<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ake &#8211; Feel The Book</title>
	<atom:link href="https://www.feelthebook.com/tag/ake/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.feelthebook.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Jun 2021 15:42:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;I Racconti di VarnaSaena&#8221; di Le Peruggine  (#4 La Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-i-racconti-di-varnasaena-di-le-peruggine-4-la-guerra-dellalba-e-del-tramonto/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/recensione-i-racconti-di-varnasaena-di-le-peruggine-4-la-guerra-dellalba-e-del-tramonto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 06:50:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Ake]]></category>
		<category><![CDATA[La guerra dell'alba e del tramonto]]></category>
		<category><![CDATA[Le Peruggine]]></category>
		<category><![CDATA[Self publishing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=41037</guid>

					<description><![CDATA[<img width="214" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto-214x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I Racconti di VarnaSaena di Le Peruggine (4 La Guerra dell&#039;Alba e del Tramonto)" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto-214x300.jpg 214w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto.jpg 357w" sizes="(max-width: 214px) 100vw, 214px" />I Racconti di VarnaSaena. Raccolta di novelle che segue la serie &#8220;La Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto&#8221;. Acquistabile qui. La Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto è ormai conclusa, Swaen ed Eliyon tornano a Salabruna per occuparsi del Regno. Nys&#8217;Alysar e Falkan intraprendono un viaggio attraverso i Reami. Maytah, Gòmàteo, Talhaner e Antes riprendono in mano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="214" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto-214x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="I Racconti di VarnaSaena di Le Peruggine (4 La Guerra dell&#039;Alba e del Tramonto)" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto-214x300.jpg 214w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto.jpg 357w" sizes="auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px" /><p>I Racconti di VarnaSaena.
Raccolta di novelle che segue la serie &#8220;La Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto&#8221;.</p>
<a href="https://amzn.to/3pjt4nA">Acquistabile qui.</a>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/06/I-Racconti-di-VarnaSaena-di-Le-Peruggine-4-La-Guerra-dellAlba-e-del-Tramonto-214x300.jpg" width="133" height="186" />La Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto è ormai conclusa, Swaen ed Eliyon tornano a Salabruna per occuparsi del Regno.</p>
<p>Nys&#8217;Alysar e Falkan intraprendono un viaggio attraverso i Reami.</p>
<p>Maytah, Gòmàteo, Talhaner e Antes riprendono in mano le loro vite tra Feudi da gestire, situazioni insolute da risolvere, inaspettati legami e promesse da mantenere.</p>
<p>Inoltre un assassino scopre cosa vuol dire amare, uno schiavo ritrova la libertà, un ragazzo sfortunato vede il cielo per la prima volta, e una divinità torna a mostrarsi dopo Ere.</p>
<p>Benvenuti in questo nuovo viaggio nelle terre di VarnaSaena.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p><em>Quanto  imprevedibili  potevano  essere  le  trame  del  destino:  antinomie  inaspettate,  trasformate  in  nuovi,  straordinari  tasselli  di normalità.</em></p>
<p>È con una sensazione dolce amara che mi sono avvicinata a questa lettura. Dolce perché sapevo che le autrici mi avrebbero portato di nuovo nella magia di un mondo che ho imparato ad apprezzare e amare, amaro perché sapevo che ormai avrei potuto ritrovare i personaggi che tanto ho amato nei precedenti libri solo attraverso questi racconti. Perché appunto di racconti si tratta, di finestre aperte  su sprazzi di vita di personaggi che già conosciamo, oppure che impariamo ad amare qui e che subito ci spingono a sperare di poterne avere ancora di più.</p>
<p>C’è l’evolversi del rapporto tra Safir e Talhaner, che se anche apparentemente sembrerebbe ricalcare le orme di Nys e Falkan, dall’altra ci mostra un rapporto diverso ma non meno intenso.</p>

