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	<title>Due chiacchiere con&#8230; &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Mary Lin</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 05:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Mary Lin" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-e1530823360813.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Mary Lin per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La mia vita influenza la scrittura a piccole dosi. Mi spiego: i personaggi prendono vita da soli, ma possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Mary Lin" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31764723_10216952588066600_7880745571995090944_o-e1530823360813.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Mary Lin per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola.png"><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="356" height="19" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?</strong></p>
<p><strong>
</strong>La mia vita influenza la scrittura a piccole dosi. Mi spiego: i personaggi prendono vita da soli, ma possono carpire alcuni tratti di persone che conosco e questo li rende più umani, perché i dettagli fanno la differenza. Un gusto personale, un pensiero fugace che catturo in un paragrafo, anche il modo di sorridere di un amico può finire tra le mie righe.
La scrittura influenza la mia vita, invece, perché baso le mie giornate su questo e tendo a volerle dare la priorità sul resto.<strong>
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?</strong></p>
<p><strong>
</strong>Non ho ricordi di me che non sia con il naso tra le pagine di un libro o un diario. Alle medie inforcavo la mia fiammante bici e correvo all’edicola sotto casa. Compravo tutti i romanzi di R.L. Stine, autore che mi piaceva e che sfornava romanzi come se piovesse, e i diari su cui scrivevo le mie personali storie horror. Ho ricevuto una macchina da scrivere in prima media, consumando pagine su pagine e inchiostro. Infine i miei genitori decisero di regalarmi il computer con “la mela” e da ragazzina non sapevo neanche che valore avessi per le mani. Scrivevo solo storie horror o con i serial killer. Alle superiori, con i primi amori e i drammi adolescenziali, iniziai a scrivere storie d’amore che <em>Dawson’s Creek</em> e <em>The O.C</em>. spostatevi. Ma fu all’università che capii che la scrittura era la strada che volevo percorrere, grazie alle fanfiction su attori e cantanti asiatici che condividevo con le mie amiche del forum che divenne la mia seconda famiglia. Condividevo le fanfiction, non gli attori e i cantanti, sia chiaro.
Quindi non c’è un motivo particolare che mi abbia spinto a scrivere. La scrittura faceva e fa parte di me.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quando ti senti ispirata per scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?</strong></p>
<p>Purtroppo sono molto limitata in questo, perché scrivo soltanto in un momento preciso della giornata, in un preciso posto, con una precisa luce e con precisi oggetti che mi circondano e che in <em>quel </em>periodo mi ispirano. C’è il periodo delle sei del pomeriggio in cucina, poi quello delle tre di notte, nello studio, anche quello delle quattro in giardino. Ah, ovviamente il computer sul quale scrivo deve essere <em>quel </em>computer o non riesco.
Credo di essere pazza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.</strong></p>
<p><strong>
</strong>Tre aggettivi per descrivermi: criptica, orgogliosa, altruista.
Tre aggettivi per descrivere <em>Madness</em>: ironico, malato, romantico.<strong>
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?</strong></p>
<p>Ancora ne rimango sorpresa e mi carica nel fare sempre meglio, per ringraziare loro di tutto il calore e l’energia che mi infondono.<strong>
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa alla quale stai lavorando o alla quale vorresti lavorare?</strong></p>
<p><strong>
</strong>Piccolo spoiler sul mio prossimo lavoro? A Damien non piacciono i vestiti. Scherzo! Non posso dire molto, perché il prossimo <em>Rebel</em> avrà una storia che deve sorprendere. Sicuramente sarà diversa dagli altri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Articolo a cura di:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor.png"><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Sara Fusco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2018 10:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31789390_10216952587586588_7786995644333293568_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Sara Fusco" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31789390_10216952587586588_7786995644333293568_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31789390_10216952587586588_7786995644333293568_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31789390_10216952587586588_7786995644333293568_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/31789390_10216952587586588_7786995644333293568_o-e1530643127183.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Sara Fusco per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La scrittura influenza la mia vita sotto ogni suo aspetto, perché mi ritrovo a guardare il mondo che mi circonda [&#8230;]]]></description>
