<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Brothers Time &#8211; Feel The Book</title>
	<atom:link href="https://www.feelthebook.com/category/brothers-time/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.feelthebook.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Mar 2019 07:09:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.3</generator>
	<item>
		<title>BDB Time: The Caldwell Courier Journal &#8211; Marzo 2019 #3</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-3/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-3/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2019 07:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=30571</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; &#160; LA POSTA DEL CUORE  di VISHOUS CON UN AIUTO DA PARTE DI MARY &#160; Caro Vishous, innanzitutto, grazie per quello che stai facendo. Ho bisogno di un&#8217;altra prospettiva. Sono una donna di 27 anni, che ha concluso una relazione, durata cinque anni, da quindici mesi. Ho cominciato a frequentare un uomo circa due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
LA POSTA DEL CUORE
 di VISHOUS
CON UN AIUTO DA PARTE DI MARY
<p>&nbsp;</p>
<p>Caro Vishous,</p>
<p>innanzitutto, grazie per quello che stai facendo. Ho bisogno di un&#8217;altra prospettiva. Sono una donna di 27 anni, che ha concluso una relazione, durata cinque anni, da quindici mesi. Ho cominciato a frequentare un uomo circa due mesi fa, lo chiamerò Evan. Ci siamo incontrati su Match.com, entrambi andiamo in palestra, ci piace uscire e divertirci nei club e nei bar. Siamo fan dei Sox. È divertente, ed è d&#8217;accordo a rimanere in contatto quando viaggia frequentemente per lavoro.</p>
<p>Il mio problema è questo: lui mi ha detto che ha ventotto anni. Più o meno una settimana fa, quando stavamo giocando a biliardo al nostro solito locale, mi ha detto di prendere il suo portafogli, e pagare il prossimo giro al bar. Mentre tiravo fuori i soldi, ho visto la sua patente, che diceva avesse trentasei anni, e l&#8217;indirizzo riportato era in un&#8217;area diversa della città rispetto a quella in cui mi aveva detto vivesse. Ho preso i drink, rimesso il portafogli nella sua tasca, e ho provato a non pensarci.</p>
<p>Ma non riesco a scrollarmi di dosso l&#8217;idea che ha mentito, e mi causa preoccupazione su cose che, probabilmente, non sono così importanti. Tipo, viene solo per stare a casa mia, non sono mai andata al suo appartamento, e quando gliel&#8217;ho chiesto, mi ha detto che ha due coinquilini che gli danno sui nervi, e che preferisce il momento di pausa che ha quando dorme da me. L&#8217;ho anche presentato ai miei amici, ma non si è mai offerto di fare lo stesso. All&#8217;inizio, ero entusiasta perché il mio ex non era mai voluto uscire con le persone che frequento, ma adesso? Immagino di essere a disagio, e vedo ovunque cose che non esistono.</p>
<p>Non m&#8217;importa quanti anni abbia, e so che a volte le persone che frequentano Match.com falsificano la loro età per sembrare più attraenti, forse è solo una patente vecchia. Non voglio rovinare una cosa buona come se lo stessi giudicando su situazioni che sembrano incerte, e per le quali c&#8217;è una spiegazione plausibile.</p>
<p>Fammi sapere</p>
<p>Indecisa da Boston.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>##############################</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Barbecue-Sauce-154x300.png" width="154" height="300" />Vishous: Ecco cosa devi fare. Vai nel tuo supermercato, e compra un po&#8217; di bottiglie di salsa BBQ <em>Sweet Baby Ray&#8217;s</em>, poi prendi un buon coltello. Dopo avergli tranciato via le palle, falle marinare e poi le friggi in padella. Servigliele calde e piccanti, e&#8230;</p>
<p>Mary: Okaaaaaaay. Adesso facciamo un bel respiro.</p>
<p>V: Lo so, perché la salsa BBQ ha un ottimo profumo, giusto?</p>
<p>Mary: Ah, no. Perché non dovremmo sistemare questo tipo di contrasto attraverso lesioni corporali.</p>
<p>V: Come ti pare, quel bugiardo sacco di merda, con il profilo falso su Match.com, non merita un assortimento di palle. È quello che sto dicendo.</p>
<p>Mary: Penso che abbiamo ascoltato il tuo punto di vista forte e chiaro. E adesso, mi piacerebbe proporre un&#8217;opinione più articolata. Indecisa, è chiaro che, su quest&#8217;uomo, ci sono diverse ragioni per essere preoccupati. Nella mia professione, una delle cose che dico alle persone, è di credere sempre nel vostro istinto. Per quanto tu voglia credere il meglio&#8230;</p>
<p>V: Bene. Allora, niente salsa BBQ, solo affetta, taglia a dadini, e buttale in padella. Non merita la salsa <em>Sweet Baby Ray&#8217;s</em>.</p>
<p>Mary: &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>V: Che c&#8217;è? Oh andiamo, non guardarmi così.</p>
<p>Mary: A dire il vero, non l&#8217;ho mai detto a qualcuno, ma perché non ti accendi una sigaretta e ti fai qualche tiro?</p>
<p>V: Pensavo non l&#8217;avresti mai chiesto.</p>
<p>Mary: Ad ogni modo, Indecisa, il mio suggerimento è che tu abbia una schietta conversazione faccia a faccia con &#8216;Evan&#8217;. Condividi le tue preoccupazioni con calma e in modo succinto, vedi quali sono le sue risposte. Basandoti su queste, dovresti essere capace di notare tante cose. Ti sta ascoltando, ti sta prendendo sul serio? Ti sta offrendo di restare a dormire a casa sua? O è sulla difensiva e rivolta tutto su di te&#8230;.</p>
<p>V: E il suo abbonamento per i Red Sox è revocato. Adesso deve fare il tifo per gli Yankees.</p>
<p>Mary: &#8230;in un modo che ti fa sentire a disagio? In fin dei conti, meriti di stare in una relazione con qualcuno che sia onesto quanto lo sei tu, e che ti tratti allo stesso modo in cui li tratti tu.</p>
<p>V: Su questo punto, devo concordare con Mary. Anche se sei umana, stare con un bugiardo sacco di merda è folle.</p>
<p>Mary: Ricorda, la tua sicurezza fisica viene prima di tutto, e subito dopo la tua salute mentale. Per favore, non sacrificare la tua felicità solo perché speri che &#8216;Evan&#8217; sia quello giusto&#8230;</p>
<p>V: Credo che scoprirai che ha una moglie e dei bambini, e che ti sta prendendo in giro. Il che ci riporta alla <em>mia</em> soluzione al problema&#8230;</p>
<p>Mary: E facci sapere come va, per piacere. Buona fortuna!</p>
<p>V: Fanculo a lui! Trova un uomo vero&#8230; e quella padella.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:
<img decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing inglese a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/Patty-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB Time: The Caldwell Courier Journal &#8211; Marzo 2019 #2</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-2/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2019 07:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=30349</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; OROSCOPO MENSILE di LASSITER UN ANGELO CADUTO TRA LE STELLE &#160; Ciao a tutti!  Credo che la foto valga più di mille parole. O&#8230; molti episodi della serie Cuori senza Età valgono più del mucchio di stronzate che io posso propinarvi. A seguire, scoprite il mio consiglio da esperto per il mese di marzo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
OROSCOPO MENSILE
di LASSITER
UN ANGELO CADUTO TRA LE STELLE
<p>&nbsp;</p>
<p>Ciao a tutti!  Credo che la foto valga più di mille parole.<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/The-Golden-Girls-225x300.jpg" width="225" height="300" /></p>
<p>O&#8230; molti episodi della serie <em>Cuori senza Età </em>valgono più del mucchio di stronzate che io posso propinarvi.</p>
<p>A seguire, scoprite il mio consiglio da esperto per il mese di marzo, e ripetete il mio mantra: &#8216;Meglio Sopravvivere con Lassiter!&#8217;</p>
<p>Vi adoro! Il vostro Angelo Caduto preferito**</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ariete (21 marzo &#8211; 19 Aprile)</strong></p>
<p>Oh, Ariete. Siamo dei leader, siamo fantastici. Dovremmo anche mettere da parte i nostri piani e, di tanto in tanto, ascoltare gli altri. Desidero che guardiate &#8220;<em>The Sisters</em>&#8221; (stagione 2, ep. 12). Sophia e sua sorella Angela sono da sempre in lotta, ma su cose futili. Come loro, dobbiamo ricordarci di non dare giudizi avventati, e prenderci del tempo per ascoltare l&#8217;opinione degli altri, e allora tutto migliora quando teniamo conto di questo. A meno che &#8216;l&#8217;altro&#8217; non sia Vishous.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Toro (20 aprile &#8211; 20 maggio)</strong></p>