«E  se  non  volessi  essere vostro  amico?»  Parole  dure,  più  di  quello  che  avrebbe  voluto. «Credevo  che  lo  fossimo  già.»  C&#8217;era  smarrimento  nella  voce lietamente  calma  del  sacerdote. La  ferita  al  braccio  cominciò  a  fargli  male  più  del  sopportabile quando  la  manica  con  la  pesante  stoffa  di  lana  imbottita  vi  strusciò  sopra,  l&#8217;effetto  dell&#8217;unguento  si  stava  già  esaurendo?  Safir emise  un  b asso  sibilo  scontento. Era  così  che  la  Guida  di AvarNarth  aveva  interpretato  la  sua  presenza?  Da quel  lontano  giorno  in  cui  l&#8217;aveva  condotto  portandolo tra  le  braccia  tra  le  linee  degli  allaryani  gli  era  stato  pressoché sempre  vicino.  Giorni  di  guerra,  giorni  turbolenti  come  non  mai, di  cambiamenti  così  drastici  da  avergli  tolto  il  sonno  e  l&#8217;appetito. Eppure  non  poteva  dimenticare  il  coraggio  di  quel  giovane  Sangue  Puro,  la  forza  d&#8217;animo  e  il  senso  di  responsabilità  che  lo  avevano  sospinto  e  fatto  rimanere vigile  anche  dopo essere  stato gravemente  ferito.  Safir  ne  era  rimasto  da  subito  così  colpito  che, una  volta  soli  nella  tenda  preposta  alla  Guida,  ormai  non  più  a rischio  di  essere  aggrediti  in  quanto  nemici,  aveva  continuato  a tenergli  la  mano,  persino  quando  Talhaner  aveva  infine  ceduto al  dolore  e  alla  stanchezza,  perdendo  conoscenza . Tutto  era  partito  da  lì.  E  mentre  il  mondo  sembrava  come  impazzire,  nel  caos  della  battaglia,  nel  momento  stesso  in  cui  un  Re moriva  trafitto  da  una  divinità  e  il  cielo  piangeva  copiose  lacrime ghiacciate  fuori  stagione,  lui  aveva  cominciato  a  pensare  a quanto  gradevoli  fossero  quei  lineamenti  delicati,  sotto  una  pelle chiara  come  l&#8217;opale,  curiosamente  non  gli  era  dispiaciuta  nemmeno  la  trasandata  barbetta  bionda  di  pochi  gi orni  sulla  mascella spigolosa,  i  lividi  viola  attorno  agli  occhi  chiusi,  i  capelli  sottili come  fili  di  seta,  disordinati  sul  cuscino,  chiari  come  Teris  in  un giorno  di  gelo. Non  era  più  riuscito  a  staccarsi  da  lui.  Aveva  trovato  mille  scuse per  stargli  accanto  all&#8217;inizio, una  volta  che  anche  quelle  avevano perso  il  loro  senso,  era  rimasta  solo  la  scioccante  consapevolezza di  provare  un  inspiegabile  trasporto. Nys&#8217;Alysar  glielo  aveva  fatto  notare  con  una  sorta  di  gongolante soddisfazione  nella  voce.  Safir  era  stato  tentato  i n  più  di  un&#8217;occasione  di  strangolare  il  fratello,  ma  si  era  dovuto  arrendere  al fatto  che  aveva  ragione.

<p>C’è il futuro di  Antes senza Swaen, con l&#8217;aculeo di NuarPamah che tornato alle origini per mantenere la promessa fatta a Nyss si trova costretto a confrontarsi col proprio passato, un passato dai vividi occhi smeraldo che porta il nome di Belward, per scoprire che forse i sentimenti provati non sono mai scomparsi e possono tornare prepotentemente e convivere con sentimenti nuovi che si trasformano ma non scompariranno mai.</p>