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<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Sara Fusco per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="431" height="23" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?</strong></p>
<p>La scrittura influenza la mia vita sotto ogni suo aspetto, perché mi ritrovo a guardare il mondo che mi circonda e ogni cosa che mi capita con occhi diversi. Mi domando se posso scrivere di certi avvenimenti nei romanzi, come posso renderli al meglio, cosa posso aggiungere e cosa togliere. Basta poco, un piccolo dettaglio, e mentre vivo la vita di tutti i giorni mi ritrovo in una storia nuova da raccontare. Questo già fa capire quanto anche la vita influenza la mia scrittura.</p>
<p>Quindi potrei riassumere così: &#8220;La scrittura influenza la mia vita in positivo, perché mi salva in ogni momento, e la vita di tutti i giorni influenza la scrittura aiutandomi a rendere tutto più reale e concreto.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?</strong></p>
<p>Fin da bambina ho sempre avuto molto da dire. Mi sentivo diversa, spesso sola e incompresa, e la scrittura mi ha salvato. All’inizio abbozzavo delle storie brevi, anche delle fan-fiction o poesie, ma, con il tempo, il bisogno di scrivere altro è diventato prepotente, così mi sono dedicata ai romanzi. Senza la scrittura non sarei me stessa, è davvero vitale, fonte di ossigeno. Che io sia triste o felice, ho sempre bisogno di carta e penna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quando ti senti ispirata per scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?</strong></p>
<p>Mi sento ispirata soprattutto durante la notte, quando di solito tendiamo a pensare molto di più. Tutto poi dipende da cosa sto scrivendo, ma, a essere sincera, mi sono resa conto che sono molto più ispirata quando sono giù di morale. Esorcizzo il dolore scrivendo e, spesso, mi sono resa conto che ciò che scrivo in quegli attimi lo trovo molto più valido di tutto il resto.</p>
<p>La scrittura è veramente magica.<strong>
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.</strong></p>
<p>Sono puntigliosa, curiosa e solitaria.
Per la mia ultima opera pubblicata: sensibile, speranzosa, dolce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?</strong></p>
<p>È una sensazione molto strana. È una cosa che mi terrorizza e, allo stesso tempo, mi fa stare bene. Terrorizza perché sai che qualcuno sta leggendo la storia per cui tu hai lavorato duramente e in cui c’è tantissimo di te stessa, e non hai la minima idea di cosa possa pensarne al riguardo. Ma quando poi i lettori ti contattano per ringraziarti (e anche maledirti con affetto, quando li fai soffrire) è davvero meraviglioso. Il contatto con i lettori è fondamentale, per noi autori. Ci dà la carica per andare avanti e non fermarci mai. Bastano poche parole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa alla quale stai lavorando o alla quale vorresti lavorare?</strong></p>
<p>Sto lavorando a due storie, di due generi completamente differenti su cui in realtà non posso dire molto. Sono un fantasy dark e un contemporary romance, ed entrambi mi hanno permesso di scoprire lati di me stessa, del mio essere autrice, che non sapevo esistessero. Sono due storie molto diverse ma, entrambe, avranno al loro centro l’amore. Da una parte un amore tormentato e deviato, dall’altra parte un amore dolce e a tratti anche frizzante. Insomma, la parola d’ordine è sempre <strong>amore</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Ella Blake</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 05:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29749271_10216681819537556_4801359662861091421_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Ella Blake Feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29749271_10216681819537556_4801359662861091421_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29749271_10216681819537556_4801359662861091421_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29749271_10216681819537556_4801359662861091421_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29749271_10216681819537556_4801359662861091421_o-e1529273954792.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Ella Blake per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? Tanto, a volte troppo, sia una che l’altra. La scrittura influenza la mia vita perché mentre cucino, guido, faccio tutte quelle [&#8230;]]]></description>
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<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Ella Blake per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>Tanto, a volte troppo, sia una che l’altra. La scrittura influenza la mia vita perché mentre cucino, guido, faccio tutte quelle cose normalissime che fanno le persone, continuo a pensare a cosa posso scrivere, a come posso migliorare una frase, a cosa aggiungere o togliere a un testo che ho già scritto. Allo stesso modo, la mia vita influenza la mia scrittura perché spesso prendo spunto da quel che vedo, può essere anche solo una strada, un vicolo o due persone che parlano. È una ruota che non si ferma mai.</p>

