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	<title>News Letterarie &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>&#8220;Février Rouge&#8221; veste di rosso la scrittura.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 09:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News letterarie ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Février Rouge]]></category>
		<category><![CDATA[News Letterarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fevriere Rouge - Romance e Dintorni - banner - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-e1519030799117.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; Per il secondo anno consecutivo, nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018, il comune di Sissa Trecasali in provincia di Parma ha ospitato &#8220;Février Rouge&#8220;, un&#8217;interessante iniziativa organizzata dall&#8217;autrice Samy P. in collaborazione con Sara Tonini e l&#8217;associazione &#8220;Sissa Trecasali per Passione&#8221;. Filo conduttore della manifestazione è stato il romance nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fevriere Rouge - Romance e Dintorni - banner - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/Fevriere-Rouge-Romance-e-Dintorni-banner-feel-the-book-e1519030799117.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo,<strong> nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 febbraio 2018</strong>, il comune di Sissa Trecasali in provincia di Parma ha ospitato <strong>&#8220;Février Rouge&#8220;</strong>, un&#8217;interessante iniziativa organizzata dall&#8217;autrice Samy P. in collaborazione con Sara Tonini e l&#8217;associazione &#8220;Sissa Trecasali per Passione&#8221;.</p>
<p>Filo conduttore della manifestazione è stato il romance nelle sue varie declinazioni: dal contemporaneo allo storico, passando per il fantasy e non escludendo i romanzi a tematica LGBT+.</p>
<p>Nella giornata di sabato lettrici, autrici e professioniste del settore editoriale si sono mescolate in un turbinare di chiacchiere rilassate e di risate, sfogliando libri e ammirando le cover e i segnalibri in bella mostra, insieme alla piccola esposizione di oggetti di un sexy shop, in un lato della sala.</p>
<p>Numerosi gli interventi in programma, nei quali alcune moderatrici, blogger in veste professionale, hanno intervistato le autrici, sottoponendole a un gentile fuoco di domande e invitandole a parlare dei loro libri e dei loro progetti futuri.</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/programma-fevrier-1-e1518981068238.png"><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/programma-fevrier-1-197x300.png" width="197" height="300" /></a>Durante i vari incontri, sono emersi alcuni interessanti spunti di riflessione. Nel romance storico, per esempio, oltre alla difficoltà di mantenere la coerenza e l’attendibilità storica, bisogna superare spesso anche il pregiudizio delle lettrici che temono di trovarsi davanti a un libro difficile da leggere.
Per quanto riguarda il contemporaneo, va sottolineato come  sia l’ambientazione a essere fondamentale. In sintesi, possiamo affermare che autrici e autori scrivono di quello che conoscono, fanno rivivere ai loro lettori i luoghi in cui vivono o che hanno amato, saltano di gioia quando una lettrice afferma di aver &#8220;visto&#8221;  una città come se fosse stata davvero lì.
Quando è entrato in gioco il fantasy, si è finito, inevitabilmente, per parlare del vampiro, come simbolo massimo del romanticismo, una creatura fatta per uccidere che, talvolta, rinuncia a questo lato della sua natura per amore. E anche nel fantasy si è discusso dell’importanza dell&#8217;ambientazione che, come ha detto con passione un&#8217;autrice, è: «Un posto che potrebbe essere il giardino di casa». O ancora: «Creare la sensazione di ritrovarsi in quel contesto.»</p>
<p>Per quanto riguarda le autrici di romanzi MM (male to male), invece, non possiamo non parlare di stereotipi o di pregiudizi. Da un lato, si è vista la difficoltà/necessità di mettere in evidenza che le coppie MM possono avere gli stessi rapporti di forza classici di una coppia eterosessuale, con un partner più forte e uno più fragile; dall&#8217;altro come questo tipo di struttura non sia necessariamente richiesta nei romanzi che narrano una storia d&#8217;amore tra un uomo e una donna. Ciò che è emerso chiaramente è stato l&#8217;amore di queste autrici per il loro genere, una passione nata o da fumetti nella loro adolescenza o venuta fuori per caso. La nota dolente è che, mentre un paio di loro possono affermare con soddisfazione di essere state accettate dai loro cari, come scrittrici di romanzi che trattano il tema  dell&#8217;omosessualità, altre, con molta amarezza, hanno fatto capire di non aver potuto condividere la loro passione, poiché ancora bloccate in un contesto che non è pronto ad accettare l’amore tra uomini, come se non fosse amore e basta.</p>
