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	<title>Nykyo &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Corallo&#8221; di Nykyo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Tezzele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 09:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Collettivo Agapornis]]></category>
		<category><![CDATA[Nykyo]]></category>
		<category><![CDATA[Self publishing]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/11/corallo-188x300.webp" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/11/corallo-188x300.webp 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/11/corallo.webp 205w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" />Acquistabile qui &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; Gabriele ha una vita da ricostruire, un passato con cui non ha mai davvero fatto pace e un cuore ferito che continua a sanguinare. Andrea, invece, lavora il corallo anche se per lui ha perso ogni splendore da quando una fatalità gli ha stravolto l&#8217;esistenza. Nel suo di [&#8230;]]]></description>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
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<p>Gabriele ha una vita da ricostruire, un passato con cui non ha mai davvero fatto pace e un cuore ferito che continua a sanguinare. Andrea, invece, lavora il corallo anche se per lui ha perso ogni splendore da quando una fatalità gli ha stravolto l&#8217;esistenza. Nel suo di cuore c&#8217;è posto solo per il nipote, Michele, a cui fa da padre. Sullo sfondo di un’Alghero bellissima e senza tempo, tra i suoi vicoli stretti e i ricordi dolceamari, le strade di Gabriele e Andrea torneranno a incrociarsi. Potrà un legame che si credeva perduto tornare a splendere come il corallo rosso che simboleggia la città?</p>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
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<p>Di questa autrice avevo letto solo un breve racconto e mi era piaciuto molto. La trama di questo libro mi ha “chiamato” come una sirena e così mi sono tuffata nelle atmosfere algheresi e nella storia di Gabriele e Andrea.</p>
<p>L’autrice riesce a integrare talmente bene l’ambientazione nella storia da renderla a sua volta protagonista, parte integrante del romanzo. Alghero è una città circondata da antiche mura, vista da fuori si notano le fortificazioni e pare una città chiusa, ma dentro è dotata di un cuore pulsante, piena di vita, di colori e profumi. Così sono Andrea e Gabriele, esteriormente paiono freddi, in particolare Andrea, ma dentro sono vibranti di vita, solo troppo spaventati per far entrare le persone. Il passato li ha dolorosamente colpiti, ha lasciato tracce profonde dentro di loro, come le mura di Alghero che recano tracce del passato.</p>
<p><em>“Di temere il giudizio della gente e di non sentirsi mai all’altezza, per quanti sforzi facesse, di proteggersi dall’affetto altrui, per timore di perderlo, di essere sempre quello che diceva “non si fa”.”</em></p>
<p>Gabriele è stato demolito certezza dopo certezza, la fiducia erroneamente riposta in una persona che non la meritava gli è costata cara. E ora che si ritrova a dover ricostruire se stesso, i suoi sogni, quale posto è migliore di casa? Da Alghero parte la sua rinascita, nonché la ricostruzione di legami troppo a lungo trascurati.</p>
<p>Andrea, dopo la fatalità che gli ha sconvolto la vita, ha smesso di vivere davvero, si è rinchiuso in se stesso dedicandosi solo al lavoro e a Michele, l’amato nipotino, ultimo legame con il passato. Piano piano sta morendo, schiacciato da una ridda di sentimenti, di responsabilità, di senso di colpa e di inadeguatezza.</p>
<p><em>“Gli esseri umani erano tutti smarriti davanti alla perdita dei propri affetti, non era l’unico che non riusciva a trovare pace.”</em></p>