<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?

<p>Nulla di particolarmente avvincente. Fin da bambina, nella mia testa si sono sviluppate tante storie, mi è sempre piaciuto portarle avanti soprattutto prima di dormire. Invece di contare le pecore, mi raccontavo le storie. Crescendo ho iniziato a scriverle, conservo ancora il file di una storiella scritta in seconda media (un regno distrutto, una principessa rapita e una coraggiosa guardia del corpo che la cerca in lungo e in largo e la salva :D).</p>
<p>Quindi, non so in realtà cosa mi ha spinto. La necessità di scrivere è sempre stata lì, nella mia testa.</p>

<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Purtroppo no, con la famiglia e il lavoro, è difficile avere un momento sempre per me da dedicare alla scrittura. Ogni secondo è buono, scrivo appena ne ho la possibilità, soprattutto sui quaderni che posso portare sempre con me, cosa spesso difficile con un PC. Potendo, passerei ogni momento della giornata a scrivere. Quando studiavo era molto più semplice, adesso è più complesso, ma non rinuncio. Mi rendo conto che quando non mi dedico per un lungo periodo alla scrittura, mi manca emotivamente.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Tre aggettivi per descrivere me, direi: estroversa, insicura e sognatrice.</p>
<p>Tre aggettivi per descrivere la mia ultima opera, direi: sofferta, emozionante (sembro egocentrica a dirlo? :D) e imperfetta.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Terribile all’inizio. Come ho detto prima, sono una persona molto insicura, prima di dire cosa penso, valuto tutto le possibili conseguenze. Pubblicare un romanzo e avere un seguito è stato un brivido di piacere e ammetto che ha leggermente sollevato la mia bassa autostima. Mi piace soprattutto perché non seguono me, ma i personaggi che ho creato e amo, è una grande soddisfazione e un bell’incentivo per proseguire lungo questa strada difficile.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Al momento sto lavorando a tre diversi romanzi.</p>
<p>Il romanzo parla di Mattia, il fratello di Ramo, che già avete in parte conosciuto in Così vicini. Ho già lasciato molti estratti di questo testo e il pubblico non vede l’ora di leggerlo, lo so, ma ci vuole ancora un po’ di tempo per fare un buon lavoro.</p>
<p>Inoltre ho iniziato la stesura di un romanzo fantasy, nello specifico una threesome, ambientato su una Terra distrutta da una guerra soprannaturale, in cui gli esseri umani sono ormai quasi estinti. Non vi dico altro 😛</p>
<p>Ultimo, ma non per importanza nei miei pensieri, sto scrivendo la storia di un ragazzo con davvero un sacco di problemi, che finisce in ospedale a causa di un’aggressione e ritroverà se stesso e la voglia di vivere solo grazie all’aiuto dell’infermiere che si prenderà cura di lui.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Due chiacchiere con&#8230;  Michela Monti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jun 2018 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Michela Monti Feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-e1529273369226.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Michela Monti per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La mia vita viene influenzata dalla scrittura, la mia e quella degli altri autori, moltissimo. Ci sono momenti in cui ho [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Michela Monti Feelthebook" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/06/29872933_10216681856218473_4936262131009010812_o-e1529273369226.