<p>L’evoluzione del romance diventa l&#8217;occasione per parlare anche di progetti futuri e non sono poche le autrici pronte ad affrontare generi diversi da quelli per loro di elezione: da un romance storico di un’autrice fantasy, al romanzo storico, non romance, di un’autrice romance; oppure ancora lo sport romance invece del romanzo drammatico; un erotico FM di un’autrice di MM e tanti altri ancora.  Tutto ciò ha evidenziato la necessità di quasi tutti gli intervistati di cambiare genere, di tanto in tanto, così come fanno le lettrici, e soprattutto la volontà di andare oltre i propri limiti, nonché di proporre qualcosa di più fresco e divertente, nella speranza che i lettori accettino il loro coraggio.</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/27067453_1173057286164120_9158837975583406561_n-e1518981312137.jpg"><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/27067453_1173057286164120_9158837975583406561_n.jpg" width="586" height="297" /></a></p>
<p>Durante la giornata, si è avuto anche modo di ascoltare gli interventi di alcune figure che stanno dietro le quinte del romanzo: blogger, traduttrici, assistenti virtuali. Figure che rendono possibile poter conoscere e apprezzare il lavoro degli autori, ma spesso – specialmente per i traduttori – ricordati solo quando commettono errori…</p>
<p>È stato bello vedere le autrici che si rispettano e sono lettrici l&#8217;una dell’altra, mentre fianco a fianco, davanti all’irresistibile tavolo con le loro creature, si dedicavano le copie cartacee, ma soprattutto è stato bello vedere l’entusiasmo nei loro occhi mentre parlano del loro lavoro, mentre trasmetteva la voglia di leggerle facendo percepire ai partecipanti l&#8217;amore per le loro opere, il solo ingrediente che rende i loro libri così apprezzati dalle lettrici.</p>
<p>Un evento, questo di <strong>&#8220;Février Rouge</strong>&#8220;, con un grande potenziale, che ha avuto riguardo sia per i self sia per gli autori editi dalle case editrici, senza limiti di nessun genere. Una manifestazione che ha lasciato il giusto spazio anche agli addetti ai lavori, ponendo l&#8217;accento sul fatto che il <em>mondo dei libri</em> ha sempre bisogno di professionalità come di passione e che, sicuramente, guadagna assai di più dalla collaborazione e dal sostegno reciproco, che dalle inimicizie e dalle gelosie.</p>
<p>Non resta che attendere la terza edizione,  con ancora più autrici e &#8211; perché no? &#8211; autori, ma soprattutto più lettori!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia.png" width="340" height="100" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Donato Carrisi debutta alla regia con il suo &#8220;La ragazza nella nebbia&#8221;.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2017 06:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News letterarie ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Donato Carrisi]]></category>
		<category><![CDATA[La ragazza nella nebbia]]></category>
		<category><![CDATA[News Letterarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="171" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n-300x171.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Laragazza nella nebbia film-Feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n-300x171.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; &#160; Il 26 ottobre 2017,  farà il suo debutto alla regia uno degli scrittori italiani più amati del genere thriller: Donato Carrisi. Il suo primo lavoro cinematografico porterà sullo schermo uno dei suoi romanzi, “La ragazza nella nebbia”, opera che nasce originariamente come sceneggiatura per poi diventare un romanzo. Chi non conosce la biografia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="171" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n-300x171.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Laragazza nella nebbia film-Feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n-300x171.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/22730556_1459700077460234_8644710927845022510_n.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il<strong> 26 ottobre 2017,</strong>  farà il suo debutto alla regia uno degli scrittori italiani più amati del genere thriller: Donato Carrisi.</p>
<p>Il suo primo lavoro cinematografico porterà sullo schermo uno dei suoi romanzi, “La ragazza nella nebbia”, opera che nasce originariamente come sceneggiatura per poi diventare un romanzo.</p>
<p>Chi non conosce la biografia dello scrittore pugliese si domanderà come può  essere avvenuto il passaggio dalla penna alla cinepresa. In realtà Carrisi, nasce prima come sceneggiatore e producer (*intervista esclusiva ANSA), per poi diventare uno scrittore affermato a livello internazionale.</p>
<p>Nel cast del film ci saranno Toni Servillo e Alessio Boni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>«La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro&#8230; E io le do quello che vuole.»</em></p>
<p><em>La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente.</em>
<em>Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato.</em>
<em>Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot.</em>
<em>Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico.</em>
<em>Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa».</em>
<em>Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera.</em>
<em>Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience.
Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di Donato Carrisi ho letto il primo romanzo, “Il suggeritore”, <strong>Premio Bancarella nel 2009</strong>. Dopo averlo letto non sono più riuscita ad aprire un suo libro e non perché questo sia stato brutto, ma esattamente per i motivi opposti. &#8220;Il suggeritore&#8221; è stata una storia che mi ha tenuta con il fiato sospeso fino all’ultima pagina e che alla fine mi ha lasciata esterrefatta e scioccata.</p>
<p>La scrittura di Carrisi è sorprendente, è in grado di condurti dentro la storia, facendotene diventare partecipe: il lettore vive nelle pagine del libro per quanto è coinvolgente.</p>
<p>Sarà interessante vedere se, in questo caso, il lavoro sulla pellicola sarà all’altezza di quello sulla carta. I lettori sanno quanto è difficile rendere cinematograficamente un’opera letteraria. Mi aspetto un film intenso, vibrante e adrenalinico. Staremo a vedere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Catford-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Premio letterario &#8220;Romanzo italiano&#8221;, radio RTL 102.5 e Ugo Mursia Editore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 16:36:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News letterarie ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News Letterarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Premio Letterario Romanzi italiano_ feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-300x300.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-150x150.jpg 150w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-768x768.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-e1498063077984.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; È stato proclamato oggi il vincitore del Premio Letterario “Romanzo Italiano”,  durante l’edizione speciale del programma Miseria e nobiltà di RTL102.5, dedicata alla finale del premio. Il premio, organizzato da RTL 102.5 e Ugo Mursia Editore, ha visto la partecipazione di ben 1473 i libri, sottoposti a tre tipi di scrematura, partendo dalla giuria editoriale presieduta da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Premio Letterario Romanzi italiano_ feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-300x300.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-150x150.jpg 150w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-768x768.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/1000x1000_2-e1498063077984.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p>È stato proclamato oggi il vincitore del<strong> Premio Letterario “Romanzo Italiano”, </strong> durante l’edizione speciale del programma <em>Miseria e nobiltà </em>di RTL102.5, dedicata alla finale del premio.</p>
<p>Il premio, organizzato da <a href="http://www.rtl.it/home/">RTL 102.5</a> e <a href="http://www.mursia.com/index.php/it/notizie/244-premio-rtl-102-5-e-mursia-romanzo-italiano">Ugo Mursia Editore</a>, ha visto la partecipazione di ben 1473 i libri, sottoposti a tre tipi di scrematura, partendo dalla giuria editoriale presieduta da Fiorenza Mursia che ha selezionato una rosa di 10 opere, proseguendo poi con la giuria radiofonica, presieduta da Marta Suraci, che ha indicato la terna dei finalisti, per giungere infine alla proclamazione del vincitore, scelto da una giuria di radioascoltatori/lettori.</p>
<p>Presenti oggi alla trasmissione di RTL 102.5, i tre finalisti per parlare dei loro libri.
Questi i titoli:</p>

“Generazione Bataclan” di Maria Laura Caroniti;
“Quasi a casa” di Elena Moretti;
“Dietro i paraventi” di Pierre Turcotte.

