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	<title>Narrativa &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;L&#8217;amica geniale&#8221; di Elena Ferrante (audiolibro, serie completa, voce Anna Boniauto)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-lamica-geniale-di-elena-ferrante-audiolibro-serie-completa-voce-anna-boniauto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Tezzele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2024 08:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Bonaiuto]]></category>
		<category><![CDATA[audiolibri]]></category>
		<category><![CDATA[Edizioni e/o]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Ferrante]]></category>
		<category><![CDATA[Emons Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="180" height="281" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/06/Lamica-geniale-serie-.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" />Acquistabile qui &#160; &#160; &#160; L&#8217;amica geniale è una serie di quattro romanzi dell&#8217;autrice italiana Elena Ferrante. La serie è composta da L&#8217;amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e da Storia della bambina perduta (2014). Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="180" height="281" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/06/Lamica-geniale-serie-.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" /><p><a href="https://amzn.to/4f0vRuj">Acquistabile qui</a></p>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
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<p>L&#8217;amica geniale è una serie di quattro romanzi dell&#8217;autrice italiana Elena Ferrante. La serie è composta da L&#8217;amica geniale (2011), Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e da Storia della bambina perduta (2014).</p>
<p>Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L&#8217;autrice scava nella natura complessa dell&#8217;amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l&#8217;Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame.</p>
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<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
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<p>Mi sono avvicinata a questa serie senza particolari aspettative. Non perché dubitassi del valore del libro, ma perché completamente fuori dalle mie abitudini di lettura e dalle tematiche che di solito mi interessano, anche se da tempo mi ripromettevo di leggere almeno il primo romanzo per capire le ragioni dell’enorme successo e apprezzamento internazionale.</p>
<p>Ma quando puoi solo ascoltare, hai tanto tempo libero e puoi scegliere tra un intero catalogo e abbandonare letteralmente dopo tre minuti… cosa ti cosa provare?</p>
<p>Così ho iniziato.</p>
<p>Gli audiolibri hanno il vantaggio fondamentale che se non va, se il ritmo, la voce, la narrazione non ti prendono, o non riescono a farti mantenere l’attenzione, lo capisci subito, dopo pochissimi minuti.</p>
<p>E… al contrario di molti altri testi, questo mi ha catturata immediatamente, merito anche della splendida voce di Anna Bonaiuto, in grado di interpretare il testo in modo magistrale.</p>
<p>La storia di Lenù e Lila, Elena e Raffaella, e della loro Napoli, a partire dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri, così raccontata, conquista per la sua verosimiglianza, per la caratterizzazione forte dei personaggi (città inclusa), per la vividezza della narrazione.</p>
<p>I capitoli corti sono poi particolarmente adatti alla versione audiolibro, consentendo a chi ascolta di ritrovare sempre il filo, di sapere sempre dove si trova.</p>
<p>Lila e Lenù sono vere. Le vedi e le senti al tuo fianco, le osservi nel corso degli anni, a tratti quasi giorno per giorno con le loro luci e ombre, con la loro banale meschinità, con l’affetto che le lega, a volte inspiegabile, con gli ostacoli che la società del tempo mette sul loro cammino. Sono vere per le loro decisioni giuste e sbagliate, perché in qualche occasione sono meschine e persino antipatiche, perché un momento le abbracceresti e poco dopo le prenderesti a schiaffi, perché si ribellano troppo o troppo poco, perché l’intelligenza diventa fragilità, perché l’affetto diventa sostegno ma anche catena.</p>
<p>Non sono idealizzate, non sono esempi, non sono miti. Sono reali. Questo è il maggior pregio, secondo me, del romanzo, quello anche che lo ha reso sgradevole ad alcuni lettori.</p>
<p>A loro fianco, oltre a un numero considerevole di altri personaggi, più o meno loschi, più o meno difficili, c’è Napoli. Una Napoli che affronta il cambiamento velocissimo dei decenni post Seconda Guerra Mondiale, che offre opportunità ma che cerca di intrappolare le protagoniste nei ruoli che ci si aspetta per loro.</p>
<p>È un ascolto che travolge, che impedisce di fermarsi. Anche quando pensi di aver saputo abbastanza, quando ti accorgi che magari i successivi libri si addentrano in tematiche che ti interessano meno, non puoi smettere di ascoltare, fino all’ultima sillaba. E Lila e Lenù, Napoli e Anna Bonaiuto ti mancheranno quando arriverai alla fine della tetralogia, perché dovrai tornare alla tua realtà. Ti lasceranno un vuoto ma anche la bellissima sensazione di aver condiviso uno scorcio di vita.</p>
<p>Se potete, ascoltatelo. Fatelo per voi.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
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<p><strong><em>Recensione a cura di</em></strong></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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<p><em><strong>Editing by</strong></em></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione &#8211; &#8220;L&#8217;evento&#8221; di Annie Arnaux (audiolibro, voce Sonia Bergamasco)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-in-pillole-levento-di-annie-arnaux-audiolibro-voce-sonia-bergamasco/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Tezzele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 May 2024 08:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Annie Ernaux]]></category>
		<category><![CDATA[L'orma Editore]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="184" height="273" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/05/evento.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" />Acquistabile qui &#160; &#160; &#160; Ottobre 1963: una studentessa ventitreenne è costretta a ricorrere alle vie clandestine per poter interrompere una gravidanza. L&#8217;evento restituisce i giorni e le tappe di questa ricerca disperata: l&#8217;apatia, le ambiguità dei medici, la vicinanza di qualche compagna di corso e l&#8217;incontro con la mammana, sino al senso di fierezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="184" height="273" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2024/05/evento.png" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" /><p><a href="https://amzn.to/4avltbi">Acquistabile qui</a></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
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<p>Ottobre 1963: una studentessa ventitreenne è costretta a ricorrere alle vie clandestine per poter interrompere una gravidanza. L&#8217;evento restituisce i giorni e le tappe di questa ricerca disperata: l&#8217;apatia, le ambiguità dei medici, la vicinanza di qualche compagna di corso e l&#8217;incontro con la mammana, sino al senso di fierezza per aver, in un modo o nell&#8217;atro, resistito.</p>
<p>L&#8217;evento ha ispirato il film <em>La Scelta di Anne</em> (<em>L&#8217;Événement</em>) di Audrey Diwan, che ha vinto il Leone d&#8217;Oro a Venezia 2021.</p>
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<p>Audiolibro letto da Sonia Bergamasco</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
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<p>Annie Ernaux ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 2022. Dovevo rimediare almeno un po’ alla colpevole non conoscenza di questa scrittrice.</p>
<p>La scelta è caduta su questo titolo, libro di un centinaio di pagine, audiolibro abbastanza corto da sembrare non troppo impegnativo.</p>
<p>Errore. Il testo è corto, ma è impegnativo eccome. Importante, doloroso come un pugno nello stomaco. Doloroso come un aborto. Non ha bisogno di fermarsi in lunghe riflessioni o nel tentativo di convincerci. La narrazione in prima persona, autobiografica, ci costringe ad ascoltare, a guardare con gli occhi della protagonista, a vedere la città e le persone come elementi del percorso che la conduce al suo obiettivo. Non ci concede requie, respiro, ci trattiene con forza dentro una vicenda breve ma, in un certo senso, infinita.</p>
<p>Trattare il tema dell’aborto non è facile, senza cadere in retorica o eccedere da un lato o dall’altro. Lo scorcio di vita di questa giovane donna, che affronta la decisione più difficile e terribile della sua vita, è qualcosa che lacera a fondo. Lacera perché ne affronta tutte le facce: la decisione non facile, da non sottovalutare mai, la difficoltà di riuscire a effettuarlo in una società che ancora lo proibisce, anche se sa che esiste, ma non lo legalizza, costringendo le donne a rischiare la vita. Una società ipocrita che non si assume la responsabilità, che se ne lava le mani, nascondendosi dietro l’ipocrisia spesso mascherata da religione.</p>
<p>Fa male,<em> L’evento</em>, fa male a ogni pagina e ogni parola, ma va letto (o ascoltato) per capire cosa vuol dire, perché da fuori è tutto chiaro, è tutto bianco o nero, ma la vita non è così semplice. Va letto perché la sua voce, con uno stile che a tratti può sembrare freddo, ma è estremamente potente, è quella di migliaia e migliaia di donne, nel corso dei secoli. Una voce che spesso preferiamo non sentire.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
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<p><em><strong>Recensione a cura di </strong></em></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Editing by</strong></em></p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/iaia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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			</item>