In  passato  aveva  amato  Bel  con  uno  spirito  del  tutto  diverso, quasi  inconsapevole,  dandolo  p er  lo  più  per  scontato,  con  l&#8217;aggiunta  del  tenue  brivido  della  trasgressione.  Amarsi  laddove  non si  poteva  amare,  col  cuore,  con  la  mente  e,  soprattutto,  col  corpo. Ora  era diverso,  ciò  che  c&#8217;era  stato  assumeva  un  valore  molto  più grande.  L&#8217;aveva  perso  e  p oi  ritrovato.  Era  lì,  al  suo  fianco,  nonostante  il  dolore  che  gli  aveva  causato. Tutto  quello  lo  portò  inevitabilmente  a  Swaen. L&#8217;esile  consigliere  del  sovrano  di Allarya,  con  il  suo  malinconico sguardo  d&#8217;argento  e  la  ferrea  determinazione.  Era  stato  la  su a ombra  per  Decadi,  il  confidente  a  volte,  lo  scudo,  il  muto  testimone  di  tanta  dedizione  e  di  un  così  irremovibile  amore. Swaen  che  aveva  occhi  solo  per  il  suo  r e.  Swaen  che  gli  aveva dedicato  preziosi,  quanto  rari,  sorrisi.  Le  sue  labbra  fredde  e  le lacrime  brucianti.  Swaen  che  aveva  tremato  e  supplicato  stretto a  lui.  Swaen,  il  suo  dolore,  la  sua  perdita,  il  suo  cuore  a  brandelli. Se  ci  pensava  gli  si  stringeva ancora  la  gola  in  un  nodo  tanto doloroso  da  fargli  venir  meno  il  respiro. Inutile  mentire,  se Eliyon  non  fosse  tornato  dall&#8217;abisso  della morte,  Antes  forse  non  avrebbe  mai  fatto  ritorno  a  Pietrasacra, da  Belward. Un  peso  al  petto.  Forse  senso  di  colpa  o  forse  semplicemente quell&#8217;amore  diviso  che  gli  colmava  l&#8217;animo.  «Bel?» Il  più  giovane  si voltò,  una  goccia  di  sudore  gli  scivolò  sulla guancia  tracciando  una  riga  lucida  vicino  alla  bocca. Un  bacio.  Un  po&#8217;  come  una  promessa  silenziosa. Antes  socchiuse gli  oc chi  e  Belward  li  sgranò.  Troppa  gente  presente  nelle  Officine,  ma  che  importava? «Non  voglio  mai  più  dirti  addio,»  sussurrò su  quelle  labbra  salate. Bel  deglutì,  annuì,  sorrise. 

<p>C’è Gomateo e l’amore fedele che lo aspetta a casa per rendere definitiva e ufficiale la loro unione.</p>

Il  signore  di  Lagoprofondo  poggiò  un  dito  sulle  belle  labbra  pronunciate.  «Mi  dispiace  di  averti  lasciato  qui  mentre  io  me ne  andavo  a  combattere  una  guerra  contro  mostri  e Dei,  mi rendo conto  di  averti  fatto  una  richiesta  estremamente  egoista,  ma  tu sei  la  persona  di  cui  più  mi  fido,  sapevo  che  avrei  lasciato  Torre del  cielo  nelle  mani  migliori.  Ora  sono qui  e  non  vado  più  da nessuna  parte.» «Se  dovessi  andare…»  Il  giovane  gli  baciò  le  dita,  socchiudendo gli  oc chi.  «…mi  porteresti  con  te,  stavolta?» «Sempre  al  mio  fianco.»  Gòma  pronunciò  quella  frase  con  una fitta  all&#8217;altezza  del  cuore. «Era  il  mio  giuramento»  disse  Phaios. La  mano dell&#8217;uomo scivolò  lungo  la  mascella  e  si  infilò  tra  i  corti ciuffi  alla  nuca.  «Lo sei  stato,  anche  se  mi  trovavo  a  Endarya  e tu  qui,  con  foreste  e  monti  a  dividerci.  Sempre  al  mio  fianco, sempre  nel  mio  cuore  e  nei  miei  pensieri .  Fin  dalla  prima  volta in  cui  ti  vidi.» Phaios  si  rimise  in  piedi e  si inginocchiò davanti  a  lui  e  iniziando a  togliergli  gli  stivali  da  viaggio.  «La  prima  volta,  già.  Credevo che  mi  avresti  fatto  giustiziare.» Gòmàteo  sbuffò.  «Non  era  un  bel  periodo  per me.  E  tu  sei  capitato  nel  posto  sbagliato  al  momento  sbagliato.» L&#8217;altro  sorrise.  «Non  direi  proprio,  ti  ho  salvato  la  vita.»

<p>C’è un flashback che svela come un piccolo sotterfugio del passato possa forse nascondere una possibilità di felicità per il futuro di Maytah.</p>

Si  fermò  davanti  a  lei,  piazzando  la  lancia  a  terra,  le  gambe  lievemente  divaricate  come  chi  non  è  intenzionato  a  spostarsi.  La scrutò  da  capo a  piedi,  sfacciatamente,  poi  sollevò  un  sopraccigli o.  «Non  ti  ricordi  di  me?» Maytah  aprì  la  bocca,  inizialmente  per  protestare,  ma  le  parole le  morirono  sulle  labbra  quando  un  ricordo  si  riaffacciò  brusco alla  sua  memoria.  Un  bacio,  impetuoso,  disperato, eppure  dolce e  sensuale. «Tu  sei…»  balbettò. «Già,» disse  il  soldato.  «E  tu  invece non sei  Maya.» La  donna  si  passò  le  mani  sul  viso,  scosse  il  capo  e  infine  ridacchiò.  «Accidenti,  mi  dispiace  davvero,  non  era  mia  intenzione ingannarti…  cioè,  era  mia  intenzione  ma,  vedi,  era  un  periodo complicato,  davvero molto  complicato!» Credeva  che  l&#8217;uomo,  quel  giovane  soldato  che  aveva  baciato  per permettere  a  Nys&#8217;Alysar  di  svignarsela,  se  ne  fosse  andato  insieme  al  grosso  dell&#8217;esercito  di  re  Eliyon  e  invece  ecco  che se  lo ritrovava  davanti,  lui  e  le  sue  morbide  e  invi tanti  labbra.

