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	<title>Léo Malet &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Blog Tour &#8211; &#8220;Trilogia nera&#8221; di Léo Malet. Tappa: le ambientazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 07:29:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Blog Tour Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Review & Blog Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Fazi Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Léo Malet]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="135" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-300x135.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-300x135.png 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-1024x459.png 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-768x345.png 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-1536x689.png 1536w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour.png 1667w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buongiorno, Feelers! Eccoci oggi con la tappa conclusiva del Blog Tour dedicato al romanzo di “Trilogia nera” di Léo Malet.  La nostra tappa è dedicata a descrivere le ambientazioni. &#160; Acquistabile qui &#160; &#160; &#160; &#160; I romanzi La vita è uno schifo, Il sole non è per noi e Nodo alle budella, qui raccolti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="135" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-300x135.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-300x135.png 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-1024x459.png 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-768x345.png 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour-1536x689.png 1536w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-blogtour.png 1667w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buongiorno, Feelers!</p>
<p>Eccoci oggi con la tappa conclusiva del Blog Tour dedicato al romanzo di “Trilogia nera” di Léo Malet.  La nostra tappa è dedicata a descrivere le ambientazioni.</p>
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<p><a href="https://amzn.to/3TJaBj6">Acquistabile qui</a></p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png"><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></a></p>
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<p>I romanzi <em>La vita è uno schifo</em>, <em>Il sole non è per noi</em> e <em>Nodo alle budella</em>, qui raccolti in un unico volume, formano la straordinaria Trilogia Nera di Léo Malet, un classico intramontabile della letteratura noir.</p>
<p>Il giovane Jean Fraiger è alla guida di un gruppo di anarco-comunisti che intende sostenere il proprio progetto rivoluzionario con una serie di furti e rapine. Innamorato perdutamente di una donna bellissima e sfuggente, ben presto si ritroverà a condurre da solo una spietata lotta contro il mondo.</p>
<p>André Arnal, aspirante artista, arriva a Parigi dalla provincia ma nel giro di poco finisce in prigione per vagabondaggio. Rilasciato dopo qualche mese, inizia una vita di espedienti e truffe insieme ad altri ragazzi come lui, senza una casa né un lavoro. Nemmeno l’arrivo dell’amore riesce a salvarlo da un destino che sembra segnato.</p>
<p>Da quando Paul Blondel, piccolo truffatore, ha conosciuto Jeanne, per amore di lei è finito in una banda dedita al crimine. Ma tutte le notti ha un incubo ricorrente, un piccolo uomo grigio che lo tormenta e che presto inizierà a infestare anche i suoi giorni, costringendolo a fuggire da tutto e tutti, a cominciare da se stesso.</p>
<p>Tre giovani disperati, accomunati da una vita fuorilegge, un amore impossibile e un grande malessere esistenziale, sono i protagonisti dei tre amari, magistrali romanzi che hanno riscritto il noir francese. Sono storie che non lasciano scampo: il lieto fine non è contemplato. Manifesto letterario e capolavoro indiscusso di Léo Malet, uno dei più grandi scrittori francesi del secolo scorso, la Trilogia Nera è una pagina fondamentale della letteratura del Novecento</p>
<p>«La vita era uno schifo.
La conferma veniva quotidianamente.
Mi sarebbe piaciuto avere dieci anni.
Non so perché ma mi sarebbe piaciuto avere dieci anni.
Un immenso desiderio di avere dieci anni.
La vita era uno schifo, era un ignobile
e spaventoso ingranaggio». </p>
<p>&nbsp;</p>
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LE AMBIENTAZIONI

<p><em>Un atto di banditismo d’inaudita ferocia è stato commesso questa mattina alla periferia ovest della città. Quattro uomini, a bordo di una macchina color marrone, hanno assaltato nei pressi delle Officine Folk il furgone speciale che trasportava la paga degli operai della fabbrica. Si stima che il bottino ammonti a circa cinque milioni di franchi.</em></p>

