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	<title>Alexandra Benedict &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;A cena con l&#8217;assassino&#8221; di Alexandra Benedict</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2023 05:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giallo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Thriller]]></category>
		<category><![CDATA[Alexandra Benedict]]></category>
		<category><![CDATA[Newton Compton Editori]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="202" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict-202x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="A cena con l&#039;assassino di Alexandra Benedict" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict-202x300.jpg 202w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict.jpg 337w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" />Dodici indizi. Dodici giorni per risolvere gli enigmi. Riuscirai a sopravvivere? Acquistabile qui. Lily Armitage ha deciso che non metterà mai più piede a Endgame House, la grande dimora di famiglia in cui sua madre è morta ventuno anni prima. I suoi propositi, però, vacillano quando riceve una lettera dalla zia, che la invita alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="202" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict-202x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="A cena con l&#039;assassino di Alexandra Benedict" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict-202x300.jpg 202w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict.jpg 337w" sizes="auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px" /><p>Dodici indizi. Dodici giorni per risolvere gli enigmi. Riuscirai a sopravvivere?</p>
<p><a href="https://amzn.to/3ZKY4xB"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>
<p>Lily Armitage ha deciso che non metterà mai più piede a Endgame House, la grande dimora di famiglia in cui sua madre è morta ventuno anni prima. I suoi propositi, però, vacillano quando riceve una lettera <img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/03/A-cena-con-lassassino-di-Alexandra-Benedict-150x150.jpg" width="150" height="150" />dalla zia, che la invita alla sfida tradizionale che si tiene ogni anno: il Gioco di Natale. In cosa consiste? I partecipanti dovranno trovare dodici chiavi con i dodici indizi a disposizione. Quest’anno c’è un premio speciale: l’atto di proprietà di Endgame House.
A Lily non interessa nulla della casa, ma nel biglietto c’è un dettaglio che basta da solo a convincerla: durante i giochi verranno rivelati gli indizi per scoprire finalmente la verità sulla morte di sua madre. Ma è davvero così o si tratta di uno scherzo di pessimo gusto?
Per scoprirlo, Lily deve trascorrere dodici giorni nella grande casa insieme ai cugini, risolvendo enigmi e indovinelli per rivelare, uno a uno, i segreti più oscuri della famiglia Armitage.
Quando una tempesta di neve isola la casa da ogni contatto con l’esterno, tutto può succedere&#8230;</p>
<p>Dodici indizi. Dodici chiavi. Dodici enigmi. Solo chi li risolverà riuscirà a sopravvivere.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Quando si compra un gioco da tavolo, la prima cosa da fare è leggere le istruzioni. Si studiano le mosse, il significato dei simboli, e poi, pedine al loro posto, si inizia. Lanci i dadi e vinca il migliore.
Anche A cena con l’assassino contiene le sue istruzioni.
Partiamo con la spiegazione di ben due attività che il lettore deve tenere sempre a mente. Una sfida continua tra l’astuzia dell’autrice e la capacità di chi legge di analizzare parole e fatti esposti.
Dopo di che ci vengono forniti l’albero genealogico della famiglia Armitage e la pianta di Endgame House.
Ma, prima di giocare, l’autrice ci fa conoscere tutti i personaggi coinvolti. Partendo dalla protagonista, Lily Armitage, e proseguendo man mano con l’ingresso in scena di tutti i suoi cugini, il quadro si riempie di dettagli da non sottovalutare.
Ricordate: questo momento, anche se un po’ piatto, ha un importante valore. Già da qui si capiscono le personalità di ognuno, e, se state attenti, il colpevole è facile da stanare.</p>
<p>Dodici giorni, un indizio al dì e la rispettiva chiave da trovare nella vasta proprietà.
Otto partecipanti.
Premio finale: Endgame House.
Questo è il momento in cui i dadi vengono lanciati. Non fidatevi di nessuno, occhio vigile e cercate di trovare più chiavi possibile prima di tutti gli altri.</p>
<p>Segreti, cospirazioni, gelosie e odio. Amore, protezione, paura. Rivelazioni e tradimenti. Questa lettura è come l’immenso labirinto che ha reso importante Endgame House, e fulcro di tutta la narrazione. Tortuosa, piena di insidie e angoli bui. Una volta entrati, uscirne non sarà semplice. Con una tempesta di neve che nasconde ogni cosa ancora di più.</p>

Il passato è sempre presente, anche se nascosto.

<p>Strabiliante. Questa autrice ha una mente e una inventiva fuori dal comune. Ha strutturato la trama in un modo così intricato che riuscire a sbrogliare la matassa prima che il tempo scada è quasi impossibile. Dico quasi perché ho mangiato la foglia e mi ci sono voluti pochi capitoli, dopo l’entrata in scena di tutti i personaggi coinvolti e l’inizio dei giochi, per dirottare la mia attenzione verso ciò che ritenevo la soluzione del “caso”. Ma solo a pochi capitoli dalla fine ho ottenuto la conferma dei miei sospetti, perché l’abilità dell’autrice sta proprio nel farti dubitare anche di te stesso.
Ottima la costruzione degli indovinelli, non oso immaginare lo studio dietro ognuno di loro. Interessante il come ci vengono svelate le soluzioni attraverso le analisi di Lily e cugini.
Mi è piaciuto come ha trattato ognuno dei soggetti. Non solo caratterialmente ma anche come persone, e soprattutto come ne ha delineato l’orientamento sessuale. Cosa non scontata al giorno d’oggi.
Alla lunga questa struttura non stanca, anzi. Il coinvolgimento va in crescendo man mano che si entra nel vivo del gioco e la difficoltà aumenta.
Gioco che, oltre a mettere in competizione i partecipanti, ci permette di capire cosa si nasconde dietro ogni singola persona, cosa li ha resi quello che sono e come le interazioni tra loro si modificano.</p>
<p>Ho solo due appunti da fare.
I giochi per il lettore li ho completamente rimossi. Poteva essere un bel modo di mettere alla prova le mie conoscenze e la memoria ma, ahimè, o giocavo con me stessa o seguivo la narrazione. È un di più che probabilmente solo con una rilettura potrei riuscire a tenere in considerazione.
E il finale. Con una struttura così fitta e ricca di suspense, immaginavo un epilogo con i contro-fiocchi. Invece, tutto si risolve in modo frettoloso e banale. Troppo, troppo insipido per essere un giallo. Ma, nota a favore, in parte ne ho compreso lo scopo. La punta di romance della trama esige una sua conclusione di ritrovata serenità e speranza, perché quando una tempesta finisce splende sempre il sole, anche se non sono così convinta che possa bastare in questo contesto.
Non posso dirvi poi cosa mi ha proprio fatto storcere il naso ma, considerando tutto l’insieme, questo è un titolo che consiglio agli amanti di Agatha Christie.</p>
<p>Scegliete la pedina che più preferite e attenti all’assassino!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/05/Stefy-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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