<p>I toro sono sinonimo di affidabilità, alcuni direbbero &#8216;sgobboni&#8217;. Questo mese, dovete uscire dalla zona di sicurezza della responsabilità e del rigore. Suggerirei la visione di &#8220;<em>To Catch a Neighbor</em>&#8221; (stagione 2, ep. 24). Innanzitutto, potete vedere un giovane George Clooney, che, da quanto ho capito, ha recitato nell&#8217;episodio per garantirsi l&#8217;assicurazione sanitaria prima che diventasse un multimilionario, ma più nello specifico, permettere ai poliziotti di usare la vostra casa per spiare i vostri vicini, che potrebbero essere ladri di gioielli, è esattamente il tipo di scossone di cui avete bisogno, voi del Toro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gemelli (21 maggio &#8211; 20 giugno)</strong></p>
<p>Gemelli, siete anime curiose che desiderano ardentemente cose nuove da provare. Con la primavera alle porte, lasciate andare questa parte di voi, e esprimetevi! Guardate &#8220;<em>The Bloom is Off the Rose</em>&#8221; (stagione 6, ep. 13). Quando Rose decide che lei e Miles si stanno annoiando, stabilisce che hanno bisogno di lezioni di paracadutismo. Desidero che vi concentriate su questa parte dell&#8217;episodio (perché, francamente, le cose per Miles vanno a puttane, dopo che salta -questo non sarà il vostro caso!) Saltate da un aereo e libratevi, libratevi in volo. Fatelo, gemelli!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cancro (21 giugno &#8211; 22 luglio)</strong></p>
<p>I Cancro sono conosciuti per essere tra gli amici e compagni più leali, ma potreste avere problemi a liberarvi del vostro guscio, e a volte sentirvi depressi, e soli a causa di questo. Questo mese, cercate di esprimere di più voi stessi, e di essere sicuri dei talenti che avete da offrire al mondo! Guardate &#8220;<em>Journey to the Center of Attention</em>&#8221; (stagione 7, ep. 19). Anche se fa rosicare Blanche, cantate la vostra canzone ai ragazzi del Rusty Anchor, e godetevi i riflettori, proprio come Dorothy!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leone (23 luglio &#8211; 22 agosto)</strong></p>
<p>Leone, a voi piace stare al centro dell&#8217;attenzione! E alle persone piace darvi quell&#8217;attenzione, perché siete carismatici, e avete cose che vale la pena dire. Questo mese, avete bisogno di chiedere a voi stessi come queste caratteristiche possano essere usate per arricchire la vostra vita. Guardate &#8220;<em>Rose Fights Back</em>&#8221; (stagione 5, ep. 4). Quando la pensione del marito morto di Rose viene ridotta dalla sua ex azienda, lei ha la necessità di trovare un lavoro che venga pagato meglio. Amareggiata, nella sua ricerca, per la penalizzazione dell&#8217;età, contatta un reporter investigativo di una tv locale per raccontargli la sua storia, e si aggiudica un ottimo lavoro come sua assistente! Avete così tanti talenti, e questo mese, usateli per perfezionare i settori della vostra vita di cui siete meno soddisfatti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vergine (23 settembre &#8211; 22 ottobre)</strong></p>
<p>La gente mi ha accusato di essere anti-Vergine perché non sono interessato ai dettagli, e credo che l&#8217;ordine sia sopravvalutato. Voi siete l&#8217;opposto. I Vergine amano l&#8217;ordine, la razionalità, e che tutto stia al suo posto. Il problema è che questo può essere soffocante, può condurvi a inutili preoccupazioni e problemi. Desidero che guardiate &#8220;<em>Diamond in the Rough</em>&#8221; (stagione 2, ep. 22). Blanche è molto innamorata di un bellissimo organizzatore di banchetti, ma il fatto che non usi coltello e forchetta si rivela un motivo di rottura per lei. Non sto dicendo che dovete tollerare qualcuno che ha delle brutte abitudini a tavola, una casa disordinata, e una macchina che somiglia a un cestino della carta straccia, ma forse, questo mese, di trovare qualche compromesso tra il vostro bisogno di ordine, e i benefici che ottieni quando allenti le limitazioni con cui vivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Bilancia (23 settembre &#8211; 22 ottobre)</strong></p>
<p>Vi piace l&#8217;armonia, in generale. Gli scontri non fanno per voi. A volte, comunque, il vostro senso di correttezza, e il vostro disprezzo dell&#8217;ingiustizia vi mette nella posizione di dire la vostra, di farvi sentire, alzare la voce per ciò che è giusto. Guardate &#8220;<em>Little Sister</em>&#8221; (stagione 4, ep. 21). Holly, la sorella di Rose, che ammalia tutti nella casa,&#8217;seduce&#8217; anche il ragazzo di Blanche, se capite cosa intendo. Rose cerca di fare in modo che tutti le credano quando dice che la donna porta guai, e alla fine, deve prendere la decisione difficile di allontanare sua sorella. Il punto è, quello che è giusto è giusto, e voi Bilancia, mantenete la vostra idea per ciò che voi credete sia corretto e onesto, anche se questo vi pone in una situazione difficile. Nel lungo termine, starete meglio, lo prometto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Scorpione (23 ottobre &#8211; 21 novembre)</strong></p>
<p>Ho sempre pensato che gli Scorpione siano i pugnali dei segni astrologici. Fate presto a mettervi sulla difensiva, e non sopportate gli stupidi&#8230; tra parentesi, perché V non è Scorpione? Tuttavia, come lui, sotto l&#8217;aspetto esteriore minaccioso e complicato, siete leali come pochi, e ardentemente protettivi, proprio la persona che chiunque vorrebbe alle proprie spalle. Di tutti i segni, ho l&#8217;impressione che gli Scorpione siano i più incompresi, ed è per questo che desidero che tu faccia accomodare le persone a te più care e che guardino insieme a te &#8220;<em>Charlie&#8217;s Buddy</em>&#8221; (stagione 3, ep. 12). Rose è sedotta da un uomo che afferma di essere un vecchio compagno d&#8217;armi del suo ultimo marito, Charlie.
Dorothy e le ragazze, tuttavia, sono sospettose. Scorpioni, nella vostra natura paranoica ci sono aspetti positivi e negativi, e a volte il trucco sta nel sapere quando condividere quello che immaginate&#8230; e quando lasciare che la natura faccia il suo corso. (Indizio: Rose se la cava da sola).</p>
<p><strong>Sagittario (22 novembre &#8211; 21 dicembre)</strong></p>
<p>Voi siete avventurosi, desiderate la libertà, e viaggiare. I vincoli non fanno per voi, soprattutto quando l&#8217;arrivo della primavera è imminente. Eppure qualche volta, ciò che abbiamo in casa è meglio di qualsiasi altra cosa che possiamo trovare là fuori nel mondo. Tenendo a mente questo, voglio che guardiate &#8220;<em>Rose&#8217;s Big Adventure</em>&#8221; (stagione 3, ep. 22). Il fidanzato di Rose va in pensione, e decide di fare un viaggio in barca intorno al mondo, e lei dovrebbe essere il suo secondo. È una grande avventura, davvero, ma non dimenticate che tutti abbiamo bisogno di rimanere con i piedi per terra, e si dice &#8216;Casa Dolce Casa&#8217; per un motivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Capricorno (22 dicembre &#8211; 19 gennaio)</strong></p>
<p>I Capricorno sono fantastici. Siete così responsabili e ordinati, fate ottime scelte nella vita, stabilite obiettivi ragionevoli, e li raggiungete. Tenete davvero in grande considerazione la famiglia e la tradizione, ma riuscite a essere un pòòòòò ossessivi con l&#8217;atteggiamento  da saputelli.  Andiamo, ammettetelo, dato che fate le cose così bene, riuscite a essere, giusto un filino, arroganti e moralisti. Credo che dovreste guardare &#8220;<em>Dorothy&#8217;s New Friend</em>&#8221; (stagione 3, ep. 15). Dorothy è molto presa dalla sua nuova amica del cuore, una scrittrice che pensa di sapere tutto. Le vere amiche di Dorothy trovano questa donna snob, e Dorothy impara nel peggiore dei modi che Barbara Thorndyke è una cattiva persona. NON sto insinuando che siete cattivi, o che avete le problematiche che ha l&#8217;autrice dalla puzza sotto il naso, state solo attenti a come venite percepiti, in modo tale che le vostre vere doti, punti di forza, e bontà interiore possano essere condivise con più persone possibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Acquario (20 gennaio &#8211; 18 febbraio)</strong></p>
<p>Ragazzi, voi siete un rompicapo. Siete così caritatevoli, e vi importa delle altre persone, ma mantenete sempre il vostro distacco emotivo. Siete come i tecnici di laboratorio dello zodiaco. Voglio che guardiate &#8220;<em>Golden Moments</em>&#8221; (Stagione 3, ep. 18/19). È uno dei loro costanti episodi flashback, ma è un ottimo promemoria dei legami che uniscono Dorothy, Sophia, Rose, e Blanche; i rapporti che hanno l&#8217;una con l&#8217;altra; l&#8217;amicizia vera che le rafforza attraverso le loro differenze. Apritevi, Acquario. Scoprite la connessione profonda con gli altri, e anche voi non dovrete trasferirvi da vostro figlio, Phil.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pesci (19 febbraio &#8211; 20 marzo)</strong></p>
