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	<title>Bianca Marconero &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Stand by me&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Jul 2020 15:36:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Young]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book.jpg 333w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui Gregorio ha tutto quello che gli altri vorrebbero: amici, denaro e talento nel basket. Trascorre le estati collezionando ragazze, ma finisce per rimettersi sempre con Carolina, la sua fidanzata storica, non appena si avvicina il Natale. Non ha desideri a parte uno: vendicarsi di Arianna, la figlia del custode. Arianna non ha niente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/07/Stand-by-me-Marconero-feel-the-book.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/30ZwzUo">Acquistabile qui</a></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Gregorio ha tutto quello che gli altri vorrebbero: amici, denaro e talento nel basket.
Trascorre le estati collezionando ragazze, ma finisce per rimettersi sempre con Carolina, la sua fidanzata storica, non appena si avvicina il Natale.
Non ha desideri a parte uno: vendicarsi di Arianna, la figlia del custode.</p>
<p>Arianna non ha niente di ciò che gli altri vorrebbero. È quasi invisibile, ha un’unica amica e un padre spesso oggetto di commenti feroci. Arianna vuole diplomarsi e trasferirsi negli Stati Uniti per frequentare il college dei suoi sogni.
Ha molti desideri e una speranza: sopravvivere alla vendetta di Gregorio.</p>
<p>E magari scoprire perché è tanto arrabbiato con lei.</p>
<p>Eppure, tra una partita di basket e una corsa in moto, tra compiti in classe e feste in piscina, qualcosa nei loro sguardi comincia a cambiare. E se è vero che fuggire da quelle occhiate può sembrare doloroso, fermarsi e ricambiare rischia di essere straziante.
Perché Arianna ha un ragazzo in California.
Perché Gregorio ha già deciso di tornare con Carolina, entro Natale.
Perché, quando entrano in gioco i sentimenti, si può solo sperare di non soffrire troppo.</p>
<p>Una storia di amicizie che sfidano tutto, di abbracci rubati, di baci impressi sul cuore e di un odio dichiarato che però assomiglia tantissimo all’amore.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Dopo una battaglia tra feelers per accaparrarsi l’ultima fatica della Marconero, eccomi qui, ne sono uscita vincitrice e ho il piacere di parlarvene.</p>

<p><em>“Ci sono istanti che, mentre li vivi, sai già che si trasformeranno in ricordi indelebili. Momenti che segnano il futuro, cambiando la direzione del presente. Io so che ripenserò a questo attimo qui come al primo, in tutta la mia vita, in cui sono stato battuto.”</em></p>

<p>Entriamo in un mondo young, liceo classico, ultimi anni, Gregorio è un ragazzo benestante, ottimo atleta e una cerchia di amici che lo seguono e sono devoti sudditi di sua maestà principe del Carducci.</p>
<p>Non si sa proprio il perché il giorno prima della partenza di Arianna per un anno all’estero, sua maestà decide che lei non deve partire e di farle una lavata di capo, nel senso letterale, facendola buttare in piscina dai suoi scagnozzi.</p>
<p>Leggendo le prime pagine il romanzo sembra avere come protagonisti il classico bad boy, Gregorio, la classica sfigata ma carina, Arianna e il solito gruppo di amici bulletti che si annoiano.  Non è proprio così, dietro ai comportamenti di Gregorio si nascondono dei segreti, un passato che pesa e peserà per sempre sul futuro. Non voglio dilungarmi raccontandovi la trama, per altro già ben nutrita quella dell’autrice, vi lascio il piacere di scoprire il resto da soli!</p>
<p>Come sempre Bianca ci regala un romanzo molto articolato che ci porta ad andare oltre alle apparenze e grazie all’alternanza dei due pov dei protagonisti, ci permette di vivere sulla nostra pelle quello che provano e pensano i due ragazzi.</p>
<p>Ok, devo proprio dirvelo, se pensate di iniziare questo romanzo, tenete lontane le ciabatte, non credo l’autrice risponda in caso di danni provocati a cose o persone, mentre avrete voglia di prendere a ciabattate Gregorio e per sbaglio scagliate le ciabatte (vi prego non l’e-reader!) in giro per casa dal nervoso… ma quanta pazienza si deve avere con te Greg? (CITO TESTUALMENTE : “«Sei troppo stupido per essere vero, Gregorio!»”)</p>
<p>Per fortuna Arianna non si è fermata alla voglia di scuoterlo e cercare di sentire il neurone solitario nel suo cervello, lei voleva sapere, e devo dire che io ero più curiosa di lei di avere le risposte a queste domande:</p>

<p><em>“Perché Gregorio sente il bisogno di essere così prepotente? Perché, nonostante questo, Michele o Lorenzo gli sono così affezionati? Perché Carolina, che ha il mondo ai suoi piedi, è ancora innamorata persa di lui? Ma soprattutto, perché ultimamente ho questa strana voglia di capire cosa gli passi per la testa?”</em></p>

<p>Lo stile della Marconero è senza dubbio il punto di forza, riesce sempre a farmi sentire sotto la pelle le emozioni e i sentimenti, quasi fossi io stessa a provarla. (Devo per forza far presente che mi è venuta la pelle d’oca leggendo il capitolo intitolato Il tempo che manca, wow Bianca, ho rivissuto il momento in cui ho terminato l’esame di maturità).</p>

