<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Emiliano Zappalà &#8211; Feel The Book</title>
	<atom:link href="https://www.feelthebook.com/tag/emiliano-zappala/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.feelthebook.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Oct 2020 20:31:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;Con un&#8217;altra forma&#8221; di Bart Yates</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-con-unaltra-forma-di-bart-yates/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-con-unaltra-forma-di-bart-yates/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2020 07:43:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Young Adult]]></category>
		<category><![CDATA[Bart Yates]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Massaccesi]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano Zappalà]]></category>
		<category><![CDATA[Triskell Edizioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=39058</guid>

					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Con un&#039;altra forma di Bart Yates" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates.jpg 333w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui. Noah York è un adolescente gay che non ha ancora fatto coming out. Ha la lingua lunga, un forte senso critico e tantissimo materiale a disposizione per lanciarsi in una delle sue invettive. Dopo essere rimasta vedova, la madre di Noah, una poetessa dal carattere difficile, accetta un lavoro da insegnante in una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Con un&#039;altra forma di Bart Yates" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Con-unaltra-forma-di-Bart-Yates.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><a href="https://amzn.to/3onxPeZ"><strong>Acquistabile qui.</strong></a>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Noah York è un adolescente gay che non ha ancora fatto coming out. Ha la lingua lunga, un forte senso critico e tantissimo materiale a disposizione per lanciarsi in una delle sue invettive. Dopo essere rimasta vedova, la madre di Noah, una poetessa dal carattere difficile, accetta un lavoro da insegnante in una piccola città del New Hampshire, lontano da Chicago e dal mondo che lui ha sempre conosciuto. Noah va abbastanza d’accordo con la madre, ma la vecchia casa che stanno cercando di restaurare comincia a svelare i suoi oscuri segreti per mezzo di polverosi barattoli di vetro nascosti all’interno delle pareti. I barattoli contengono frammenti di lettere, poesie e pezzi di diario che finiscono per ricostruire una storia di dolore e violenza che crea un’improvvisa frattura fra Noah e sua madre. Per fortuna, Noah trova un alleato inaspettato in J.D., un vicino di casa adolescente che ha tanti problemi con la sua famiglia.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Questo romanzo parla del lutto, di come la perdita di qualcuno che abbiamo amato – un padre, un figlio, un amico… – ci cambi per sempre, lasciando un vuoto dentro di noi. Frasi mancanti in una conversazione, un posto vuoto nel letto accanto a noi, una presenza in meno nella casa che tuttavia continua a farsi sentire con prepotenza. Parla però anche di un’altra forma di lutto, forse più sottile e sfuggente ma non meno pesante: la perdita di parti di noi che possono essere lasciate lungo la strada crescendo – perché crescere dopotutto cosa significa, se non abbandonare parti di noi per scoprirne altre? – oppure ci possono venire strappate con la forza da eventi drammatici o dalla violenza delle altre persone, persino da coloro che in teoria dovrebbero amarci.</p>

Di tutte le case che avremmo potuto comprare, ne abbiamo trovata una con delle poesie infilate nei muri.

<p>Noah narra la sua storia in prima persona, con un’immediatezza data dall’uso dei verbi al presente che rende il lettore estremamente partecipe delle sue emozioni e delle sue riflessioni sulla vita, traducendo su carta la forza con cui un diciassettenne vive un periodo difficile della propria esistenza.</p>
<p>Trasferitosi con la madre in una cittadina di provincia dopo l’improvvisa morte del padre, Noah possiede un’intelligenza brillante e uno spiccato spirito artistico, aiutato anche dall’essere stato cresciuto da due intellettuali. Alcuni dei suoi ricordi dipingono una vita bizzarra, forse, ma l’amore che univa la sua famiglia è innegabile; ora che sono rimasti soli, però, lui e la madre faticano a ritrovare un equilibrio, senza la tranquilla presenza del padre a moderare gli slanci emotivi della donna, una famosa poetessa.</p>
<p>Ristrutturare insieme la vecchia casa in cui si sono trasferiti in teoria dovrebbe aiutarli, ma il ritrovamento dietro una parte di un barattolo contenente una poesia è l’inizio di una ricerca sempre più ossessiva della soluzione del terribile enigma nascosto tra quelle mura. Leggendo, è facile vedere come la madre di Noah precipiti progressivamente in una spirale di depressione, ma il ragazzo, forse per la giovane età o forse per l’estremo bisogno di crederla come al solito un’artista bizzosa, pare quasi non accorgersene prima che sia troppo tardi.</p>

Ma non importa da che lato si guardi la cosa, quando si è gay ci si ritrova sempre al di fuori delle esperienze umane “normali”, anche se si è abbastanza fortunati da essere amati o almeno lasciati in pace da quelli che stanno dentro al sistema.

<p>Oppure è l’amicizia con J.D., il vicino di casa, a distrarre Noah da quanto sta accadendo a sua madre: all’inizio quasi non lo sopporta, poi lavorando insieme a lui alla ristrutturazione l’amicizia diventa attrazione e quello che nessuno dei due è pronto ad ammettere esplode tra loro in maniera incontrollata. La travolgente bellezza del primo amore li rende ciechi e imprudenti, e nella provincia americana questo può tradursi in conseguenze drammatiche.</p>
<p>Sarebbe troppo facile definire J.D. un codardo che preferisce nascondersi dietro alla propria ragazza invece di stare a fianco di Noah, perché non bisogna dimenticare l’età dei personaggi e, nel suo caso, la difficilissima situazione familiare. Tra allontanamenti e momenti in cui aggrapparsi l’uno all’altro è l’unica cosa che li separa dalla disperazione più totale, Noah e J.D. trovano il coraggio di restare insieme per affrontare il difficile passaggio tra la fanciullezza e la vita adulta, affrontando i segreti di famiglia che gravano sul loro presente.</p>
<p>Il mistero legato ai barattoli nascosti all’inizio può sembrare quasi slegato dalla vicenda, ma lentamente esso si rivela il filo conduttore della vicenda, il modo inaspettato per liberarsi del lutto e andare avanti. Perché se non si elabora il lutto che ci si porta dentro, per chi o cosa abbiamo perso, esso ci soffoca e imprigiona persino da adulti, condizionando la vita di tutti quelli che ci circondano. Noah e J.D. sono stati due vittime innocenti di questo lutto e alla fine, quando Noah riesce a guardare al futuro con speranza, sembra di poter prendere un respiro insieme a lui e sentirsi liberi.</p>

Il problema della morte è che uccide molto di più della persona che muore. Papà si è portato via con sé una grossa parte di mamma e probabilmente anche una gran parte di me.

<p>Nel romanzo sono presenti numerose poesie e bisogna fare i complimenti al traduttore (Emiliano Zappalà, riportato alla fine del libro) per la bravura con cui sono state rese in italiano, così come va notata l’ottima traduzione di un testo che passa tra il presente e i ricordi di Noah, tra la narrazione e i suoi excursus quasi filosofici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
<p>x</p>
<p>x</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-con-unaltra-forma-di-bart-yates/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