<p>Mi piacciono tanto i Pesci. Siete aperti a qualsiasi cosa. L&#8217;altro lato della medaglia è che voi avete difficoltà a decidervi, e tenete aperte così tante opzioni che riuscite a farvi venire il mal di testa su cosa volete fare davvero. Guardate &#8220;<em>We&#8217;re Outta Here</em>&#8221; (stagione 4, ep. 25/26). Quando, accidentalmente, un cartello &#8216;In Vendita&#8217; viene messo nel giardino della casa, Sophia prende in considerazione un&#8217;ottima offerta mentre le ragazze sono a teatro. Quando Blanche scopre quanto sia alta questa offerta, pensa che potrebbe venderla davvero. Decisioni, decisioni. Tuttavia, ricordate sempre che non esiste un altro posto come casa, Pesci. Alcune cose sono il fondamento, e voi potete credere nella stabilità che vi danno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>**Anche se, a dire il vero, quanti ne conosci di noi? E&#8230; P.S. questo è solo per divertimento, e ridacchiare, svago, bla&#8230; bla&#8230; bla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing inglese a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/Patty-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB Time: The Caldwell Courier Journal &#8211; Marzo 2019 #1</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-1/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2019 07:47:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=30079</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />LETTERA DALLA MAGIONE di BETH RANDALL &#160; Felice Marzo! Non so voi, ma non ne posso più dell&#8217;inverno. Per quella gente che sta più a sud  -e diciamocelo, dato che vivo così vicino al confine canadese, non c&#8217;è molto altro nord rispetto a dove stiamo noi- non potete immaginare cosa significhi essere intrappolato dalle fredde [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="Caldwell Courier Journal - Marzo 2019 - sclerobrothers - feel the book" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/Caldwell-Courier-Journal-Marzo-2019-sclerobrothers-feel-the-book.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />
LETTERA DALLA MAGIONE
di BETH RANDALL
<p>&nbsp;</p>
<p>Felice Marzo! Non so voi, ma non ne posso più dell&#8217;inverno. Per quella gente che sta più a sud  -e diciamocelo, dato che vivo così vicino al confine canadese, non c&#8217;è molto altro nord rispetto a dove stiamo noi- non potete immaginare cosa significhi essere intrappolato dalle fredde e spietate temperature, dalle tempeste di neve che si abbattono sulla nostra montagna, e dalla prospettiva di non avere un po&#8217; sollievo, almeno fino al mese prossimo.</p>
<p>Eppure, è MARZO, e questo significa che la primavera sta per arrivare. Sono così eccitata di vedere i germogli sugli alberi e i cespugli, e assistere alle prime esitanti piantine di croco, mentre fanno capolino dal terreno. Una delle cose che mi ha sempre emozionato è sentire di nuovo odore di terra. Qui, a nord di New York, uscire durante l&#8217;inverno è come avere un punteruolo da ghiaccio incastrato nel setto nasale. Non c&#8217;è quasi odore nell&#8217;aria gelida, anche per un vampiro, ma poi arriva la primavera e, all&#8217;improvviso, una sera (o durante il giorno, anche se Wrath da di matto ogni volta che esco alla luce del sole), uscirò dalla porta della biblioteca, guarderò le aiuole dormienti dei fiori, e quelli che in giugno saranno alberi da frutta fioriti&#8230; e sentirò l&#8217;odore di terra buona e pulita.</p>
<p>Con febbraio alle spalle, pensavo che avrei, tuttavia, condiviso quello che Wrath e io abbiamo fatto per San Valentino. È stato COSÍ romantico. Ha coinvolto un bambino che mi ha vomitato completamente addosso, un <em>hellren </em>che ha ucciso la nostra stampante HP, e una <em>shellan</em> che si è ritrovata in lacrime nella doccia del nostro bagno. Ah, il lieto fine!</p>
<p>Ma ecco come stanno le cose. Nella vita vera, i &#8220;vissero per sempre felici e contenti&#8221;, sono diversi di quelli sui libri. A volte, i momenti più incasinati, più sgradevoli, e inzuppati di fluidi corporei sono quelli che ti fanno guardare il tuo compagno, e pensare: <em>ti amo più di qualsiasi cosa al mondo perché non riesco a farlo da sola, e l&#8217;unica persona con cui voglio farlo sei tu.</em></p>
<p>Dicevo&#8230; San Valentino.  Wrath e io avevamo organizzato di scappare nel nostro luogo privato, giù a New York. Per quanto lui e io adoriamo la magione, ci sono troppe persone qui, ed è difficile separarti da tutto il divertimento, i giochi, fare scherzi in giro, a anche dai problemi degli altri. Comunque, dal compleanno di nostro figlio, Wrath e io siamo stati lì solo un volta e, a proposito della mia teoria sul lieto fine nella vita reale, invece di fare il sesso sfrenato che avevamo previsto (per ore), e poi addormentarci l&#8217;uno nelle braccia dell&#8217;altro? Siamo crollati appena ci siamo stesi sul letto. Tutti e due&#8230; ma sto divagando.</p>
<p>Il piano per il nostro San Valentino era questo: svegliarsi; dar da mangiare a Little Wrath, mentre Wrath ha una riunione con i fratelli&#8230; etc&#8230; etc&#8230;; passare Little Wrath a Rhage, che non era di turno quella sera, e a Bitty, che è la migliore babysitter di sempre (Adora così tanto Little Wrath, ed è così coscienziosa con lui. È dolcissima). Wrath prende il cesto da picnic che Fritz insiste a preparare per noi, io porto la Volvo all&#8217;entrata, e noi due ci dirigiamo a New York (accompagnati a distanza da diverse sentinelle che IO SO si smaterializzeranno velocemente, e che IO SO si accamperanno dall&#8217;altro lato della strada, per tutto il tempo che restiamo a casa di Wrath&#8230; Z e Phury, mi riferisco a voi).</p>
<p>Era un piano fantastico, romantico, una vacanza che entrambi non vedevamo l&#8217;ora di fare.<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/blueberries-300x300.jpg" width="300" height="300" /></p>
<p>Ed è stato mandato all&#8217;aria dai mirtilli congelati.</p>
<p>Little Wrath è una creaturina tosta -cosa che è sia meravigliosa che, a essere onesta, un po&#8217; triste. È molto serio, anche a questa tenera età. Non ride molto, anche se quando lo fa, ridacchia sonoramente. Sorride alle persone appena le vede, ma quell&#8217;espressione non dura. I suoi occhi seguono tutto, e riesce a intimidire quando ti fissa con quello SGUARDO.  Anche se, andiamo, visto chi è suo padre? Come se mi aspettassi un chiacchierone felice e spensierato? Eppure, è una cosa che mi fa piangere il cuore, è come se sapesse che quando diventerà grande, dovrà avere un sacco di responsabilità&#8230; solo, non lo so, forse sto diventando paranoica sulla sua personalità. Anche perché, come potrebbe capire, a quest&#8217;età, chi è suo padre? Chi sono i suoi zii? Come sia effettivamente questa vita? Desidero che sia spensierato, e sicuro di esplorare il mondo per i prossimi sessanta o settant&#8217;anni&#8230;</p>
<p>Scusate, il mio lato materno ha preso il sopravvento.</p>
<p>Torniamo ai mirtilli. Little Wrath adora i mirtilli congelati, Fritz li amalgama, e li congela in questa sorta di consistenza tipo gelato. Ne mangia a cucchiaiate di quella roba, almeno una volta o due a settimana, da quando è passato al cibo solido.</p>
<p>La sera di San Valentino, lui e io eravamo giù in cucina, a elaborare il piano, e lui continuava a chiederne ancora, e ancora, e ancora. Non voleva mangiare altro, quindi io ero tipo <em>Va bene, fatti il tuo sorbetto ai mirtilli. Ti stanno venendo fuori i denti, e probabilmente fa stare meglio la tua bocca.</em></p>
<p>Entrano Rhage e Bitty. Finisco con i mirtilli, lascio il bambino, e mentre corro sopra per fare una doccia, sono eccitatissima. Non è che non mi mancherà mio figlio e non ci penserò, ma sarebbe stato davvero bello stare sola con Wrath.</p>
<p>Notate che ho proprio usato &#8216;sarebbe stato&#8217; non &#8216;sarà&#8217;.</p>
<p>Vado nei nostri appartamenti privati, spalanco la porta, e vedo Wrath sulla sua scrivania sistemata in un angolo, che<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2019/03/HP-Printer-300x300.jpg" width="300" height="300" /> sta riducendo in poltiglia la sua stampante. Stava lottando a mani nude con quell&#8217;oggetto inanimato e, porca vacca, stava vincendo, facendo volare in giro pezzi di plastica, parti di cartuccia del toner, come se fossero stati lanciati fuori da una centrifuga.</p>
<p>Non c&#8217;era ragione di chiedere quale guasto fosse capitato, perché le probabilità erano che ce ne fosse solo uno di poco conto. È noto che, il mio <em>hellren</em>, a volte, sfoga la sua frustrazione su oggetti inanimati, e se stava facendo a pezzi la stampante, sapevo, senza ulteriori dettagli, che la riunione con i Fratelli e gli altri guerrieri non era andata bene. Qualcosa era andato storto, o qualcuno si era fatto male, o V aveva avuto una discussione con qualcuno, e Wrath si sentiva in colpa perché andava via per ventiquattro ore.</p>