<p><em>“E alla fine arrivano anche i giorni cruciali, quelli che sembravano appartenere a un futuro lontano. Ti immatricoli al liceo e l’orizzonte temporale di cinque anni che hai davanti è un terzo della vita che ti sei lasciato alle spalle. Il tempo è un tappeto che corre e rallenta, che sterza e ti sbalza via. Il tempo è sempre e comunque un conto alla rovescia. La vita è scandita dai minuti che mancano. Il tempo che manca a giorni come questo. Il tempo che manca a un esame orale in cui tutti si alzano e mi fanno i complimenti, quello che manca all’istante in cui esco dal portone e il sole mi trafigge prima che Carolina mi abbracci. Il tempo che manca al momento in cui realizzo che la riconosco dal profumo, e questo ritrovarsi ad occhi chiusi rappresenta l’amicizia che per tutta la vita ho desiderato. Il tempo che manca all’urlo di gioia di Michele, che esce e lancia i libri per aria e per poco non ricadono sulla testa di Thomas e tutto sommato, se anche lo avessero colpito, se lo sarebbe meritato. Il tempo che manca perché la mia storica cotta del liceo arrivi in vespa a tutta velocità, freni ai piedi della scala, si sollevi il casco e mi dica: «Scusa, c’era traffico! Com’è andata?». Il tempo che manca prima che io risponda che è andata alla grande, ma che ora dobbiamo aspettare che esca Gregorio. Il tempo che manca perché anche Gregorio compaia e con lo stile che lo contraddistingue esclami: «È finita, cazzo!». A cui seguono gli abbracci di tutti. Il tempo che manca prima che gli occhi di Gregorio incontrino i miei, e ci si riversi addosso quel carico ingestibile di amore assoluto, compassione e rimpianto. E la certezza che se ci abbracciassimo davanti a tutti, gli altri capirebbero cosa stiamo lasciando. Il tempo che mancava per arrivare a questo momento è scaduto.”</em></p>

<p>Nonostante la lettura piacevole e con un ritmo che mi impediva di mollare il libro, continuavo a vedere e trovare dei piccoli indizi che dovevano portare alla soluzione del caso “perché Gregorio è tanto arrabbiato con Arianna e non voleva farla partire?”, eppure alla fine per me quel cerchio non si chiude, rimane come un grosso ma, un grosso vuoto, perché dati tutti gli indizi, la soluzione non può essere Arianna.</p>
<p>Bianca ha, però, un talento naturale di incantare il lettore con le parole, di emozionare con la descrizione di uno stato d’animo, facendo dimenticare i piccoli dubbi o le incoerenze (addirittura un dubbio sulla personalità di Gregorio) che io, lettrice rompiballs per eccellenza, mi metto a cercare con la lente di ingrandimento. E così, andando a rileggere le frasi sottolineate durante la lettura, la tenerezza di alcune scene, il fiato sospeso che ho rilasciato solo alla fine del libro, come con ogni suo romanzo, ho dimenticato i miei dubbi, li ho messi in secondo piano, perché la storia di Gregorio e Arianna ti entra dentro e ti fa viaggiare indietro nel tempo rievocando i primi amori al liceo, le stupidaggini fatte con gli amici, quel tempo in cui le emozioni erano amplificate e tutto si viveva molto intensamente</p>
<p>Rimane comunque il confronto con altri suoi libri che ho invece trovato perfetti e quindi, in questo caso, la mezza stellina la tengo per me.</p>
<p>Altra cosa che ho apprezzato tantissimo è l’omaggio che Bianca ha fatto a un’altra autrice e collega, Anna Nicoletto. Il caso ha voluto che, proprio prima di questo libro, avessi letto di una certa “Mars Tech” e assolutamente non credo sia un caso che gli impianti di domotica a casa di Gregorio, siano quelli prodotti da Stefano Marte.</p>
<p>Ancora una volta la Marconero incanta e conquista con la sua scrittura brillante e intensa, con personaggi delineati magnificamente che entrano nel cuore.</p>

<p><em>“ Capita che abbassi lo sguardo mentre lei lo alza. Sincronia perfetta del disastro. Guardarsi non ha sempre lo stesso valore. Guardarsi, a volte, è come incontrarsi per la prima volta. Guardarsi, a volte, più che mettere in chiaro le trasmissioni dell’altra persona, incasina le tue.”</em></p>

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<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Editing a cura di:</p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;L&#8217;ultimo bacio&#8221; di Bianca Marconero (#2 Serie Le nostre prime sette volte)</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Dec 2019 06:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui «È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise.Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/37GbPn3">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise.Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro.Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice.Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata.Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi.Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada.Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo.Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre?Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.Il capitolo conclusivo della storia di Alex e Alice</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

<p><em>“I periodi infelici hanno sempre origine da una scelta di merda imputabile a noi. Siamo quasi sempre mal consigliati da noi stessi, protagonisti difettosi di una storia che, poiché la stiamo scrivendo noi, deve far schifo per forza .”</em></p>

<p>Non vedevo l’ora di poter leggere questo libro, morivo dalla voglia di sapere come si sarebbero sviluppate le cose tra Alice ed Alex, ma avvertivo anche un leggero senso di apprensione e di anticipazione pensando cosa si potesse essere inventata Bianca questa volta. Beh “Nostra signora del Maalox” non si è smentita, anche questa volta “ Habemus mal di stomaco”.</p>
<p>Avevamo lasciato Alex ed Alice (in fondo all&#8217;articolo potete trovare la nostra recensione al primo volume della serie) che avevano intrapreso strade separate dopo l’ennesimo contrasto, entrambi convinti di avere superato a modo loro quanto successo, in realtà nessuno dei due ha realmente voltato pagina.</p>
<p>Alex ha una relazione con Carlotta, ma i suoi pensieri sono sempre per Alice, che si barcamena tra diversi lavori e che a sua volta pensa sempre a lui. Finchè le loro strade si incrociano nuovamente, al matrimonio di Fosco ed Emilia, e lì il destino ci mette lo zampino portandoli a lavorare nuovamente insieme, nella sede parigina delle riviste del gruppo Francalanza.</p>
<p>Nella prima parte del romanzo le dinamiche tra i due protagonisti ricalcano quelle del primo libro, nessuno dei due ha intenzione di lasciare intuire all’altro quanto stia soffrendo per la separazione, non riescono ad essere sinceri l’uno con l’altro se non quando si baciano, solo così riescono a comunicarsi i sentimenti che in realtà provano.</p>

<p><em>“Potrei spaccare a metà ciascun istante di questo minuto e ridisegnare da capo la sagoma dei giorni in cui esistevamo ancora. Potrei scriverle sulla bocca cosa siamo stati, raccontarle tutto nel tempo di un bacio. Dimostrarle l’ovvio, ovvero che la voglio da star male. Ma spreco i primi secondi prigioniero dei suoi occhi.”</em></p>

