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	<title>Miti e Leggende &#8211; Feel The Book</title>
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		<title>Recensione &#8211; &#8221; I sonagli blu: I racconti di Unole&#8221; di Alessandra Maria Starace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sabrina Tezzele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 08:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Maria Starace]]></category>
		<category><![CDATA[Self publishing]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="182" height="277" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2025/05/sonagli.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" />&#160; &#160; &#160; Davanti alla città di Guasili, le acque del fiume Hiwassee scorrono lentamente prima di unirsi a quelle del Peachtree River. Dalla sua dimora, la Casa di Roccia, la Madre dei Venti sorveglia le sue sei figlie, incaricate di soffiare sull’acqua, sugli animali, sulle piante e sulla vita degli uomini. Un giorno, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="182" height="277" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2025/05/sonagli.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Davanti alla città di Guasili, le acque del fiume Hiwassee scorrono lentamente prima di unirsi a quelle del Peachtree River. Dalla sua dimora, la Casa di Roccia, la Madre dei Venti sorveglia le sue sei figlie, incaricate di soffiare sull’acqua, sugli animali, sulle piante e sulla vita degli uomini.
Un giorno, a causa del pescatore Tlajai, tra le figlie si accende una rivalità che porta lo scompiglio nella valle. E quando tra queste scoppia uno dei litigi più aspri, dalle loro raffiche d’ira si forma un turbine che dà vita a un settimo vento: Vlita, Colui che Respira.
Vlita è simile alle sorelle ma non è uguale a loro; passa le giornate e le notti soffiando negli anfratti della Casa di Roccia oppure sulla chioma del sacro sambuco, messo lì dal Popolo delle Stelle. Vlita si annoia e ritiene la sua esistenza superflua, privo com’è di un ruolo definito, a differenza delle sorelle.
Finché, qualche tempo dopo, la Madre gli ordina di scendere nella valle e di soffiare su Guasili.</p>
<p>Unole, l’uomo di Medicina cherokee, ci racconta una storia inedita, a metà tra il mito e la leggenda, sullo straordinario potere del richiamo dei Sonagli Blu.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>


<em>«Va’, fratello mio! Porta la mia preghiera e supplica ogni pianta, ogni animale e ogni pietra di perdonare gli uomini e la loro incapacità di vivere senza il sostegno della Madre Terra, del cielo e delle acque dell’Uomo Lungo.»</em>

<p><strong> </strong></p>
<p>In questa citazione si racchiude tutta l’essenza di questo racconto, una sorta di favola il cui scopo, oltre ad aiutarci a trascorrere delle ore liete, è ricordare all’uomo che non siamo gli unici abitanti della terra e che la condividiamo con tantissime manifestazioni della natura.</p>
<p>Che siano animali, piante o eventi atmosferici quali le stagioni o i venti, come i protagonisti di questo racconto, sette venti ognuno con il suo compito da svolgere. Sei sorelle e un fratello, che intrecciano le loro esistenze con quella di un umano, Tlajai.</p>
<p>Il mio colore preferito è il blu in tutte le sue declinazioni, potevo quindi non essere attratta da questa cover? Poi ho letto la trama, ho visto il termine cherokee e per me non c’è stato scampo, sono stata risucchiata in uno dei vortici impetuosi di Agaluga (una delle sorelle vento) e trasportata alla Casa di roccia. Ho assistito alla nascita di Vlita, il vento protagonista di questa storia, l’ho visto cercare il suo posto nel mondo e trovarlo, ma soprattutto l’ho visto trovare l’amore, e il suo scopo nella vita.</p>
<p>Ho sempre pensato che i nativi americani avessero un rapporto speciale con la natura e una forte spiritualità, e in questo racconto che ha il sapore di una leggenda cherokee, adattata dall’autrice, ci viene ricordato quanto poco importante sia l’uomo per la natura, e quanto poco l’uomo dia valore alla vita dei suoi simili.</p>
<p>L’uomo bianco ha portato, e continua a portare, distruzione; nascondendosi dietro a futili motivazioni, continua ad alterare l’equilibrio del mondo. Impareremo mai a rispettare la natura e i nostri simili?</p>
<p>Chissà se Vlita tornerà a farci visita. Intanto proviamo a scuotere i sonagli blu…</p>
<p>Dopo aver finito questo racconto in un soffio, ogni volta che vedrò un libro con le pagine sfogliate dal vento penserò che sia Vlita che lo sta leggendo.</p>

<em>“</em><em>Nessuno sa cosa sentano gli altri quando lei canta, perché la sua voce ha un suono, una forma e un sapore diverso a seconda di chi l’ascolta.”</em>

<p>Consigliato a chi ama miti e leggende dei nativi americani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-e-mezza-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Recensione a cura di</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Editing by</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/07/Artemis-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