<p>Due vite che si somigliano, quelle di Andrea e di Gabriele, rinchiuse dietro mura difensive che tengono fuori il dolore ma anche la gioia e l’amore, finché un incontro fortuito fa incrociare le loro strade. Michele darà vita alla genesi delle loro nuove esistenze, della loro nuova vita, sarà il la che darà inizio alla loro sinfonia.</p>
<p>Questo libro è dolcemente struggente, mostra come a volte il tuo peggior nemico sei proprio tu e i limiti che ti poni, le responsabilità di cui ti carichi.</p>
<p>Il corallo ha molteplici significati, nella religione cristiana simboleggia la resurrezione e in questa storia entrambi i protagonisti sono “morti” e risorgono a nuova vita. Due protagonisti spezzati che giorno dopo giorno trovano l’uno nell’altro la forza di riaprirsi alla vita, di tornare a sperare, ad avere fiducia in se stessi e a inseguire i propri sogni.</p>
<p>Ho amato tutti i personaggi che popolano queste pagine, ognuno di loro è un tassello fondamentale della storia, come le note musicali che, amalgamandosi, formano la più completa delle sinfonie.</p>
<p>Consigliato a chi piacciono le storie con un retrogusto dolceamaro.</p>
<p>Ps. Nel libro troverete dei disegni molto belli che sottolineano alcuni dei momenti più importanti per Gabriele e Andrea, complimenti all&#8217;illustratrice.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
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<p><em><strong>Recensione a cura di</strong></em></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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<p><em><strong>Editing by</strong></em></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/07/Artemis-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Barebones&#8221; di Nykyo (#1 Tortuga)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-barebones-di-nykyo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2019 05:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Historical Fiction]]></category>
		<category><![CDATA[Historical Romance]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Nykyo]]></category>
		<category><![CDATA[Tortuga]]></category>
		<category><![CDATA[Triskell Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Barebones di Nykyo" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Triskell Edizioni, acquistabile qui. Mar dei Caraibi, 1669. Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria. Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Barebones di Nykyo" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/2Zcwhug"><strong>Triskell Edizioni, acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Mar dei Caraibi, 1669.</p>
<p>Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria.
Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la tenerezza. Non crede nell’amicizia, non cerca legami. Tutto ciò che desidera è la vendetta.
Nessuno tra i suoi uomini è in grado di capirlo fino in fondo. Almeno fino all’arrivo di Jack Smith, l’ultimo acquisto della ciurma, il giovane uomo che tiene sempre la schiena ben dritta, anche se ha provato sulla propria pelle il morso della frusta. Forse lui potrebbe comprendere.</p>
<p>Lennox lo osserva e prova emozioni contrastanti. Jack risveglia i suoi sensi, lo incuriosisce, riesce ad abbattere le sue difese. Il Capitano ne è quasi spaventato. Ha una missione da compiere, un giuramento al quale tenere fede, non può lasciarsi distrarre.
Eppure non c’è scampo. Jack lo travolge con la forza di una tempesta. Lo spinge a porsi domande scomode. Il passato conta più del presente? Davvero per quelli come lui non esiste un futuro? È sensato sperare ancora nella felicità?</p>
<p>Trovare le risposte a questi interrogativi, per Edward Lennox sarà l’impresa più rischiosa di tutte.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