<p>Il mio cuore era sprofondato. L&#8217;ultima cosa che volevo fare era rimandare, o peggio, cancellare del tutto. Prima che potessi comportarmi come la brava sposa solidale, e fare una tale offerta, è suonato il telefono di casa. Little Wrath stava piangendo che voleva me, giù in cucina.</p>
<p>Lasciando Wrath a togliersi pezzi di stampante dalle nocche, corro di sotto trovando mio figlio in lacrime. Appena mi ha visto, ha allungato le braccia nella mia direzione, mentre lo prendevo e lo sistemavo sulla spalla, ho pensato dentro di me: <em>come fa a sapere che avevamo intenzione&#8230;</em></p>
<p>È stato in quel momento che ha vomitato sulla mia schiena.</p>
<p>Immaginate come se Violet Beauregarde fosse esplosa dopo aver mangiato quel pezzo di gomma da masticare, equivalente a un pranzo di tre portate, per cui Willy Wonka l&#8217;aveva avvertita di lasciar perdere.</p>
<p>Con l&#8217;aiuto di Fritz, ci siamo puliti in modo sommario, e quando abbiamo raggiunto quell&#8217;obiettivo, Little Wrath si era abbastanza calmato. Pensando che Wrath e io forse potevamo ancora scappare per un paio d&#8217;ore, ho deciso di portare nostro figlio di sopra, nella nostra stanza, per vedere cosa stesse facendo la mia metà. (Inoltre, vorrei far notare che questo allontanamento del bambino e mio dalla cucina, sembrava particolarmente appropriato, visto che Fritz e il suo staff stava preparando il Primo Pasto, e chi ha bisogno di un contorno di vomito blu con tutte quelle uova e salsiccie?)</p>
<p>Di nuovo nella nostra stanza, ho trovato Wrath ai piedi del nostro letto, che parlava con George seduto tra le ginocchia. Il cane, che si era nascosto SOTTO il letto durante il dramma <em>Nakatomi Plaza affronta la Stampante HP</em>, stava strofinando il muso sulle mani del mio <em>hellren</em>. Erano entrambi sorpresi di vedere Little Wrath e me.</p>
<p>Soprattutto visto che odoravamo come una nuova fragranza di burro di cacao.</p>
<p>Per salutare suo padre, Little Wrath mi vomita di nuovo addosso.</p>
<p>Mentre Wrath chiamava Jane, ho portato il bambino nella doccia grande. Abbiamo quattro soffioni (perché, parliamoci chiaro, risciacquare il sapone da qualcuno della stazza del mio <em>hellren,</em> è come lavare con un tubo di gomma una casa coloniale di due piani), ho aperto qualche spruzzo caldo e leggero, e sono entrata nella cabina con mio figlio&#8230; che ha vomitato di nuovo. Piangeva, sembrava avvilito. Nel frattempo, stavo decidendo di ucciderlo; che aveva in corso una reazione allergica che minacciava la sua vita (anche se non presentava orticaria o sfoghi cutanei, non  stava avendo difficoltà a respirare, e non gli stava gonfiando la bocca); che ero la peggiore madre DI SEMPRE.</p>
<p>Però <em>ehi</em>, almeno non stavo pensando al fatto che non avremmo festeggiato San Valentino, giusto?</p>
<p>Sto. Scherzando.</p>
<p>Per farla breve (troppo tardi), è arrivata Jane, ha esaminato Little Wrath, e ci ha detto che stava bene, che probabilmente aveva solo un virus, o la sua passione per il sorbetto aveva dimostrato che troppi mirtilli, a stomaco vuoto, non andavano bene. Dovevamo tenerlo sotto stretto controllo, e farle subito sapere se cambiava qualcosa. Niente latte per 24 ore, e provare a fargli bere qualcosa così che non si disidratasse. Se non vomitava ancora per sei ore, potevamo provare un po&#8217; di farina d&#8217;avena per bambini mischiata con acqua.</p>
<p>Nel frattempo, Little Wrath, che aveva smesso di vomitare dopo la quarta volta, voleva solo suo padre (il che ha portato a chiedermi se pensasse che fosse allergico a ME). Dopo che Jane è andata via, Wrath ha preso il bambino, si è sistemato sul nostro letto, e lo ha confortato, finché nostro figlio e George non si sono addormentati entrambi accanto a lui.</p>
<p>Sorveglio il trio di uomini, fino a quando non sono sicura che Little Wrath sta riposando profondamente. Poi ho fatto una battuta (qualcosa sul fatto che il blu non è più il mio colore preferito), e ho detto al mio <em>hellren </em>che mi sarei liberata dai miei vestiti bagnati.</p>
<p>Il pianto è iniziato quando ero da sola in bagno. Mentre mi toglievo quegli strati freddi e bagnati di maglione di lana, dolcevita, jeans e calzini, tutto quello a cui riuscivo a pensare era a come avevo immaginato che i miei vestiti sarebbero volati via quella sera: dovevano essere le mani eccitate e frenetiche del mio <em>hellren</em> a fare il lavoro, qualcosa sarebbe stato strappato, poi saremmo stati entrambi nudi e nient&#8217;altro sarebbe importato per un po&#8217;.</p>
<p>Nel momento in cui mi posiziono sotto lo spruzzo caldo della doccia, ero decisamente in lacrime. Ora, ascoltate, so che ho tanto di cui essere grata (soprattutto dato che sembrava che a quel punto NON avevo effettivamente ucciso il mio bambino), e so che ci sarebbero stati altri momenti, per Wrath e me, per andare a Manhattan, ma quando sei una mamma, non importa quanto ami tuo figlio, a volte vuoi, e hai bisogno, di essere TU. Non deve essere per tanto tempo, tipo non più di due ore, perché se dura più a lungo sei disperata di vedere tuo figlio. Impazzisci per prenderlo in braccio, odorarlo, e vederlo guardare verso di te con amore.</p>
<p>Ma la parte materna di noi, non è l&#8217;unica. Ci sono altre prospettive e aspetti delle donne e femmine, e quello che non mi piace del giorno di San Valentino è che punta questa forzata luce intensa su di noi. In questa illuminazione impietosa, dovremmo vedere solo una felicità perfetta con i nostri compagni, una vita sessuale che sia fantasiosa, in sintonia, qualcosa che somigli a 50 sfumature, e un&#8217;esistenza di ogni giorno (o di ogni notte, nel nostro caso) che sia degna di Instagram. Se non lo vediamo con la persona con cui stiamo? O se siamo single? O se abbiamo perso qualcuno che amiamo? Allora fa tanto male&#8230; e ci allontana da chiunque altro, perché pensiamo di essere gli unici che non abbiamo la vita perfetta.</p>
<p>Ho pianto tanto sotto quei quattro soffioni della doccia, poi mi sono fatta lo shampoo, ho messo il balsamo, mi sono insaponata e depilata (come mezzo sangue, devo ancora farlo dal ginocchio in giù).</p>
<p>Quando sono uscita dalla doccia, Wrath era lì che teneva un asciugamano bianca. Il mio primo pensiero (perché sono maledettamente logica) è che Little Wrath è morto. Il secondo è stato che se il primo fosse vero, Wrath non si sarebbe preoccupato di farlo.</p>
<p>Non mi ha detto una parola. Mi ha solo porto l&#8217;asciugamano, mi ha avvolto, e mi ha tenuto stretta. Ovviamente, ho pianto di nuovo. Nel frattempo, mi ha lasciato fare, e ha ascoltato ogni singola cosa stupida che dicevo, tipo: come avrei potuto uccidere il nostro bambino, e che non saremmo stati mai più insieme da soli. Mai più. Che non avevamo privacy, che le nostre vite erano fuori controllo, che Little Wrath non avrebbe più mangiato i suoi mirtilli preferiti, e come lo avrei spiegato a Fritz senza spezzare il cuore del <em>doggen</em>.</p>
<p>La mia lista di sventure era così lunga, che abbiamo finito per sederci alla finestra. Wrath si era tolto i suoi occhiali avvolgenti (probabilmente appena era entrato nel nostro appartamento per prendersela con la stampante. È ancora così a disagio per i suoi occhi, che indossa sempre quegli occhiali da sole ogni volta che c&#8217;è qualcuno in giro, ma nel nostro spazio privato, non vede l&#8217;ora di non averli addosso), e quando annuiva alle cose stupide che dicevo, guardando nella mia direzione, tutto quello a cui pensavo era a quanto fosse bello.</p>
<p>I suoi occhi verdi chiarissimi, la sua attaccatura dei capelli, e quei lunghi capelli neri.</p>
<p>Oltre la sua spalla, riuscivo a vedere il nostro letto. George era proprio accanto a Little Wrath, che era appoggiato sui cuscini, profondamente addormentato. Il cane aveva un occhio sul bambino, e uno su di noi.</p>
<p>Come avete potuto leggere, la cosa&#8230; bizzarra&#8230; riguardo al nostro appartamento in cui viviamo, è che è ricoperta di gioielli. Sì, LO SO, VA BENE?   Da pazzi. Ci sono, nel vero senso della parola, zaffiri, rubini, smeraldi, e diamanti, sistemati e incastonati su tutte le pareti e il soffitto (e credo, almeno, parte del pavimento, anche se abbiamo i tappeti di seta che coprono molto di quello che si trova sotto i piedi). Il letto reale è anch&#8217;esso ingioiellato, così come i comodini, la scrivania dove si trova la defunta stampante, e il salottino.</p>
<p>Almeno hanno risparmiato la tavoletta del water, non dico altro.</p>