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		<title>Review Tour &#8211; &#8220;The Witch&#8217;s Heart: La leggenda di Angrboda&#8221; di Genevieve Gornichec</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2023 05:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Retelling]]></category>
		<category><![CDATA[Review & Blog Tour]]></category>
		<category><![CDATA[Genevieve Gornichec]]></category>
		<category><![CDATA[La leggenda di Angrboda]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Nadia Toffanello]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Mondadori Vault]]></category>
		<category><![CDATA[The Witch's Heart]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The witch&#039;s heart La leggenda di Angrboda di Genevieve Gornichec review" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Acquistabile qui. La storia di Angrboda inizia come finisce la maggior parte dei racconti di streghe: con un rogo. Così Odino ha deciso di farla punire per non avergli rivelato il futuro. Da quel momento la strega Angrboda, ferita e impotente, vive raminga nella Foresta di Ferro, lontana da tutto. Qui, la trova Loki, dio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="The witch&#039;s heart La leggenda di Angrboda di Genevieve Gornichec review" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p><a href="https://amzn.to/3Y7FH4T"><strong>Acquistabile qui.</strong></a></p>
<p>La storia di Angrboda inizia come finisce la maggior parte dei racconti di streghe: con un rogo.</p>
<p>Così Odino ha deciso di farla punire per non avergli rivelato il futuro. Da quel momento la strega <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2023/02/The-witchs-heart-La-leggenda-di-Angrboda-di-Genevieve-Gornichec-review-scaled-e1677527274985-150x150.jpg" width="150" height="150" />Angrboda, ferita e impotente, vive raminga nella Foresta di Ferro, lontana da tutto.</p>
<p>Qui, la trova Loki, dio dell&#8217;inganno, venuto per restituirle il cuore rimasto sulla pira; e presto l&#8217;iniziale diffidenza della donna si trasforma in una passione intramontabile, da cui nasceranno tre figli, tre creature uniche.</p>
<p>Angrboda li cresce ai confini estremi del mondo, lontano dall&#8217;occhio onnisciente di Odino, cercando di costruire una tranquilla vita domestica. Ma una visione le mostra cose spaventose che attendono la sua famiglia, e tutti i Nove Mondi.</p>
<p>E ora Angrboda deve scegliere: sottomettersi a un destino cui ha già assistito, o lottare per ridisegnare il futuro di coloro che ama e dell&#8217;universo intero?</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></p>
<p>Sono una grandissima appassionata di mitologia, in particolare di quella norrena, quindi quando ho visto questa uscita non ho resistito e mi sono tuffata tra le sue atmosfere mitiche.</p>
<p>Se leggerete questo libro, per apprezzarlo al meglio, vi consiglio di fare un esercizio di immaginazione e pensare di essere nel passato. Ecco, vi trovate in un castello, più precisamente nella sala principale, durante un banchetto. State sorseggiando un boccale di birra, mentre intorno a voi c&#8217;è un gran baccano e, con la coda dell’occhio, vedete un vecchio camminare sino a giungere al centro della sala; pian piano il volume scema fino a divenire prima un leggero brusio, poi un silenzio carico di aspettativa. Quell&#8217;uomo altri non è che un vecchio cantastorie. Il suo sguardo abbraccia l’intera sala, poi, con voce stentorea, egli inizia a raccontare: “Questa è la storia di Angrboda, la gigantessa che per tre volte sconfisse la morte! Questa è la storia di Angrboda, la strega madre di Hel, Fenrir e Jormungand! Questa è la storia di Angrboda e di come il suo destino si è intrecciato a quello del dio Loki”. E poi all’improvviso non siete più nella sala del banchetto, ma vi ritrovate in una foresta. Non una foresta qualsiasi ma la Foresta di Ferro, dimora della Strega, e dal folto degli alberi vedete emergere una figura femminile: ora, vi trovate al cospetto di Angrboda e questa è la sua storia.</p>
<p>La storia di una donna coraggiosa che non teme nulla, nemmeno la morte, morte che ha già sconfitto per ben tre volte. Una donna, una strega con un’affinità con il seid che fa gola a tanti, a uno in particolare: Odino. Un dono, quello di Angrboda, che ha più il sapore di una maledizione, causa delle sue morti, origine delle invidie e della cattiveria delle divinità di Asgard. Lei e Loki si conoscono dopo che il dio le riporta il cuore rimasto sulla pira dopo l’esecuzione, si innamorano e danno vita a tre creature mitiche. Hel, regina dell’oltre tomba, Fenrir, il lupo gigantesco (una delle mie divinità preferite) e Jormungand, il serpente.</p>

Non c’era niente di speciale in quelle loro interazioni, ma la strega ne faceva comunque tesoro. Non aveva mai attribuito al tempo un particolare significato prima di Loki, prima dei bambini; ora, però, la sua famiglia le aveva insegnato ad apprezzare quei piccoli momenti intimi, forse banali per qualcuno, ma sempre più significativi per lei ogni volta che vi si soffermava con il pensiero.