<p>Parigi con le sue atmosfere romantiche e serene aiuta i due a rilassarsi e a dare finalmente una possibilità alla loro storia. Sembra quasi come se le due città, Milano prima e Parigi poi, fossero uno specchio che riflette lo stato d’animo dei protagonisti. Milano dove tutto è precipitato, dove l’infelicità regnava sovrana e poi Parigi, luminosa dove la speranza ha fatto capolino e si è trasformata in realtà. Ecco leggere le pagine ambientate a Parigi mi hanno fatto emozionare, ma hanno anche trasmesso una sensazione di inquietudine, di attesa&#8230; Avete presente quando prima di un temporale c’è quell’aria calma, pesante, e sentite l’elettricità formicolare sulla pelle? Beh questo e quello che ho provato, e puntualmente…</p>
<p>Nella prima parte del primo libro parteggiavo spudoratamente per Alice, la trovavo una ragazza forte, molto intelligente, ma al contempo sensibile, ma proseguendo nella storia l’ho trovata un po’ troppo arroccata nelle sue convinzioni, capisco le sue paure ma certi suoi atteggiamenti mi hanno fatto impazzire… Ad un certo punto avevo voglia di prenderla per le spalle e scrollarla dicendole “Alice!! Ma te sei grulla!!!”</p>
<p>Alessandro invece mi ha stupito, tra i due è quello che è cambiato di più, ha vinto la sua paura di amare, si è messo in gioco pronto al sacrificio per il bene di Alice. Ha svelato un lato molto dolce e romantico che mi ha fatto emozionare.</p>

<p><em>“Lui mi afferra la testa con entrambe le mani e mi bacia di nuovo. Mi infligge una ferita dopo l’altra, riapre quelle vecchie. E non riesco a evitare di restare in ascolto. Gli accordo ancora il potere di spaccare in due il mio cuore diviso a metà. Perché i suoi baci sono trappole. I suoi baci sono un riassunto di tutti quelli che ci siamo dati. I nuovi si portano dietro il ricordo dei vecchi.”</em></p>

<p>Bianca è davvero brava a creare personaggi che ti entrano dentro e ti rimangono impressi, è stato un piacere ritrovare Fosco ed Emilia, ma soprattutto Ulisse. Lucrezia, la madre di Alessandro, per un attimo mi ha fatto pensare al senatore Altavilla, con quella sua mania di controllare la vita del figlio, ma poi per fortuna lo ha supportato. Anche i personaggi negativi hanno il loro fascino, ammetto che Carlotta l’ho odiata e tuttora la odio, però mi ha anche fatto riflettere sul perché una ragazza come lei si accontentasse di un rapporto vuoto e privo di amore. Sono giunta alla conclusione che probabilmente in passato qualcuno le ha spezzato il cuore, e quindi un rapporto così è per lei una forma di difesa, un modo per non soffrire ulteriormente.</p>
<p>Devo davvero fare i complimenti a Bianca, infatti ha scritto un’altra storia che ti prende, ti strizza e ti riduce ad uno straccio… ma uno straccio soddisfatto! Se non lo avete ancora letto vi consiglio di farlo quanto prima, non ve ne pentirete!</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/La-Serie.png" width="260" height="97" /></p>
<p><em><strong>Le nostre prime sette volte</strong></em> &#8211; Potete leggere la nostra recensione <a href="https://www.feelthebook.com/recensione-le-nostre-prime-sette-volte-di-bianca-marconero/">QUI</a></p>
<p><em><strong>L&#8217;ultimo bacio</strong></em></p>
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;L&#8217;ultimo bacio&#8221; di Bianca Marconero (#2 La storia di Alex e Alice)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/anteprima-lultimo-bacio-di-bianca-marconero-2-la-storia-di-alex-e-alice/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 09:03:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo». Bianca Marconero (15 novembre 2019), acquistabile qui. Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/11/lultimo-bacio_feel-the-book.jpg 365w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».</p>
<p><a href="https://amzn.to/2qLcv9A"><strong>Bianca Marconero (15 novembre 2019), acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise.</p>
<p>Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro.
Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice.</p>
<p>Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata.
Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi.</p>
<p>Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada.</p>
<p>Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo.
Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.</p>
<p>Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre?</p>
<p>Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.</p>
<p>Dopo &#8220;Le nostre prime sette volte&#8221; (<a href="https://www.feelthebook.com/recensione-le-nostre-prime-sette-volte-di-bianca-marconero/">qui la recensione</a>), arriva il capitolo conclusivo della storia di Alex e Alice.</p>
<p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Le nostre prime sette volte&#8221; di Bianca Marconero</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-le-nostre-prime-sette-volte-di-bianca-marconero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 13:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Acquistabile qui «Io dovrei proprio licenziarti, Alice».«Lo hai già fatto sei volte, Alex».«Speriamo che la settima sia quella buona».Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/10/le-nsotre-prime-sette-volte-feel-the-book.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p><a href="https://amzn.to/34imX7h">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>«Io dovrei proprio licenziarti, Alice».«Lo hai già fatto sei volte, Alex».«Speriamo che la settima sia quella buona».Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei?Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti.Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar.Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo?Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto.BiografiaMi chiamo Bianca Marconero e ho esordito nel 2013 con la saga di Albion , un urban fantasy ispirato alla leggenda di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Recentemente ho concluso la storia di Brando e Agnese, pubblicando Un maledetto per sempre, e aggiungendo le novelle Un maldetto addio e Montreal.La storia di Alex e Alice è composta da DUE volumi.- Le nostre prime sette volte (A&amp;A vol.1) – disponibile dal 15 ottobre &#8211; L’ultimo bacio (A&amp;A vol.2) – disponibile dal 15 novembreNON è necessario leggere altri libri, per seguire la storia di Alex e Alice.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Cara Bianca devo darti un messaggio da parte del mio farmacista, mi ha detto di raccomandarti di continuare a scrivere perché da quando hai iniziato a farlo le vendite di Maalox sono aumentate… Alex ed Alice li incontriamo per la prima volta in  “Non è detto che mi manchi”, la storia di Fosco ed Emilia, ma non è necessario leggerlo per apprezzare la loro storia, perché i libri non sono collegati tra di loro. Già in quel libro mi avevano colpito ed incuriosito e quando l’autrice ha detto che stava scrivendo un libro, anzi due, su di loro ho fatto i salti di gioia, “Le nostre prime sette volte” è la prima parte della loro storia che si chiuderà con “L’ultimo bacio” in uscita a breve (per fortuna, non so se il mio cuore avrebbe retto ad una lunga attesa).</p>