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		<title>Review Tour &#8211; &#8220;La fredda guerra dei mondi&#8221; di Valerio Evangelisti (Romanzi brevi e racconti ritrovati )</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/review-tour-la-fredda-guerra-dei-mondi-di-valerio-evangelisti-romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2023 04:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Review & Blog Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Review Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Evangelisti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La fredda guerra dei mondi Romanzi brevi e racconti ritrovati di valerio evangelisti" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Mondadori &#8211; Acquistabile qui. &#160; Pochi autori nella storia della narrativa italiana contemporanea hanno saputo coniugare qualità, quantità e spessore umano come Valerio Evangelisti. &#8220;Scrittore totale e militante&#8221; – così l&#8217;ha definito la rivista &#8220;doppiozero&#8221; all&#8217;indomani della sua scomparsa –, Evangelisti ha sempre difeso con orgoglio la letteratura di genere, troppo spesso colpevolmente relegata al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="La fredda guerra dei mondi Romanzi brevi e racconti ritrovati di valerio evangelisti" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-1024x683.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti.jpg 1080w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p><strong><a href="https://amzn.to/3o9NClJ">Mondadori &#8211; Acquistabile qui.</a></strong></p>
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<p>Pochi autori nella storia della narrativa italiana contemporanea hanno saputo coniugare qualità, quantità e spessore umano come Valerio Evangelisti. &#8220;Scrittore totale e militante&#8221; – così l&#8217;ha definito la rivista &#8220;doppiozero&#8221; all&#8217;indomani della sua scomparsa –, Evangelisti ha sempre difeso con orgoglio la letteratura di genere, troppo spesso colpevolmente relegata al rango di narrativa di serie B, dimostrando che a fare la differenza non sono gli scaffali delle librerie su cui finiscono gli autori, ma la passione, il talento, l&#8217;estro creativo e l&#8217;anima che vengono profusi in ogni parola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/04/La-fredda-guerra-dei-mondi-Romanzi-brevi-e-racconti-ritrovati-di-valerio-evangelisti-150x150.jpg" width="150" height="150" />Curata da Franco Forte, direttore di Urania, questa raccolta di racconti e romanzi brevi ormai difficilmente reperibili persino nelle biblioteche abbraccia un arco temporale di quasi vent&#8217;anni, e pescando nella ecletticissima opera di Evangelisti rende onore alla sua capacità unica di spaziare tra generi e registri diversi, dalla fantascienza al romanzo storico, passando per il racconto di cronaca e quello speculativo, arrivando alla satira e persino al racconto erotico, senza mai per questo smarrire la propria distintiva voce, lo slancio autentico e meravigliosamente controcorrente: che navighiamo nel Mar dei Caraibi o ci svegliamo in una Terra avvolta da perenni fumi rossastri, la cifra stilistica è sempre quella, limpidissima, di chi scrive letteratura.</p>
<p>In chiusura al volume Day Hospital, l&#8217;autobiografia delle settimane di chemioterapia seguita dall&#8217;autore, in cui emerge in maniera definitiva il suo splendido spirito anticonformista, e La fredda guerra dei mondi, i primi capitoli del romanzo inedito, purtroppo rimasto incompiuto, che Evangelisti stava scrivendo a partire dall&#8217;omonimo racconto apparso in una raccolta Millemondi Urania nell&#8217;estate del 2020. Perché come ebbe a dire Evangelisti stesso &#8220;se ignoro la fantascienza, il mio mondo sarà più ristretto e smetterà di coincidere con ciò che mi circonda. E sfido chiunque a dimostrare il contrario&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>
<p>Avevo sentito nominare Evangelisti, se bazzichi nel mondo dei libri prima o poi ti capita di imbatterti nel suo nome, ma onestamente non avevo mai letto nulla di suo. Grazie ad Amarilli, che ha organizzato questo Review e mi ha coinvolta, ho avuto la possibilità di colmare la mia lacuna.</p>
<p>Questo libro è una raccolta di vari racconti e romanzi brevi, che spaziano in diversi generi, dall’horror alla fantascienza. Prima di proseguire nella lettura della mia recensione, se non avete letto le opinioni delle mie compagne di review, vi consiglio di rimediare, così che possiate farvi un’idea più precisa di questa raccolta.</p>
<p><em>“La morte è un sonno eterno”</em></p>
<p><strong>Day Hospital</strong></p>
<p>È il racconto crudo, una cronaca lucida fatta da Evangelisti dopo aver scoperto la sua malattia, quel tumore che alla fine si è portato via un grandissimo scrittore. Ci viene mostrato come l’autore ha reagito alla scoperta, il dipanarsi delle giornate tra le cure e di come la scrittura lo abbia aiutato a non soccombere alla depressione, a non perdere la sua umanità. Un diario che ci evidenzia il lato “disumano” della malattia, quando il tuo corpo inizia ad abbandonarti, quando persino le azioni più semplici diventano complicate. La perdita di controllo sulle proprie azioni che ti possono causare imbarazzo, e ti portano a non sentirti più umano, come se fossi un alieno, un estraneo in un corpo che non ti appartiene, un corpo che non riconosci più.</p>
<p><strong>La fredda guerra dei mondi (racconto e anche romanzo incompiuto)</strong></p>
<p>Con questo titolo ho letto prima un racconto e, successivamente, a chiusura del libro, un romanzo rimasto purtroppo incompiuto.
Il racconto è praticamente uno scheletro del successivo romanzo, delle idee di base poi sviluppate in maniera più completa.
È la storia di Reverendo: un delinquente e un ladro, che assieme alla sua banda, durante un furto a un generale, si imbatte in una storia incredibile e molto più grande di lui. In questo romanzo Evangelisti ha abilmente mixato fatti di cronaca realmente avvenuti con altri completamente inventati (credetemi lo ha fatto talmente bene che per un attimo ho avuto il dubbio di essermi persa certi avvenimenti…), il tutto per introdurre la storia principale, ovvero l’attacco alieno. Ci vengono narrate le avventure del Reverendo, dei vari colpi progettati e di come, colpo dopo colpo, si ritrovi invischiato nella tela di menzogne e mezze verità create da chi dovrebbe governare e proteggere le varie nazioni.
Un racconto che pare ammantarsi di un’aria complottistica &#8211; all’inizio sembra quasi una denuncia verso gli organi di informazione e sui governi e sugli oscuri segreti tenuti &#8211; salvo poi, verso la fine, sviluppare il concetto che non c’è peggior nemico dell’umanità che l’umanità stessa. Siamo noi i peggiori nemici di noi stessi, noi con le nostre mille teorie e con la nostra mancanza di rispetto, noi che cerchiamo il nemico lontano quando in realtà è più vicino di quanto vorremmo, quando il nemico siamo noi stessi.</p>
<p>Consigliato a chi ama questo genere, un libro che è una chicca per intenditori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana.png" width="340" height="100" /></p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Dalia nera, rosa rossa&#8221; di Piu Eatwell</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 04:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Storico]]></category>
		<category><![CDATA[Black Dahlia Red Rose]]></category>
		<category><![CDATA[Nua Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Piu Eatwell]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dalia nera, rosa rossa. - Piu Eatwell" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America. &#160; Acquistabile qui &#160; Il 15 gennaio 1947, il corpo nudo e smembrato di una bellezza dai capelli neri, Elizabeth Short, fu scoperto disteso accanto a un marciapiede in un sobborgo di Hollywood. La vittima fu presto soprannominata la Dalia Nera. L&#8217;inchiesta per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Dalia nera, rosa rossa. - Piu Eatwell" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><p>Il crimine, la corruzione e l’insabbiamento del più grande omicidio irrisolto d’America.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a href="https://amzn.to/3V4r9mj">Acquistabile qui</a></strong></p>
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<p>Il 15 gennaio 1947, il corpo nudo e smembrato di una bellezza dai capelli neri, Elizabeth Short, fu <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/10/Dalia-nera-rosa-rossa.-Piu-Eatwell-150x150.jpg" width="150" height="150" />scoperto disteso accanto a un marciapiede in un sobborgo di Hollywood. La vittima fu presto soprannominata la Dalia Nera. L&#8217;inchiesta per omicidio che seguì consumò Los Angeles per anni e le autorità spesero milioni di dollari di risorse in un’indagine che sollevò dozzine di sospetti. Ma il caso non fu mai risolto. Fino ad ora. In questo libro rivoluzionario, Piu Eatwell svela per la prima volta avvincenti prove forensi e rende noti testimoni oculari, fino ad arrivare a indicare l&#8217;identità dell&#8217;assassino. Il caso è stato immortalato nel famoso romanzo omonimo di James Ellroy, e nei film hollywood Babilonia di Kenneth Anger e The Black Dahlia di Brian De Palma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>
<p>Il nome Dalia Nera provoca sempre un sussulto a chi, come me, frequenta da tempo i mondi letterari e cinematografici del thriller, del noir, dell’hard boiled.
Il caso più sconvolgente dell’America appena uscita vincitrice dal Secondo Conflitto Mondiale, che ha come quinta la sfavillante fabbrica dei sogni: Hollywood.
La storia della Dalia Nera, al secolo Elizabeth Short, è una storia di sangue, corruzione, interessi politici ed economici, accaduta alla fine degli anni ‘40 del secolo scorso tra le ombre oscure della Fabbrica dei Sogni. Un nome che ha fatto scrivere a James Ellroy uno dei suoi romanzi più belli.
Questa la storia:
Los Angeles, 15 gennaio 1947, il cadavere orrendamente mutilato di una giovane donna viene ritrovato in un’area abbandonata dei sobborghi. Chi è la giovane sconosciuta? Perchè è andata incontro a quell’orribile destino? Dove si nasconde il mostro? Parte subito una caccia all’uomo che finirà impantanata in segreti, corruzione, interessi, errori e che non porterà mai alla scoperta dell’assassino sadico di Elizabeth.
Piu Eatwell ricostruisce, con un lavoro di analisi e di ricerca minuziosissimo, tutta la storia. Ci fa conoscere i personaggi che la abitano, ci fa capire quanto sia corrotto l’ambiente entro cui si muovono, ci restituisce le grida di una stampa che si nutre di inchieste e scandali, ci racconta del sottobosco della Fabbrica dei Sogni, fatto di ragazzine alla ricerca di notorietà e squali pronti a usarle. Ci fa un ritratto, puntuale e spietato, delle strade di Hollywood e dei suoi frequentatori.
Alla fine, la Eatwell ci racconta la sua verità. Ma è davvero importante, sapere il nome dell’omicida? Forse no, ormai è troppo tardi. Quello che affascina, di questa orribile vicenda, è la figura della Dalia. Di lei si sa poco e di seconda mano. Nessuno sa chi sia stata davvero, nessuno sa cosa volesse o sognasse, mentre provava a sopravvivere in quella “Giungla d’Asfalto”. Una storia come le mille e mille storie perse tra i marciapiedi di Los Angeles.</p>
<p>&nbsp;</p>