<p>&nbsp;</p>
<p>Ha vinto la pubblicazione con Mursia “Quasi a casa” di Elena Moretti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rivedere la trasmissione cliccare qui: <a href="http://www.rtl.it/premio-letterario-rtl1025-e-mursia-romanzo-italiano/">“Miseria e Nobiltà Romanzo italiano</a>”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Premio Strega 2017 &#8211; I cinque finalisti</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/premio-strega-2017-i-cinque-finalisti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2017 11:34:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News letterarie ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News Letterarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="120" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-300x120.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine premio-strega 2017 FeetheBook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-300x120.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-768x308.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-e1497526345587.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Si è conclusa ieri a Roma, nella celebre casa Bellonci, la prima votazione che ha determinato la cinquina in gara per il Premio Strega 2017. Considerato il più prestigioso premio letterario italiano, il riconoscimento viene assegnato a uno dei libri editi l’anno precedente, rispetto all&#8217;edizione del concorso, a cui si aggiungono i testi segnalati  fino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="120" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-300x120.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine premio-strega 2017 FeetheBook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-300x120.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-768x308.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/premio-strega-e1497526345587.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Si è conclusa ieri a Roma, nella celebre casa Bellonci, la prima votazione che ha determinato <strong>la cinquina</strong> in gara per il<strong> Premio Strega 2017.</strong>
Considerato il più <strong>prestigioso premio letterario italiano</strong>, il riconoscimento viene assegnato a uno dei libri editi l’anno precedente, rispetto all&#8217;edizione del concorso, a cui si aggiungono i testi segnalati  fino al 31 marzo dell’anno in corso.</p>
<p>Storicamente lo <strong>Strega</strong> ebbe il merito di <strong>riaprire la stagione culturale</strong> dopo il ventennio fascista e l’esperienza dolorosa della guerra.
L’Italia era un Paese ammaccato, incerta la sua posizione politica nei confronti delle altre potenze e il Premio, ideato da Maria Bellonci con il sostegno di Guido Alberti, proprietario del marchio Liquore Strega, rappresentava il primo tentativo del dopoguerra di riunire gli intellettuali e, in generale, gli uomini di cultura attorno a un salotto letterario che ristabilisse la libertà di espressione.
Ennio Flaiano con “Tempo di uccidere” fu il <strong>primo scrittore</strong> a ricevere il premio, nel 1947; l’ultimo è stato Edoardo Albinati con “La scuola cattolica” nel 2016.
Nell’albo si ricordano<strong> capolavori</strong> come “La bella estate” di Pavese, “L’isola di Arturo” della Morante, “Il gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, e poi “Il nome della rosa” di Umberto Eco, e ancora “Non ti muovere” della Mazzantini e “La solitudine dei numeri primi” di Giordano.
Ogni tentativo di accennare a qualcuno di questi testi farebbe torto agli altri non citati. È una sfida persa a priori, poiché si tratta di pagine della nostra tradizione, molte della quali troveranno una giusta collocazione tra venti o anche trenta anni, perché è difficile scrivere sulla contemporaneità e ancora più difficile è leggerne. Mi viene in mente, tra tutti, “La ferocia” di Lagioia che, nel 2015, ha sbaragliato gli altri finalisti, vincendo con un netto scarto, eppure il riscontro dei lettori non è stato unanime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come si arriva a decretare la rosa dei finalisti?</strong></p>
<p>Il meccanismo è complesso.</p>
<p>Tra i giurati, chiamati <em>Amici della domenica</em>, ci sono esponenti a vario titolo del mondo culturale, tra cui gli ex-vincitori. Occorre la segnalazione di due <em>Amici</em> per portare avanti la candidatura di un determinato libro. E poi iniziano le selezioni che restringono la lista dei nominativi fino ad arrivare alla cinquina, notoriamente designata a giugno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco, dunque, i romanzi in concorso per il <strong>Premio Strega 2017</strong>:</p>