<p>Questa è la storia di un grandissimo amore, di un amore destinato a durare in eterno e non parlo di quello di Angrboda per Loki, bensì quello della gigantessa per i suoi figli, per salvare i quali accetta di combattere per provare a cambiare il futuro mostratole da una terrificante visione.</p>
<p>Questo è un libro che celebra il potere delle donne, infatti gli uomini che incontriamo lungo tutta la storia, Loki in primis, non ne escono tanto bene. Loki, dio degli inganni, si rivela un “uomo” sul quale non fare affidamento, che segue un suo codice di comportamento fatto di omertà e inganni. Odino e Thor perdono la loro aura dorata di divinità benevole, rivelandosi crudeli e invidiosi. Il padre degli Dei agisce nell’ombra e trama contro Angrboda e la sua famiglia. Mi è molto piaciuta questa interpretazione in chiave più umana di Odino e delle altre divinità.</p>

«In fondo, non conta da dove veniamo, vero? Siamo qui, ora. Siamo noi stessi. Cosa possiamo essere di più?»

<p>Il ritmo in alcuni punti è lento, perché è la stessa protagonista che procede lentamente nella ricerca delle proprie origini. Un viaggio anche interiore per trovare la chiave in grado di sbloccare i ricordi, ma soprattutto il potere necessario a combattere per la salvezza di chi ama.</p>
<p>Grandi amori, grande amicizia e grande fedeltà, grandi intrighi e una grande passione, ma soprattutto personaggi affascinanti e caratterizzati benissimo che, assieme a un’ambientazione stupenda, sono gli ingredienti che fanno di questo libro una lettura affascinante.</p>
<p>Quando starete per girare l’ultima pagina vi ritroverete nella sala banchetti, con il cantastorie al centro della sala che sta pronunciando le parole: “Questa è la storia di Angrboda, la gigantessa che divenne una leggenda. Questa è la storia di come l’amore abbia…” Lascio a voi lettori scoprire cosa abbia fatto l’amore.</p>
<p>Consigliatissimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-5-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Violenza-2-300x118.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Morgana-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lilith-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p></p>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Cantami, o Diva&#8221; di Maya Deane</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Aug 2022 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Rainbow]]></category>
		<category><![CDATA[Maya Deane]]></category>
		<category><![CDATA[Oscar Mondadori Vault]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cantami, o Diva - Maya Deane" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" />Acquistabile qui &#160; Achille ha abbandonato la sua gente, i mirmidoni, per vivere da donna con le kallai, le belle transgender della Gran Madre Afrodite. Quando Odisseo viene a prendere &#8220;il principe Achille&#8221; per la guerra contro gli ittiti, lei è pronta a morire pur di non combattere come un uomo. Ma sua madre Atena, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Cantami, o Diva - Maya Deane" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /><p><a href="https://amzn.to/3dq5qE1">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<p>Achille ha abbandonato la sua gente, i mirmidoni, per vivere da donna con le kallai, le belle transgender della Gran Madre Afrodite. Quando Odisseo viene a prendere &#8220;il principe Achille&#8221; per la guerra contro gli ittiti, lei è pronta a morire pur di non combattere come un uomo. Ma sua madre Atena, la Silente, la <img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2022/08/Cantami-o-Diva-Maya-Deane-195x300.jpg" width="117" height="180" />salva, donandole quello che ha sempre desiderato: un corpo femminile. Le promette anche gloria, potere, piacere, vittoria e, soprattutto, un figlio nato dalle sue carni. Così, insieme all&#8217;amato cugino Patroclo e a sua moglie, la maga Meryapi, Achille parte per la guerra in cerca di vendetta.</p>
<p>Ma gli dèi &#8211; una famiglia disfunzionale di violenti immortali che si sono saziati di sacrifici umani per secoli &#8211; hanno intessuto una tela di intrighi più spaventosa di quanto Achille possa immaginare. Al centro di questa tela c&#8217;è Elena, che vede in Achille una degna rivale, dopo millenni di noia e vacuo dominio. Innamorata della sua nuova nemesi, Elena vuole distruggere tutto ciò che Achille ama, in una lotta all&#8217;ultimo sangue.</p>
<p>Basata sui testi antichi e sulle più recenti scoperte archeologiche, questa riscrittura dell&#8217;Iliade ricostruisce in maniera appassionante un mondo perduto di dèi ed eroine, raccontando la guerra di Troia come mai è stato fatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png" width="360" height="131" /></p>