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Michela Monti per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>La mia vita viene influenzata dalla scrittura, la mia e quella degli altri autori, moltissimo. Ci sono momenti in cui ho bisogno di leggere e mi rifugio negli autori che amo. La mia scrittura è influenzata dalla mia vita, perché sono cresciuta in un modo molto inquadrato, quindi poca descrizione, dialogo, elementi romantici il giusto. Ci sarà sempre una parte thriller, una gialla, un morto (almeno uno che ci sta sempre bene!).</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?
<p>Ho iniziato a scrivere prestissimo, se si può considerare scrivere i testi di canzoni che poi obblighi tua madre a cantare. Poi leggendo la saga di Twilight e mi sono fatta prendere così tanto dalla storia, da quella magia di fondo, che mi ha portata a voler continuare la storia di alcuni personaggi in una fanfiction. Mi sono resa conto che erano più di 270 pagine e con alcune considerazioni sono arrivata poi a scrivere 83500.</p>
<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Più ispirata dipende, può esserci qualsiasi cosa che accende la lampadina e ti dà l’incipit. Il momento in cui è più facile è la notte, perché durante il giorno ci si distrae con i social, messaggi  o la telefonata alla quale non puoi dire di no, e ti perdi. La sera mi concentro di più e butto giù anche tre capitoli a notte.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Testarda, orientata, curiosa. Per descrivere 83500: poco classificabile per il genere, asciutto di descrizioni, emotivo e ansiogeno.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Mi fa strano, stranissimo, ma davvero bello. Mi mette ansia, perché quando scrivi alla fine consegni una parte di te, anche se è la storia della protagonista, in qualche modo hai paura di quello che possano pensare gli altri, ma d’altro canto è bello.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Da quello che mi hanno detto i lettori, 83500 non è un libro facilissimo perché non è lineare, ci sono salti temporali e realtà diverse. In alcune parti della lettura hai sensazione di perdertele, ma in realtà verranno svelate nel seguito, come la nascita del personaggio di Gabriel.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Harley-Quinn-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Marion Seals</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2018 05:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Marion Seals" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-e1526534145288.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Marion Seals per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? Diciamo che se non scrivo per un po’ sto male, quindi direi che l’influenza è notevole. Senza contare le idee che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Marion Seals" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/29873385_10216681793496905_6920023311992745924_o-e1526534145288.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Marion Seals per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>Diciamo che se non scrivo per un po’ sto male, quindi direi che l’influenza è notevole. Senza contare le idee che arrivano all’improvviso e che non ti lasciano in pace, per cui si può dire che vengo molestata dalla scrittura. Al contrario, cerco di far sì che la vita non influenzi troppo la scrittura, per cui evito di scrivere “certe” scene in periodi nei quali sono stressata o poco felice e ne approfitto per scrivere “altre” scene. Poi aiuta molto scrivere in contemporanea diversi generi perché vai in decompressione e le performance aumentano.</p>