<p><em>“E quando vedi qualcuno che legge il tuo libro preferito è un po’ come se avessi scoperto il tatuaggio del Fight Club sul polso di un estraneo. Gli riconosci l’appartenenza alla tua stessa setta.”</em></p>

<p>Il punto di forza di questo romanzo, come per tutti gli altri romanzi di Bianca, sono i personaggi, ti entrano dentro e ti portano a volerli conoscere di più, a leggere le loro storie, ti fanno emozionare, arrabbiare, intristire come se leggessi/ascoltassi le confidenze di amici o amiche reali. Mi sono trovata a fare il tifo per Alice, a prendere a male parole Alessandro, a sproloquiare verso entrambi  per “le fette di salame sugli occhi”  che hanno, a sperare che questi due testardi la smettessero di far finta di non capirsi.</p>
<p>Alice è una ragazza molto in gamba, rimasta sola decide di cambiare città alla ricerca della sua strada, ha un caratterino niente male, ma soprattutto è dotata di un cervello molto fine ed ha un obbiettivo nella vita  e cerca di raggiungerlo senza scendere a compromessi che la snaturano. Ha un’integrità che nell’ambiente frequentato da Alessandro è merce rara, è molto cauta nel concedere la sua fiducia ma una volta sicura non c’è nulla che non farebbe per chi considera un amico, e lo sa bene Fosco. Insomma Alice rispecchia ognuna di noi, perché ammettiamolo, tutte noi vorremmo essere come lei, libere di osare di essere noi stesse senza curarci troppo degli altri. Il rapporto con Alessandro la stimola a dare il meglio, ma anche il peggio di se stessa.</p>

<p><em>“E non capita neppure di trovare qualcuno che ci piaccia così tanto da piacerci anche nel momento in cui non ci piace affatto. Insomma, io devo levarmi di dosso la curiosità di sapere come sei senza vestiti, anzi, se vuoi una mano, conta su di me. Ma, per favore, in fretta. Spogliati, spogliami, abbracciami, perché mi porto il tuo ricordo addosso da due giorni e se sto così senza averti neppure toccato, non so immaginarmi come mi ridurrai quando ti deciderai a baciarmi».”</em></p>

<p>Alessandro è stato quello tra i due che ha messo più a dura prova la mia pazienza, ho fatto molta fatica ad inquadrarlo perché nonostante si comporti in un certo modo ho avvertito come se in realtà non fosse così. Ho avuto la sensazione che lui fosse prigioniero di un ruolo, “Nomen Omen” lui è abituato ad interagire con le persone in un certo modo, e per determinati motivi, non concepisce che qualcuno possa volerlo frequentare senza secondi fini, a parte Fosco, l’unico del quale si fida. Alice lo sfida in continuazione, cambia sempre le carte in tavola e lo costringe ad uscire dai sui soliti schemi comportamentali stimolando così la sua mente. Alessandro mi ha dato l’impressione di essere solo, e nonostante lui cerchi in tutti i modi di convincersi e convincere gli altri che questa è la vita che vuole, la sua insofferenza verso certi ambienti e personaggi traspare comunque.</p>

<p><em>“Io e lei abbiamo un’attitudine alla discussione che sembra scritta nei nostri geni. E a volte mi sono sentito così solo da farmi bastare questo. Litigare è un modo come un altro per essere vicini. La lite è una collisione. Il contatto è l’effetto collaterale. Ma perfino litigare è diventato difficile.”</em></p>

<p>Lo stile del libro è lineare, molto accattivante e lo si legge in un soffio, merito dei battibecchi tra  Alice e Alex  che mi hanno ricordato un incontro di scherma, dove stoccata, parata e contrattacco si susseguono pagina dopo pagina e dove nessuno dei due contendenti vuole cedere e arrivare secondo. Due protagonisti che pur sembrando diversi come il giorno e la notte, in realtà si somigliano più di quanto vorrebbero, entrambi orgogliosi e testardi, entrambi soli. Il libro è in gran parte un lungo preliminare tra i due, dove chiunque si è reso conto dell’attrazione e dei sentimenti che provano l’uno per l’altra, tranne i due diretti interessati, fino a quando tentano di abbandonare la “zona grigia” per lasciarsi andare, tentano ma non ci riescono. Troppo abituati a giocare in difesa in particolare Alex, faticano a lasciare da parte la paura e la gelosia e rovinano del tutto il loro rapporto.</p>
<p>Anche i personaggi secondari sono molto ben delineati, ognuno con le sua caratteristiche, tutti ben inseriti nel contesto e necessari allo sviluppo della trama, mi hanno incuriosito molto i fratelli di Fosco, Cassandra ed Ettore, ammetto che mi piacerebbe molto leggere anche le loro storie. Su Carlotta, amica di Alessandro, per il momento sospendo il giudizio, ha qualcosa che non mi convince del tutto.</p>
<p>Non vedo l’ora di leggere cosa si è inventata l’autrice per il prossimo libro, spero di riuscire a resistere fino al 15 novembre, cercherò di usare il tempo che manca per prepararmi psicologicamente. Vi consiglio caldamente di leggere questa dilogia, vedrete che non ve ne pentirete. Buona lettura.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-1-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Un maledetto per sempre&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Sep 2019 05:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="220" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book-220x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book-220x300.jpg 220w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book.jpg 366w" sizes="auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px" />Acquistabile qui Cosa sei disposto a fare per la persona che ami? Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa? Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="220" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book-220x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book-220x300.jpg 220w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/un-maledetto-per-sempre-feel-the-book.jpg 366w" sizes="auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px" /><p><a href="https://amzn.to/2KMPwS0">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?</p>
<p>Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l&#8217;esistenza di Jacopo. L&#8217;incontro fornirà l&#8217;occasione per ripartire un&#8217;altra volta o sarà l&#8217;ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il &#8220;per sempre&#8221;, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l&#8217;amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?
Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di &#8220;Un maledetto lieto fine&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Avevo questo libro in attesa sul kindle sin da quando è uscito, ma ne ho posticipato la lettura, prima perché impegnata in altre letture e poi per la paura di ciò che Bianca si è inventata per farmi impazzire. Ed avevo ragione: perché Bianca, con questo suo libro, si è davvero superata. Ha dato vita a una storia che ti prende e ti strizza come uno straccio. Se deciderete di immergervi nella storia di Brando, Agnese, Jacopo e tutti gli altri, vi serviranno alcune cose tra cui una scatola di fazzoletti, una scatola di Maalox, generi di conforto come cioccolata (o vista la stagione..gelato) e soprattutto una stanza con le pareti imbottite. Quest’ultima vi sarà utile in più modi, quando avrete voglia di urlare ma soprattutto quando vi verrà voglia di lanciare il kindle per la frustrazione. Ma questo libro, ve lo garantisco, vi resterà nel cuore.</p>
<p>La storia riprende da dove era finito il precedente; Brando sta cercando di recuperare il suo equilibrio ed è in partenza per il tour con gli Urban Knights, torna a cercare Agnese dove l’aveva precedentemente incontrata, ma la ragazza non è più lì, è fuggita.. perché il passato l’ha raggiunta.</p>