Cantami, o diva, del Pelìde Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli achei, molte anzi tempo all’orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e d’augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l’alto consiglio s’adempia), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de’ prodi Atride e il divo Achille.

<p>&nbsp;</p>
<p>Ricordate questo incipit e quello che segue?</p>
<p>Ecco, continuate a ricordarlo, ma appena iniziate la lettura di “Cantami, o Diva” di Maya Deane mettetelo da una parte per addentrarvi in una rivisitazione dell&#8217;Iliade che ben poco ha a che fare con l&#8217;originale.</p>
<p>Pur ritrovando alcuni nomi noti nella letteratura dell&#8217;antica Grecia, pur ritrovando alcuni dei punti salienti dell&#8217;opera di Omero, troppo è stato stravolto.</p>
<p>Non parlo, badate bene, delle Kallai, del fatto che Achille nato uomo diventi donna e gravida, non parlo delle lunghe riflessioni sul dolore di essere nato in un corpo che non è tutt&#8217;uno con la mente, non parlo del desiderio di maternità o dell&#8217;amore fraterno che Achille e Patroclo provano l&#8217;uno per l&#8217;altra. Non parlo delle figure dei guerrieri achei che sono delle pallide imitazioni degli eroi greci. Non parlo della parte troiana, di un Ettore che non somiglia affatto al guerriero onorevole e leale di Omero ma qui ha le sembianze di un uomo crudele, o di Paride che diviene Aleksandur, sposo di Elena. O di un Enea alleato degli Ittiti (già, Ittiti, non Troiani) che lancia frecce avvelenate.</p>
<p>Poi c&#8217;è, lei Elena. Non l&#8217;Elena sposa di Menelao che Afrodite dona a Paride per averla eletta come la più bella, no, questa è una semidea affamata di potere, esperta di magia nera, ricoperta d&#8217;oro. La sfida qui è tra lei e Achille, tra gli dèi e la dea ribelle, la silente Atena, la dea civetta, la vera madre di Achille.</p>
<p>Confusi? Mai quanto lo sarete quando, terminata la prima parte del romanzo in cui Achille riceve dalla madre il dono del corpo femminile e con tale sicurezza riscopre la propria autostima e la forza interiore che gli uomini avevano cercato di schiacciare, rifiutandolo come un debole, si ritrova a combattere eroe riconosciuto tra gli eroi.</p>
<p>Pagine di battaglie, di sangue e combattimenti si susseguono a momenti di riflessione e poi… entra in campo la magia e da lì tutto diventa difficile.</p>
<p>Difficile seguire la traccia del romanzo, difficile districarsi tra Egitto, Grecia, Amazzoni, guerre tra dèi e armi perdute. Meryapi, moglie egiziana di Patroclo, guida Achille e l&#8217;amazzone Briseos, nata donna ma divenuta uomo, attraverso questi misteri. Alla ricerca delle armi che possono uccidere gli dèi e quindi una Elena ormai potentissima, navighiamo nell&#8217;antico Egitto tra realtà e visioni, tra un passato e un presente che si intrecciano, rincorrendosi fino alla battaglia finale.</p>
<p>Patroclo muore? Sì. Achille lo vendica? Sì, ma di quel rapporto speciale che si intuisce tra i versi di Omero non resta nulla di quello che ci ha emozionato, non esiste più. Il legame qui è con Meryapi, con Patroclo c&#8217;è affetto ma niente più.</p>
<p>Il finale? Sopra le righe.</p>
<p>Delusa? No, piuttosto sconcertata. Perché non c&#8217;è attinenza tra “Cantami, o Diva” e l&#8217;Iliade.</p>
<p>Se l&#8217;autrice voleva soffermarsi sulle problematiche gender, avrebbe potuto dare lo stesso credito all&#8217;opera originale senza stravolgerla, o avrebbe potuto scriverne una ex novo. Non sono riuscita a trovare un legame tra le due opere, se non Achille.</p>
<p>Scritto bene? Direi di sì, anche se in certi momenti il filo si perde tra nomi, lingue antiche e ambientazioni.</p>
<p>Lo consiglio? No.</p>
<p>Lo promuovo? Il lavoro va rispettato, ma certo non posso neanche capire i giudizi entusiastici che all&#8217;estero lo hanno accompagnato. Sarà, ma io continuo a leggere del Pelide Achille omerico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-2-stelle-e-mezza.png" width="300" height="118" /></p>
<p>Recensione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/05/Persefone.png" width="340" height="100" /></p>
<p>Editing a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/06/Cleo.png" width="340" height="100" /></p>