<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?

<p>Non lo so, sinceramente. Ho sempre scritto, in un modo o nell’altro. Fa parte di me esattamente come la lettura. Tuttavia, se parli dell’entrata nel mondo dei “professionisti” è presto detto. Durante la seconda gravidanza avevo un sacco di tempo libero e allora ho iniziato a buttare giù delle trame e poi è nato tutto molto spontaneamente. Ci ho messo altri due anni a farlo leggere a qualcuno però.</p>

<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Purtroppo è la notte a ispirarmi. Di solito durante il giorno rileggo e modifico, ma è la notte il momento in cui produco il nuovo testo. Con buona pace del mio riposo.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Per descrivere me: fantasiosa, permalosa, caparbia.</p>
<p>La mia ultima opera è: tollerante, potente, commovente.</p>
<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Ancora mi chiedo perché&#8230; scherzo. Sono felice che qualcuno possa passare bei momenti leggendo i miei libri perché questo crea vicinanza tra me e loro. Mi piace l’idea che abbiano provato le stesse emozioni che ho sentito io mentre scrivevo. La mia idea più appagante è stato il gruppo autrice, in un periodo nel quale non erano tantissime ad averlo, men che meno self misconosciute quale io ero. Ho sentito spesso critiche in tal senso: ma non bastava la pagina? Questa è quella più carina, le altre le lascio alla vostra fantasia. Invece io adoro il mio gruppo perché mi consente di incontrare e conoscere persone che condividono la mia stessa passione. Questo è impagabile.
Poi ammetto che alimentano il mio ego, ma se scrivi per un pubblico è normale cercare conferme, chi dice il contrario dovrebbe risolversi qualche nodo interno.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Sto scrivendo il terzo capitolo della serie The Dark Side e terminando il secondo capitolo di Point Break.</p>
<p>Per la prima dico che un personaggio che sembrava in un certo modo si rivelerà l’opposto e questo sarà devastante per tutti (non è Damon, lui non cambia perché ricordo è psicopatico); per la seconda dico che fino all’ultimo ero indecisa sul finale e spero di aver fatto un&#8230; buon lavoro.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Aurora Corsini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 06:30:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744494_10216681853258399_8371967803891949337_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Aurora Corsini" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744494_10216681853258399_8371967803891949337_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744494_10216681853258399_8371967803891949337_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744494_10216681853258399_8371967803891949337_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744494_10216681853258399_8371967803891949337_o-e1526533843782.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Aurora Corsini per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? Essendo una mamma, la scrittura influenza molto la mia vita. Devo scrivere nei ritagli di tempo, tipo quando i bambini sono [&#8230;]]]></description>
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<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Aurora Corsini per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>Essendo una mamma, la scrittura influenza molto la mia vita. Devo scrivere nei ritagli di tempo, tipo quando i bambini sono a scuola e mi impongo di spegnere tutto il resto per dedicarmi alla scrittura. Paradossalmente, anche scrivendo fantasy, finisce molto di me nei personaggi, in alcune esperienze o emozioni. Stavo scrivendo una scena di Kane, è un mio personaggio da tre anni e mezzo, mentre gli facevo dire questa frase che per lui era importante, mi sono emozionata tantissimo e piangevo. Sì, faccio anche questo mentre scrivo.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?
<p>Da ragazza ho sempre scribacchiato, ho ancora un racconto scritto con una vecchia Olivetti. Durante gli anni dell’università ho continuato a leggere, ma non avevo abbastanza tempo per poter anche scrivere. Quando è nata la mia prima figlia, che non dormiva mai, duranti le notti insonni pian piano nella mia testa si è cominciata a formare questa storia, ma non era come le precedenti volte, era molto più intensa. Mio marito mi ha incoraggiato a scriverla, così da non dimenticarla; e da lì non mi sono più fermata.</p>
<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Più che sentirmi ispirata è proprio il momento in cui posso, quindi come dicevo prima, la mattina. Ho bisogno di calma e tranquillità per organizzare le idee, poi mentre sono in fase di stesura mi capita di prendere appunti sulla mia agenda in qualsiasi momento.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Sono una persona pigra, fondamentalmente timida, anche se non è un aggettivo quello che mi caratterizza è che sono una lettrice.
L’ultimo libro pubblicato è Macana: il libro più sensuale che ho scritto; lo trovo divertente , perché i protagonisti bisticciano tantissimo e mi sono divertita a scriverlo; c’è la una buona dose di sadismo.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Ancora adesso è incredibile. Prima di tutto il libro lo scrivi per te stesso, per buttare giù la storia che hai dentro. Non pensi mai che possa piacere, però è molto bello sapere che un’altra persona ha provato le mie stesse emozioni di quando l’ho scritto, e poi scoprire che ha trovato anche molto altro.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>La serie che sto scrivendo è “Le luci dell’Eos” di cui sono stati pubblicati due libri e due racconti. Il terzo è in fase di editing e sarà interamente dedicato ai licantropi, perché il protagonista è uno dei lupi dell’Eos e l’ho fatto soffrire abbastanza.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Harley-Quinn-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Ashlyn Mckyle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 05:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-e1526533722834.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Ashlyn Mckyle per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La mia vita è dentro le mie storie e le mie storie sono dentro la mia vita. Scrivere è il mezzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29744782_10216681792736886_8144151042741377739_o-e1526533722834.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Ashlyn Mckyle per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?
<p>La mia vita è dentro le mie storie e le mie storie sono dentro la mia vita. Scrivere è il mezzo con cui far incontrare entrambi i miei mondi. Da piccola mio padre mi diceva che prima o poi avrei dovuto mettere la testa sulle spalle, ma non ho intenzione di farlo, mi mancherebbe l’aria.</p>
<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?

