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	<title>Black Dahlia Red Rose &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Dalia nera, rosa rossa&#8221; di Piu Eatwell</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 04:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Black Dahlia Red Rose]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dalia nera, rosa rossa. - Piu Eatwell" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell.jpg 333w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America. &#160; Acquistabile qui &#160; Il 15 gennaio 1947, il corpo nudo e smembrato di una bellezza dai capelli neri, Elizabeth Short, fu scoperto disteso accanto a un marciapiede in un sobborgo di Hollywood. La vittima fu presto soprannominata la Dalia Nera. L&#8217;inchiesta per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dalia nera, rosa rossa. - Piu Eatwell" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America.</p>
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<p><strong><a href="https://amzn.to/3V4r9mj">Acquistabile qui</a></strong></p>
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<p>Il 15 gennaio 1947, il corpo nudo e smembrato di una bellezza dai capelli neri, Elizabeth Short, fu <img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-150x150.jpg" width="150" height="150" />scoperto disteso accanto a un marciapiede in un sobborgo di Hollywood. La vittima fu presto soprannominata la Dalia Nera. L&#8217;inchiesta per omicidio che seguì consumò Los Angeles per anni e le autorità spesero milioni di dollari di risorse in un’indagine che sollevò dozzine di sospetti. Ma il caso non fu mai risolto. Fino ad ora. In questo libro rivoluzionario, Piu Eatwell svela per la prima volta avvincenti prove forensi e rende noti testimoni oculari, fino ad arrivare a indicare l&#8217;identità dell&#8217;assassino. Il caso è stato immortalato nel famoso romanzo omonimo di James Ellroy, e nei film hollywood Babilonia di Kenneth Anger e The Black Dahlia di Brian De Palma.</p>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>
<p>Il nome Dalia Nera provoca sempre un sussulto a chi, come me, frequenta da tempo i mondi letterari e cinematografici del thriller, del noir, dell’hard boiled.
Il caso più sconvolgente dell’America appena uscita vincitrice dal Secondo Conflitto Mondiale, che ha come quinta la sfavillante fabbrica dei sogni: Hollywood.
La storia della Dalia Nera, al secolo Elizabeth Short, è una storia di sangue, corruzione, interessi politici ed economici, accaduta alla fine degli anni ‘40 del secolo scorso tra le ombre oscure della Fabbrica dei Sogni. Un nome che ha fatto scrivere a James Ellroy uno dei suoi romanzi più belli.
Questa la storia:
Los Angeles, 15 gennaio 1947, il cadavere orrendamente mutilato di una giovane donna viene ritrovato in un’area abbandonata dei sobborghi. Chi è la giovane sconosciuta? Perchè è andata incontro a quell’orribile destino? Dove si nasconde il mostro? Parte subito una caccia all’uomo che finirà impantanata in segreti, corruzione, interessi, errori e che non porterà mai alla scoperta dell’assassino sadico di Elizabeth.
Piu Eatwell ricostruisce, con un lavoro di analisi e di ricerca minuziosissimo, tutta la storia. Ci fa conoscere i personaggi che la abitano, ci fa capire quanto sia corrotto l’ambiente entro cui si muovono, ci restituisce le grida di una stampa che si nutre di inchieste e scandali, ci racconta del sottobosco della Fabbrica dei Sogni, fatto di ragazzine alla ricerca di notorietà e squali pronti a usarle. Ci fa un ritratto, puntuale e spietato, delle strade di Hollywood e dei suoi frequentatori.
Alla fine, la Eatwell ci racconta la sua verità. Ma è davvero importante, sapere il nome dell’omicida? Forse no, ormai è troppo tardi. Quello che affascina, di questa orribile vicenda, è la figura della Dalia. Di lei si sa poco e di seconda mano. Nessuno sa chi sia stata davvero, nessuno sa cosa volesse o sognasse, mentre provava a sopravvivere in quella “Giungla d’Asfalto”. Una storia come le mille e mille storie perse tra i marciapiedi di Los Angeles.</p>
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Forse, in ultima analisi, tutto ciò che conta ai fini della sopravvivenza della sua leggenda è che era giovane e bella. Significa che ci sarà sempre un messaggio cifrato, una lavagna bianca su cui possiamo scrivere la nostra storia. Elizabeth, Betty, Bette, Beth, Gilda, la martire, l’angelo, la puttana, l’icona. Elizabeth Short. Ogni tanto la intravvediamo, una figura appena accennata che attraversa il parcheggio di un motel. Ma quando guardiamo di nuovo, non c’è niente.

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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-3.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos.png" width="340" height="100" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
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