Forse, in ultima analisi, tutto ciò che conta ai fini della sopravvivenza della sua leggenda è che era giovane e bella. Significa che ci sarà sempre un messaggio cifrato, una lavagna bianca su cui possiamo scrivere la nostra storia. Elizabeth, Betty, Bette, Beth, Gilda, la martire, l’angelo, la puttana, l’icona. Elizabeth Short. Ogni tanto la intravvediamo, una figura appena accennata che attraversa il parcheggio di un motel. Ma quando guardiamo di nuovo, non c’è niente.

<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-3.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos.png" width="340" height="100" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/Dancing-Fairy.png" width="340" height="100" /></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Lolita&#8221; di Vladimir Nabokov</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-lolita-di-vladimir-nabokov/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cat]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2022 05:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Adelphi]]></category>
		<category><![CDATA[Lolita]]></category>
		<category><![CDATA[Vladimir Nabokov]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="193" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book-193x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book-193x300.jpg 193w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book.jpg 321w" sizes="auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px" />Acquistabile qui. Sarebbe difficile, per chi non ne è stato testimone, immaginare oggi la violenza dello scandalo internazionale, per oltraggiata pruderie, che &#8220;Lolita&#8221; provocò al suo apparire nel 1955. E tale è l’abitudine alla sciocca regola secondo cui ciò che fa chiasso è inevitabilmente sprovvisto di una durevole qualità letteraria, tanta era allora l’ignoranza dell’opera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="193" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book-193x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book-193x300.jpg 193w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book.jpg 321w" sizes="auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px" /><p><strong><a href="https://amzn.to/3K2xVTq">Acquistabile qui.</a></strong></p>
<p>Sarebbe difficile, per chi non ne è stato testimone, immaginare oggi la violenza dello scandalo internazionale, per oltraggiata pruderie, che &#8220;Lolita&#8221; provocò al suo apparire nel 1955. E tale è l’abitudine alla sciocca regola secondo cui ciò che fa chiasso è inevitabilmente sprovvisto di una durevole qualità letteraria, tanta era allora l’ignoranza dell’opera di Nabokov che solo pochi capirono quel che oggi è un’evidenza dinanzi agli occhi di tutti: &#8220;Lolita&#8221; è non solo un meraviglioso romanzo, ma uno dei grandi <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/04/lolita-vladimir-nabokov-feel-the-book-150x150.jpg" width="150" height="150" />testi della passione che attraversano la nostra storia, dalla leggenda di Tristano e Isotta alla Certosa di Parma, dalle canzoni trobadoriche ad Anna Karenina. Ma chi è Lolita? Questa «ninfetta» (geniale invenzione linguistica di Nabokov, poi degradata nell’uso triviale, quasi per vendetta contro la sua bellezza) è la più abbagliante apparizione moderna della Ninfa, uno di quegli esseri quasi immortali che furono i primi ad attirare il desiderio degli Olimpi verso la terra e a invadere la loro mente con la possessione erotica. Perché chiunque sia «catturato dalle Ninfe», secondo i Greci, è travolto da una sottile forma di delirio, lo stesso che coglie l’indimenticabile professor Humbert Humbert per la piccola, intensamente americana Lolita. America, Lolita: questi due nomi sono di fatto i protagonisti del romanzo, scrutati senza tregua dall’occhio inappagabile di Humbert Humbert e di Nabokov. Realtà geografica e personaggio sono arrivati a sovrapporsi con prodigiosa precisione, al punto che si può dire: l’America è Lolita, Lolita è l’America. E tutto questo, come solo avviene nei più grandi romanzi, non è mai dichiarato: lo scopriamo passo per passo, si potrebbe dire miglio per miglio, lungo un nastro senza fine di strade americane punteggiate di motel. &#8220;Lolita&#8221; apparve per la prima volta in inglese nel 1955 e solo dodici anni più tardi nella versione russa dello stesso Nabokov.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

“Brume di tenerezza circondavano montagne di bramosia”

