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	<title>Egofobia &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Egofobia&#8221; di Michela Mosca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 05:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Distopico]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Egofobia]]></category>
		<category><![CDATA[Michela Mosca]]></category>
		<category><![CDATA[Nua Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Egofobia di Michela Mosca" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca.jpg 333w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui. ⇔ Thomas Horton Parker è un giovane del suo tempo: disilluso, cinico, dipendente dalla tecnologia e solitario. Quello che, da alcuni anni, viene definito con un termine preciso: hikikomori. La sua vita prende una piega bizzarra quando, a seguito della procedura per il trattamento forzato della sindrome H, Thomas viene prelevato e internato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Egofobia di Michela Mosca" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/3MmXkbN"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>
<p>⇔</p>
<p>Thomas Horton Parker è un giovane del suo tempo: disilluso, cinico, dipendente dalla tecnologia e solitario. Quello che, da alcuni anni, viene definito con un termine preciso: hikikomori. La sua vita prende una piega bizzarra quando, a seguito della procedura per il trattamento forzato della sindrome H,<img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Egofobia-di-Michela-Mosca-150x150.jpg" width="94" height="94" /> Thomas viene prelevato e internato presso l’Institute of Rare Mental Patology, un ospedale psichiatrico rinomato.</p>
<p>Qui, il giovane Thomas dovrà fare a patti con i suoi tormenti, e affrontare le sue paure più profonde. Presso la stessa struttura, nell’ala delle patologie rare, viene ospitata Meredith, una ragazza affetta da un disturbo psichico rarissimo: la sindrome di Cotard, o delirio da negazione. Le vite dei due giovani si intrecceranno in maniera inaspettata, producendo caos e discordia in un mondo che è già crollato a pezzi.</p>
<p>x</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p><em>Vita eterna&#8230;</em></p>
<p>Ci sono libri che riga dopo riga ti lasciano un senso di inquietudine addosso, ti costringono a pensare, e leggerli in alcuni momenti è difficile. Egofobia è uno di questi. Egofobia è un romanzo che ti obbliga a fare i conti con te stesso, con la tua mente. Egofobia fa dei pensieri, della mente e dei suoi disturbi la base di una storia che, per quanto ambientata in un futuro e in una società apparentemente diversa da quella odierna, è più vicina e attuale di quanto pensiamo.</p>
<p>Siamo nel 2046, la terra è flagellata da piogge acide, solo una piccola parte del mondo ha ancora un ecosistema vivibile. Le case costruite prima del 2028 sono considerate inabitabili perché non ecosostenibili e gli abitanti costretti a lasciarle. La popolazione è controllata dal <em>sistema</em>, la maggior parte è in serie difficoltà di vita, i giovani si richiudono in se stessi, i contatti umani sono sempre più difficili, gli hikikonori sempre più numerosi.
Thomas, il protagonista, ricade in quest&#8217;ultima categoria.</p>
<p>Lasciato dalla fidanzata il giovane si auto-reclude nel suo appartamento tagliando il mondo fuori, rifugiandosi in interminabili maratone televisive in cui lentamente si immerge e si perde, annientando corpo e mente, abbandonandosi alle allucinazioni, vivendo in un suo mondo lontano dalla realtà.
Segnalato alle istituzioni, viene ricoverato in una prestigiosa clinica il cui direttore, il dottor Lear, si prodiga per i suoi pazienti.
Thomas affronta la terapia con poca convinzione fino al momento di un incontro che gli cambierà la vita.</p>
<p>Una giovane donna, Meredith, viene ricoverata con la sindrome di Cotard, una seria patologia in cui il malato crede di essere morto, non sente emozioni crede di essere un cadavere che cammina, rifiuta di nutrirsi e di muoversi.</p>

Ma dopo il risveglio, Meredith non ha capito che era sopravvissuta, non lo accettava; credeva che la sua anima fosse intrappolata nel corpo di un morto. Condannata a vivere in un involucro di carne e ossa, che stava marcendo con inesorabile lentezza.

<p>L&#8217;incontro casuale tra lei e Thomas sarà sconvolgente: Meredith avrà una reazione e cercherà un contatto con il ragazzo, lui ne resterà abbagliato e diventerà un suo metodo di cura.</p>
<p>Ogni giorno i due si ritroveranno e in cambio Thomas, pur controllato dalla struttura, avrà una sua casa e tonerà a fare le proprie scelte.
Il rapporto che si crea tra i due farà apparentemente migliorare lei e innamorare lui.
Il finale è sconvolgente e molto intenso.</p>

«Non è morto ciò che può attendere in eterno, e col volgere di strani eoni anche la morte può morire.»

<p>L&#8217;autrice di questo libro ha toccato temi davvero attuali: la dipendenza da internet e la rete attraverso le figure degli hikikomori, il clima e la terra che è destinata a crollare sotto l&#8217;indifferenza umana, un mondo che somiglia molto a quello di Orwel, le vite controllate e monitorate, una libertà che è solo apparente.</p>
<p>Ma è nell&#8217;ambito psichiatrico che il libro da il suo meglio: le debolezze della mente, le ossessioni che da soli ci creiamo, la sindrome di Cotard, gli egofobici, i violenti, gli schizofrenici, i raptus improvvisi&#8230; quanto realmente è forte la mente umana, quanto la nostra società ne sta acuendo la debolezza?
E poi, chi è realmente normale?</p>
<p>Impossibile non farsi domande non solo sulla mente ma anche su quello che aspetta il mondo e i suoi abitanti, il clima, la povertà, le guerre, le malattie.
Forse il mondo descritto in queste pagine non è poi così lontano.</p>
<p><em>Vita. Eterna. Spezzare per riunire.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-1-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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