<p><em> </em></p>
<p>


<p>Periferia. Banlieue: strade buie, officine, appartamenti malmessi, mercati poveri di cose e gente, odori, passi, bistrot e vino a buon mercato, scale da salire e scendere. Randagi di una vita randagia ad affollare i marciapiedi e mai il sole. Mai l&#8217;azzurro tra quei vicoli di erbacce e insegne cadenti, solo la luce giallastra e flebile dei lampioni a scavare le ombre sui volti, e neanche sogni.
Incubi sì, a buon mercato anche quelli, e nessuna assoluzione per i vinti.
Lì dove l&#8217;anarchismo individualista diventa crimine efferato, lì dove uomini e donne valgono meno di una moneta in una tasca bucata, si intrecciano le storie narrate in questa trilogia. Vagabondi in luoghi che non li vedono, oppure braccati, come bestie, a fiutare sangue e paura, o a coltivare il desiderio di un corpo accogliente. Attimi.
Non sono romantici, questi luoghi, non ci sono eroi o principesse, nessuna idea di futuro, nessun passato da rimpiangere, solo il presente e la fuga.</p>


<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/301714054_362242729312939_1969495865690713838_n-e1662362563258.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/301714054_362242729312939_1969495865690713838_n-e1662362563258-300x200.jpg" width="374" height="249" /></a></p>

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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/301566695_797992138009817_571069332769150059_n-e1662362639497.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/301566695_797992138009817_571069332769150059_n-e1662362639497-300x200.jpg" width="357" height="238" /></a></p>


<p>Malet racconta con maestria una realtà di confine, che lui stesso ha conosciuto nei suoi vagabondaggi d&#8217;adolescente, e ne descrive l&#8217;essenza: pietre e mattoni, asfalto rovente e nessun domani.
Luoghi che l&#8217;uomo ha costruito a immagine della sua marginalità, che resistono al tempo, abitati ora da altra umanità perduta, pervasi da odori e voci che vengono da lontano, echi dei peccati dell&#8217;Occidente vorace.
A scorrere le righe di della  &#8220;Trilogia nera&#8221; ci si ritrova in un altro tempo, ma i passi degli uomini per queste strade hanno suoni conosciuti, se per un attimo ci pensiamo davvero.
Una lettura d&#8217;eccezione, un regalo che scavalca il tempo e lo spazio. Per ritrovarci, forse, al punto di partenza.
Consigliatissimo.</p>