<p>Ho cominciato Lolita perché volevo farmene un’idea personale. Di Lolita si parla spesso, spesso a sproposito, dicendo tutto e il contrario di tutto.</p>
<p>Lolita è un libro bellissimo. Un libro bellissimo perché riesce a coinvolgerti facendoti entrare nella mente di un pedofilo. Riesce a rendertelo, se non simpatico, almeno non odioso. Lolita parla di un rapporto malato senza mai scadere nella volgarità. Riesce a conquistarti nelle azioni normali, i viaggi continui, eventi che a volte si confondono.</p>
<p>E questo dimostra che abbiamo di fronte un autore non comune.</p>
<p>E, no, questo libro non incita né giustifica la pedofilia. Questo libro non giudica, non ha una morale da proporci, niente del genere. Lolita ci immerge nella realtà di una persona di questo tipo, ce la rappresenta in modo realistico con i suoi contrasti, con i momenti in cui si rende conto di essere un pervertito e i momenti in cui invece si giustifica, perché le “ninfette” come le chiama, sono irresistibili.</p>

“Tutto d’un tratto, con un empito di gioia maliziosa (il marchio della ninfetta) […]”

<p>Humbert confonde la acerba ingenuità e inconsapevolezza con una malia voluta, attribuisce a una dodicenne colpe inesistenti, che qualunque adulto dovrebbe riconoscere come una provocazione che nasce solo dalla voglia di crescere, di essere apprezzata. Ma la confonde perché quello è l’unico modo per nascondere a se stesso l’orribile realtà. E anche nei brevi momenti in cui se ne rende conto, la critica che fa a se stesso è bonaria.</p>
<p>La scrittura è ricca, carica di termini inusuali, citazioni in francese e in latino, volutamente letteraria, quasi che il protagonista voglia mostrarci la sua cultura, farcela pesare, ma non per questo eccessiva; tutto contribuisce a incantare il lettore, a catturarlo nella rete della mente di Humbert, sedotti dalla sua voce ora ironica, ora sarcastica, colta, ma anche tragicamente oscura.</p>
<p>È un libro che va letto, perché niente di quello che immaginate vi può preparare, perché dimostra che la letteratura può e deve parlare di tutto, senza giudizi, senza preconcetti. Deve scandalizzare, far saltare sulla sedia, far discutere, ma mai mai essere censurata.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/Dancing-Fairy-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Fuori Tempo&#8221; di Monica Lombardi</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-fuori-tempo-di-monica-lombardi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Hope Edizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Monica Lombardi]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="225" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fuori Tempo di Monica Lombardi - review" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424-300x225.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Acquistabile qui. Si sentiva come un pugile al centro del ring. Tutto quello che voleva fare era colpire, colpire duro, prima che l’avversario facesse lo stesso con lei. . Un urlo, poi un pianto, lungo e disperato: così inizia la storia di Martina. Prosegue con un viaggio insieme all’uomo che ha sempre creduto di odiare, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="225" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Fuori Tempo di Monica Lombardi - review" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424-300x225.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-review-e1653925263424.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p><a href="https://amzn.to/3N2CXkw"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>

Si sentiva come un pugile al centro del ring. Tutto quello che voleva fare era colpire, colpire duro, prima che l’avversario facesse lo stesso con lei.

<p>.</p>
<p>Un urlo, poi un pianto, lungo e disperato: così inizia la storia di Martina.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-150x150.jpg" width="150" height="150" />Prosegue con un viaggio insieme all’uomo che ha sempre creduto di odiare, un viaggio verso il padre che non vede da dieci anni e che non sente più come tale.</p>
<p>Fuori Tempo è la storia di una ragazza che odia il mondo perché lo ama troppo, di un uomo che non sa più come lottare per quello che ama e di un uomo che ha già perso, due volte.</p>
<p>È la storia di due generazioni diverse, per certi versi distanti, che scoprono di parlare ancora la stessa lingua. Fuori Tempo narra di una tempesta che spaventa e confonde, di onde che travolgono, rubano l’ossigeno, per poi trascinarci via e abbandonarci su una spiaggia lontana.</p>
<p>Raccontata con la stessa forza di quelle onde, questa è la storia di una giovane donna arrabbiata e coraggiosa, che scopre, anche grazie all’aiuto di chi meno avrebbe immaginato, che non avere tutte le risposte non significa per forza annegare: significa vivere.</p>
<p><a href="https://open.spotify.com/playlist/2UAoYcJ2ag6DJyRLKKQ3nc?fbclid=IwAR1lqlSpZEBOgjWZBR03afSTbQ6lTOjwgBv5kbR9UL6mzGpcHCiolrpTy3c"><strong>∼ Qui, su spotify la playlist del romanzo ∼</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>La vita è un viaggio attraverso le pieghe del tempo, attraverso i ricordi e le speranze, attraverso l&#8217;amore.
<em>Fuori tempo</em> è questo viaggio.</p>
<p>Martina, 18 anni, ha appena perso la madre e non vede suo padre da 10 anni. Riccardo ha lasciato la famiglia travolto dall&#8217;amore per un uomo e ora vive in Francia.
Martina non sa che i suoi genitori, nonostante il divorzio, sono rimasti in contatto e non sa del loro accordo:  alla morte della madre, la ragazza dovrà riunirsi a Riccardo.</p>
<p>Quando per Martina giunge il momento di partire, ad accompagnarla in Francia non è però il padre &#8211; immobilizzato a causa di un incidente &#8211; bensì il compagno dell&#8217;uomo, Serge.</p>
<p>Martina partirà quindi col dolore nel cuore e l&#8217;odio nella mente, in un viaggio catartico e di crescita. Lascerà l&#8217;Italia ancora ragazza e giungerà in Francia già donna. Pian piano, al dolore per la morte della madre, alla paura del domani, si sostituisce la voglia di andare incontro al proprio passato, cercando di riunire le sue due vite, per prepararsi al futuro. Sarà un percorso tortuoso e difficile, quello di Martina, nel quale dovrà superare il rancore verso un padre che sente come un estraneo e superare l&#8217;odio verso Serge, l&#8217;uomo che ritiene responsabile del suo dolore. Sarà un percorso ancora più difficile visto che la ragazza  dovrà imparare anche a credere in se stessa.</p>
<p>Martina è una ragazza moderna, con tante speranze e tante paure; nella sua vita ci sono la scuola, gli amici che non sente vicini, la malattia della madre e un pianeta che pare destinato alla distruzione&#8230; troppo, forse, per lei.
La sua paura assume i tratti della ribellione, una ribellione che troverà pace solo con l&#8217;amore.
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-tempesta-300x225.jpg" width="304" height="228" />L&#8217;amore per Andrea, un medico del Pronto Soccorso che l&#8217;ha aiutata e che sente con lei un forte e immediato legame.
L&#8217;amore per la madre, vissuta nei ricordi e nei rimpianti per le parole non dette, un amore colmo del dolore della mancanza.
L&#8217;amore nei confronti della natura con cui Martina si connette e di cui assorbe le energie.</p>

Nonostante la solitudine, accanto a quel mare che le sussurrava una canzone antica Martina non si sentiva sola. Si sentiva… bene.

