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	<title>Ageya A. &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Solo un oceano&#8221; di Ageya A.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 07:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa Storica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Ageya A.]]></category>
		<category><![CDATA[Self publishing]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book.jpg 314w" sizes="(max-width: 188px) 100vw, 188px" />L&#8217;unico modo che avevano per vincere la guerra era smettere di combatterla. Acquistabile qui Quohi è una bambina cherokee, ha solo nove anni quando si consuma una tragedia nella comunità in cui vive. Viene separata dal suo unico punto di riferimento, dal suo mondo, da suo padre: Udilaga. Erick Cleveland Spencer è un duca ed [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="188" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book-188x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book-188x300.jpg 188w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2020/10/Solo-un-oceano-feel-the-book.jpg 314w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" /><p>L&#8217;unico modo che avevano per vincere la guerra era smettere di combatterla.</p>
<p><a href="https://amzn.to/2INL9sE"><strong>Acquistabile qui</strong></a></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Quohi è una bambina cherokee, ha solo nove anni quando si consuma una tragedia nella comunità in cui vive. Viene separata dal suo unico punto di riferimento, dal suo mondo, da suo padre: Udilaga.</p>
<p>Erick Cleveland Spencer è un duca ed un armatore; anche lui ha perso il padre. Per mano degli indiani. E&#8217; stato mutilato e sfigurato.</p>
<p>Gli viene affidata una bambina pellerossa e, con essa, la possibilità di vendicarsi.</p>
<p>Quohi è una guerriera irriverente, Erick un manipolatore fenomenale.</p>
<p>Ed è subito odio.</p>
<p>Poi curiosità.</p>
<p>Affetto.</p>
<p>Passione.</p>
<p>Amore.</p>
<p>Quohi guarda l’Inghilterra dell’epoca vittoriana con gli occhi di una cherokee che non rinnegherà mai la sua identità culturale.</p>
<p>Erick assiste all&#8217;inevitabile genocidio materiale e spirituale degli indiani con gli occhi disincantati di uno scaltro duca inglese.</p>
<p>Il passato è un macigno, e si trasformerà in una guerra. La loro guerra.</p>
<p>Ma il vero conflitto sarà quello che Quohi ed Erick dovranno affrontare per combattere i fantasmi del loro passato personale e l’eredità di sangue che si trascinano dalla nascita.</p>
<p>Quanto è lontana la riva sicura oltre l’Oceano che li separa? Come percorrere una distanza del genere senza sprofondare nell’ abisso come tutti coloro che li hanno preceduti?</p>
<p>Questa è la storia di quel percorso.</p>
<p><em>Per alcuni degli argomenti trattati se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Sarà capitato anche a voi di cercare a tutti i costi una storia “diversa” da leggere. Quelle giornate in cui vuoi iniziare un libro ma pensi: sono stufa. Stufa di romance contemporanei basati esclusivamente su tira e molla e pippe mentali, stufa dei tanti romance storici inseriti nel quadretto schematico del periodo regency o vittoriano, dove a farla da padrone sono le regole e i diktat sociali, ai quali si può contravvenire solo mediante sotterfugi. Cliché, maschere… basta, sono stufa! Semmai, dopo un po’, il periodo di “stufaggine” scema così come è arrivato, ma… in quel momento, che fai? Passi mezza giornata, se ti va bene, a fare l’esploratrice, a leggere trame, ad adocchiare commenti di altri lettori, e se sei davvero fortunata qualcosa infine ti colpisce. Ecco, quando sono arrivata alla trama di questo romanzo, mi sono detta: un duca inglese sfregiato nel corpo e nell’anima; una bambina, figlia di una cultura e di un mondo calpestati senza pietà; personaggi forti dai sentimenti contrastanti; e, come ambientazione, l’espansione del colonialismo nelle Americhe e il genocidio dei nativi americani. Gli ingredienti c’erano tutti perché il libro mi chiamasse a sé. Restava da vedere se avrebbe mantenuto le promesse…</p>
<p>E, a mio parere, sono state mantenute! Perché, amiche mie, questo romanzo contiene davvero tanta, tanta roba. C’è la storia d’amore tra due persone, segnate e distrutte entrambe, a loro modo; la storia di un amore che nasce dalle macerie, da presupposti su cui nessuno scommetterebbe, un amore che attraversa vari stadi di crescita, passando per scontri e battibecchi, affetto e istinto di protezione, prima di giungere alla passione vera e propria. Un amore che, comunque, è accettazione, e cura per i mali dell’altro, in qualunque forma si presenti in quel momento.</p>
<p>E c’è l’amore sconfinato di una figlia per suo padre, e di un padre che non smetterà di cercarla e di lottare per lei. Un padre non biologico, ma Padre nel senso migliore del temine, di colui che, pur assecondando le predisposizioni e i desideri di sua figlia, le fa da guida, fisica e morale, e lo fa così bene da continuare a essere il suo faro di riferimento anche per tutti gli anni nei quali verranno separati.</p>
<p>E c’è la denuncia di ciò che l’uomo bianco ha fatto a un popolo, o meglio a una intera nazione, per appropriarsi di terre non sue e delle ricchezze materiali di quelle terre, come nel caso della corsa all’oro. Una storia che da millenni si ripete sempre uguale, che la si voglia chiamare colonialismo o neocolonialismo, o venga in taluni casi addirittura mascherata da “liberazione”, ma che in America portò allo sterminio di milioni di nativi, della loro cultura e del loro modo di vivere, in armonia e rispetto con la natura.</p>
<p>E c’è la paura e il disprezzo della diversità, che si tratti del colore della pelle o di usi e costumi o di gusti sessuali. E la presunta superiorità della mentalità occidentale, per la quale chi non rientra in determinati canoni è alla stregua né più né meno di una “cosa” da sfruttare o di un animaletto da compagnia.</p>
<p>E c’è lo stile scelto dall’autrice, particolare, anche questo insolito rispetto ai canoni di uno storico, che alterna periodi di una intensità incredibile ad altri di una leggerezza che tende a smorzare i toni drammatici, sfumandoli in un’atmosfera quasi malinconica, di sofferenza soffusa e persistente. Piangerete, amiche mie, e a tratti riderete, perché questa è la vita, anche nei momenti più bui.</p>
<p>E c’è, cara autrice, dico a te stavolta, il potenziale ancora non del tutto sviluppato del personaggio che più ho amato, nel romanzo. Udilaga ha ancora tanto da dire, ritengo, perciò rimango in attesa di un seguito, nonostante il finale pressoché chiuso. Per ora, non mi rimane che ringraziarti per questo gioiellino.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-4-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/07/Artemis-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Ash-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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