perfetti. Non c’è quell&#8217;esplosione immediata di un grande amore fra i due protagonisti. Sicuramente ci sono un’attrazione e una passione che hanno origine nel passato, sensuale ed emozionante, ma i sentimenti evolveranno senza dare nulla per scontato, facendo sperare in un lieto fine non necessariamente forzato per questioni narrative.</p>
<p>Una giusta dose di mistero e un segreto ben nascosto hanno reso la storia ancora più intrigante, facendo da cornice a ironia, divertimento e una giusta dose di tensione sessuale.</p>
<p>Mi piace pensare che da qualche parte ci siano un Nate e Flynn che vivono la loro vita in un bellissimo faro affacciato sull’oceano.</p>

A volte stare con Flynn era come innamorarsi senza l’ansia di doverlo fare davvero.
E se non era quello, voleva dire che stava avendo un infarto.

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Cat-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/The-Goddess-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
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