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		<title>Anteprima – &#8220;L&#8217;ultima Battaglia&#8221; di Maria Letizia Musu (#3 Burgos Trilogy)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 10:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Medieval Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[BURGOS]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Letizia Musu]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="193" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1-193x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="L&#039;ultima Battaglia di Maria Letizia Musu (3 Burgos Trilogy).jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1-193x300.jpg 193w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1.jpg 322w" sizes="auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px" />Una storia che ci porta nel medioevo dei Giudicati. Fatti realmente accaduti si intrecciano ai miti della Sardegna, tra Janas, Giganti e altre incredibili creature. Guerra, magia e amore. Maria Letizia Musu (30 marzo 2019), acquistabile qui La Giudicessa Eleonora d&#8217;Arborea si reca al Nord, nel castello del Giudice Torbeno. Deve convincere l&#8217;uomo a porre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="193" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1-193x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="L&#039;ultima Battaglia di Maria Letizia Musu (3 Burgos Trilogy).jpg" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1-193x300.jpg 193w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Lultima-Battaglia-di-Maria-Letizia-Musu-3-Burgos-Trilogy-1.jpg 322w" sizes="auto, (max-width: 193px) 100vw, 193px" /><p>Una storia che ci porta nel medioevo dei Giudicati. Fatti realmente accaduti si intrecciano ai miti della Sardegna, tra Janas, Giganti e altre incredibili creature.</p>
<p>Guerra, magia e amore.</p>
<p><a href="https://amzn.to/2TdCMWX"><strong>Maria Letizia Musu (30 marzo 2019), acquistabile qui</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>La Giudicessa Eleonora d&#8217;Arborea si reca al Nord, nel castello del Giudice Torbeno. Deve convincere l&#8217;uomo a porre fine all&#8217;ondata di violenze ai danni dei baroni che si sono rifiutati di combattere contro l&#8217;Est.</p>
<p>Ma quando giunge al castello, scopre che a tenere le redini del Giudicato è il Principe Lukas Dorveni.</p>
<p>L&#8217;uomo non è intenzionato a rinunciare alla vendetta sui baroni, anche se la vera ragione della sua furia è un&#8217;altra: dopo mesi Altea non ha fatto rientro al Nord nonostante le sue promesse.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/La-Serie.png" width="260" height="97" /></p>
<p>I Quattro regni
La Foresta Stregata
<strong>L&#8217;Ultima Battaglia</strong></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;BURGOS II&#8221; di Maria Letizia Musu (Burgos Trilogy)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 12:45:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Medieval Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[BURGOS]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Letizia Musu]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="194" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu-194x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu-194x300.jpg 194w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu.jpg 324w" sizes="auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px" />Una storia che ci porta nel medioevo dei Giudicati. Fatti realmente accaduti si intrecciano ai miti della Sardegna, tra Janas, Giganti e altre incredibili creature. Guerra, magia e amore. Maria Letizia Musu (20 ottobre 2018), acquistabile qui Dopo aver conosciuto la regina delle Janas, Lukas e Altea scoprono che le fate di Burgos non sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="194" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu-194x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu-194x300.jpg 194w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/BURGOS-II-di-Maria-Letizia-Musu.jpg 324w" sizes="auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px" /><p>Una storia che ci porta nel medioevo dei Giudicati. Fatti realmente accaduti si intrecciano ai miti della Sardegna, tra Janas, Giganti e altre incredibili creature.</p>
<p>Guerra, magia e amore.</p>
<p><a href="https://amzn.to/2QQW0Rr"><strong>Maria Letizia Musu (20 ottobre 2018), acquistabile qui</strong></a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Dopo aver conosciuto la regina delle Janas, Lukas e Altea scoprono che le fate di Burgos non sono creature ben disposte nei loro confronti: esse non intendono aiutarli nella guerra contro l’Est e i Giganti delle Alte Rocce. La loro sorte sembra certa e la morte vicina ma un aiuto inaspettato ribalterà la situazione.</p>
<p>Però la guerra contro l’Est è solo uno dei problemi. Burgos non è una foresta come le altre e gli esseri umani che riescono ad uscirne sani e salvi, non saranno mai più gli stessi.</p>