<p>Ci sono Aratain, assassino al servizio delle Falci del dio AnevOrh, e Iryv, il suo ultimo incarico, personaggi nuovi ma intriganti, col loro amore nato dall’incontro di due mondi distorti e anomali che inaspettatamente sembrano incastrarsi alla perfezione e forse rappresentare una speranza di salvezza per entrambi.</p>

Iryv  sollevò  il  capo,  lo  guardò.  Labbra  dischiuse,  sembrò  quasi non  credere  a  quello  che  stava  vedendo.  «Ma … molto  bello!» Sei davvero Aratain  fece  un  piccolo  sorriso.  «Credevi  che  fossi  brutto?» «No»  replicò  l&#8217;altro,  intimidito.  «Credevo  fossi  spaventoso,  non so,  sfregiato,  orbo  o  senza  le  labbra.» «Sono  stato  uno  schiavo,  un  animale  da  combattimento,  infine sono  di ventato  un  assassino.  Anche  se  il  mio  aspetto  è  bello,  la mia  anima  è  spaventosa.  Quindi, Iryv,  è  quella  che  tu  devi  vedere.»  Si  chinò,  poggiando  un  ginocchio  a  terra,  per  essere  in linea  con  il  volto  del  ragazzo.  «Guardami  di  nuovo.» Gli  occhi  castani  bri llavano  molto,  ancora  più  grandi  se  visti  da così  vicino,  su  quel  volto  non  poi  così  adulto. «La  tua  anima  non  è  spaventosa,  è  solo  piena  di  cicatrici  che nessuno  ha  mai  voluto  curare.» Aratain  annuì.  «Tu  sei  ossuto,  debole  e  menomato,  eppure  la  tua anima è  bella,  incredibilmente  bella!  E  io  ti  vedo.  Ora  ti  vedo davvero!» Il  giovane  sollevò  un a  mano e col dorso  si  asciugò  le  gote.  «Non vuoi  più  uccidermi.  Ma  così  facendo  non  raggiungerai  il  tuo scopo  e  io  sono  davvero  stanco  di  vivere  in  questo  stato.» L&#8217;uomo  gli  porse  la  sua  maschera. Oro  e  argento,  scintillava  tra  le  mani  pallide,  le  dita  sfiorarono le  asettiche  fattezze.  Ormai  la  vittima  non  aveva  più  parole  e nemmeno  l&#8217;assassino  intendeva  continuare  a  parlare.  La  decisione  era  presa,  giusta  o  sbagliata  che  fosse.  Che  portasse  a nuovo  dolore  o  fosse  la  strada  per  una  salvezza  diversa.

<p>C’è un racconto che, come una piccola perla, ci regala la magia della storia del risveglio di un Dio sopito e della rinascita del suo culto da tempo scomparso.</p>

