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	<title>Maya Deane &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Cantami, o Diva&#8221; di Maya Deane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Maya Deane]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Mondadori Vault]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cantami, o Diva - Maya Deane" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane.jpg 325w" sizes="(max-width: 195px) 100vw, 195px" />Acquistabile qui &#160; Achille ha abbandonato la sua gente, i mirmidoni, per vivere da donna con le kallai, le belle transgender della Gran Madre Afrodite. Quando Odisseo viene a prendere &#8220;il principe Achille&#8221; per la guerra contro gli ittiti, lei è pronta a morire pur di non combattere come un uomo. Ma sua madre Atena, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cantami, o Diva - Maya Deane" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /><p><a href="https://amzn.to/3dq5qE1">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<p>Achille ha abbandonato la sua gente, i mirmidoni, per vivere da donna con le kallai, le belle transgender della Gran Madre Afrodite. Quando Odisseo viene a prendere &#8220;il principe Achille&#8221; per la guerra contro gli ittiti, lei è pronta a morire pur di non combattere come un uomo. Ma sua madre Atena, la Silente, la <img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" width="117" height="180" />salva, donandole quello che ha sempre desiderato: un corpo femminile. Le promette anche gloria, potere, piacere, vittoria e, soprattutto, un figlio nato dalle sue carni. Così, insieme all&#8217;amato cugino Patroclo e a sua moglie, la maga Meryapi, Achille parte per la guerra in cerca di vendetta.</p>
<p>Ma gli dèi &#8211; una famiglia disfunzionale di violenti immortali che si sono saziati di sacrifici umani per secoli &#8211; hanno intessuto una tela di intrighi più spaventosa di quanto Achille possa immaginare. Al centro di questa tela c&#8217;è Elena, che vede in Achille una degna rivale, dopo millenni di noia e vacuo dominio. Innamorata della sua nuova nemesi, Elena vuole distruggere tutto ciò che Achille ama, in una lotta all&#8217;ultimo sangue.</p>
<p>Basata sui testi antichi e sulle più recenti scoperte archeologiche, questa riscrittura dell&#8217;Iliade ricostruisce in maniera appassionante un mondo perduto di dèi ed eroine, raccontando la guerra di Troia come mai è stato fatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>

Cantami, o diva, del Pelìde Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli achei, molte anzi tempo all’orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e d’augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l’alto consiglio s’adempia), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de’ prodi Atride e il divo Achille.

<p>&nbsp;</p>
<p>Ricordate questo incipit e quello che segue?</p>
<p>Ecco, continuate a ricordarlo, ma appena iniziate la lettura di “Cantami, o Diva” di Maya Deane mettetelo da una parte per addentrarvi in una rivisitazione dell&#8217;Iliade che ben poco ha a che fare con l&#8217;originale.</p>
<p>Pur ritrovando alcuni nomi noti nella letteratura dell&#8217;antica Grecia, pur ritrovando alcuni dei punti salienti dell&#8217;opera di Omero, troppo è stato stravolto.</p>
<p>Non parlo, badate bene, delle Kallai, del fatto che Achille nato uomo diventi donna e gravida, non parlo delle lunghe riflessioni sul dolore di essere nato in un corpo che non è tutt&#8217;uno con la mente, non parlo del desiderio di maternità o dell&#8217;amore fraterno che Achille e Patroclo provano l&#8217;uno per l&#8217;altra. Non parlo delle figure dei guerrieri achei che sono delle pallide imitazioni degli eroi greci. Non parlo della parte troiana, di un Ettore che non somiglia affatto al guerriero onorevole e leale di Omero ma qui ha le sembianze di un uomo crudele, o di Paride che diviene Aleksandur, sposo di Elena. O di un Enea alleato degli Ittiti (già, Ittiti, non Troiani) che lancia frecce avvelenate.</p>
<p>Poi c&#8217;è, lei Elena. Non l&#8217;Elena sposa di Menelao che Afrodite dona a Paride per averla eletta come la più bella, no, questa è una semidea affamata di potere, esperta di magia nera, ricoperta d&#8217;oro. La sfida qui è tra lei e Achille, tra gli dèi e la dea ribelle, la silente Atena, la dea civetta, la vera madre di Achille.</p>
<p>Confusi? Mai quanto lo sarete quando, terminata la prima parte del romanzo in cui Achille riceve dalla madre il dono del corpo femminile e con tale sicurezza riscopre la propria autostima e la forza interiore che gli uomini avevano cercato di schiacciare, rifiutandolo come un debole, si ritrova a combattere eroe riconosciuto tra gli eroi.</p>
<p>Pagine di battaglie, di sangue e combattimenti si susseguono a momenti di riflessione e poi… entra in campo la magia e da lì tutto diventa difficile.</p>
<p>Difficile seguire la traccia del romanzo, difficile districarsi tra Egitto, Grecia, Amazzoni, guerre tra dèi e armi perdute. Meryapi, moglie egiziana di Patroclo, guida Achille e l&#8217;amazzone Briseos, nata donna ma divenuta uomo, attraverso questi misteri. Alla ricerca delle armi che possono uccidere gli dèi e quindi una Elena ormai potentissima, navighiamo nell&#8217;antico Egitto tra realtà e visioni, tra un passato e un presente che si intrecciano, rincorrendosi fino alla battaglia finale.</p>
<p>Patroclo muore? Sì. Achille lo vendica? Sì, ma di quel rapporto speciale che si intuisce tra i versi di Omero non resta nulla di quello che ci ha emozionato, non esiste più. Il legame qui è con Meryapi, con Patroclo c&#8217;è affetto ma niente più.</p>
<p>Il finale? Sopra le righe.</p>
<p>Delusa? No, piuttosto sconcertata. Perché non c&#8217;è attinenza tra “Cantami, o Diva” e l&#8217;Iliade.</p>
<p>Se l&#8217;autrice voleva soffermarsi sulle problematiche gender, avrebbe potuto dare lo stesso credito all&#8217;opera originale senza stravolgerla, o avrebbe potuto scriverne una ex novo. Non sono riuscita a trovare un legame tra le due opere, se non Achille.</p>
<p>Scritto bene? Direi di sì, anche se in certi momenti il filo si perde tra nomi, lingue antiche e ambientazioni.</p>
<p>Lo consiglio? No.</p>
<p>Lo promuovo? Il lavoro va rispettato, ma certo non posso neanche capire i giudizi entusiastici che all&#8217;estero lo hanno accompagnato. Sarà, ma io continuo a leggere del Pelide Achille omerico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-2-stelle-e-mezza.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo.png" width="340" height="100" /></p>
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