<p>Lukas e Altea inizieranno da subito a provare qualcosa di l’uno per l’altra e queste nuove sensazioni possono avere un’unica plausibile spiegazione: la colpa è delle Janas che hanno fatto loro un incantesimo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/La-Serie.png" width="260" height="97" /></p>
<p>BURGOS I</p>

Sardegna Giudicale, A.D. 1384
Giudicato del Sud
&#8220;Non era una cicatrice ma uno scempio, un&#8217;orribile deformità che devastava parte del viso. 
Due facce. Due uomini, eppure un unico essere.&#8221;
Lukas, punito dalla sorte con un volto sfigurato, vede il destino accanirsi ancor più su di lui. Tutto gli viene tolto, anche ciò che è suo per diritto di nascita, e quella che era una cicatrice sul suo volto diventa una ferita nella sua anima.
Giudicato dell&#8217;Est
&#8220;Cosa poteva saperne un uomo, libero di andare dove voleva e viaggiare da solo, di decidere il proprio futuro senza dover render conto a nessuno? Come poteva capire che tutto quello per lei valeva una vita diversa, l’unica che aveva mai desiderato vivere?&#8221;
Altea, giovane ribelle, non vuole sottostare agli ordini del padre e accettare che il suo destino sia sposarsi e avere dei figli. In un mondo dove sono gli uomini a comandare, lei sceglie di non obbedire.

<p>BURGOS II
BURGOS III (gennaio 2019)</p>
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		<title>Anteprima &#8211; &#8220;Miti del Nord&#8221; di Neil Gaiman</title>
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		<dc:creator><![CDATA[The Goddess]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2018 16:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Mondadori]]></category>
		<category><![CDATA[Neil Gaiman]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" />MONDADORI (16 ottobre 2018), acquistabile qui Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="195" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman-195x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman-195x300.jpg 195w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/10/Miti-del-Nord-di-Neil-Gaiman.jpg 325w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /><p><a href="https://amzn.to/2CEu3Jx">MONDADORI (16 ottobre 2018), acquistabile qui</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></p>
<p>Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell&#8217;antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.</p>
<p>Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un&#8217;impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir &#8211; il più saggio fra gli dèi &#8211; il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.</p>
<p>Brillante e divertente, Miti del Nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all&#8217;inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.</p>
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			</item>
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		<title>Recensione &#8211; &#8220;Coming Back&#8221; di Betty Nakaichi</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/recensione-coming-back-di-betty-nakaichi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Stella Pagani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 09:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Miti e Leggende]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[Betty Nakaichi]]></category>
		<category><![CDATA[Hope Edizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="192" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL-192x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL-192x300.jpg 192w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px" />Acquistabile qui &#160; &#160;   Secondo la tradizione cinese, quando una persona muore la sua anima si divide in tre. Una sale in cielo. Una resta nella tomba e l’ultima risiede nella tavoletta del tempio. Ma se l’anima non si dividesse? Se restasse ancorata a questo mondo? Se ci fosse un modo per tornare indietro? [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="192" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL-192x300.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL-192x300.jpg 192w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/41jb-BPTlL.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 192px) 100vw, 192px" /><p><a href="http://amzn.to/2GNVmjM">Acquistabile qui</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Trama-e1497258320440.png" width="250" height="117" /></a></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Secondo la tradizione cinese, quando una persona muore la sua anima si divide in tre. Una sale in cielo. Una resta nella tomba e l’ultima risiede nella tavoletta del tempio.