<p>E poi c&#8217;è l&#8217;amore per il futuro, ma si tratta di un piccolo embrione che deve uscire dall&#8217;angolino in cui è racchiuso, che deve fare i conti con il perdono e la comprensione nei confronti di quel padre per lei sconosciuto e lontano: l&#8217;odio che Martina ha custodito quasi gelosamente deve sciogliersi in amore.</p>
<p>Comprensione, empatia, saggezza. Serge è questo e molto altro. È un uomo capace di tendere la mano a una giovane ostile e arrabbiata, per aiutarla a rialzarsi, per aiutarla ad affrontare il domani.
Serge, con quella sua voce calma e riflessiva; Serge con quelle parole meditate, ragionate; Serge che si dimostra un punto d&#8217;appoggio, un uomo presente, non un egoista, come Martina forse aveva creduto, sperato, ma un uomo con tanto, tanto amore da donare.</p>
<p>Nel loro viaggio verso la meta finale, tappa dopo tappa, panorama dopo panorama, Martina, immersa con Serge nella natura e nel tempo, che a tratti pare sospeso, inizia a comprendere e conoscere: non solo l&#8217;uomo che l&#8217;accompagna, ma anche se stessa, e capisce che quell&#8217;uomo è lì per lei, è lì per il legame che ha con suo padre. Riccardo, nel frattempo, si strugge nell&#8217;attesa, forse è ancora più spaventato della figlia per questo incontro, per questo riunire passato e presente, verso il futuro che li attende.
Riccardo, che li aspetta in solitudine, una solitudine resa ancora più amara, perché non ha avuto il coraggio  necessario a trattenere l&#8217;amore della sua vita, anche se ora il suo unico desiderio è quello di riprenderselo. Anche Riccardo ha i suoi demoni, che lo rendono un uomo timoroso del domani e di poter soffrire. E,  mentre Martina vive il suo nuovo amore per <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/05/Fuori-Tempo-di-Monica-Lombardi-salto-300x300.jpg" width="237" height="237" />Andrea e cerca di ritrovare quello per il padre, Riccardo dovrà riscoprire se stesso &#8211; come padre e come compagno &#8211; accettare di potersi fidare degli altri e del loro giudizio, e imparare di nuovo (o forse farlo per la prima volta) a essere coppia e a rispettare Serge.</p>

Due pezzi rotti della sua vita, due parti di se stesso che si erano in qualche modo ritrovate.
Chiuse gli occhi e ascoltò il silenzio attorno a lui, che recava ancora echi della voce di sua figlia.
“Sono contenta di avere fatto il viaggio insieme a lui.”
E seppe che avrebbe fatto di tutto, qualsiasi cosa, per riavere quelle due persone nella sua vita.

<p><em>Fuori tempo</em> è un viaggio conoscitivo per i personaggi tanto quanto per i lettori: pagina dopo pagina, ci perdiamo nei profumi della terra, nel calore del sole, nell&#8217;odore del mare, nella furia della tempesta, ci perdiamo nei pensieri di Martina, Serge e Riccardo, pensieri che sono anche nostri, e accompagniamo questi magnifici personaggi lungo il loro cammino.</p>
<p>Mentre leggevo, mi sono cibata delle sensazioni che queste pagine mi hanno trasmesso, ho pianto e riso, con il cuore e la mente colmi di ogni sfumatura, mi sono rivista in ognuno dei protagonisti e nelle loro storie, perché in ognuno di loro c&#8217;è qualcosa di ognuno di noi.</p>
<p>Questa è una storia di anime, una storia di un passato che deve riscoprire il presente per raggiungere il futuro, <em>Fuori Tempo</em> è una storia di VITA, quella scritta tutta maiuscola.</p>
<p>Monica Lombardi è tornata e lo fa alla grande, signore e signori: prende noi lettori per mano e ci conduce nel viaggio più bello di tutti, quello dentro noi stessi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Verso il paradiso&#8221; di Hanya Yanagihara</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-verso-il-paradiso-di-hanya-yanagihara/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2022 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Queer]]></category>
		<category><![CDATA[Rainbow News]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Feltrinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Pacifico]]></category>
		<category><![CDATA[Hanya Yanagihara]]></category>
		<category><![CDATA[To Paradise]]></category>
		<category><![CDATA[Verso il paradiso]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="192" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara-192x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Verso il paradiso di Hanya Yanagihara" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara-192x300.jpg 192w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara.jpg 319w" sizes="auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px" />Acquistabile qui. In una versione alternativa dell’America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="192" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara-192x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Verso il paradiso di Hanya Yanagihara" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara-192x300.jpg 192w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/01/Verso-il-paradiso-di-Hanya-Yanagihara.jpg 319w" sizes="auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px" /><p><a href="https://amzn.to/3nK6vsl"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>In una versione alternativa dell’America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In una Manhattan del 1993 assediata dall’epidemia di Aids, un giovane hawaiano vive con il suo partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata e il destino di suo padre. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di affrontare la vita senza di lui e di risolvere il mistero delle sparizioni di suo marito. Queste tre parti sono unite in una sinfonia avvincente e geniale, con note e temi ricorrenti che si approfondiscono e si arricchiscono a vicenda: una residenza a Washington Square Park nel Greenwich Village; malattie e cure che hanno un costo terribile; ricchezza e squallore; il debole e il forte; la razza; la definizione di famiglia e di nazionalità; la pericolosa giustizia dei potenti e dei rivoluzionari; il desiderio di trovare un posto in un paradiso terrestre e la graduale consapevolezza che non può esistere. Ciò che unisce non solo i personaggi, ma anche queste Americhe, è il loro venire a patti con quello che ci rende umani: la paura, l’amore, la vergogna, il bisogno, la solitudine. Verso il paradiso è un meraviglioso esempio di tecnica letteraria, ma soprattutto è un’opera geniale per come affronta le emozioni. Il grande potere di questo straordinario romanzo deriva dalla comprensione di Yanagihara del profondo desiderio di proteggere coloro che amiamo – partner, amanti, figli, amici, famiglia e persino i nostri concittadini – e dal dolore che ne deriva quando non possiamo farlo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Quando leggo un romanzo, mi accompagna un&#8217;abitudine dura a morire: quella di trascrivere frasi significative che ne riassumano la sostanza e, di solito, introduco la recensione proprio con una citazione a effetto presa dai miei appunti. Ci sono romanzi, tuttavia, così densi di “cose belle”, come le chiamo io – e mi riferisco a temi forti, personaggi superlativi, particolarità dell’ambientazione, struttura narrativa, stile – di cui è davvero difficile spremere il succo in una manciata di parole. Se il romanzo in questione, poi, è di 764 pagine + ringraziamenti ed è stato partorito dalla mente di Hanya Hyanagihara, che ci ha già deliziato con un mattone di 1094 pagine in cui si annega nel dolore (<a href="https://www.feelthebook.com/recensione-una-vita-come-tante-di-hanya-yanagihara/">Una vita come tante, qui la recensione</a>) – allora è praticamente impossibile.</p>
<p>Non mi rimane quindi che andare per gradi.</p>
<p><em>Verso il Paradiso</em> è, senza dubbio, un’opera ambiziosa e superlativa sotto tanti punti di vista. Come indicato nella quarta di copertina, è suddivisa in tre parti, ognuna ambientata in epoche diverse, in un mondo che somiglia al nostro, ma che è molto diverso.</p>
<p>Alla fine della lettura della prima parte, a dir la verità, la domanda che mi è salita alle labbra – e vi assicuro che l’ho esternata ad alta voce, rigirandomi il libro tra le mani – è stata: «È tutto qui?» Vi spiego il perché. Avendo amato molto “Una vita come tante” mi ero figurata uno stile evocativo in grado di mettere in evidenza emozioni viscerali, e invece mi sono ritrovata dentro una storia sì bella, costruita attorno a personaggi ben delineati e temi forti, ma “diversa” rispetto a quella che mi aspettavo. Tutt’altro che deludente, forse decisamente migliore dell’altra. Non mi soffermerò a spiegare quanto sia (ancora e nonostante i pianti disperati) innamorata del precedente successo editoriale di questa autrice, sappiate solo che, dato il pizzico di delusione iniziale (ma solo iniziale), ho deciso di leggere la storia rinunciando al coinvolgimento emotivo – che poi, in realtà, è arrivato e anche in modo travolgente ma ragionato – e approcciarmi a un’analisi critica che mi appartiene meno, ma che forse in questo caso è assolutamente necessaria.</p>
<p>Il libro, come dicevo, è ambientato in tre epoche diverse di un mondo che somiglia al nostro, ma non lo è; l’ambientazione è una sorta di protagonista silenzioso, mostrato in modo chiaro ma anche mutevole, esattamente come la realtà che ci circonda. Tutto si muove insieme ai temi che man mano si snodano nella progressione della trama: il problema razziale, ricchezza e povertà, amore, malattia, omosessualità come espressione di una libertà riconosciuta e condivisa, e, al di sopra di tutto, la Famiglia. In questa prima parte quello che mi ha colpito maggiormente è lo squilibrio dei poteri che crea il conflitto principale, quello tra il nonno e il nipote David. Credo che sia stata intenzione dell’autrice introdurre l’intera, complessa vicenda, con un capitolo più “facile” in cui l’amore, inteso come sentimento appassionato e vibrante, è solo la scintilla che spinge David a ribellarsi alle convenzioni e all’autorità parentale, per rivendicare la libertà di scelta e diventare attore della sua vita.</p>
<p>Il secondo capitolo si snoda in un periodo storico molto simile al nostro. La spina dorsale che comincia a intravedersi affronta il tema di una Malattia che non viene mai chiamata per nome (ipoteticamente potrebbe/dovrebbe essere AIDS per via del proliferare delle unioni omosessuali). Tale malattia entra nella vita di Charles e David (Charles, uomo maturo e molto ricco; David, ragazzo di belle speranze senza un soldo in tasca) a causa dell’amico intimo di Charles, Peter, che ne è affetto e che si spegne lentamente durante la narrazione. Questa è stata, almeno per me, la parte più commovente dell’intero romanzo, per un motivo molto semplice; la morte e la preparazione alla morte ci mettono tutti di fronte a sentimenti universali nei quali è facile identificarsi: paura, egoismo, bisogno di proteggere e di proteggersi e impossibilità di riavvolgere il tempo. Emblematica è la dolce amicizia tra Charles e Peter, e poi l’egoismo del giovane David, l’amicizia infranta, tradita, tra David ed Eden cresciuti insieme nei quartieri poveri, la stessa morte di Peter, anticipata da un addio straziante. Qui le emozioni a cui ci ha abituato l’autrice emergono con potenza, ma ci accompagnano per poche pagine, rimanendo, tuttavia, indelebili, anche dopo la lettura. Quello che ci riporta all’equilibrio originario è la storia personale di David, il peso e la ricchezza delle sue origini indigene che emergono dal complesso rapporto col padre, di cui rimane un lungo scambio epistolare (una parte che nel complesso ammetto di aver apprezzato meno delle altre, forse perché riemergevo dall’emozione più intensa della dipartita di Peter.)</p>
<p>Nel terzo capitolo siamo in una New York del futuro, un’ambientazione quasi post apocalittica, resa ai nostri occhi surreale per colpa della violenza delle pandemie che hanno sconvolto il tessuto sociale mondiale. Endemia, pandemia e tutto il corredo di scelte politiche sbagliate sono i temi attorno ai quali un altro David e un altro Charles, stavolta Charlie, una donna, costruiscono il loro sistema di valori. La libertà è un’illusione. Tutto è organizzato. Tutto è scandito da tempi e regole. Tutto è vuoto, spento, senza emozione.</p>
<p>Anche qui il nonno di Charlie, Charles, uno scienziato che studia i virus per conto dello Stato, cresce la nipote cercando di preservarla dal dolore e la ama di un amore totalizzante, come un genitore ama un figlio fragile, proprio a causa delle conseguenze che la malattia le ha lasciato addosso: da un lato tenta di proteggerla dai terribili virus che decimano la popolazione e mettono in crisi il sistema di governo, dall’altro la tiene a distanza dalla ribellione del padre, il figlio David, che osteggia e combatte le regole imposte dagli scienziati. Anche in questa terza parte del romanzo, dalla struttura molto particolare grazie a un incedere di narrazioni in epoche diverse e con protagonisti diversi, si ripetono i temi della malattia (personale e globale), della reazione al sistema, della ribellione, della sopravvivenza, della morte, della libertà.</p>
<p>Ho accennato alla struttura.</p>
<p>Un romanzo con temi così complessi non poteva che essere sostenuto da una “spina dosale” importante e  tante costole ben saldate.</p>
<p>La spina dorsale è sicuramente lo stile: il modo in cui la Yanagihara racconta le diverse vicende è scorrevole e corposo e ogni personaggio ha una voce sua propria, così come sono assolutamente centrate le voci narranti. A volte, unico appunto che mi sento di fare, mi sono smarrita nei frequenti flashback e ammetto che in qualche circostanza ho fatto fatica a riprendere il filo.  Nel complesso c’è un buon equilibrio tra il mostrato e il descritto.</p>
<p>Le costole, invece, sono le scelte strutturali: ad esempio la prima parte è scritta in terza persona e scorre seguendo il ritmo temporale della vicenda; nella seconda parte si intravede la prima uscita dal comodo binario (terza persona per le vicende legate alla malattia di Peter, prima persona per raccontare la storia personale di David). Nella terza parte l’intreccio si intensifica: prima persona e terza persona, passato e presente si susseguono con cambio di toni e voci che si percepisce netto, per accompagnarci sino al finale, in cui si tirano tutte le somme.</p>
<p>Tutto ciò dimostra la capacità dell’autrice di passare con naturalezza da un punto di vista a un altro, da un tempo verbale all’altro, ed è sicura conferma di grande studio e dell’altrettanto grande talento.</p>
<p>Di cose da dire, in realtà, ce ne sarebbero tantissime e adesso che ci penso mi vengono in mente molti passaggi che mi hanno fatto battere il cuore più forte, tanti che mi hanno stupito e che mi hanno commosso. Un plauso al coraggio che l’autrice ha avuto di raccontare la pandemia mentre stiamo vivendo una pandemia: il successo non era scontato. Lei l’ha fatto con originalità e consapevolezza, creando un mondo credibile e preparandolo lentamente al collasso sociale, governativo, scientifico.</p>
<p>Questo libro, a mio avviso, è un capolavoro a tutto tondo. Persino adesso che sto scrivendo questo commento mi sembra di essere ancora lì, nell’isola di David, nella New York di Charles, nella Colonia di Edward a rivivere le loro storie. I personaggi, in un certo senso, è come se si reincarnassero ogni volta, paladini del loro sistema di credenze, coerenti con se stessi, ma ricoprendo ruoli diversi.</p>
<p>Una breve citazione sull’amicizia tratta dalla seconda parte del romanzo. David è geloso della devozione che Charles dimostra nei confronti di Peter e così, parlano dell’amicizia. A me ha colpito tanto.</p>