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<p>LE ALTRE TAPPE</p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-calendario-800x500-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/09/TRILOGIA-calendario-800x500-1-1024x640.png" width="662" height="413" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Tappa a cura di: <a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
<p>Grafica di: <a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/FranLu.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/FranLu-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Primo piano sul cadavere&#8221; di Léo Malet</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-primo-piano-sul-cadavere-di-leo-malet/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2020 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Fazi Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Léo Malet]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="202" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/06/Primo-piano-sul-cadavere-feel-the-book-202x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/06/Primo-piano-sul-cadavere-feel-the-book-202x300.jpg 202w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/06/Primo-piano-sul-cadavere-feel-the-book.jpg 336w" sizes="auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px" /> Fazi Editore &#8211; Acquistabile qui Cosa ci fa Nestor Burma in uno studio cinematografico, tra le mani di un truccatore russo che riesce a rendere il suo volto irriconoscibile? Sta lavorando, naturalmente: ha bisogno di celare la sua identità per poter sorvegliare e proteggere il suo cliente del momento, il noto attore Favereau, che ha [&#8230;]]]></description>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Cosa ci fa Nestor Burma in uno studio cinematografico, tra le mani di un truccatore russo che riesce a rendere il suo volto irriconoscibile? Sta lavorando, naturalmente: ha bisogno di celare la sua identità per poter sorvegliare e proteggere il suo cliente del momento, il noto attore Favereau, che ha ricevuto misteriose minacce di morte. Burma sospetta che la star del cinema abbia abusato fin troppo del suo fascino di tombeur de femmes, inimicandosi il padre di una ragazza sedotta e poi abbandonata, morta nel tentativo di abortire. Ma il nostro non avrà il tempo di verificare le sue intuizioni, perché l’attore muore improvvisamente sotto i suoi occhi. Il lavoro di sorveglianza, per cui Burma era stato assoldato, è stato interrotto da cause di forza maggiore, ma il detective parigino non può certo abbandonare la missione senza aver fatto chiarezza: deve trovare l’assassino, in una caccia serrata tra le insidie del set cinematografico, dove ogni oggetto potrebbe trasformarsi nell’arma di un delitto.
Primo piano sul cadavere, finora inedito in Italia, mette in scena la primissima indagine di quello che diventerà il detective più geniale di Parigi: gli affezionati potranno trovare un Burma alle prime armi e i nuovi lettori avranno un’ottima occasione per imparare a conoscere un protagonista inconfondibile del noir europeo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Nestor Bourma è agli inizi della sua carriera di investigatore privato e viene assoldato da un famosissimo attore minacciato di morte. Peccato che, al primo giorno di lavoro, negli studi cinematografici, l’attore gli muoia davanti agli occhi. Nestor decide di proseguire l’indagine e scoprire chi sia l’assassino, un’ottima pubblicità per un detective alle prime armi…</p>
<p>Abbiamo imparato a conoscere Bourma leggendo delle sue intricatissime indagini, apprezzandone l’ironia, sorridendo alla sua, giusto un po’ canagliesca, filosofia. Ora, finalmente tradotto da Fazi, questo breve romanzo ci racconta il suo primo caso importante e la nascita della Fiat Lux, l’agenzia di Nestor. Leggiamo, anche, di come durante questa indagine, abbia conosciuto Marc Covet, il giornalista del “ Crépuscule” che ritroveremo in molti suoi romanzi. Un Nestor inesperto e giovane, ma che ha già suo quell’istinto infallibile che lo accompagnerà in tutte le avventure. Questo  romanzo, finora inedito in Italia, apre uno spiraglio su un Bourma acerbo, ma che ha già le caratteristiche che lo distinguono dagli altri investigatori di carta: una buona dose di ironia, spesso rivolta a se stesso, e uno sguardo compassionevole ai peccatori. In un’atmosfera noir ben definita, la vicenda si svolge tutta all’interno di un teatro di posa e in un tempo piuttosto breve i nodi sono sciolti. Tra vanità, cupidigia, egoismi, dolori, tradimenti, i personaggi si muovono in un’atmosfera da pièce teatrale e il finale non è da meno. La Parigi dei vicoli e dei bistrot qui non compare, ma preme, dall’esterno, in echi e immagini. Molto velocemente si giunge alla risoluzione. Tutto quel che verrà dopo è pura magia letteraria. Per gli amanti del noir e non solo. Consigliato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-2-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;120, rue de la Gare&#8221; di Léo Malet</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 05:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giallo]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Thriller]]></category>
		<category><![CDATA[Fazi Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Léo Malet]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="197" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book-197x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book-197x300.jpg 197w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book.jpg 329w" sizes="auto, (max-width: 197px) 100vw, 197px" />Acquistabile qui Primi anni Quaranta. C’è la guerra. Nestor Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer, suo socio all’agenzia investigativa Fiat Lux prima che venisse chiusa, davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="197" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book-197x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book-197x300.jpg 197w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/02/120-Rue-de-la-Gare-Feel-The-Book.jpg 329w" sizes="auto, (max-width: 197px) 100vw, 197px" /><p><a href="http://amzn.to/2o3npm9">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Primi anni Quaranta. C’è la guerra. Nestor Burma è appena tornato dal campo di prigionia e vede per caso Colomer, suo socio all’agenzia investigativa Fiat Lux prima che venisse chiusa, davanti alla stazione di Perrache. Proprio quando i due si riconoscono e stanno per incontrarsi dopo tanto tempo, Colomer cade a terra, freddato da un colpo di pistola. Prima di morire, però, riesce a sussurrare all’amico un indirizzo: 120, rue de la Gare. Lo stesso che Burma aveva sentito ripetere all’ospedale militare da un prigioniero colpito da amnesia. Sulla scena del delitto c’è una ragazza armata. È lei l’assassina? Partendo dal rebus del misterioso indirizzo, iniziano le indagini. Ad aiutare l’investigatore ci saranno il poliziotto Florimond Faroux e la bella Hélène Chatelain, ex segretaria della Fiat Lux che, sospettata di nascondere qualcosa, verrà addirittura pedinata dalla polizia…
Torna in libreria uno dei capolavori di Léo Malet: la prima inchiesta dell’affascinante Nestor Burma. Un romanzo che non può mancare nelle librerie di chi colleziona la serie, ma anche un’ottima occasione per fare la conoscenza del detective anarchico e delle sue avventure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Raccontare di questo romanzo non è cosa semplice. A una prima occhiata potrebbe sembrare un vecchio giallo, un po’ blasée, una foto color seppia dai bordi sbiaditi, ma, vi assicuro, c’è davvero molto di più…</p>
<p>C’è il protagonista, l’investigatore privato Nestor Burma, non bello, non ricco, disincantato e anarchico, amante delle donne e assolutamente ricambiato, capace di durezza con i duri e gentilezza commovente con le anime ferite.</p>
<p>C’è Parigi, con le sue strade minori, i vicoli scuri, i caffè e la varia umanità che in quel mondo vive e muore.</p>
<p>C’è, in questo primo romanzo, la Storia, quella grande, quella che travolge i destini degli innocenti e dei colpevoli.</p>
<p>C’è il fascino del suo autore, Léo Malet, una biografia da romanzo, che da ragazzo vive in una Parigi surrealista e sanguigna, amico di Breton, Dalì, Prévert, proprietario del Cabaret du Poète Pendu, prigioniero di un campo nazista, che si reinventa scrittore con una lunghissima e brillante carriera.</p>
<p>Ma torniamo al romanzo: Burma, dopo un periodo di prigionia in un campo di lavoro nazista, rientra in Francia e alla stazione di Perrache riconosce un suo vecchio collaboratore che viene ucciso davanti ai suoi occhi, ma prima gli sussurra un indirizzo: 120, rue de la Gare, lo stesso indirizzo che un prigioniero gli aveva raccomandato prima di morire.</p>
<p>All’omicidio assiste, o forse lo commette, un donna misteriosa:</p>