«Saresti più al sicuro, ma non saresti più te stesso. Non saresti mai vivo quanto lo sei ora.»

<p>Pirati, mare, avventura, amore, battaglie.
Le storie di pirati, niente da fare, sono affascinanti, riportano a un mondo lontano (ma non troppo) fatto di libertà ma anche di dolore, a personaggi complicati, sofferti, che spesso si trovano sui loro vascelli per scappare a situazioni talmente difficili da sopportare da preferire rischiare la vita ogni giorno.
Questa è la situazione di Edward e Jack, entrambi fuggiti a una situazione familiare insostenibile non ultimo per il fatto di essere omosessuali.
Molto diversi caratterialmente, celano entrambi profonde ferite ma proprio per questo possono comprendersi a fondo.
Conosciamo un Edward che è capitano giusto e rispettato ma allo stesso tempo soggetto a scatti d’ira e conosciamo un Jack sbruffone e indisciplinato ma allo stesso tempo prudente e sensibile.
Dietro al pirata Lennox infatti si cela il gentiluomo, cresciuto negli agi, educato e addestrato. Un uomo affascinante, che non può non colpire il giovane Jack immediatamente.</p>

Chiunque avrebbe notato l’impostazione tipica del giovane nobile a cui era stato insegnato che la scherma era prima di tutto un’arte, ma anche una sorta di danza elegante. Persino Jack che, finché non era stato spinto a imbracciare le armi dal destino e dalla necessità, non aveva avuto idea di cosa significasse maneggiare una spada, vedeva benissimo quanta grazia guidasse ancora i movimenti di Lennox a ogni parata, finta e affondo.

<p>Ma nonostante l’attrazione tra i due sia immediata, il tutto procede lentamente, con la prudenza necessaria per due persone ferite nel profondo che si sono viste negare l’affetto dalle persone che avrebbero dovuto amarli di più.</p>

Invece di parlare, allungò una mano e sfiorò la vecchia cicatrice con la punta delle dita, incapace di impedirsi quella carezza che, pur essendo lieve come un soffio, fece rabbrividire lui per primo.

<p>Abbiamo il tempo di conoscere i personaggi e affezionarci, di capire le dinamiche complesse di una relazione che deve rimanere segreta, perché proibita e pericolosa. E comprendiamo i personaggi sempre un po’ meglio mentre loro stessi imparano a conoscersi affrontando i sentimenti che li legano e che non sono ancora pronti ad ammettere del tutto. Entrambi fanno un percorso che li cambia, li costringe a scelte difficili, li mette davanti a una realtà dura e cruenta alla quale si può rispondere a volte solo con la violenza.
Poi, di colpo, dopo una prima parte relativamente lenta, il libro prende quota. E come il mare in burrasca d’improvviso travolge con una serie di eventi che mettono a dura prova l’equipaggio della Barebones.
E in mezzo a intrighi, battaglie, sorprese, ci si stringe lo stomaco mentre non osiamo più sperare che le cose si mettano per il meglio, che i personaggi decidano di…
E si arriva senza respiro al finale, sofferto, struggente e credibile.</p>

Circondò la vita di Jack con un braccio e con la mano libera lo prese per il mento. Lo baciò con ferocia, almeno al principio, ma quando Jack rispose, la sua foga si smorzò del tutto. Il bacio si fece languido, diverso da qualunque altro si fossero mai scambiati prima. Più doloroso e intimo, perfetto e insieme straziante. Non aveva niente a che fare con la lussuria e con il desiderio, pur restando una dichiarazione di possesso.