“Tu non ce l’hai un amico alle cui opinioni tieni da morire?”
No, aveva risposto, anche se in realtà aveva subito pensato a Eden. 
“Be, un giorno ti capiterà,” aveva detto Charles “Be, se ti dice bene. Dovresti sempre avere un amico caro di cui hai un minimo di paura.”
E perché?
“Perché significa che avrai sempre qualcuno nella vita che ti può mettere alla prova, che ti costringe a migliorare sulle cose di cui hai più paura: la loro approvazione ti dà una responsabilità.”

<p>Un romanzo da leggere e rileggere e soprattutto da non dimenticare.</p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Editing:</p>
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<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Peter Darling&#8221; di Austin Chant</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2021 09:36:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[LGBT+]]></category>
		<category><![CDATA[M/M]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Austin Chant]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Massaccesi]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="182" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant-182x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Peter Darling - Austin Chant" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant-182x300.jpg 182w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant.jpg 304w" sizes="auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px" />Seconda edizione, acquistabile qui. I Ragazzi Smarriti dicono che Peter Pan sia tornato in Inghilterra a causa di Wendy Darling, ma Wendy è soltanto una vecchia vita che Peter si è lasciato alle spalle. L’Isola Che-non-c’è è la sua vera casa. E così, quando Peter torna lì dopo dieci anni passati nel mondo reale, è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="182" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant-182x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Peter Darling - Austin Chant" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant-182x300.jpg 182w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/11/Peter-Darling-Austin-Chant.jpg 304w" sizes="auto, (max-width: 182px) 100vw, 182px" /><a href="https://amzn.to/3rWLXjp">Seconda edizione, acquistabile qui.</a>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>I Ragazzi Smarriti dicono che Peter Pan sia tornato in Inghilterra a causa di Wendy Darling, ma Wendy è soltanto una vecchia vita che Peter si è lasciato alle spalle. L’Isola Che-non-c’è è la sua vera casa. E così, quando Peter torna lì dopo dieci anni passati nel mondo reale, è sorpreso di trovare un’Isola Che-non-c’è che sembra non avere più bisogno di lui.</p>
<p>L’unica persona a cui Peter è davvero mancato è James Hook, il Capitan Uncino, entusiasta di incontrare di nuovo il suo vecchio rivale. Quando, però, scoppia una guerra fra i Ragazzi Smarriti e i pirati di Uncino, lo spargimento di sangue che ne consegue diventa sin troppo reale, e la rivalità fra Peter e Uncino comincia a trasformarsi in qualcosa di molto più complicato, sensuale e mortale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

«L’Isola Che-non-c’è è diversa,» mormorò, «non è più come la ricordavo da bambino. Non è più… divertente.»
«È quello che succede quando si cresce: le cose cambiano.» Uncino sembrava stranamente comprensivo. «Si cominciano a vedere i difetti in qualsiasi cosa, inclusi se stessi.»