Paolo Cognetti, <strong><em>Le otto montagne </em></strong>(Einaudi) con 281 voti
Teresa Ciabatti, <strong><em>La più amata</em></strong>(Mondadori) con 177 voti
Wanda Marasco, <strong><em>La compagnia delle anime finte </em></strong>(Neri Pozza) con 175 voti
Alberto Rollo, <strong><em>Un’educazione milanese</em></strong> (Manni) con 160 voti
Matteo Nucci, <strong><em>È giusto obbedire alla notte</em></strong> (Ponte alle Grazie) con 158 voti

<p>&nbsp;</p>
<p>Qualche considerazione in merito: <strong>non c’è uno scarto netto</strong> come successe con “La ferocia” nel 2015, tutto può essere ribaltato nella seconda e <strong>ultima votazione che avverrà il 6 luglio prossimo</strong>, a Roma, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e sarà trasmessa in diretta su Rai Tre.</p>
<p>Il romanzo dato per favorito fino al mese scorso, “La più amata” di Teresa Ciabatti, ha perso terreno con “Le otto montagne” del trentanovenne Paolo Cognetti che, in questi giorni, ha già ricevuto il <strong>Premio Strega Giovani</strong>: sarà interessante seguire lo sviluppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>A cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/KailaSwarte-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Feel the Book è: &#8220;Oltre il confine&#8221;, Salone del Libro di Torino, 2017</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/feel-the-book-e-oltre-il-confine-salone-del-libro-di-torino-2017/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/feel-the-book-e-oltre-il-confine-salone-del-libro-di-torino-2017/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 May 2017 05:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News letterarie ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News Letterarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="169" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine Salone del Libro Torino 2017 - Feel The Book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-300x169.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-768x432.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-e1495481093185.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Eccomi qui, come inviata speciale per Feel the Book al Salone del Libro di Torino, proverò a raccontarvi qualcosa della manifestazione, intitolata per questo 2017 “Oltre il confine”. Quando mi è stato chiesto di realizzare un breve articolo, ho accettato con entusiasmo: amo tutto ciò che riguarda i libri e sono un’assidua frequentatrice di eventi che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="169" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine Salone del Libro Torino 2017 - Feel The Book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-300x169.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-768x432.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18644714_1405309459560951_1458881027_n-e1495481093185.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Eccomi qui, come inviata speciale per <strong>Feel the Book</strong> al Salone del Libro di Torino, proverò a raccontarvi qualcosa della manifestazione, intitolata per questo 2017 “<strong>Oltre il confine</strong>”.</p>
<p>Quando mi è stato chiesto di realizzare un breve articolo, ho accettato con entusiasmo: amo tutto ciò che riguarda i libri e sono un’assidua frequentatrice di eventi che li riguardano, grandi o piccoli che siano. Devo confessare, però, che <em>Torino ha un posto speciale nel mio cuore</em>, molto probabilmente perché è stata la prima manifestazione del genere a cui ho partecipato, alcuni anni fa, e che mi ha segnata in modo indelebile.</p>
<p>Partirò con una riflessione. Si è molto discusso, in questi mesi, e ancora si continua a farlo, sulla decisione di aver realizzato un’altra grande fiera dell’editoria (quella tenutasi a Milano) a cui peraltro sono stata. Si è parlato di aver dato inizio a una gara, di aver creato una contrapposizione: è meglio l’una o l’altra? Qual è la più ricca di eventi? E quale la meglio organizzata?
Ma la mia domanda è: perché bisogna necessariamente scegliere? Perché deve esserci un vincitore? <strong>Gli unici vincitori siamo noi lettori,</strong> che in questo modo abbiamo maggior possibilità di scelta, abbiamo modo di conoscere gli autori che amiamo, possiamo far sentire la nostra voce e portare la nostra opinione. Per questa ragione ben vengano, oltre che Torino, anche Milano, e se fosse possibile persino altre città, che potrebbero organizzare eventi importanti di questo tipo, perché la cultura deve essere promossa e a tutti deve essere data la possibilità di usufruirne.