<p>Con una scrittura piacevole e scene erotiche che non eccedono mai, l’autrice ci conduce per mano a fianco dei protagonisti e dei comprimari, peccando solo di insicurezza nel voler spiegare, in mezzo ai dialoghi (e questo si nota in particolare nella prima parte, che risulta quindi più lunga del necessario) le emozioni dei personaggi, già chiare – secondo il mio parere – dalle battute del dialogo stesso e dagli atteggiamenti.
Ma la seconda parte carica di emozione ben ricompensa dell’attesa, mentre la storia profuma di mare, in una ricerca di una libertà spesso negata che va conquistata con la spada, ma anche con il cuore.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-3-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Barebones&#8221; di Nykyo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Aug 2019 09:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Fiction - Historical]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Nykyo]]></category>
		<category><![CDATA[Triskell Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Barebones di Nykyo" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Triskell Edizioni (28 agosto 2019), acquistabile qui. Mar dei Caraibi, 1669. Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria. Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Barebones di Nykyo" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/Barebones-di-Nykyo.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/2Zcwhug"><strong>Triskell Edizioni (28 agosto 2019), acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Mar dei Caraibi, 1669.</p>
<p>Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell’effimera vittoria.
Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la tenerezza. Non crede nell’amicizia, non cerca legami. Tutto ciò che desidera è la vendetta.
Nessuno tra i suoi uomini è in grado di capirlo fino in fondo. Almeno fino all’arrivo di Jack Smith, l’ultimo acquisto della ciurma, il giovane uomo che tiene sempre la schiena ben dritta, anche se ha provato sulla propria pelle il morso della frusta. Forse lui potrebbe comprendere.</p>
<p>Lennox lo osserva e prova emozioni contrastanti. Jack risveglia i suoi sensi, lo incuriosisce, riesce ad abbattere le sue difese. Il Capitano ne è quasi spaventato. Ha una missione da compiere, un giuramento al quale tenere fede, non può lasciarsi distrarre.
Eppure non c’è scampo. Jack lo travolge con la forza di una tempesta. Lo spinge a porsi domande scomode. Il passato conta più del presente? Davvero per quelli come lui non esiste un futuro? È sensato sperare ancora nella felicità?</p>
<p>Trovare le risposte a questi interrogativi, per Edward Lennox sarà l’impresa più rischiosa di tutte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Estratto-300x133.png" width="300" height="133" /></p>
<p>Edward si schermò gli occhi con la mano e guardò in su, verso la punta dell’albero di mezzana. Per quanto non fosse il più alto della nave, arrivare fino in cima rappresentava comunque una bella scalata. E Jack era appollaiato lassù, sull’ultimo pennone. Stava lavorando per finire di fissare il troncone finale che lo sovrastava e perfino da quella distanza era possibile notare che la sua schiena <img loading="lazy" decoding="async" src="https://pbs.twimg.com/media/EB9Awq9XkAAJD1t.jpg:large" width="251" height="353" />aveva i muscoli tesi ed era lucida di sudore. Ciononostante, Jack sembrava totalmente a proprio agio. E non si poteva nemmeno accusarlo di soffrire di vertigini.
Il lavoro era quasi finito e presto Jack e i due uomini che lo stavano aiutando sarebbero scesi di nuovo sul ponte. Di sicuro sarebbero stati accaldati; il sole picchiava da ore, anche se in alto la brezza doveva mitigare la sensazione di afa. Quel tipo di operazioni venivano lasciate per le ore più fresche della giornata, ma andavano comunque completate finché c’era abbastanza luce. Bisognava stare attenti a tutto: alla propria incolumità e a quella dell’alberatura e delle vele. Bastava un giramento di testa o un piede messo in fallo per fare una pessima fine e, intanto, ci si doveva concentrare sulle riparazioni perché dovevano essere eseguite a regola d’arte.
«Vecchio.» Edward chiamò a sé il Nostromo. «Fai portare dell’acqua fresca e qualcosa da mangiare a Mastro Smith e alla sua squadra quando tornano giù. Se lo sono meritato.»
McGrann, che aveva lo sguardo puntato nella stessa direzione del suo, grugnì una riposta affermativa e Edward disse: «Bene,» e poi si avviò con tutta calma verso la sua cabina. Doveva ammettere che avrebbe preferito restare a godersi lo spettacolo, perché la vista era decisamente intrigante, ma appunto per quello era meglio allontanarsi. E poi anche a lui non mancavano le incombenze di cui occuparsi.
Avrebbe dovuto essere maggiormente turbato dal fatto che osservare Jack gli aveva risvegliato istinti per nulla casti e morigerati. In un’altra occasione si sarebbe infastidito o arrovellato, quel giorno no. Non sapeva spiegare il motivo ma, tanto per cambiare, era di ottimo umore ed era intenzionato a restarci.
La Barebones sembrava appena uscita dal cantiere in cui era stata costruita, i venti erano favorevoli, la stiva era piena di provviste. A breve la nave sarebbe salpata in cerca di nuove prede e Edward non vedeva l’ora. Si sentiva energico e aveva voglia di avventure, anche a prescindere dal suo odio per gli inglesi.</p>
<p>x</p>
<p>x</p>
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