<p>Tornare all’infanzia non è possibile, così come non è possibile tornare all’Isola Che-non-c’è e vivere ogni cosa come quando si era bambini. Ecco cosa prova Peter Pan quando dopo dieci anni mette piede sull’isola, trovando i Ragazzi Smarriti con un nuovo capo e una tregua in atto tra loro e i pirati: tutto gli sembra sbagliato e lui si getta in vecchi comportamenti e gesti, nonostante li percepisca come forzati. Ma i ricordi del mondo reale lo pungolano con insistenza e la verità lo fa soffrire, perché non potrà sfuggirle in eterno.</p>
<p>Annoiato e stanco, Uncino accoglie con gioia il ritorno del suo vecchio nemico, riconoscendolo a stento nel giovane uomo che ha ripreso a sfidarlo: anche il pirata, però, sente quanto il loro scontrarsi sia un ripetere gesti passati, iniziando a intuire qualcosa che gli è sfuggito per molto tempo, che ha dimenticato.</p>

«Che giovane orgoglioso e insolente,» disse.
Peter tremò sentendo la nota d’affetto nella sua voce. La sua presa sul coltello era incerta e aveva paura, più paura di quanta ne avesse mai avuta prima in vita sua, ma era una specie di timore affamato, un desiderio pieno di anticipazione. E Uncino sicuramente riusciva a leggerglielo sul volto perché i suoi occhi blu lo stavano studiando e Peter non riusciva a distogliere lo sguardo.
Si morse un labbro cercando di trovare le parole per spiegare la guerra che gli era scoppiata nel cuore.
«Non so cosa questo faccia di me,» disse alla fine.
Uncino rise gentilmente. «Fa di te qualsiasi cosa tu voglia.» Gli spinse un ricciolo dietro un orecchio e Peter sentì delle piccole scintille scoppiare lungo la linea tracciata dalle sue dita. «Una volta mi hai detto di essere gioventù e gioia.»

<p>L’Isola Che-non-c’è lentamente da luogo immaginario e fantastico diventa quasi un personaggio essa stessa, mentre Peter e Uncino ricordano ciò che avevano scelto di dimenticare e capiscono che non si può continuare a rifugiarsi nelle fantasie, che crescere significa scegliere la realtà.</p>

Che importava essere se stessi, se voleva dire restare soli?

<p>L’isola, in parte modellata sull’immaginario di chi vi si è rifugiato, contiene allo stesso tempo elementi magici che si governano secondo le loro regole, come le fate, che ricordano ciò che Peter non vorrebbe sapere. Campanellino è sua amica e protettrice, in qualche modo incarna l’abbandono dell’infanzia e ciò che si deve sacrificare per crescere, rendendosi protagonista di alcuni momenti malinconici e commoventi.</p>

«Sono lo spirito della gioventù e della gioia, non ti ricordi?»
«Sei un uomo adulto e un vero tormento.»
«Sono il tuo tormento.»

<p>Peter e Uncino, vecchi nemici legati da una sfida perpetua, sono più simili di quello che pensavano, perché ricordare ciò che li ha condotti sull’isola li unisce, mentre l’antica sfida matura in attrazione e complicità. Alla fine, dovranno scegliere entrambi: fantasia o realtà, ciò che immaginano di essere o ciò che sono.</p>
<p>E se ciò che si è scelto di essere sull’isola fosse ciò che si è davvero, cosa succederà nel mondo reale?</p>
<p>Con un finale poetico nel suo forte legame con la realtà, dove la polvere ricopre ogni cosa e la felicità non è rappresentata da navi pirata o voli tra le nuvole, ma dal potersi abbracciare e progettare un futuro insieme, Austin Chant racconta una fiaba meravigliosa.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lucrezia-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p></p>
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		<title>Recensione in pillole – “Regina Rossa” di Juan Gómez-Jurado (#1 Antonia Scott)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-in-pillole-regina-rossa-di-juan-gomez-jurado/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelice]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 07:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mystery - Suspense]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione in pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Thriller]]></category>
		<category><![CDATA[Antonia Scott]]></category>
		<category><![CDATA[Fazi Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Juan Gomez Jurado]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="198" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book-198x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book-198x300.jpg 198w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book.jpg 329w" sizes="auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px" />Acquistabile qui. Antonia Scott è speciale. Molto speciale. Non è una poliziotta né una criminologa. Non ha mai impugnato un’arma né portato un distintivo. Eppure ha risolto dozzine di casi. Ma è da tempo che non esce dalla sua soffitta a Lavapiés. Dotata di un’intelligenza straordinaria, è stanca di vivere: ciò che ha perso contava [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="198" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book-198x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book-198x300.jpg 198w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/Regina-rossa-feel-the-book.jpg 329w" sizes="auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px" /><a href="https://amzn.to/3vzrUHs">Acquistabile qui</a>.
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Antonia Scott è speciale. Molto speciale. Non è una poliziotta né una criminologa. Non ha mai impugnato un’arma né portato un distintivo. Eppure ha risolto dozzine di casi. Ma è da tempo che non esce dalla sua soffitta a Lavapiés. Dotata di un’intelligenza straordinaria, è stanca di vivere: ciò che ha perso contava molto più di ciò che l’aspetta là fuori. Jon Gutiérrez, quarantatré anni, omosessuale, ispettore di polizia a Bilbao, è nei guai: su Internet circola un video in cui, nell’intento di aiutare una giovane prostituta, introduce nell’auto del suo protettore una dose di eroina sufficiente a mandarlo dritto in prigione. A farli conoscere è Mentor, la misteriosa figura a capo dell’unità spagnola di Regina Rossa: un programma segreto volto alla cattura di criminali di alto profilo in Europa. Così, loro malgrado, Antonia e Jon si trovano a collaborare a un caso spinoso: il cadavere di Álvaro Trueba, il figlio della presidentessa della banca più grande d’Europa, è stato ritrovato in una villa immacolata con un calice pieno di sangue in mano. La stessa notte, anche Carla Ortiz, figlia di uno dei più ricchi imprenditori del mondo, è scomparsa. Entrambe le famiglie hanno ricevuto una telefonata da un uomo che dice di chiamarsi Ezequiel, ma non vogliono rivelare i dettagli della conversazione avuta con lui: evidentemente, ci sono dei segreti così grandi da non poter essere sacrificati nemmeno in nome di un figlio. Chi è Ezequiel? Si tratta di uno psicopatico o dietro c’è qualcosa di più? Per Antonia e Jon scatta così una disperata corsa contro il tempo, tra false piste, pestate di piedi e trappole mortali, attraverso i meandri più oscuri di Madrid.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/03/Recensione-in-pillole-300x109.png" width="300" height="109" /></p>