<p><em>“I risvegli non sono tutti uguali. Alcuni si tingono d’ottimismo, altri di paure. Altri, semplicemente, sono plasmati nell’aspettativa.”</em></p>
<p><em>“C’è un destino diverso dietro a ogni porta. Sta a noi scegliere se aprirle o lasciarle chiuse.”</em></p>

<p>Agnese è una ragazza in fuga, fugge dal passato, dal presente, dalle persone e dalle situazioni ma soprattutto fugge dai sentimenti, in particolar modo da quelli che prova per Brando. È una ragazza allo stesso tempo fragile e forte. Una forza che le viene da dentro ma soprattutto dall’amore che prova. Con l’aiuto della sua coinquilina cerca di proteggersi dal passato, arrivando a compiere scelte discutibili ma perfettamente comprensibili. Continuerà a fuggire fino a quando non rincontrerà Brando a una festa, dove lei sta lavorando, e deciderà di seguirlo in tour per l’Europa.</p>

<p><em>«Io non voglio che vada tutto a puttane. Io non voglio finire come l’ultima volta. E quindi, per favore, fai pure come se io non ci fossi, ignorami, sfogati con Pier, se ti fa star bene, ma non parlare più di andartene. Non dire che fai le valigie. Non uscire più dal mio orizzonte», abbasso la testa un istante. «Resta dove io ti possa vedere».</em></p>

<p>Brando è fermo in un circolo vizioso: cerca di proseguire con la sua vita e la sua carriera, ma non riesce a lasciarsi il passato alle spalle. Il dolore derivante dalla convinzione di essere stato tradito da Agnese e quello per la perdita subita gli impediscono di andare avanti. E quando la rincontra e riprende a frequentarla, capisce di essere ancora innamorato di lei. Il suo carattere impulsivo lo porta a commettere errori su errori in particolare con Agnese, con la quale ogni volta che sembra fare un passo in avanti si lascia trasportare dal suo lato focoso e combina qualcosa che lo fa  ritornare al punto di partenza, anzi, un passo più indietro. Brando, nel suo rapporto con Agnese, mi ha fatto pensare a uno che costruisce castelli con le carte e che, sistematicamente e alquanto  goffamente, fa crollare tutto. E’ irruento e passionale, romantico e tenero ma è anche molto molto “tonto”, non si accorge nemmeno dell’evidenza! A volte mi faceva venire voglia di prenderlo e dargli una bella scrollata dicendogli “Brandooo ma ci sei o ci fai? Un po’ di sviluppina la mattina a colazione potrebbe aiutarti&#8230;”</p>

<p><em>“La verità è che, oltre la fama, che è bastarda per definizione, sono solo un povero diavolo in bilico tra consacrazione e fallimento. La differenza tra la gloria e l’oblio è tutta contenuta nel mio prossimo passo.”</em></p>

<p>I personaggi sono tutti caratterizzati benissimo, dai principali ai secondari, tutti con i loro pregi e difetti sono destinati ad entrarti dentro. È stato un piacere ritrovare Pier e Giamaica; questi due nascondono qualcosa e io sarei molto curiosa di scoprire cosa (Bianca??). La migliore amica e coinquilina di Agnese, Tatiana, con la sua personalità estrosa e divertente, e per finire Jacopo, colui che con la sua presenza riesce a mitigare le tensioni presenti nel gruppo e a tirare fuori il meglio da tutti. Un po&#8217; meno piacevole è stato ritrovare Camilla, Lucio e soprattutto il Senatore, i “cattivi”, quelli che tramano nell’ombra, e anche alla luce del sole, insomma coloro che cercano di separare Brando da Agnese. Ma alla fin fine l’unico davvero malvagio è il Senatore Altavilla, padre di Agnese. (Bianca io te lo avevo detto… il funerale dovevi fargli&#8230;) Mentre sia Camilla che Lucio  si fanno guidare dai loro sentimenti in tutte le loro azioni, rivelandosi semplicemente umani, il Senatore Altavilla è perfettamente consapevole di quello che fa, agisce con spietata lucidità in nome delle sue ambizioni personali.</p>

<p><em>“Un uomo d’acqua che assumeva la forma di ciò che lo conteneva. E invece è un codardo che non ha il coraggio dei propri desideri. Perché esistono due tipi di persone cattive: quelle che affondano il coltello e quelle che vorrebbero ma non hanno il coraggio di impugnarlo. Io ho sempre preferito i primi. Riconosco loro una sorta di integrità in base a un codice morale rovesciato. “</em></p>