Rimase  aggrappato  al  forte  braccio,  incerto  sulle  gambe,  l&#8217;ombra dolce  dell&#8217;orgasmo  che  ancora  vibrava  in  lui. Guardò  quei  magnifici  tentacoli  dorati  e  desiderò  che  lo  avvolgessero  di  nuovo,  così,  impudente,  si appoggiò  al  petto  di ArkMorwah,  tenendosi  stretto  a  lui.  «Che  ne  sarà  di  me?  Non posso  vivere  nelle  acque  del  mare  con  voi,  eppure  non  posso  vivere  lontano  da  esse, lontano  da  voi.  Ora  lo  so.» . Non  sarà  necessario,  hai  il  mio  marchio,  e  ogni  volta  che  canterai,  io  verrò «Il  vostro  marchio?»  domandò  perplesso,  alzando  gli  occhi. Il  Dio  sorrise,  mostrando  apertamente  una  terrificante  doppia fila  di  denti  aguzzi  e  indicò verso  il  basso. Nereeh  si  guardò,  confuso,  e  si  rese  conto  di  avere  marchiati sulla  pelle piccoli  cerchietti  rosati,  di  varie  dimensioni,  sulle braccia,  sul  busto,  sull&#8217;addome,  sulle  cosce.  «Oh,»  riuscì  solamente  a  dire.  Il  segno  dei  tentacoli. Ti  insegnerò  a  comprendere  il  linguaggio  delle  acque,  a  sfruttare la  loro  potenza,  a  nutrirti  della  l oro  energia.  Il  caldo  e  il  gelo non  avranno  più  significato  per  te;  La  tua  vita  diverrà  molto  più lunga  di  quella  di  un  comune  Sangue  Puro  e  potrai  addomesticare  il fulmine  e  domare  la  tempesta.  Dopo  infiniti  Cicli,  sarai la  prima  Perla  a  camminare  di  nuovo  su  queste  terre. Si  premette  le  mani  sulla  bocca,  incredulo.  Lui  era  solo  uno schiavo,  quanto  meno  lo  era  stato.  Aveva  valore  solo  per  il  suo bell&#8217;aspetto  e  per  il desiderio  che  generava.  Lo  avevano  destinato a  vittima  sacrificale  per  la  Dea  SohNyssah,  e ora?  Il  primo  sacerdote  di  ArkMorwah,  con  un  potere  che  non  riusciva  neanche a  immaginare. 

<p>E poi ovviamente ritroviamo Nys e Falkan, che fanno come da filo conduttore per la maggior parte dei racconti, anche se non vi appaiono o vi appaiono fugacemente, mostrandoci come ormai la loro unione sia solida e il loro amore totale.</p>
<p>In conclusione un libro che non può non essere letto se si ha amato la saga della Guerra dell&#8217;Alba e del Tramonto, ma che potrebbe anche rappresentare un buon modo per approcciarsi al mondo di VarnaSeana prima di affrontare la storia raccontata nei precedenti romanzi (ovviamente se non si ha paura degli spoiler).</p>

L&#8217;esito  era  abbastanza  scontato,  ma  da  quanto  ne  sapeva non  era escluso  che  quel  maledetto  fanatico  con  la  maschera  non avrebbe  affettati  un  po&#8217;,  prima  di  crepare. Poi  il  ragazzino  lasciò  cadere  il  pugnale  e  sollevò  le  mani  in  segno  di  resa.  «Fermi,  vi  prego,  voi  siete…»  Incerto,  intimorito, speranzoso,  si umettò  le  labbra  e  continuò,  con  voce  più  bassa, quasi  timida.  «Siete  gli  eroi  della  Guerra  dell&#8217;Alba  e  del  Tramonto,  vero?  Ho  sentito  parlare  di  voi  in  molte  città,  il  figlio  di SohNyssah  e  il  Terzo  Sangue  di  AvarNarth  che  hanno  aiutato  re Eliyon  a  sconfiggere  la  Dea  della  Furia.» Solo  a  quel  punto  la  Falce  abbassò  i  suoi  fendianima  e  si  permise di  portare  una  mano  sull&#8217;arpione  da  cui  stava  sgocciolando  parecchio  sangue,  strattonandolo  via. «Sì,  esatto,  siamo  proprio  noi  e  mi  dispiace  di  averti  spaventato ragazzo,  volevo  semplicemente  farmi  un  bagno  anch’io,»  disse Nys, non  fidandosi  ancora  del  tutto  ad  avvicinarsi. «Nys,  le  Falci  sono  assassini  senza  cuore,  lo  sai,  vero?» Falkan  ancora  battagliero. «Beh,  quello  un  cuore  ce  l&#8217;ha.»  Il  figlio  di  So insistette Nyssah  sorrise lievemente  quando  il  giovane  si  protese  a  sostene re  il  suo  compagno  e  lo  costrinse  a  sedersi  a  terra,  con  aria  molto  apprensiva, premendo  una  mano  sopra  quella  insanguinata  dell&#8217;altro  che tamponava  la  ferita.  «È  quel  grazioso  ragazzino  al  suo  fianco, non  lo  vedi?»

<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/ChibiTora-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<a href="https://www.feelthebook.com/?s=alba+e+tramonto">Qui le recensioni dei romanzi della serie.</a>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
<p>x</p>
<p>x</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/recensione-i-racconti-di-varnasaena-di-le-peruggine-4-la-guerra-dellalba-e-del-tramonto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