Si dice sempre che noi italiani siamo un popolo che non legge, ma a ben vedere, domenica, giorno in cui mi sono recata al Salone, avrei detto tutto il contrario; appena arrivata, all’ora di apertura, la fila per entrare era già molto lunga, però scorrevole, e in pochissimo tempo eccomi all’interno del Lingotto! Ero pronta a iniziare una giornata che sapevo, da tutto principio, sarebbe stata stancante, ma la gioia di esserci cancellava ogni pur minimo disagio.</p>
<p>Quattro padiglioni, numerosissimi incontri, dibattiti e presentazioni nei vari spazi dedicati, distribuiti lungo tutta la giornata, senza contare le presenze degli autori nei vari stand… Potete capire che l’imbarazzo della scelta è stato tanto. Alla fine, viste anche le code chilometriche per alcuni eventi, ho deciso di girovagare tra i vari stand e spulciare tra le varie proposte.</p>
<p>Apro una parentesi: la defezione di alcune grandi case editrici, che hanno rivolto la loro attenzione esclusivamente a Milano, ha dato, secondo il mio modestissimo parere, la possibilità agli “editori minori”, se così vogliamo definirli, di essere più visibili e di avere il giusto risalto, che forse sarebbe stato negato all’ombra dei grandi colossi. Insomma, grazie a questi “giganti mancati” mi sono trovata a discorrere piacevolmente con molti editori minori, riscontrando competenza e disponibilità, vero amore e attenzione per il lavoro che svolgono.</p>
<p>Un ringraziamento particolare a Cristina Lattaro di <a href="https://associazioneamarganta.wordpress.com">Amarganta</a> e a Francesca Pace della <a href="http://www.dark-zone.it">Dark Zone</a>, per il tempo trascorso in loro compagnia, parlando di libri e non solo: due donne, ma anche due manager sempre disponibili e pronte a rispondere a chiunque ponesse loro delle domande.</p>
<p>&nbsp;</p>



<div id="attachment_4906" style="width: 210px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4906" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18685362_1405308999560997_880707587_n-169x300.jpg" width="200" height="356" /><p id="caption-attachment-4906" class="wp-caption-text">Cristina Lattaro di <a href="https://www.facebook.com/associazioneamarganta/">Amarganta</a></p></div>


<div id="attachment_4891" style="width: 400px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.dark-zone.it"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4891" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18643658_1405309389560958_1999532600_n-300x169.jpg" width="390" height="220" /></a><p id="caption-attachment-4891" class="wp-caption-text">Francesca Pace di <a href="https://www.facebook.com/darkzonepage/">Dark Zone</a></p></div>


<p>E che dire poi di Valerio La Martire? Oltre che un grande scrittore, una grande persona, con una sensibilità fuori dal comune, sempre pronto al sorriso, tra l’altro splendido, e all’incoraggiamento. Onorata quindi di averlo come amico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_4899" style="width: 179px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4899" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18643573_1405309479560949_1034720976_n-169x300.jpg" width="169" height="300" /><p id="caption-attachment-4899" class="wp-caption-text"><a href="https://www.facebook.com/valerio.lamartire?hc_ref=SEARCH">Valerio la Martire</a></p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da sostenitrice dei diritti LGBT e appassionata di MM sono andata alla ricerca di libri riguardanti questa tematica e, nonostante rimanga ancora un po’ di nicchia, ho potuto constatare una certa apertura: le cose, seppur lentamente, stanno cambiando e trovare uno spazio dedicato interamente ai diritti LGBT e non solo, gestito dal Coordinamento Torino Pride, è stata una vera iniezione di energia e di speranza.</p>
<p>Le mie ricerche mi hanno condotto anche a conoscere Manuela Chiarottino, già nota nell’ambito, e Beatrice da Vela, di cui sentiremo parlare, e girovagando ho avuto il piacere anche di rivedere Francesca Cecchi della Triskell, in incognito, sempre gentilissima e disponibile. Ah, e mi auguro che per le prossime edizioni del Salone di Torino, anche questa fantastica casa editrice decida di partecipare… Eh sì, che dirvi? Sono una loro grande fan!</p>
<p>


<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18624450_1405309362894294_812337244_n-169x300.jpg" width="169" height="300" /></p>
<p>Manuela Chiarottino</p>


<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18624565_1405309422894288_1516411582_n-169x300.jpg" width="169" height="300" /></p>
<p>Beatrice da Vela</p>

<p>
</p>
<p>Ma la ciliegina sulla torta è stata conoscere Giuditta Ross, simpaticissima e a cui ho estorto – state pur tranquille – la promessa di scrivere la storia di Mo e del suo Luminoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_4908" style="width: 179px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4908" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18624725_1405309442894286_269562323_n-169x300.jpg" width="169" height="300" /><p id="caption-attachment-4908" class="wp-caption-text">Giuditta Ross e Milady</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>La giornata è giunta fin troppo presto alla sua conclusione e a me, stanca ma felice, non resta che aspettare un anno per tornare a respirare quell’atmosfera magica che contraddistingue questa manifestazione.</p>
<div id="attachment_4893" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4893" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/18624650_1405308262894404_1159184598_n-300x169.jpg" width="300" height="169" /><p id="caption-attachment-4893" class="wp-caption-text">Valerio la Martire e Milady</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla vostra inviata  <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Milady-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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