<p>Lo stile di scrittura è lineare e appassionante, ti tiene avvinta alla storia, i colpi di scena sono ben dosati e non riesci a mollare il kindle, curiosa e contemporaneamente spaventata di sapere cosa succederà nella pagina successiva. E quando arrivi verso la fine e ti dici “oh meno male ora dovrebbe essersi risolto tutto”,  o “finalmente arriva il e vissero felici e contenti”&#8230; Bianca ti sferra il colpo finale, quello del ko, perché questo libro è come un giro sulle montagne russe emotive, è come una pallina da flipper che gioca con nostri organi, “ding” il fegato, “ding ding” il cuore, “ding ding ding” lo stomaco, fino a toglierti anche il poco fiato che ti è rimasto.</p>
<p>Concludo con un adattamento di una citazione da uno dei miei film preferiti: “Ti è piaciuto questo libro cara?” “Oh sì, mi si sono attorcigliate le budella”. Se non avete ancora letto “Un Maledetto lieto fine” e “un Maledetto per sempre” correte a farlo, non potete assolutamente perdervi questa dilogia, credetemi la amerete da impazzire.</p>
<p>Ps. Bianca io gradirei tanto tantissimo un libro su Lucio&#8230; vero che lo scriverai??</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Un maledetto lieto fine&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Aug 2019 05:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine Un maledetto lieto fine" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL.jpg 313w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" />Acquistabile qui &#160; &#160; Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Immagine Un maledetto lieto fine" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/08/51l9AR9BFL.jpg 313w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" /><p><a href="https://amzn.to/2LemElN">Acquistabile qui</a></p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></a></p>
<p>Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?</p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></a></p>
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<p><em>La realtà è più sporca, imperfetta. Più magica, anche. Con i sogni ci si fissa, della realtà ci si innamora.</em></p>
<p>Ho letto questo libro tutto d’un fiato, l’ho terminato dopo un paio di giorni, ma mi sono presa un po’ di tempo prima di recensirlo per metabolizzarlo al meglio. Sono stata a lungo in dubbio se baciare o strozzare l’autrice (tranquilla, Bianca, scherzo), ma non potevo che scegliere senza dubbio la prima opzione. Con questo romanzo la Marconero si è decisamente superata, visto che non è la classica storia romantica, piena di fiori e confetti, la classica fiaba per intenderci; se proprio vogliamo metterci dei fiori, di sicuro sarebbero delle rose e tutti sappiamo che le rose sono sì bellissime, ma hanno anche le spine. Ecco, questa è una storia agrodolce. Molte delle mie amiche che hanno letto il libro mi hanno consigliato fazzoletti e Malox, l’uno o l’altro o entrambi. Devo dire che dei fazzoletti non ne ho avuto bisogno, ma di un po’di Malox, sì.</p>
<p>Quando ancora ero all’inizio del libro ho avuto l’impressione (errata) di trovarmi di fronte alla “solita” storia d’amore difficile a causa delle diverse origini dei protagonisti. Insomma, il solito conflitto di classe, lei borghese, lui popolano e quindi sembrava scontato che le difficoltà tra i due fossero imputabili al differente contesto sociale di provenienza e, di conseguenza, alle differenti esperienze di vita. Ma proseguendo nella lettura, quella che in principio mi era parsa plausibilmente la causa dei dissapori tra Brando e Agnese, da unica fonte è diventata solo una delle cause, e non la più importante: e in realtà ho avuto l’impressione che le difficoltà tra i protagonisti fossero dovute più alle loro somiglianze, e a certe esperienze similari, che non alle loro differenze.</p>
<p>Sia Agnese sia Brando sono orfani di un genitore, e questo dolore per un’assenza così importante nella loro giovane vita li ha segnati nel profondo. Entrambi non sono ancora riusciti a elaborare completamente il dolore della perdita e quindi non sono riusciti ad accettare che i propri genitori siano andati avanti. Tutti e due condividono la certezza che il genitore dell’altro non sia all’altezza, né moralmente (e qui do ragione a Brando) né affettivamente, di sostituire la figura che hanno perso.</p>
<p>Brando vede Agnese come la classica figlia di papà, viziata e senza sentimenti, mentre lei lo considera un “debosciato”, senza arte né parte, ed entrambi preferiscono fermarsi alla prima impressione piuttosto che andare oltre e magari scoprire di sbagliarsi e di essere più simili di quanto non vorrebbero; i due sono vittime della loro immaturità dovuta alla giovane età.</p>
<p><em>«&#8230; Ma possiamo decidere di amarci per quello che siamo o accusarci a vicenda di ci</em><em>òche non siamo: affidabili, perfetti, infallibili e costanti».</em></p>
<p>I personaggi secondari sono tratteggiati benissimo, ho adorato Pier (non vedo l’ora di leggere la sua storia) e tra tutti i gli amici mi è sembrato il più maturo. In certi momenti ho avuto l’impressione che, suo malgrado, si trovasse a ricoprire il ruolo di “grillo parlante” per Agnese, ma soprattutto per Brando.</p>
<p>Un personaggio che ho trovato controverso è stata la mamma di Brando. In un primo momento l’ho etichettata come una debole, poiché il suo accettare supinamente ogni decisione del marito mi ha causato l’orticaria: io e lei siamo agli opposti caratterialmente, ma verso la fine del libro l’ho un po’ rivalutata.</p>
<p>Devo dire che l’autrice ha caratterizzato benissimo tutti i personaggi, protagonisti e secondari, e a quelli negativi ha dato particolare rilievo, tanto che mi sono trovata per un attimo indecisa poiché non sapevo a chi indirizzare il mio odio, ma è stato un attimo, infatti, inutile dire che <em>lui </em>ha vinto facilmente&#8230; <em>Lui</em>, il cattivo per eccellenza, il manipolatore, il viscido, colui che ha fatto del “passare sopra gli altri” una vera e propria arte, il senatore Goffredo Altavilla, affettuosamente chiamato da me “il bastardo”. <em>Lui </em>c’è in tutte le pagine, o quasi, se non fisicamente di sicuro emotivamente. La sua presenza aleggia in ogni riflessione dei protagonisti, in gran parte dei loro comportamenti specie in quelli negativi, <em>lui </em>e la sua “influenza in negativo” raggiungono tutti quelli che lo circondano.</p>
<p>In questo libro Bianca ci ha narrato uno scorcio di vita vissuta molto realistico e con dei personaggi così imperfetti da essere per questo motivo ancor più reali. Pur avendo intuito dove saremmo andati a parare, alla fine non ho potuto fare a meno di rattristarmi. All’autrice va il merito di essere riuscita a farmi apprezzare anche il finale e, nonostante non fosse quello che avrei voluto, si è rivelato quello più giusto per i protagonisti. In fin dei conti nella vita non sempre le cose vanno bene, e a volte certi amori e certi dolori capitano quando non si è pronti per viverli, e si ha bisogno di crescere e di maturare per poterli poi apprezzare.</p>