&#8211; Antonia Scott si concede di pensare al suicidio soltanto tre minuti al giorno.
<em>Per altre persone, tre minuti possono essere un lasso di tempo risibile.</em>
<em>Non per Antonia. Potremmo dire che la sua mente ha molti cavalli sotto il cofano, ma la mente di Antonia non è come il motore di una macchina sportiva.</em>
<em>Potremmo dire che è capace di molti cicli di elaborazione, ma la mente di Antonia non è un computer.</em>
<em>La mente di Antonia Scott è piuttosto come una giungla, una giungla piena di scimmie che saltano a tutta velocità da una liana all’altra portando cose.</em>
<em>Molte cose e molte scimmie, che si incrociano in aria e si mostrano i denti.-</em>

<p>Vi invito a leggere questo geniale noir, a conoscere i due insoliti protagonisti, a uscire dalla vostra comfort zone, a entrare nel mondo fuori dal mondo di Antonia e nell’animo puro di Jon. Vi invito a esplorare il lato oscuro delle forze del bene e l’oscurità grondante sangue del male.</p>
<p>Vi invito a farvi travolgere dal ritmo secco e sincopato della narrazione e a camminare, con i protagonisti, sul filo sottilissimo di un rasoio che potrebbe uccidere.</p>
<p>Poi, non dimentichiamo il richiamo ad Alice e al Bianconiglio e i koan tanto cari ad Antonia:</p>

-Cosa succede quando una forza inarrestabile incontra un oggetto inamovibile?-

<p>E siamo solo all’inizio…</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/Aoidos-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/Dancing-Fairy-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;La cacciatrice&#8221; di Kate Quinn</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-la-cacciatrice-di-kate-quinn/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Angelice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 09:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Narrativa Storica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Casa Editrice Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Kate Quinn]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Casa Editrice Nord &#8211; Acquistabile qui La guerra è finita. Ma per lei è appena iniziata. Perché ci sono crimini che non possono essere dimenticati. La chiamano die Jägerin, «la Cacciatrice», la più spietata assassina del Reich. Nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l&#8217;abbia incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo. Tranne Nina. Soldato speciale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="200" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book-200x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book-200x300.jpg 200w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2021/10/La-cacciatrice-feel-the-book.jpg 333w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" />Casa Editrice Nord &#8211; <a href="https://amzn.to/3B6SVU3">Acquistabile qui</a>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>La guerra è finita. Ma per lei è appena iniziata. Perché ci sono crimini che non possono essere dimenticati.</p>
<p>La chiamano die Jägerin, «la Cacciatrice», la più spietata assassina del Reich. Nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l&#8217;abbia incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo. Tranne Nina. Soldato speciale dell&#8217;esercito sovietico, Nina è riuscita a sfuggirle, ma non ha mai dimenticato ciò che ha perso quella notte. Da allora, non ha fatto altro che scappare. Ora però le cose sono cambiate. Ora che la guerra è finita, la Cacciatrice è diventata preda e, ben presto, Nina avrà la sua vendetta…
Non è stato facile per Jordan accettare che suo padre si risposasse, per di più con una vedova di guerra, sbarcata negli Stati Uniti dalla Germania senza denaro né documenti. Eppure, adesso che il gran giorno è arrivato, è felice che quella donna premurosa e sensibile sia entrata nella loro vita. Ma, mentre ammira il bouquet, Jordan si accorge di un dettaglio stonato, nascosto tra i fiori: una Croce di Ferro, una delle più alte onorificenze conferite dal regime nazista. Sebbene accetti la spiegazione che quell&#8217;oggetto sia semplicemente un ricordo del defunto padre, una voce dentro di lei le suggerisce che la dolce Anneliese potrebbe non essere affatto chi dice di essere. E, nel momento in cui viene contattata da un gruppo di cacciatori di nazisti, da anni alla ricerca della famigerata Jägerin, Jordan capisce di non poter continuare a vivere tormentata dai dubbi. Deve scoprire la verità. E così, nonostante le differenze, lei e Nina si troveranno a lavorare insieme, accomunate dalla stessa determinazione e dalla stessa sete di giustizia. Se per Nina questa sarà l&#8217;occasione per chiudere i conti con un passato forgiato nel sangue e nella paura, per Jordan significherà imparare a lottare per un mondo più giusto, anche a costo della felicità delle persone che ama. Perché esistono crimini che non possono essere dimenticati. Mai.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Mi è bastato leggere le prime parole della sinossi e tra me e questo romanzo è stato amore a prima vista.</p>
<p>Una storia che tiene il lettore in tensione, una narrazione e uno stile curati e ricchi di dettagli, dei personaggi profondi e realistici rendono questo romanzo imperdibile.</p>
<p>Il titolo rende perfettamente il senso di questo libro ed esalta le vere protagoniste della storia, tre donne, tre mondi femminili che arriveranno a scontrarsi.</p>
<p>Da un lato lei, la Cacciatrice, die Jägerin, colpevole di crimini che definire efferati è un eufemismo.</p>
<p>Dall&#8217;altro le donne che hanno accantonato il ruolo di prede e sono diventate le vere cacciatrici della storia.</p>
<p>Nina, pilota dell&#8217;aviazione russa, unica scampata alla violenza della Cacciatrice, in cerca di una forma di vendetta, e Jordan, giovane ragazza americana che tocca con mano gli inganni della criminale nazista.</p>
<p>A dar loro man forte due uomini, animati da sentimenti diversi, che si dedicano da tempo alla caccia di criminali nazisti ma che, in questo caso, vivono la caccia in modo diverso perché coinvolti personalmente.</p>
<p>Non vi darò dettagli della storia, rivelare particolari della ricerca, di come la Cacciatrice sopravviva e scompare, di come si svolge la caccia, sarebbe davvero ingiusto nei confronti del libro.</p>
<p>Vi parlerò di quanto sia rimasta colpita da come queste donne si espongono di fronte ai nostri occhi di lettori, di come la guerra non sia riuscita a sopraffarle, di come i sogni siano ancora vivi nonostante la violenza.</p>
<p>Nina nasce in Siberia, sulle rive di un lago circondato da terribili leggende, con un padre che vuole affogarla. Nina è forte e ha un sogno: volare, il cielo rappresentava libertà, la fa sentire finalmente viva.</p>
<p>La Russia durante la seconda guerra mondiale fu l&#8217;unica nazione ad avere piloti donne e attraverso gli occhi di Nina viviamo le battaglie, le atrocità, i bombardamenti e i duelli aerei, siamo intrisi della sua adrenalina, ma respiriamo anche i suoi desideri, l`amore che prova per una sua compagna, la paura che la attanaglia di fronte all&#8217;acqua, la sua capacità di leggere dentro a Stalin, di capire che quello che tutti ritenevano l&#8217;eroe supremo era invece solo un lupo pronto a sbranare le sue vittime.</p>
<p>Nina è una grande donna, determinata, coraggiosa ma profondamente ferita.</p>
<p>Jordan, la giovane americana, vuole uscire dal ruolo di futura moglie e madre per fare la fotografa. Siamo nel 1950 e per le donne nei ricchi USA i ruoli erano già ben delineati e il padre di Jordan aveva già deciso il suo futuro. La Cacciatrice si insinua nella vita della ragazza che però, fin dal primo incontro, si sentirà minacciata da qualcosa di indefinito.</p>
<p>Due donne contro una, una serpe capace di ammaliare, di insinuarsi nelle case, nei pensieri, capace di illuderti, capace di nascondere la sua vera natura di predatore.</p>
<p>Di lei non sappiamo nulla e scoprire lentamente chi e cosa è, ci terrà incollati alle pagine.</p>
<p>Un libro e un&#8217;autrice che mi hanno letteralmente conquistata e che consiglio vivamente a tutti sia per l&#8217;accuratezza storica, sia per la narrazione vera e propria, sia per l’analisi psicologica dei protagonisti, una profondità che li rende reali, palpabili.</p>
<p>Da non perdere</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Sensualità-2-300x90.png" width="300" height="90" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/07/Dancing-Fairy-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>x</p>
<p>x</p>
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