Ma se l’anima non si dividesse? Se restasse ancorata a questo mondo? Se ci fosse un modo per tornare indietro? Eliza sta per conoscere le risposte&#8230;
Dopo dieci anni dalla tragica morte del suo fidanzato, Eliza torna a Seattle per far visita alla sua tomba. Vuole dargli l’ultimo addio prima di sposarsi e iniziare una nuova vita. Durante il suo viaggio negli U.S.A, però, Eliza scoprirà che il passato che pensava di aver sepolto è ancora vivo. Adam Shang, il suo grande amore che credeva perso per sempre, è tornato dal mondo dei morti ma per restare in vita ha bisogno di lei.
Adam ed Eliza, due amanti, due cuori che non hanno mai smesso di battere l’uno per l’altra, stanno per affrontare un lungo cammino che li porterà a rivivere gli orrori del passato, a combattere vecchi nemici, a scavare nel passato della famiglia Shang, nelle millenarie tradizioni cinesi per riuscire a vincere contro l’invidia dei demoni e contro un’antica maledizione.</p>
<p>Occhi d’acqua, quelli di lei.
Occhi di fuoco, quelli di lui.
Yin e Yang, si uniranno per lottare per un amore che va oltre la morte, oltre la leggenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Recensione-300x109.png" width="300" height="109" /></a></p>
<p>Quando l’amore incontra i miti e le leggende, c’è sempre da aspettarsi qualcosa di davvero gradevole.</p>
<p><em>“Coming Back”</em> narra la storia di un amore che sfida la vita e la morte, trascende lo spazio e il tempo pur di riunire due anime destinate a stare insieme. Differentemente da quanto potessi aspettarmi, però, non è un romanzo dove l’amore trionfa a tutti costi, supera tutti gli ostacoli per trovare il caro vecchio “<em>e vissero tutti felici contenti</em>”, no. Questo è un romanzo che, seppur romanzato con miti, leggende ed elementi fantasy, racconta di come l’Amore debba lottare per poter sopravvivere, combattere e rischiare, indipendentemente dalle probabilità di successo.</p>
<p><em>Cosa si è disposti a sacrificare per amore? La carriera, la propria libertà, gli amici, la famiglia d’origine, il proprio orgoglio. La lista potrebbe prolungarsi all’infinito. Sono tante e troppe le cose che si sacrificano quando si è intrappolati in</em><em> una relazione che è solo uno pallido riflesso di quello che dovrebbe essere l’amore. L’amore non accetta sacrifici, e nemmeno li chiede. È spontaneità, istinto che arriva dritto dalle viscere. Il suo cammino non è fatto di scelte forzate, ma di strade che il cuore decide di intraprendere di sua volontà. Amare è accettare l’altra persona e farla diventare parte di sé per sempre. La mia storia d’amore con Adam non ha mai implicato sacrifici. Almeno, fino a oggi. Cosa ho sacrificato io per amore?</em></p>
<p>Chi parla è Eliza, una donna che poco prima di sposarsi decide di recarsi presso la tomba del suo amore, defunto da dieci anni, per dirgli definitivamente addio. Accade però qualcosa: tornata in albergo, Adam, il defunto, la raggiunge nella stanza. Dopo un primo attimo di smarrimento decidono di comprendere il motivo di tale resurrezione e di lottare per far sì che non si perdano di nuovo.</p>
<p>Ripercorrono dunque la vita di Adam, il cui padre è morto alla sua stessa età in circostanze misteriose, esattamente come è successo a lui (vi sembrerà di rivivere la storia di Bruce e Brandon Lee). Sembra che la sua famiglia sia gravata da una maledizione, e attraverso l’aiuto del cugino Chen, capiscono che gli Anziani del loro villaggio natio potrebbero avere la soluzione. Infatti, entrambi gli uomini appartengono a un mondo in cui si narra che il prescelto, colui che ha gli occhi di fuoco, possa essere salvato dal vero amore, dalla donna in cui riconoscerà gli occhi d’acqua.</p>
<p>Si recano in Cina e con l’aiuto di un altro defunto, il maestro Shifu, la cui anima torna dall’Aldilà esattamente dopo sette mesi dalla sua morte, capiranno che la maledizione può essere spezzata. Ciò che non hanno ben chiaro però è il costo da pagare e la durata che potrebbe avere questo sacrificio.</p>