<p><em>Se non la bacio, muoio. E qualcosa mi dice che il bacio che sto per darle sarà una botta al cuore. Le sfioro le labbra con le mie. Se prima erano sembrate morbide ora sono velluto, mi sembra dolce, dolce sul serio, come se fosse fatta di miele e di fuoco.</em></p>
<p>Concludo citando una canzone di Antonello Venditti, che mi è venuta in mente quando ho letto di Brando e Agnese, soprattutto quando ho letto il finale: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano, amori indivisibili, indissolubili, inseparabili.”</p>
<p>D’altronde chi meglio di un cantautore romano per una storia ambientata a Roma?</p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></a></p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-3-300x90.png" width="300" height="90" /></a></p>
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<p>Recensione:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
<p>Editing:</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></a></p>
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Un maledetto lieto fine&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 08:33:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[New Adult]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton Editori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="195" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero-300x195.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero-300x195.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Basta un corso di “seduzione” per imparare a lasciarsi andare? Newton Compton Editori (7 febbraio 2019), acquistabile qui. Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="195" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero-300x195.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero-300x195.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/01/Un-maledetto-lieto-fine-di-Bianca-Marconero.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p><strong>Basta un corso di “seduzione” per imparare a lasciarsi andare?</strong></p>
<p><a href="https://amzn.to/2T487vN"><strong>Newton Compton Editori (7 febbraio 2019), acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.newtoncompton.com/files/cache/bookimages/12030/un-maledetto-lieto-fine-.jpg" width="167" height="267" />Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze.</p>
<p>Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta.</p>
<p>Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più…</p>
<p>Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/About-the-Author-300x76.png" width="300" height="76" /></p>
<p>Bianca Marconero
È lo pseudonimo di una scrittrice di Reggio Emilia. Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Già autrice di una saga fantasy, con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella, L’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimo, Un altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo..</p>
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Non è detto che mi manchi&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gestore articoli di Patty e Cinzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jul 2018 08:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton Editori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="cover Non è detto che mi manchi feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book.jpg 313w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" />Lei è una star dei social. Lui vive dietro uno schermo. Potrà mai essere vero amore? ♦ Newton Compton Editori (19 luglio 2018) &#8211; acquistabile qui ♦ &#160; Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="cover Non è detto che mi manchi feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/cover-Non-è-detto-che-mi-manchi-feel-the-book.jpg 313w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" /><p><strong>Lei è una star dei social.
Lui vive dietro uno schermo.
Potrà mai essere vero amore?</strong></p>
<p>♦ Newton Compton Editori (19 luglio 2018) &#8211; <a href="https://amzn.to/2N5NBrb"><strong>acquistabile qui</strong></a> ♦</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente&#8230; Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.
<strong>
</strong></p>
<p>Bianca Marconero</p>
<p>È lo pseudonimo di una scrittrice di Reggio Emilia. Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Già autrice di una saga fantasy, con la Newton Compton ha pubblicato<em> La prima cosa bella</em>, <em>L’ultima notte al mondo</em>,<em> Ed ero contentissimo</em>, <em>Un altro giorno ancora </em>e <em>Non è detto che mi manchi</em>.</p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Un altro giorno ancora&#8221; di Bianca Marconero</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-un-altro-giorno-ancora-di-bianca-marconero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 May 2018 04:43:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contemporary Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton Editori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" />Acquistabile qui Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/Un-altro-giorno-ancora-di-Bianca-Marconero.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /><p><a href="https://amzn.to/2FyhfBb">Acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.</p>
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<p>“Un altro giorno ancora” è il primo romance che ho letto di Bianca Marconero. È una scrittrice che ho scoperto e apprezzato grazie alla serie fantasy Albion, e devo dire che anche con i romance la Bianconero lascia il segno.</p>
<p>Ho apprezzato questo libro soprattutto perché è molto accurato nei dettagli che riguardano i cavalli, la scuderia, le gare, l’unione che c’è tra un cavallo e il proprio cavaliere. Quindi si comprende che questa è una lettura che, chi ama i cavalli, non può tralasciare.</p>
<p>I protagonisti sono due opposti: Elisa Hoffman, una forza della natura senza peli sulla lingua; Andrea Serpieri, un genio bellissimo e molto posato.</p>
<p>Due opposti che si scontreranno moltissime volte e che spesso faranno venir voglia di urlare ed entrare nel libro per dire a entrambi di smetterla, di parlare e non fingere sui loro reali sentimenti.</p>
<p>Elisa Hoffman ha quattro fratelli maggiori. I suoi genitori allevavano e addestravano cavalli, per questo lei e i suoi fratelli sono cresciuti a fianco di questi splendidi animali, amandoli ogni giorno di più e sentendosi a casa solo in una scuderia.</p>
<p>La vita di Elisa non è semplice, è segnata dalla perdita delle persone che amava di più al mondo, e la sofferenza le ha insegnato che deve tenersi alla larga dalle relazioni sentimentali per non ritrovarsi nuovamente con il cuore a metà. L’unico sentimento da cui si lascia trasportare è l’amore per il suo cavallo Sparkle. Un cavallo che, dopo aver addestrato per un anno intero, finalmente potrà essere suo. Ma arriverà il padre di Andrea Serpieri a rovinarle questo sogno e di nuovo la vita, perché comprerà Sparkle offrendo una somma molto più alta di quella che lei aveva concordato, solo per garantire al figlio un promettente cavallo.</p>

