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	<title>Damned Soldiers &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;23 Ottobre 1956&#8221; di JD Hurt (#2 Damned Soldiers)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 09:45:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Historical Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Damned Soldiers]]></category>
		<category><![CDATA[JD Hurt]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="23 Ottobre 1956 di JD Hurt (#2 Damned Soldiers).jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers.jpg 217w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" />Acquistabile qui. Ariel e Falko, quando l’amore sconfigge la morale. Non so nulla del mio passato; i ricordi si fermano a cinque anni fa. Ho un cuore vuoto che non si affeziona e una mente piena che non riesce a soffermarsi su nessun pensiero. Eppure dovrei essere felice, quantomeno orgogliosa. Ho un marito; abito nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="23 Ottobre 1956 di JD Hurt (#2 Damned Soldiers).jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers.jpg 217w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" /><p><a href="https://amzn.to/3QhN1rX"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><em>Ariel e Falko, quando l’amore sconfigge la morale.</em></p>
<p>Non so nulla del mio passato; i ricordi si fermano a cinque anni fa.
Ho un cuore vuoto che non si affeziona e una mente piena che non riesce a soffermarsi su nessun pensiero.
Eppure dovrei essere felice, quantomeno orgogliosa. Ho un marito; abito nel paese dell’uguaglianza: la Russia.
Mi chiamo Zoya Kostova; sono un’agente del KGB.
<img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/06/23-Ottobre-1956-di-JD-Hurt-2-Damned-Soldiers-150x150.jpg" width="150" height="150" />E sto per riprendermi la memoria perduta a Budapest.
Tutti ricorderanno questa data: 23 ottobre 1956. Il mio mese rosso sta per iniziare.</p>
<p>La cerco da più di dieci anni; ho girovagato per le strade del mondo e gettato il cuore negli angoli del pianeta per trovarla.
Adesso ho fatto il salto più rischioso.
Sono rimbalzato oltre la cortina di ferro.
Attraverserò l’Ungheria, poi andrò in Russia. Lei si trova in quel paese oscuro.
Mia sorella; la donna che ho rovinato.
Ariel Segre.
Nessuno dovrà dimenticare questa data: 23 ottobre 1956. É il giorno in cui la mia epifania sta per cominciare.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" /></p>

Ismaele definisce il rapporto fra me e Falko follia; forse ha ragione. Ma non è questo l’unico modo in cui si ama? Contro tutto e tutti.
Talvolta si ama persino prima di conoscere la persona in questione, ancora prima di saperlo.
Ancora prima di amarla.
Perché lei è lei, ed è fatta apposta per te, a prescindere da Dio e dalle leggi degli uomini.

<p>Si conclude, almeno per adesso, la serie Damned Soldiers, con un volume a dir poco bellissimo e toccante.</p>
<p>Il romanzo è ambientato nell’Ungheria del 1956 durante la rivoluzione ungherese, tredici giorni in cui il popolo ungherese si ribellò al regime russo. La rivoluzione terminò in un bagno di sangue e la restaurazione del regime sovietico. La storia non finisce mai di insegnare ma gli uomini non vogliono imparare. Similitudini con la situazione attuale? Tantissime.</p>
<p>Ma veniamo al libro.</p>
<p>La russa Zoya, spia del regime sovietico, non ha ricordi del suo passato antecedenti a 5 anni. È sposata senza amore con un uoo che la controlla.Al seguito del marito, partecipa a una riunione dei servizi segreti russi e, seguendo un impulso incontrollabile, Zoya si offre volontaria per andare in Ungheria a Budapest e spiare i gruppi ribelli.</p>
<p>Ma Zoya non è sola a Budapest.Ritroviamo Falko, ancora in compagnia del suo tormento interiore, della solitudine che lo sta accompagnando dal dopo guerra, della sua ricerca dell’unica donna che abbia mai amato, Ariel.</p>
<p>Un amore incestuoso, inaccettabile dalla chiesa e dalla società, ma radicato nei loro cuori.</p>
<p>L’incontro tra Zoya e Falko è un viaggio nel passato che lui ancora vive e lei non ricorda.Immersi nel sangue della rivoluzione, braccati da nemici decisi a ucciderli, i due protagonisti devono ritrovare se stessi, la propria storia. Devono accettare la passione e l’amore che gli brucia le vene, ma il sangue scorre e li allontana.</p>
<p>Un percorso che porta a far rivivere una realtà e distruggere una finzione.</p>