<p>Stop! Non vi aspetterete mica che continui con il racconto, vero?</p>
<p>Ciò che posso dirvi è come questo romanzo mi abbia piacevolmente colpito. I protagonisti, ed è questo il concetto che voglio che emerga, pur facendo parte di un romanzo fantasy, sono veri, tangibili, reali.</p>
<p>Eliza è una donna che sta per sposarsi e d’un tratto si ritrova a dover scegliere tra l’amore che le ha restituito la vita e quello che invece gliel’ha sottratta. Una scelta difficile da compiere, senza alcun dubbio decide di lottare contro le maledizioni, contro il mondo intero per non perdere ciò che un tempo l’ha resa la donna più felice del mondo. Eliza è la forza delle donne in persona, la tenacia; non si abbatte davanti agli ostacoli, ma ogni volta che ne incontra uno sembra che questo la tempri e le dia la risolutezza per andare avanti. Prenderà per mano il suo amore, e decisa, gli infonderà il coraggio necessario per combattere insieme questa battaglia contro il destino.</p>
<p><em>«Sorprendimi, Adam, mostra al mondo di non aver paura di stare al mio fianco. Anche se non sarà per sempre, anche se significa lottare per stare assieme, combatti con me, non ti arrendere.»</em></p>
<p>Adam invece è uno degli uomini “più uomo” di cui abbia avuto il piacere di leggere. Io leggo solo romanzi in cui protagonisti maschili hanno carattere forti, che trasudano protezione anche dalla punta dei loro mignoli, ma Adam va oltre. Come scrivevo  qualche riga più su, sono personaggi reali, e Adam con i suoi attimi di debolezza, con i suoi modi gentili, con la sua forza nel mostrare le sue fragilità è un Uomo con la U maiuscola. Non è sempre necessario mostrare i muscoli, ostentare il fare da macho man per far comprendere di essere un uomo forte, pronto a proteggere la donna che si ama: a volte basta solo un gelato, comprato al momento giusto, del gusto giusto, per dimostrare quanto e come si ama. Sono i piccoli gesti a fare la differenza, non quelli plateali.</p>
<p>Per quanto la storia mi abbia entusiasmato, lo stile mi ha confuso non poco però, motivo per cui la mia valutazione non sarà eccellente.</p>
<p>Il romanzo è narrato in prima persona, ma è rivolto sempre alla seconda persona singolare; Eliza continua a rivolgersi ad Adam direttamente, anche nei racconti.</p>
<p><em>Afferro distrattamente un jeans e un maglione dalla valigia e vado in bagno. Al mio ritorno tu sei già pronto. Indossi gli abiti della sera prima lavati e stirati a nuovo. In pochi minuti siamo per strada.</em></p>
<p>La mia percezione è che questo stile alla fine si riveli un racconto postumo, un sogno o una lettera, o un qualcosa di simile. È come se Eliza stesse raccontando ad Adam, in un momento nel futuro, la vicenda che stanno vivendo, cosa che si rivela errata. Alla fine ho avuto la sensazione di aver letto qualcosa di incompiuto.</p>
<p>Lo stile meccanico oltretutto, quasi schematico, come dimostra l’esempio che ho riportato, non rende la lettura scorrevole e fluente, ma la appesantisce risultando spesso, purtroppo, noiosa.</p>
<p>Un altro punto dolente, a mio avviso, è la mancanza quasi totale di descrizioni. In un romanzo dove si parla di Oriente, di miti e leggende mi sarei aspettata lunghe descrizioni dei luoghi e delle atmosfere, una mix di sogno e magia, che avrebbe spezzato quel ritmo così statico di cui parlavo prima.</p>
<p>Concludendo, un libro sicuramente da leggere, armatevi però di tanta pazienza.</p>
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<p><a href="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle.png"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/05/Voto-4-stelle-300x118.png" width="300" height="118" /></a></p>
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<p>Recensione a cura di:</p>
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<p>Editing a cura di:</p>
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