<p>Come risultato, tutto brilla di luce colorata. È come avere una palla da discoteca sulla testa, per tutto il tempo, e riesco a ricordare che, all&#8217;inizio, non sono stata in grado di sopportarlo, era troppo opprimente. Eppure, è andata a finire che l&#8217;unica cosa strana di tutto quel valore monetario ovunque, è il modo in cui non lo noto proprio più. È diventata solo la mia stanza da letto, sapete? Tuttavia, per qualche ragione, quella sera di San Valentino, mentre osservavo la stanza, mi sono davvero resa conto di tutto quel luccichio, e di quanto fosse il loro valore reale.</p>
<p>E poi mi sono concentrata sulle ciglia scure sulle guance di Little Wrath, sul pelo biondo di George, e le grandi zampe. Sulla sensazione del pesante braccio tatuato del mio <em>hellren</em> posato in modo delicato sulla mia spalla.</p>
<p>In quel momento, ho capito, senza ombra di dubbio, che avrei dato via non solo tutte quelle gemme, ma, insieme con loro, l&#8217;intera dannata montagna, se ciò significasse che non avrei dovuto perdere quel bambino, quel cane, questo maschio. Alzando lo sguardo sul viso del mio <em>hellren</em>, ho aperto la bocca per dirgli quanto lo amassi&#8230; ed è stato in quel momento che il telefono di Wrath ha squillato.</p>
<p>Lasciatemelo dire, non c&#8217;è niente di meglio, quando stai avendo un crollo nervoso, del suono di quello squillo vecchia maniera, nel mezzo del casino.</p>
<p>Wrath impreca con una serie senza senso di oscenità, ma era il Bat Telefono -come lo chiamiamo noi- l&#8217;unico che usano i Fratelli, quindi doveva rispondere.</p>
<p>Mi allontano un poco, faccio un respiro profondo, e mi preparo a lasciare andare Wrath, ma prima che lui possa anche solo abbaiare un <em>pronto</em>, la voce di Rhage viene fuori dall&#8217;altoparlante metallico: <em>Little Wrath sta bene? Cosa possiamo fare per aiutare? Jane ci ha detto cosa è successo e noi&#8230;</em></p>
<p>In sottofondo, Butch urla: <em>Stiamo buttando via tutti i mirtilli della casa!</em></p>
<p>E poi Phury: <em>Non mangerò un altro muffin ai mirtilli per solidarietà!</em></p>
<p>Ci sono stati tutti i tipi di altri impegni e promesse, saluti e &#8216;mi dispiace per il vomito&#8217;, incluso -e questo doveva essere Lassiter a parlare- un giuramento di bandire tutti i mirtilli dalla faccia della terra, e quando Wrath mi ha guardato con uno sguardo imbarazzato di scuse sul viso, ho cominciato a ridere.</p>
<p>Così ecco cosa ho deciso per San Valentino. L&#8217;amore romantico è fantastico, se ce l&#8217;hai. Se ricevi quelle rose, quei cioccolatini, quell&#8217;invito a cena, quel gioiello, buon per te, e lo penso davvero. Però se, per caso, non ricevi la cartolina di San Valentino che stai aspettando; se finisci con il vomito su tutta la schiena, e sul retro dei tuoi jeans; se i tuoi piani vengono annullati, o se forse non c&#8217;erano progetti, se sei deluso, abbandonato, o escluso? Per favore, non permettere che qualche casuale festa commerciale ti faccia sentire peggio. L&#8217;amore arriva in tante forme diverse. A volte (un sacco di volte) proviene da un animale adorato, un amico, un membro della famiglia. A volte è il perfetto bicchiere di vino in un appartamento in cui sei da solo, e hai un&#8217;intera stagione di <em>Stranger Things</em> da guardare. A volte è un gioiello che compri per te stesso, o qualcosa che fai per qualcun altro, o addirittura qualcosa che fai per uno sconosciuto.</p>
<p>E a volte, sono le due dozzine di persone più sincere e più vicine del tuo compagno, che sono pronte a eliminare un frutto innocente per farlo tornare al suo Creatore, perché il pancino del tuo bambino ha fatto i capricci.</p>
<p>In chiusura, mi dispiace di essermi dilungata così tanto! Avevo intenzione di scrivere di meno, ma la storia era quella che era. Se tutto va bene nei mesi futuri, sarò più cauta! E per il modo in cui è finito il mio giorno di San Valentino? Ho avuto davvero la possibilità di dire a Wrath che lo amavo, e lui, io, Little Wrath, e George ci siamo stretti in quel grande letto. Eravamo tutti esausti dopo il dramma. Mentre stavo per chiudere gli occhi, mi sono ritrovata a osservare tutte quelle pietre preziose sui muri e il soffitto, e a pensare ai Fratelli, a ai guerrieri che ci hanno chiamato.</p>
<p>È inutile dire che ho deciso che non avrei voluto scambiare nessun componente di tutta l&#8217;intera famiglia, sia che fossero guerrieri o spose, domestici o ospiti,  per tutte le ricchezze di tutto il mondo.</p>
<p>Fino al prossimo mese, così si conclude la cronaca di Beth Randall dalla magione!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Editing inglese a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/10/Patty-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-the-caldwell-courier-journal-marzo-2019-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buon compleanno Patty&#8230; Addio Mr. Grey</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/buon-compleanno-patty-addio-mr-grey/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/buon-compleanno-patty-addio-mr-grey/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marion Seals]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2018 18:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=19645</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Alla Magione c’è aria di nemico alle porte. &#160; Butch: «Porta principale?» V: «Controllata.» Butch: «Accesso al tunnel?» V: «Sprangato.» Butch: «Finestre?» V: «Tapparelle abbassate.» Butch: «Tetto?» V: «Sensori perimetrali che attivano allarme. Non può entrare neanche una mosca.» Rhage: «Che cosa succede?» V: «Tentiamo di tenere lontano Lassiter.» Rhage: «Perché? Cioè, so che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey-768x512.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/Addio-Mr.-Grey.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Alla Magione c’è aria di nemico alle porte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Butch: «Porta principale?»</p>
<p>V: «Controllata.»</p>
<p>Butch: «Accesso al tunnel?»</p>
<p>V: «Sprangato.»</p>
<p>Butch: «Finestre?»</p>
<p>V: «Tapparelle abbassate.»</p>
<p>Butch: «Tetto?»</p>
<p>V: «Sensori perimetrali che attivano allarme. Non può entrare neanche una mosca.»</p>
<p>Rhage: «Che cosa succede?»</p>
<p>V: «Tentiamo di tenere lontano Lassiter.»</p>
<p>Rhage: «Perché? Cioè, so che è una buona e sana abitudine per principio, ma con quale specifica motivazione lo facciamo stavolta?»</p>
<p>V: «Compleanno Patty!»</p>
<p>Rhage: «Che bello! Ma dai ci portano sempre un sacco di cose buone da mangiare. Poi la Dea si incazza se non trattiamo bene le ragazze e questo week end nel Tunnel c’è la maratona Matrix.»</p>
<p>V: «Chi cazzo se ne frega di fronte alla nostra dignità violata? Ogni santa volta ci costringono a qualcosa di umiliante. C’è un limite!»</p>
<p>Z: «Sangue!»</p>
<p>Rhev: «Ma vediamo che cosa propongono, no?»</p>
<p>Qhuinn: «Io in realtà mi diverto.»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>Wrath: «Cos’è questo casino?»</p>
<p>V: «Tentiamo di tenere lontano Lassiter.»</p>
<p>Wrath: «Perché?»</p>
<p>Butch: «È il compleanno di Patty e vogliamo arginare il solito delirio.»</p>
<p>Wrath: «Cazzo! Ho trovato 25 messaggi del pennuto su WA! Quali misure avete preso?»</p>
<p>V: «Procedura speciale in caso di attacco diretto dell’Omega. Siamo in una botte di ferro!»</p>
<p>Wrath: «Bene!»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SHAZAM!</p>
<p>*rumore di tuono*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Wrath: «No&#8230;»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lassy: «Come butta bella gente?»</p>
<p>Dea Raff: «ùùùùùù piccoli della Dea vostra, siete caldi?»</p>
<p>Butch: «No!»</p>
<p>V: «Perché&#8230;»</p>
<p>Rhage: «Cosa mi hai portato da mangiare Dea?»</p>
<p>Z: «Mai stato più freddo.»</p>
<p>Qhuinn: «Quello che vuoi mia Dea.»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>Lassiter: «Su questo non ho dubbi&#8230;»</p>
<p>Wrath: «Come avete fatto a entrare?»</p>
<p>Lassy: «Che te lo dico a fare?»</p>
<p>Dea Raff: «So&#8217; Dea.»</p>
<p>Wrath: «Ditelo subito che così fa meno male&#8230;»</p>
<p>Lassy: «Dovete catturare qualcuno per noi.»</p>
<p>Dea Raff: «Un lavoro facile facile.»</p>
<p>Z: «Se è facile perché stracazzo non ve lo fate da soli?»</p>
<p>Lassy: «Per non rinunciare all’innegabile piacere di rompervi le palle.»</p>
<p>Dea Raff: «Ehm&#8230; non avrei saputo dirlo meglio&#8230;»</p>
<p>V: «Cosa dobbiamo fare?»</p>
<p>Butch: «Io non faccio proprio niente!»</p>
<p>Z: «Ti seguo fratello.»</p>
<p>Wrath: «Non dite sciocchezze che tanto non abbiamo scelta. Chi è costui?»</p>
<p>Dea Raff: «Lo trovate a Seattle in un palazzo di 20 piani. Lassy caccia le coordinate GPS e il nome della preda.»</p>
<p>Lassy: «Subito Dea. Mandate nel telefono di V.»</p>
<p>V: «Perché nel mio?»</p>