<p><em>Alta e slanciata, a testa nuda, avvolta in un trench écru, nelle tasche del quale affondava le mani, sembrava stranamente sola in mezzo a quella folla, forse persa in una fantasticheria interiore. Era in piedi, all’angolo del chiosco di giornali, sotto il lampione a gas.</em></p>
<p><em>Il viso pallido e sognante, di un ovale regolare, era sconcertante. Gli occhi chiari, come lavati dalle lacrime, riflettevano un’indicibile nostalgia. Il vento pungente di dicembre giocava tra i suoi capelli. Poteva avere vent’anni e rappresentava perfettamente il prototipo delle donne misteriose che si incontrano solo nelle stazioni, fantasmi notturni visibili unicamente allo spirito affaticato del viaggiatore e che scompaiono con la notte che li ha partoriti.</em></p>

<p>L’indagine comincia a Lione e poi si sposta a Parigi, dove finalmente Nestor riesce a tornare per riannodare i fili e, come nella migliore tradizione, il mistero viene svelato raccogliendo tutti i comprimari nello stesso luogo, l’appartamento dello stesso Burma:</p>

<p><em>C’era una volta-, iniziai, &#8211; un ben noto gangster…-</em></p>

<p>È l’inizio del gioco, altre avventure ci vengono raccontate  e tutte hanno il sapore di un vecchio film in bianco e nero, quasi fossimo a Casablanca, con Sam al pianoforte.</p>
<p>Un’ottima lettura, un classico intramontabile, denso d’atmosfere ormai perdute.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Editing a cura di:</p>
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