<p>Scrivo da quando ne ho memoria. Ho iniziato con il diario segreto delle elementari e poi ho cominciato a inventarmi storie su tutto quel che mi circondava, dal gatto, alla prima cotta, a personaggi di pura fantasia. La svolta, però, è stata recente. Tre anni fa ho vissuto una coincidenza di eventi (tempo, ispirazione, incontro con le persone giuste) e da lì è iniziata la mia avventura nel mondo self.</p>

<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>A me accade una cosa strana. Più ho tempo libero, meno scrivo; al contrario, se ho la giornata piena di impegni, mi vengono in mente mille idee, e non vedo l’ora di potermi fermare per poterlo fare. Porto il mio Mac ovunque: dal pediatra, dal medico di base, alle poste, fuori scuola mentre aspetto mio figlio, in libreria, in biblioteca… insomma, scrivo ovunque capiti, perché l’ispirazione potrebbe cogliermi in qualsiasi momento e voglio farmi trovare pronta. In genere, però, mi impongo di sedermi dietro la scrivania almeno un’ora al giorno, la mattina, dopo aver assolto i miei doveri di casalinga: non sempre riesco a essere produttiva, ma cerco di darmi un “metodo”.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Tre aggettivi per me? Sognatrice, inquieta, volubile.</p>
<p>Tre aggettivi per descrivere “Il Risveglio”: potente, misterioso, sensuale.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Sorprendente. “Il Risveglio” parla di evoluzione, crescita interiore, di risposte ai grandi perché della vita e della morte: scoprire che i miei lettori sono stati in grado di condividere e apprezzare quel messaggio, è un piccolo miracolo.</p>
<p>Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa su cui stai lavorando o sul quale vorresti lavorare?
Tra progetti top secret, sogni e lavori che stanno prendendo forma, ci sono sempre gli Akeros.
Nel secondo libro della serie la trama è molto più articolata: l’amore (o il non amore) tra Mikhail e Theresa prenderà una piega inaspettata, anche grazie al contributo dei personaggi secondari. Insomma: azione, Vita e Morte in eterno conflitto. E Theresa che, finalmente, si riscatterà.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
<p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Giuditta Ross</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 04:27:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Giuditta Ross" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-e1526531403421.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Giuditta Ross per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La scrittura occupa tanto spazio nella mia vita, sia interiore sia esteriore. Tutti i ritagli di tempo durante il giorno li [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Giuditta Ross" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29873124_10216681829137796_10713656784380866_o-e1526531403421.jpg 900w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Giuditta Ross per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>La scrittura occupa tanto spazio nella mia vita, sia interiore sia esteriore. Tutti i ritagli di tempo durante il giorno li dedico a scrivere. C’è tantissimo della mia vita in ciò che scrivo.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?
<p>Non ho mai pensato di diventare una scrittrice. Ho iniziato a scrivere fan fiction che facevo leggere ad Aurora Corsini e Caterina. Avevo tante idee in testa e poi, aggiustando il tiro qua e là, è nato “Alice, non è il paese delle meraviglie”. Loro lo hanno letto e mi hanno quasi costretta a pubblicarlo. All’inizio non volevo, però, se non lo avessi fatto io, ci avrebbero pensato loro. È così che è diventato un romanzo vero e proprio.</p>
<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>La sera decido cosa devo scrivere e poi, quando ho i giorni liberi dal lavoro, porto la belvetta a scuola e mi siedo al computer. Scrivo ovunque, anche sui fazzolettini del bar mentre prendo il caffè.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Tre aggettivi per descrivermi: Piccola, mora e morbida – come i muffin *_* &#8211; , invece per il mio ultimo romanzo direi: corto, simpatico e speranzosamente autobiografico.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Stranissima, ricordo che ero al salone del libro di Torino e mi ha chiamato Francesca – la editor di Triskell Edizioni – chiedendomi se fossi lì, perché c’erano delle fan che mi cercavano. È stata un’emozione bellissima che mi porterò sempre dentro.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Ho consegnato i Fatini e presto vedranno la luce. Questo libro è stata una rivelazione per me, non avrei mai pensato di scrivere un romanzo MM e poi mi sono lasciata andare perché, mentre scrivevo il primo libro, questa storia esisteva già. Non ho scritto una scaletta o degli appunti, giacché era già tutto lì e dovevo solo trascriverlo in parole. Sto lavorando al secondo volume del kilt e voglio inserirvi tutto ciò che non ho potuto nel primo.
Subito dopo ho in mente una storia di fantasmi, che includerà un rapporto a tre.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Nocturna-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Agnes Moon</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 May 2018 05:06:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29662560_10216681846498230_5904124991462360746_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Agnes Moon" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29662560_10216681846498230_5904124991462360746_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29662560_10216681846498230_5904124991462360746_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29662560_10216681846498230_5904124991462360746_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/29662560_10216681846498230_5904124991462360746_o-e1525590550641.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Agnes Moon per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La scrittura fa parte del mio vivere giornaliero in modo del tutto naturale. Invece metto poco della mia vita nella scrittura. [&#8230;]]]></description>
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<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Agnes Moon per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-1024x56.png" width="960" height="53" /></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>La scrittura fa parte del mio vivere giornaliero in modo del tutto naturale. Invece metto poco della mia vita nella scrittura. In essa non ci sono esperienze personali. I miei romanzi sono il frutto della mia sola fantasia, che lascio correre in queste storie tra mutaforma e vampiri.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere?