<p>Lassy: «Per puro sadismo.»</p>
<p>Dea Raff: «Bon andate.»</p>
<p>Wrath: «Sono io che do gli ordini qui!»</p>
<p>Lassy: «Quindi?»</p>
<p>Dea Raff: «Allora?»</p>
<p>Wrath: «Andate&#8230;»</p>
<p>V: «Per un attimo ho sperato&#8230;»</p>
<p>Butch: «Pure io&#8230;»</p>
<p>Rhage: «Che bello! Chissà che cosa si mangia a Seattle!»</p>
<p>Qhuinn: «Mi devo mettere la maglia di lana?»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>Lassy: «Lo abbiamo capito!»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore dopo a Seattle&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>V: «Eppure i miei sensori dicono che è in casa&#8230;»</p>
<p>Z: «Sento il suo odore.»</p>
<p>Butch: «Rhage cazzo lascia stare quel frigo!»</p>
<p>Rhage: «Uffffff&#8230;»</p>
<p>Qhuinn: «Questa casa è impersonale.»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>V: «E inizi anche a rompere il cazzo&#8230;»</p>
<p>Blay: «In che senso?»</p>
<p>Z: «Trovato è oltre questa porta.»</p>
<p>V: «Faccio io.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*rumore di serratura forzata*</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CG: «Chi siete? Cosa volete?»</p>
<p>Butch: «Siamo qui per conto di Dio hihihihihi.»</p>
<p>CG: «Non ho capito.»</p>
<p>Butch: «Oltre che pervertito sei pure ignorante.»</p>
<p>V: «Questa sarebbe la stanza dei giochi? Sei patetico.»</p>
<p>Rhage: «Complimenti per il frigo, fornitissimo.»</p>
<p>A: «Ma chi sono questi fustacchioni?»</p>
<p>CG: «Il contratto prevedeva che neanche li guardassi più gli altri uomini.»</p>
<p>Z: «Siamo vampiri, veramente, e comunque a nessuno interessa la “cosa”.»</p>
<p>Qhuinn: «Ma davvero fai del sesso qui dentro?»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>V: «Basta così. Prendetelo.»</p>
<p>Rhage: «Davvero posso? Perché è un modello bellissimo e ha un freezer ampissimo.»</p>
<p>V: «Prendete il tizio!»</p>
<p>Rhage: «Uffffff&#8230;»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ore dopo in quel di Scorzè&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lassy: «Toc toc Patty, toc toc Patty, toc toc Patty.»</p>
<p>Patty: «Chi rompe le bal?»</p>
<p>Dea Raff: «Abbiamo un pensierino per te.»</p>
<p>Patty: «Cosa?»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CG: «Lasciatemi! Voi non sapete chi sono io!»</p>
<p>Butch: «Un pervertito ignorante, ossessivo e con seri problemi con il controllo.»</p>
<p>CG: «Non ho capito.»</p>
<p>Butch: «Ti pareva&#8230;»</p>
<p>V: «Abbiamo fatto quello che dovevamo. È stato un lungo viaggio, questo tizio è insopportabile.»</p>
<p>Rhage: «Però aveva un frigo, fornitissimo.»</p>
<p>Z: «Io vado. Al prossimo compleanno mi limiterò a uccidere la festeggiata.»</p>
<p>Qhuinn: «Dai è stato divertente.»</p>
<p>Blay: «Sono dietro di te.»</p>
<p>V: «Smaterializziamoci!»</p>
<p>SHAZAM!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Patty: «Ma chi è sto coso?»</p>
<p>Dea Raff: «L’unico e solo Christian Grey, a tua completa disposizione.»</p>
<p>Lassy: «Puoi farci quello che vuoi.»</p>
<p>Patty: «Tutto quello che voglio?»</p>
<p>Lassy: «Certo!»</p>
<p>Dea Raff: «Per me fate pure, mai neanche candidato ad entrare nel Tunnel.»</p>
<p>Lassy: «Dove te lo sistemo?»</p>
<p>Patty: «In cantina, nella MIA stanza dei giochi. Fabiooooo dov’è che hai messo la fiamma ossidricaaaa.»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BUON COMPLEANNO PATTY, ADDIO MR. GREY</p>
<p>A cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/LadyOwl.png" width="250" height="100" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/buon-compleanno-patty-addio-mr-grey/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Happy Birthday Feel the Book &#8211; Feel the BDB&#8217;s Giveaway</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/happy-birthday-feel-the-book-feel-the-bdbs-giveaway/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/happy-birthday-feel-the-book-feel-the-bdbs-giveaway/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[FranLu]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Apr 2018 07:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=19000</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="BDB Giveaway" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nella magione tutto tace. Il sole è alto e i nostri dormono o tromb&#8230; interagiscono carnalmente con le loro shellan. Nel frattempo una figura si aggira furtiva per i corridoi deserti. Indossa una mimetica rosa e un paio di scarpe Nike &#8220;Hello Kitty Special Edition&#8221;. Fritz: «Posso fare qualcosa? Serve aiuto?» Lassy: «Oh caaaaazzo! Per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="BDB Giveaway" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/04/BDB-Giveaway.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>Nella magione tutto tace. Il sole è alto e i nostri dormono o tromb&#8230; interagiscono carnalmente con le loro shellan.
Nel frattempo una figura si aggira furtiva per i corridoi deserti. Indossa una mimetica rosa e un paio di scarpe Nike &#8220;Hello Kitty Special Edition&#8221;.</p>
<p>Fritz: «Posso fare qualcosa? Serve aiuto?»
Lassy: «Oh caaaaazzo! Per poco non mi veniva un divino infarto!»
Fritz: «Mi dispiace di averla spaventata. Reitero il mio pensiero: come posso aiutarla?»
Lassy: «Non mi hai spaventato, mi sono proprio cagato addosso, vecchio mio. Ma voi doggen non dormite mai? Non mangiate? Non vi riproducete?»
Fritz: «Ha necessità di riprodursi?»
Lassy: «No, grazie, come accettato.»
Fritz: «Insisto, devo fare qualcosa per lei!»
Lassy: «(Appunto mentale: attivare servizio psichiatrico per i doggen della Magione). Aiutarmi dici? Sto per compiere un atto assolutamente riprovevole, scevro di qualunque saggezza e potenzialmente letale per la mia salute. Lo faresti al posto mio?»
Fritz: «Uno è nato per servire. Tuttavia: Fritz non può recar danno a nessun confratello né può permettere che a causa del proprio mancato intervento un confratello riceva danno. Fritz deve obbedire agli ordini impartiti dai confratelli, purché tali ordini non contravvengano a quanto detto prima. Fritz deve proteggere la propria esistenza, purché questo non contrasti con quello che ho detto prima. Indi, se l’atto proposto non contravviene a niente di quello che ho detto sopra, posso volentieri dare una mano.»
Lassy: «Sento odore di plagio, ma lascio perdere perché tanto è sostanzialmente un reato impunito. Fammi pensare&#8230; ma ceeerto che non contravviene. Si tratta semplicemente di rub&#8230; prendere in prestito alcuni oggetti dalle stanze della magione e consegnarli a me.»
Fritz: «Quale sarebbe lo scopo, se posso osare chiedere?»
Lassy: «Un GIVEAWAY!»
Fritz: «Si tratta di un rito pagano? Le ricordo che in questa Magione noi veneriamo solo la Vergine Scriba.»
Lassy: «Quando c’è! Solo che siccome latita assai, ce ne fottiamo che ne dici?»
Fritz: «Non conosco il significato del termine “fottiamo”, ma deduco che in questo caso lei lo stia usando come sinonimo di ignorare.»
Lassy: «Esatto! (seee) Ora ascoltami bene, il tuo compito è semplice. Devi prendere questo elenco e sottr&#8230; prendere in prestito dai legittimi proprietari quello che vi è indicato. Puoi farlo per me?»
Fritz: «Non saprei.»
Lassy: «Un po’ di entusiasmo vecchio mio! Non ti succederà niente (spero) quanto a me sono immortale e in odore di promozione, sicché&#8230;»
Fritz: «Va bene, ma inoltro formali perplessità&#8230;»
Lassy: «Prendo atto e me ne fotto, con lo stesso significato di prima.»</p>
<p>Molte ore dopo&#8230;</p>
<p>Wrath: «Non trovo più i miei occhiali! Qualcuno oggi muore!»
V: «Qualcuno ha rubato le mie frus&#8230; alcuni oggetti a me cari! Lo uccido prima io!»
Butch: «Cazzo! Qualcuno ha preso i miei gemelli a forma di stemma dei Mets! Lo tengo fermo!»
Z: «C’è un ladro! Qualcuno ha rubato i miei coltelli! Lasciatelo a me, dopo avrà bisogno di uno dei pannolini di Nalla!»
Rhage: «Vi lamentate voi! Mi hanno fottuto la boccia di vetro con i miei pops!»
Qhuinn: «Vinco a mani basse. Qualcuno mi ha sfilato dal caz&#8230; pisello il mio Principe Albert&#8230;»
Blay: «Qualcuno mi ha rasato a zero!»
Rhev: «Se trovo chi ha preso il mio bastone, userò molta empatia per ficcarglielo nel culo!»
Tohr: «A me non manca niente&#8230;»
John: «&#8230;»
Tohr: «Dice che gli hanno rubato blocco e penna&#8230;»
V: «C’è un post su Feel the Book&#8230; io lo uccido e questa volta nessuno, e dico nessuno, potrà fermarmi. Chiaro!»</p>
<p>Lassiter Deity &gt; Feel the Book</p>
<p>Salve fanciulle e fanciulli di questo psichedelico gruppo!
Come portavoce della vostra Magione preferita, comunico che la Confraternita and Co. ha deciso di festeggiare con voi! Ciascuno ha donato con amore e generosità un oggetto a lui caro che sarà regalato nel GIVEAWAY da me organizzato.