<p><em>“E quello che più conta per me è che sia chiaro, lapalissiano, che non voglio rogne sentimentali. Non voglio cioccolatini a San Valentino e non voglio la telefonata della buonanotte. Non voglio un ragazzo tutto mio. Non sogno marito e figli. Allargare la propria cerchia di affetti vuol dire esporsi alle cose che possono andare male. Può sembrare un discorso cinico, ma lascio l’ottimismo agli avventati. Poiché la vita mi ha già preso a calci un paio di volte, ora adotto le mie precauzioni. Disarmo la sfiga, limitando il numero di persone che mi possono ferire. Da quando ho messo in pratica questa regola, la vita fa meno paura.”</em></p>

<p>Andrea Serpieri è la nemesi di Elisa. È un ragazzo educato e sembra non provare emozioni, proprio come un automa. Elisa lo odierà tantissimo e il suo rancore peggiorerà quando lui, durante le conversazioni, risponderà in modo gentile e tranquillo.</p>
<p>È un ragazzo strano, fin troppo posato, ed Elisa crede che prima o poi morirà di noia, perché non si gode la vita. Ma ci saranno dei momenti in cui Andrea manifesterà strane emozioni: fastidio, quando il suo amico ci proverà con Elisa o sarà maleducato con lei. Sorpresa, quando scoprirà che Elisa lo guarda con attenzione. Preoccupazione, quando Elisa non baderà alla sua salute e al suo bene.</p>
<p>Andrea ed Elisa sono due mondi differenti. Andrea vive nel lusso, in una famiglia che sembra falsa in ogni cosa che fa, a causa di un sorriso perennemente stampato sul volto.</p>
<p>Lui è troppo perfetto e si veste in modo altrettanto perfetto, a differenza di Elisa che è semplice, esuberante, si comporta come vuole e manda al diavolo le regole e la galanteria.</p>
<p>Ma, nonostante questa differenza, ci sarà un motivo che li unirà. Un motivo che renderà la vita di Elisa migliore, perché le farà scoprire sentimenti che lei cercava di reprimere con tutta se stessa.</p>
<p>E, da questo momento in poi, entrambi mostreranno chi sono realmente e cosa sarebbero disposti a fare per l’altro.</p>
<p>C’è da dire che è bastata qualche battuta per interessarmi ad Andrea, perché subito si comprende che è molto più di quello che appare. Le sue frasi enigmatiche, associate alle sue espressioni facciali, ne sono una prova. Non è affatto limitato sentimentalmente e non è affatto vuoto. Semplicemente già sa quello che vuole e crede di non poterlo ottenere, e tutto questo lo spegne.</p>
<p>Dovrà lottare davvero molto per cercare di tenere a sé questa ragazza testarda, ma è uno di quei pochi ragazzi che non si arrendono davanti a nulla e, se vogliono qualcosa, fanno di tutto per ottenerla. Nonostante il dolore e le difficoltà.</p>

<p><em>“Andrea viene da me. Si ferma così vicino che la sua cerata sfiora la mia e di colpo questo posto diventa piccolissimo. La vicinanza mi obbliga a guardarlo e, appena lo faccio, lui lo dice.</em></p>
<p><em>«Ho bisogno di te».</em></p>
<p><em>E, non so, sarà il suo metro e novanta enfatizzato da quella specie di tabarro che indossa, sarà quella nota sofferta nello sguardo, saranno le parole degne di una telenovela argentina, ma questa situazione, per un istante, deraglia e assume una strana, stranissima valenza emotiva.</em></p>
<p><em>Perché avere bisogno di qualcuno è una cosa seria.”</em></p>

<p>L’unica critica che mi sento di fare è questa: avrei preferito che determinate scene fossero approfondite di più, senza nessuna fretta. Alcune discussioni (o anche momenti dolci) tra Andrea ed Elisa si fermano sempre sul più bello e, nel capitolo successivo, non c’è il continuo. Ci ritroviamo già a giorni dall’accaduto, con solo la spiegazione di Elisa, e questo ha un po’ limitato il mio sentirmi tutt’uno con i protagonisti e la storia. Non mi ha permesso di entrare completamente in sintonia, perché mi piace quando certe situazioni sono approfondite. Ma questo potrebbe essere solo un mio limite e una mia preferenza.</p>
<p>Resta il fatto che c’è una cosa che mi è piaciuta molto: il rapporto che la protagonista ha con i suoi quattro fratelli. Sono cinque persone che hanno perso tutto ma fanno affidamento l’uno sull’altro, perché la famiglia è la famiglia. È sacra e ci sarà sempre.</p>
<p>Ho adorato le interazioni tra di loro, soprattutto con Dante che lei soprannomina fratello-padre perché è il maggiore e si è preso cura di tutti gli altri.</p>
<p>Quando si parla di relazioni familiari e di unioni tra fratelli, non posso fare altro che lasciarmi conquistare. Infatti mi piacerebbe molto che Bianca approfondisse la storia di alcuni di loro.</p>
<p>Chissà, magari ci sorprenderà e delizierà anche con le loro storie!</p>
<p>Nel frattempo godetevi questo libro e sognate di partecipare alle gare di equitazione insieme a un magnifico e dolcissimo cavallo, con lo sguardo di un bellissimo genio sempre su di voi 🙂</p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
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		<title>Anteprime &#8211;  &#8220;Un altro giorno ancora&#8221; di Bianca Marconero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2018 06:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Bianca Marconero]]></category>
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<p><a href="https://amzn.to/2IUFCfn"><strong> Newton Compton Editori (19 aprile 2018) &#8211; acquistabile qui</strong> </a></p>
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<p>Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi.</p>
<p>Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate…</p>
<p>Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.</p>
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<p>Bianca Marconero</p>
<p>è lo pseudonimo di una scrittrice di Reggio Emilia. Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Con la Newton Compton ha pubblicato <em>La prima cosa bella</em>, <em>L’ultima notte al mondo</em>, <em>Ed ero contentissimo</em> e <em>Un altro giorno ancora</em>.</p>
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