<p>Ho sempre scritto diari con i miei pensieri, ma avevo anche delle trame che mi giravano in testa. Poi ho scoperto la tematica MM e me ne sono innamorata. All’inizio trovavo pochi titoli ed ero alla forsennata ricerca di nuove letture. Fin quando un giorno mi son detta: “Vorrei tanto scriverne uno con i protagonisti che piacciono a me e con la storia che desidererei leggere”. Così, l’ho fatto. Il primo romanzo è stata una scommessa con me stessa; è piaciuto, e non mi sono più fermata.</p>

<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Quando ho davvero tempo. Ho bisogno di silenzio e di pace assoluta. Quando sono a casa da sola è il momento ideale. Credo che la sera sia il momento migliore per ogni autrice, visto che non c’è nessuno che possa importunarti. Tuttavia, io crollo subito, ed è per questo motivo che mi definisco un’autrice mattutina, più che notturna.</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Sono molto <em>leale</em>, a detta di molti non sono una persona che tradisce. Sono molto <em>permalosa </em> e <em>riservata,</em> anche se ho un modo di fare molto comunicativo.
Gli aggettivi per “Mississippi&#8217;s Heart”: appassionante, conflittuale e in alcune parti seducente.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Una delle emozioni più belle della mia vita, soprattutto incontrare persone che esprimono apprezzamenti per i miei personaggi e la storia. È davvero una bella sensazione.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Il mio prossimo libro avrà sicuramente un’ambientazione carceraria. Per quanto riguarda lo spoiler, ho intenzione di riprendere la serie dei lupi. Eddie avrà la sua storia.</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Victor-300x88-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Nocturna-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Due chiacchiere con&#8230; Laura Manea</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2018 05:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Due chiacchiere con...]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Laura Manea Feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-e1525665769128.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Buondì, Feelers! Oggi, nel salotto virtuale di Feel the Book, ospitiamo Laura Manea per un’intervista esclusiva! Buona lettura! &#160; &#160; Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura? La scrittura per me è equilibrio. Quando scrivo sono me stessa, posso finalmente dare forma a ciò che immagino, manipolare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine di Due chiacchiere con... Laura Manea Feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/05/31952709_10216983728925102_8083624438190309376_o-e1525665769128.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Buondì, Feelers!</p>
<p>Oggi, nel salotto virtuale di <strong>Feel the Book</strong>, ospitiamo Laura Manea per un’intervista esclusiva!</p>
<p>Buona lettura!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Separatore-Viola-300x16.png" width="469" height="25" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
Quanto la scrittura influenza la tua vita? E quanto la tua vita influenza la scrittura?