Questo il calendario:
Lunedì &#8211; gli occhiali di Wrath;
Martedì &#8211; le fruste usate dal quel pervertito di V e i gemelli dei Mets del suo “amico” Butch;
Mercoledì &#8211; i coltelli di Z e gli strumenti di consolazione orale di Rhage;
Giovedì &#8211; l’anello che decorava il pene di Qhuinn e un parrucchino fatto con i capelli di Blay;
Venerdì &#8211; il bastone di Rhev e il blocco e la penna usati da John;
Sabato: una piuma delle mie ali!</p>
<p>Per partecipare:
&#8211; Mettete un like a caso;
&#8211; Scrivete una recensione a 5 stelle del mio libro “Io e la Confraternita: esegesi di una leadership annunciata”;
&#8211; Postate nel vostro profilo una dichiarazione d’amore per me e taggate almeno tre nemici;
&#8211; Fate i complimenti a Feel the Book!</p>
<p>Accorrete numerosi e condividete questo post!</p>
<p>Commenti:
Wraththebestone: «Nessuno ti ucciderà. Lo farò io a occhi chiusi!»
Vishous Halfdeity: «Ti aspetto. Nessuna pietà&#8230;»
Butchthejumper: «Non ti ho mai odiato davvero in precedenza. Ora sì!»
Z: «Sono uno di poche parole: morirai!»
Rhagethesweetdragon: «Mi sto trasformando solo per te.»
Qhuinnfeelmestrong: «Tu hai idea di quanto ci abbia messo ad abituarmi? Mi manca&#8230;»
Blaythered: «Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie&#8230; non sono un violento, ma per te mi sforzerò.»
Rhevniceboy: «Te lo ficcherò nel culo appena lo recupero!»
Tohrhappyboy: «Boh non so, a me non manca niente&#8230;»
Johnthemouthy: «&#8230;»
Tohrhappyboy: «Dice di non preoccuparti che ne ha una scorta annuale&#8230;»</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BUON COMPLEANNO FEEL THE BOOK!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/LadyOwl-1.png" width="340" height="100" /></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/happy-birthday-feel-the-book-feel-the-bdbs-giveaway/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB &#8211; &#8220;The Thief&#8221; &#8211; Capitolo 1</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-the-thief-capitolo-1/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-the-thief-capitolo-1/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Mar 2018 19:54:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[Romance]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=18193</guid>

					<description><![CDATA[<img width="199" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover-199x300.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover-199x300.jpeg 199w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover.jpeg 298w" sizes="auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px" />&#160; &#160; Capitolo 1 MIAMI, FLORIDA Sola Morte, alias Marisol Maria Rafaela Carvalho, aprì le porte scorrevoli spingendo i pannelli. Anche se era mezzanotte inoltrata e nel mese di gennaio, la brezza dell&#8217;oceano che la accolse era di 21 gradi e umida, un dolce bacio invece di uno schiaffo freddo. Dopo un anno che viveva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="199" height="300" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover-199x300.jpeg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover-199x300.jpeg 199w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/03/the-thief-cover.jpeg 298w" sizes="auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px" /><p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Capitolo 1</strong></p>
<p>MIAMI, FLORIDA</p>
<p>Sola Morte, alias Marisol Maria Rafaela Carvalho, aprì le porte scorrevoli spingendo i pannelli. Anche se era mezzanotte inoltrata e nel mese di gennaio, la brezza dell&#8217;oceano che la accolse era di 21 gradi e umida, un dolce bacio invece di uno schiaffo freddo. Dopo un anno che viveva a Miami, comunque, non era più piacevolmente sorpresa. Il clima più gradevole era diventato, così come il ritmo lento, le palme, le spiagge e le maree, semplicemente parte della vita.
L&#8217;esotico era determinato dalla rarità, così come la bellezza era nell&#8217;occhio di chi guardava. Adesso, i pini ricoperti di neve di Caldwell, New York, sarebbero stati affascinanti e insoliti.
Scuotendo la testa, cercò di rimanere attaccata al presente.
La &#8220;terrazza&#8221; dell&#8217;appartamento al cinquantesimo piano che condivideva con sua nonna, non era nient&#8217;altro che un &#8216;ripiano&#8217; con una ringhiera, quella specie di spazio esterno aggiunto non per un&#8217;utilità funzionale e un piacere per i proprietari, ma così la voce &#8220;terrazza sull&#8217;oceano&#8221; poteva essere incluso nelle descrizioni di vendita delle trenta unità dell&#8217;edificio.
E a ben pensarci, anche l&#8217;elemento &#8220;oceano&#8221; era un trucco, visto che la casa si affacciava su Biscayne Bay, non sull&#8217;Atlantico. Tuttavia, l&#8217;acqua era acqua, e quando non riuscivi a dormire era molto più interessante che fissare il tuo soffitto.
Aveva arredato quell&#8217;appartamento, composto da due stanze da letto e due bagni, circa tre anni fa, comprando gli allestimenti completi da <em>Rooms to Go </em>perché avevano un prezzo buono e qualcun altro aveva provveduto a pensare ai cuscini e alle combinazioni di colori. E poi per la sua &#8220;lussuosa terrazza sull&#8217;oceano&#8221;, era andata da <em>Target</em> e si era procurata due sedie da giardino bianche e gialle e un tavolino da caffè. Le prime andavano bene. Il secondo aveva la parte superiore di plastica semitrasparente che adesso aveva delle irritanti ondulazioni sulla superficie. Niente stava in equilibrio su quel coso.
A tal proposito, si piazzò nella sedia a sinistra. &#8220;Luna piena stanotte.&#8221;
Mentre la sua voce si disperdeva, fissò il panorama notturno. Direttamente di fronte a lei, c&#8217;erano alcune case basse, quelle vecchie costruite negli anni quaranta, e poi una serie di negozi di magliette orrende, delle <em>bodegas</em>  e cantine tra lei e la spiaggia. Dire che lei e la sua <em>vovò</em> vivevano a Miami era simile alla falsa pubblicità della terrazza. In effetti stavano all&#8217;estrema punta nord dei confini della città, lontane dalle ville e dalla vita notturna, anche se era pronta a scommettere che in circa dieci anni questo quartiere popolare avrebbe avuto una vistosa ristrutturazione.
A lei andava bene. Avrebbe avuto un ritorno sul suo investimento in denaro e&#8230;
Oh, chi voleva prendere in giro! Non sarebbero state qui per più di un altro anno.
Aveva un altro nascondiglio in California e uno a Toronto e, una volta usati quegli appartamenti, sarebbero andate da qualche altra parte.
Per lei, c&#8217;erano poche esigenze per stabilire una base: acquisto in contanti, chiesa cattolica a pochi isolati, e un buon negozio latino a breve distanza.
Quando si alzò la brezza e giocò con la sua nuova capigliatura bionda, si sporse in avanti perché era fastidioso rimanere ferma. Il cambiamento di posizione non durò, e non solo perché adesso la ringhiera bloccava la vista della baia. Riappoggiandosi, cominciò a battere freneticamente il tacco delle sue infradito, un metronomo di energia irrequieta ma sopportabile solo perché era il suo piede a fare il movimento, e almeno teoricamente, poteva fermarlo.
Dire che la memoria fosse un sentiero che potevi percorrere, un cammino da seguire, una progressione lineare su cui ti avventuravi dall&#8217;inizio alla fine, era completamente sbagliato. Dopo quest&#8217;ultimo anno appena trascorso, aveva deciso che era più come una tastiera di un pianoforte, e le note musicali che la sua mente suonava nella forma di immagini di un film, erano una selezione determinata più dallo spartito del suo rimpianto che dalla ferrea logica della sua decisione di lasciare Caldwell.
Per esempio, se fosse stata razionale sulle cose, si sarebbe concentrata su come era stato tornare a casa una sera e essere rapita da quegli assalitori mentre sua nonna si svegliava e si accingeva a scendere le scale. Poi avrebbe ricordato il tragitto verso nord nel bagagliaio di una macchina. Certo&#8230; se fosse stata intelligente, il suo cervello avrebbe proiettato una sequenza fotografica di lei che accendeva il bengala e infilzava l&#8217;orbita dell&#8217;uomo che l&#8217;aveva tirata fuori dal retro della berlina. Si sarebbe vista colpita alla gamba mentre aveva tentato di scappare attraverso la foresta, e poi avrebbe ricordato la cella con le sbarre nel livello sotterraneo di quel campo di tortura.  Avrebbe visualizzato nei minimi dettagli il criminale dal viso bicolore che l&#8217;aveva spogliata e aveva tentato di stuprarla, finché non gli aveva strizzato le palle e picchiato la testa con una grossa catena. E infine, avrebbe visto sé stessa trascinare un uomo morto lungo il pavimento per cercare di usare l&#8217;impronta digitale per guadagnarsi l&#8217;uscita. E se non avesse  funzionato, avrebbe  ripercorso i suoi passi mentre tornava nel sotterraneo, per tirare fuori dalle sbarre di una cella il braccio di quello stupratore mancato, dal viso di due tonalità diverse,   in modo che potesse prendere un coltello da cucina e tagliare la mano all&#8217;altezza del polso.
Ma si sarebbe ricordata di aver usato con successo quel pollice ancora caldo sulla tastiera per aprire la porta d&#8217;acciaio? O si sarebbe rammentata di quando era schizzata fuori da quel buco infernale indossando nient&#8217;altro che un parka e il sangue dei due esseri umani che aveva ucciso?
Ma <em>naaaa</em>, quelle non erano le note che suonava il suo Steinway cerebrale.
Mentre le melodie si susseguivano, l&#8217;unica che il suo cervello continuava a ripetere era del tutto differente e molto più devastante.
Anche se era certamente più sexy&#8230;
&#8220;Smettila.&#8221; Si strofinò gli occhi. &#8220;Fermati.&#8221;
Sopra la baia, oltre l&#8217;argine frangiflutti di North Beach, la luna era un grande piatto d&#8217;argento, la sua illuminazione caliginosa e accarezzata da ciuffi di nuvole.
