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	Commenti a: Doppia Recensione &#8211; &#8220;Avrei voluto essere lì&#8221; di Francesco Mastinu	</title>
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		<title>
		Di: Jamie		</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/doppia-recensione-avrei-voluto-essere-li-di-francesco-mastinu/#comment-6924</link>

		<dc:creator><![CDATA[Jamie]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2019 14:28:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non metto in dubbio che chi, come lei, ha creduto in questo romanzo tanto da decidere di pubblicarlo, sostenga il proprio operato cercando un punto d&#039;attacco per far fallire una critica.
Ma uno scrittore non è uno reporter - tra l&#039;altro anche i giornalisti hanno specifiche regole di composizione di un articolo perché racconti una storia - uno scrittore narra una storia e le storie hanno regole che risalgono alla notte dei tempi e che tutti quelli che si avvicinano a questo difficilissimo mestiere, devono conoscere e saper usare.
Questo è il mio approccio alla scrittura come alla critica: non mi baso su sensazioni personali perché la mia non è una voce autorevole, a nessuno interessa il mio gusto personale, mi baso sull&#039;uso sapiente della tecnica narrativa che pretendo da uno scrittore. Da tutti gli scrittori. Se vado dal parrucchiere e mi taglia i capelli male ma in un modo che a lui piace e perché non è in grado di farlo con la tecnica che gli si richiede, quello non è un bravo parrucchiere. 
Potrei citare decine di autobiografie che raccontano una storia vera in modo narrativo e funzionale, una per tutti Open di Agassi. Non pretendo che un autore &quot;romanzi&quot; la propria vita falsandola ma mi aspetto che sia in grado di prendere del materiale personale e lo scriva con competenza. 
Forse non ho un animo sensibile o sono stato troppo severo, me ne scuso se l&#039;autore si è offeso per la mia critica. Può prenderla e gettarsela alle spalle come tutte le brutture che gli sono capitate nel romanzo o - ed è quello che presuntuosamente mi auguro - prendere in considerazione il mio punto di vista e riflettere qualche secondo prima di schiacciare i tasti del portatile.

Cordiali saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non metto in dubbio che chi, come lei, ha creduto in questo romanzo tanto da decidere di pubblicarlo, sostenga il proprio operato cercando un punto d&#8217;attacco per far fallire una critica.<br />
Ma uno scrittore non è uno reporter &#8211; tra l&#8217;altro anche i giornalisti hanno specifiche regole di composizione di un articolo perché racconti una storia &#8211; uno scrittore narra una storia e le storie hanno regole che risalgono alla notte dei tempi e che tutti quelli che si avvicinano a questo difficilissimo mestiere, devono conoscere e saper usare.<br />
Questo è il mio approccio alla scrittura come alla critica: non mi baso su sensazioni personali perché la mia non è una voce autorevole, a nessuno interessa il mio gusto personale, mi baso sull&#8217;uso sapiente della tecnica narrativa che pretendo da uno scrittore. Da tutti gli scrittori. Se vado dal parrucchiere e mi taglia i capelli male ma in un modo che a lui piace e perché non è in grado di farlo con la tecnica che gli si richiede, quello non è un bravo parrucchiere.<br />
Potrei citare decine di autobiografie che raccontano una storia vera in modo narrativo e funzionale, una per tutti Open di Agassi. Non pretendo che un autore &#8220;romanzi&#8221; la propria vita falsandola ma mi aspetto che sia in grado di prendere del materiale personale e lo scriva con competenza.<br />
Forse non ho un animo sensibile o sono stato troppo severo, me ne scuso se l&#8217;autore si è offeso per la mia critica. Può prenderla e gettarsela alle spalle come tutte le brutture che gli sono capitate nel romanzo o &#8211; ed è quello che presuntuosamente mi auguro &#8211; prendere in considerazione il mio punto di vista e riflettere qualche secondo prima di schiacciare i tasti del portatile.</p>
<p>Cordiali saluti.</p>
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		<title>
		Di: luigi carrino		</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/doppia-recensione-avrei-voluto-essere-li-di-francesco-mastinu/#comment-6894</link>

		<dc:creator><![CDATA[luigi carrino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2019 16:20:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lettore è sacro. Può dire quello che vuole su un libro che ha letto. Differente è invece la critica che arriva da un recensore. 
Non condivido la &#039;critica&#039; di Jamie, pur rispettando quello che ha scritto. A mio avviso, è proprio nelle prime frasi che comprendo il motivo per cui l&#039;approccio di Jamie al romanzo di Francesco - assolutamente comprensibile e in molti casi condivisibile - fallisce: &quot;il limite più diffuso che ho riscontrato in questo libro il necessario distacco tra autore e storia personale&quot;.
Questa &quot;è&quot; una storia personale. E&#039; un&#039;autobiografia e come tale non può esserci quel &quot;distacco&quot; che Jamie auspica - cosa che appunto devono avere fiction e romanzi che non trattano l&#039;arduo materiale autobiografico. Ritengo poi &quot;universale&quot; l&#039;esperienza di Francesco, dove tanti ragazzi possono identificarsi e &quot;sperare&quot; di buttarsi alle spalle episodi di bullismo e magari trovare l&#039;amore. In questo senso, universale.
Il punto debole del romanzo è, quindi, a mio avviso il suo punto di forza.
Ringraziando Victor e Jamie per l&#039;attenzione dedicata a questo romanzo, porgo i miei saluti più cordiali.

luigi romolo carrino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il lettore è sacro. Può dire quello che vuole su un libro che ha letto. Differente è invece la critica che arriva da un recensore.<br />
Non condivido la &#8216;critica&#8217; di Jamie, pur rispettando quello che ha scritto. A mio avviso, è proprio nelle prime frasi che comprendo il motivo per cui l&#8217;approccio di Jamie al romanzo di Francesco &#8211; assolutamente comprensibile e in molti casi condivisibile &#8211; fallisce: &#8220;il limite più diffuso che ho riscontrato in questo libro il necessario distacco tra autore e storia personale&#8221;.<br />
Questa &#8220;è&#8221; una storia personale. E&#8217; un&#8217;autobiografia e come tale non può esserci quel &#8220;distacco&#8221; che Jamie auspica &#8211; cosa che appunto devono avere fiction e romanzi che non trattano l&#8217;arduo materiale autobiografico. Ritengo poi &#8220;universale&#8221; l&#8217;esperienza di Francesco, dove tanti ragazzi possono identificarsi e &#8220;sperare&#8221; di buttarsi alle spalle episodi di bullismo e magari trovare l&#8217;amore. In questo senso, universale.<br />
Il punto debole del romanzo è, quindi, a mio avviso il suo punto di forza.<br />
Ringraziando Victor e Jamie per l&#8217;attenzione dedicata a questo romanzo, porgo i miei saluti più cordiali.</p>
<p>luigi romolo carrino</p>
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