<p>La scrittura per me è equilibrio. Quando scrivo sono me stessa, posso finalmente dare forma a ciò che immagino, manipolare i pensieri fino a trasformarli in parole. La cosa più sorprendente è che, attraverso la stesura, conosco di più me stessa, i miei limiti; spesso trovo il modo di superarli proprio pensando a come sbrogliare le matasse di una trama. Credo quindi di poter dire che la scrittura ha una grande valenza positiva nella mia vita.</p>
<p>Purtroppo, come tutti, ho dei limiti di tempo che mi permettono di dedicarvi solo un’ora la settimana. Faccio tesoro di quei minuti, considerandoli un dono e un ristoro nei confronti del mondo.</p>

<p>&nbsp;</p>
Cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere?

<p>Ho cominciato a scrivere da bambina perché, avendo una mente sempre al lavoro, sentivo la necessità di concretizzare i miei pensieri. I mondi fantastici sono un po’ la colonna portante dei miei voli pindarici, così ci gioco sopra. Mi diverto a cambiare la realtà, a costruire mondi paralleli dove posso vivere mille vite diverse.</p>
<p>Il mio primo racconto si svolgeva in un territorio punteggiato di vulcani, dove un piccolo guerriero combatteva contro i draghi. Poi ho scoperto che farglieli cavalcare era molto più divertente!</p>

<p>&nbsp;</p>
Quando ti senti ispirata a scrivere? C’è un momento preciso della giornata che dedichi alla tua passione?

<p>Di solito scrivo quando sono sola, senza distrazioni. La mattina e il primo pomeriggio sono i momenti ideali, poi continuo a elaborare la storia durante il resto della giornata. Capita spesso di essere talmente concentrata su un dialogo che si sta svolgendo nella mia testa che non mi accorgo nemmeno di quello che sto facendo. Ho rimediato un buon numero di scottature, in questo modo!</p>

<p>&nbsp;</p>
Tre aggettivi per descriverti e tre per descrivere quello che hai cercato di trasmettere con la tua ultima opera pubblicata.

<p>Credo di potermi descrivere come sognatrice, forse dolce, un po’ troppo romantica.</p>
<p>Con “Emma” ho voluto comunicare la necessità di crescere, di superare i propri limiti e, soprattutto, di gestire l’ego e vedere oltre ciò che esso mostra.</p>

<p>&nbsp;</p>
Com’è stata la sensazione di avere un seguito, un pubblico che ti leggeva e ti rispondeva sui social?

<p>Devo dire che non me l’aspettavo proprio. Dopo la prima pubblicazione, “Luna”, qualcuno si è incuriosito. Con “Emma” ho raggiunto un risultato che davvero non mi aspettavo. Sono felicissima che sia stato apprezzato. Soprattutto, mi fa sentire bene sapere che il messaggio sia arrivato. La crescita di Emma è un po’ anche la mia e, da quanto ho capito, di molte delle persone che l’hanno letto. Ricevere critiche positive è sempre galvanizzante, mentre quelle negative ma costruttive sono utili per migliorare. Non posso che ringraziare chi, anche con un semplice messaggio, ha voluto condividere le sue emozioni con me.</p>

<p>&nbsp;</p>
Puoi concederci un piccolo spoiler su qualcosa a cui stai lavorando o su cui vorresti lavorare?

<p>Sto lavorando a un fantasy che, nelle intenzioni, è il primo di una serie. La protagonista è una ragazza che dopo un evento traumatico scopre che nel suo mondo niente è come appare. La sua vita subisce un cambiamento radicale che le presenta solo due scelte: lasciarsi dominare oppure fuggire.</p>
<p>Per quanto riguarda i progetti futuri, ho cominciato a lavorare alla trama del secondo volume e… a un qualcosa che è davvero troppo dolce per essere pubblicato! XD</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervista a cura di:</p>
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<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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