Io ti voglio, Ariel Segre. Ti voglio e non c’è nulla da fare. Se hai la forza rifiutami tu. Poi scappa via; corri lontano, perché io ti prenderò sempre. In capo al mondo, sulla punta del paradiso e nelle profondità dell’inferno.

<p>La ricerca di dettagli di un passato e di una vita dimenticata, l’accettazione di quel passato, il cuore che batte ma non riesce a dire ti amo né a lasciare andare l’altro si compie pagina dopo pagina, accompagnando il destino della città.</p>
<p>JD Hurt è riuscita a creare una storia che affonda le radici nella realtà, unendo e integrando perfettamente il romanzo e i suoi personaggi. Falko e Ariel riempiono le pagine con i loro pensieri, i loro dolori e quell’amore che li strugge e li distrugge.</p>
<p>Leggere queste pagine è appassionante, i due sono reali, concreti, e le loro parole entrano nel cuore.</p>
<p>Come ho detto, ho trovato questo libro meraviglioso; vi invito a leggerlo e apprezzarlo per la complessità dei personaggi, l’uso dettagliato della realtà storica e l’atmosfera che fa rivivere.</p>
<p>Complimenti, JD Hurt.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-4-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone-300x88.png" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo-300x88.png" /></p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/?s=JD+Hurt+"><strong>Qui la recensione del primo romanzo e JD Hurt su Feel. </strong></a></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;16 ottobre 1943&#8221; di JD Hurt (#1 Damned Soldiers)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 06:00:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dark]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Damned Soldiers]]></category>
		<category><![CDATA[JD Hurt]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="187" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book-187x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="16 ottobre 1943 - JD Hurt - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book-187x300.jpg 187w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book.jpg 312w" sizes="auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px" />Acquistabile qui La mia vita comincia a Roma in un elegante palazzo di fronte al Circo Massimo nel 1926, ma trova compimento il 16 ottobre del 1943 al Portico D’Ottavia, nel ghetto di Roma. Non scordatevi questa data. E’ il giorno in cui l’esistenza così come la conoscevo è terminata per sempre. E’ il giorno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="187" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book-187x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="16 ottobre 1943 - JD Hurt - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book-187x300.jpg 187w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/16-ottobre-1943-JD-Hurt-feel-the-book.jpg 312w" sizes="auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px" /><p><a href="https://amzn.to/2DKBA97">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>La mia vita comincia a Roma in un elegante palazzo di fronte al Circo Massimo nel 1926, ma trova compimento il 16 ottobre del 1943 al Portico D’Ottavia, nel ghetto di Roma. Non scordatevi questa data. E’ il giorno in cui l’esistenza così come la conoscevo è terminata per sempre. E’ il giorno in cui l’anima di un’ebrea ha smarrito i confini nel vuoto denso di sangue di un nazista. Io sono Dalia Algranati. Sono quell’ebrea. Lui è Christian Schlesinger. Ed è quel sangue.
La mia vita comincia nel 1924 fra i boschi della Baviera, viene spezzata sei anni dopo nello stesso luogo per poi frammentarsi ancora in Italia il sedici ottobre del 1943 al ghetto ebraico di Roma. Vorrei scordare questa data, ma non posso. E’ il giorno in cui la guerra del mondo è divenuta aspra battaglia nel mio corpo. E’ il giorno in cui il sangue di un’ebrea ha colmato di veleno le vene di un nazista. Io sono quel nazista. Christian Schlesinger. E lei è il veleno. Dalia Algranati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Questo è di sicuro un libro che fa riflettere. Tutti abbiamo studiato la seconda guerra mondiale e quelli della mia generazione l’hanno spesso conosciuta attraverso i racconti dei nonni, anche se il mio non amava molto parlare del periodo trascorso in Germania.</p>
<p>In questo libro viviamo la guerra attraverso gli occhi di Delia, ragazza ebrea, e Christian, ragazzo e colonnello tedesco, durante il periodo del rastrellamento del Ghetto di Roma. Vediamo come una ragazzina di 17 anni, conscia solo fino ad un certo punto di quello che sta accadendo, si rende conto dell&#8217;atrocità in atto. Così, all’improvviso, capisce che non esiste una netta separazione tra il bianco e il nero, ma che il mondo è pieno di sfumature. Non sempre chi combatte dalla parte che si ritiene giusta è uno dei “buoni”, così come tra i “cattivi” è possibile trovare anime pure, incatenate a un destino che non ha lasciato loro nessuna scelta.</p>

<p><em>“Un soldato tedesco può adorare una sola entità: la Germania. Un soldato tedesco non avrà altro dio al di fuori di Hitler. Lo studiano i ragazzini tedeschi fin dalla tenera età quando entrano a far parte della Gioventù Hitleriana. Andiamo, ragazzo mio, non faccia il bambino. Si liberi di questo capriccio ebreo, lo faccia qui di fronte a me. Ed io non racconterò a Berlino le sue strane peripezie da filantropo. Alla villa abbiamo giocato. Faccia il suo dovere. Che futuro pensa di avere nel nostro bel Reich quando la Germania avrà conquistato il mondo? Verrà ripudiato come soldato, come tedesco. Sarà considerato alla stregua di loro: i giudei”.</em></p>

<p>Christian è un ragazzo tedesco rimasto orfano a sei anni che, una volta entrato a far parte del sistema, subisce il classico lavaggio del cervello: viene indottrinato a vedere la razza ariana come superiore e a considerare gli ebrei come se fossero ratti, una progenie maligna che deve essere estirpata. Ma lui gli ebrei li avrebbe odiati comunque, visto che la morte dei suoi genitori è stata causata proprio da uno di loro.</p>
<p>Una volta cresciuto, si arruola per aiutare la Germania a eliminare il male. Ma se non sei malvagio alla fine fai fatica a commettere atrocità, e lo capiamo dalla piccola scarpetta rosa, con tanto di stella di David, che si porta sempre dietro, simbolo del fatto che non è del tutto perduto nell’oscurità.</p>
<p>Il 16 ottobre Christian e Dalia si incontrano, si scontrano, e lei riesce ad intaccare ancora di più la di lui corazza, già messa a dura prova in Russia.</p>
<p>Da questo fatto inizia la loro storia che si intreccia con quella degli altri personaggi. Conosciamo Joele e Ariel, rispettivamente cuginetto e migliore amica di Dalia; conosciamo Kartmann, ufficiale tedesco collega di Christian che non è quello che sembra; conosciamo Giacomo, ebreo, partigiano, comunista, che dovrebbe essere tra i buoni, ma è l’esempio di come il male si può annidare nel cuore di tutti.</p>
<p>La storia è raccontata attraverso il doppio pov di Dalia e Christian, in questo modo conosciamo i pensieri dei due protagonisti e riusciamo a capire le motivazioni alla base delle loro scelte. Vediamo nascere un’attrazione “sbagliata”, e assistiamo a una battaglia combattuta con la razionalità, ma vinta con il cuore. L’amore che lentamente germoglia tra i due, nonostante tutto, spero possa avere un lieto fine nel successivo libro, perché Dalia e Christian se lo meritano davvero tanto.</p>
<p>Per chi ha letto i libri precedenti dell’autrice, questo è meno oscuro e violento, nel senso che sì c&#8217;è la guerra, con i suoi orrori, ma essi non vengono descritti nei dettagli.</p>
<p>Un libro incentrato su uno dei periodi storici più bui per l’umanità, che merita davvero di essere letto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-3-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/LadyOwl-1-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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