Gli occhi di Assail erano stati così, argento con un bordo viola scuro.  Immaginava che lo fossero ancora, supponendo che fosse vivo&#8230; ma con lo stile di vita che stava conducendo?
I signori della droga erano un insieme di rischi in aggiunta a quelli generici come il cancro e le malattie cardiache. Non che lo avesse giudicato per la sua scelta di affari; andiamo, la sua professione come ladra era ciò che l&#8217;aveva fatta finire in quel bagagliaio.
Che strani occhi ipnotici che aveva. Come nulla che avesse mai visto, e no, non era una visione romantica da parte sua.
Con il suo strano nome, e il suo accento che non riusciva proprio a collocare &#8211; era tedesco? Francese? Rumeno? &#8211; e il mistero che lo circondava, era stato ciò che altri uomini non erano stati: irresistibile. Con i capelli così neri, che aveva immaginato fossero tinti, e l&#8217;attaccatura dei capelli a V su quella fronte alta e arrogante, e il suo corpo potente e tremendamente sexy, aveva spesso pensato che fosse un prodotto di qualche altro mondo.
Una presenza letale.
Un predatore magnifico.
Un animale nella pelle di un uomo.
Tra un battito di ciglia e un altro, lo rivide la notte che era andato a salvarla da quel campo, ma non quando le si era avvicinato con le braccia aperte e una voce calma proprio mentre lei era corsa fuori da quella porta di acciaio, tutta ferita e disorientata. No, lo ricordò nel momento in cui, un po&#8217; di tempo dopo, lo aveva rincontrato a una piazzola di sosta a circa trenta chilometri lungo la strada statale.
Non aveva mai capito come fosse stato possibile che fosse rimasto indietro quando i suoi cugini erano andati via con lei&#8230; eppure Assail li aveva raggiunti come se potesse volare. E poi c&#8217;era stato il fatto di come era conciato. La sua bocca era stata coperta di sangue come se avesse morso qualcosa, e quegli occhi argento e viola avevano brillato più intensamente di questa luna nel cielo del sud, con quella luce in loro così innaturale, da sembrare quella roba da esorcismo.
Eppure non aveva avuto paura di lui, e in quel momento aveva anche capito che Benloise, il suo carceriere, non era sopravvissuto. Assail aveva in qualche modo ucciso il suo rapitore, e con tutta probabilità, suo fratello Eduardo.
Era quello il modo in cui andavano gli affari in cui erano tutti coinvolti, era quello il modo in cui andava la vita che era stata determinata a lasciare dopo la sua guarigione.
Del resto, dopo essere stata catturata dai dei folli e aver pregato Dio di rivedere tua nonna, e quello era veramente accaduto? Solo uno stupido non avrebbe mantenuto la propria parte dell&#8217;accordo.
<em>Salve, Miami</em>.
Sola premette la punta delle dita sulla fronte e cercò di allontanare il suo cervello dal quel sentiero trito e ritrito che sembrava spingerla a elaborare e rielaborare, anche se era passato un anno, per amor del cielo. Non riusciva a credere che fosse così ossessionata da una decisione legittima che aveva preso, in primo luogo, per la sua sopravvivenza.
Le notti erano ancora le peggiori.
Durante il giorno, quando era occupata con imprese di alto livello come la spesa, andare a messa con la sua <em>vovò, </em>e guardare costantemente da sotto la visiera del cappello da baseball per vedere se erano state seguite, la gestiva meglio, ma con l&#8217;oscurità arrivava il tormento, il fantasma di un uomo con cui non sarebbe mai dovuta andare a letto, che la perseguitavano.
Era stata a lungo consapevole di avere un desiderio di morte. La sua attrazione per Assail ne era stata la conferma, e anche di più.
Diavolo, non conosceva nemmeno il suo cognome. Con tutto il lavoro di spionaggio che era stata ingaggiata a fare su di lui, e poi quello che aveva fatto per conto suo, non sapeva quasi niente di Assail. Aveva una casa tutta in vetro sull&#8217;Hudson che era di proprietà di una società immobiliare. I collaboratori più stretti erano i suoi cugini gemelli, e entrambi erano muti come un muro di mattoni quando si trattava dei dettagli personali. Non aveva moglie o figli. Almeno non intorno a lui, ma chi poteva saperlo. Un uomo come quello era certamente pieno di alternative quando si trattava di compagnia.
Spostandosi di lato, tirò fuori il suo vecchio iPhone e fissò lo schermo nero. Quando lo accese, c&#8217;era una foto della spiaggia fatta subito dopo che era arrivata lì.
Nessun messaggio, nessuna chiamata persa, nessuna segreteria telefonica.
Per molto tempo, da un numero riservato, aveva ricevuto queste costanti telefonate in cui riattaccavano.
Quelle chiamate erano l&#8217;unica ragione per cui teneva il telefono. Chi altro avrebbe potuto raggiungerla sul cellulare se non Assail? Chi altro aveva il numero? Non era il telefono che aveva usato con Benloise o per qualcuno dei suoi traffici oscuri, e l&#8217;account era sotto uno pseudonimo. Lui era l&#8217;unico che aveva il numero.
Avrebbe proprio dovuto lasciare il telefono al nord e annullare il servizio. Un taglio netto sarebbe stata la cosa migliore. La più sicura.
Comunque, il problema sembrava essersi risolto da sé. Supponendo che l&#8217;unico a chiamare fosse stato Assail, aveva smesso, e forse non perché era morto. Probabilmente era andato avanti, era ciò che le persone facevano quando venivano lasciate indietro. Tutta questa cosa dello struggersi per tutta la vita accadeva solo nei romanzi vittoriani, e solitamente da parte della donna.
Già, non c&#8217;era nessun Mr Havisham che era andato avanti con la sua vita, al nord. In alcun modo&#8230;
Un altro ricordo la riportò indietro nel tempo, ed era uno ricordo che odiava. Anche dopo che Benloise le aveva ordinato di tirarsi fuori, lei aveva seguito Assail in una proprietà, sulla quale sembrava ci fosse un cottage per il custode. Non era andato lì per una transazione d&#8217;affari. No, ci era andato per una donna dai capelli neri con un corpo magnifico, e l&#8217;aveva fatta sdraiare su un sofà come se lo avesse già fatto prima. Proprio mentre stava per fare sesso con lei, aveva fissato la finestra da cui Sola stava guardando, come se lui avesse messo su lo spettacolo per lei.
A quel punto, aveva deciso di ritirarsi dalla sorveglianza e si era convinta di non vederlo mai più.
Tuttavia, il destino aveva avuto idee diverse, e aveva trasformato lo spacciatore di droga dagli occhi d&#8217;argento in un salvatore.
La cosa triste era che, sotto circostanze differenti, avrebbe potuto stare con lui in quella casa di vetro, ma alla fine, il suo piccolo accordo con Dio aveva sostituito quel tipo di fantasia.
Alzandosi, indugiò al balcone ancora un po&#8217;, chiedendosi cosa esattamente sperasse di trovare nel panorama. Poi si voltò, si ritirò di nuovo nel suo appartamento, e calciò via le infradito. Sui silenziosi piedi nudi, attraversò con passo leggero il soggiorno e andò in cucina. Gli standard di sua nonna erano tali che non solo potevi mangiare sul pavimento, potevi mescolare l&#8217;insalata in uno qualsiasi dei cassetti, stendere la pasta per il pane dentro gli armadietti, e usare i ripiani per tagliarci sopra la tua bistecca.
La cassetta degli attrezzi era sotto il lavandino, e tirò fuori un martello grande.
L&#8217;iPhone finì in due sacchetti Ziplock con la chiusura a incastro, mentre si dirigeva verso la porta e disinseriva l&#8217;allarme prima di uscire nel corridoio. La scala antincendio era in fondo sulla destra, e mentre avanzava per raggiungerla, ascoltò per abitudine, ma non per necessità. Le persone nell&#8217;edificio erano anziane, e quel poco che li aveva visti,  aveva avuto conferma che aveva scelto l&#8217;appartamento giusto. Questa era la terra dei turisti stagionali e che non avevano i soldi per volare avanti e indietro in primavera e in estate, quindi l&#8217;edificio non era mai vuoto.
Ci sarebbero sempre stati testimoni rumorosi, anche se quegli occhi e quelle orecchie non erano esattamente così scaltri come lo erano stati una volta, e i suoi &#8220;colleghi residenti&#8221; rappresentavano una complicazione per cui le persone che le davano la caccia ci avrebbero pensato due volte.
In più, come sempre, aveva con lei una compatta nove millimetri con un puntatore laser. <em>Per-ogni-eventualità.
</em>La scala era più fresca, ma non più secca che all&#8217;aria aperta, e non andò molto lontano. Mise il telefono, nel suo piccolo sacchetto-bara di plastica, sul pavimento in cemento, sotto il tubo attorcigliato della manichetta dei vigili del fuoco, e controllò un&#8217;ultima volta che non ci fossero state altre chiamate.
Poi cominciò a colpire con il martello, una volta. Due. Tre volte.
Ci volle solo quello per distruggere il cellulare.
Mentre tornava all&#8217;appartamento, rigirò i pezzi di ciò che rimaneva nelle mani, i due sacchetti a tenere insieme il tutto. L&#8217;indomani mattina, da un computer sicuro sarebbe andata online e avrebbe cancellato il servizio; il suo ultimo legame, seppur sottile qual era, tagliato per sempre.
L&#8217;idea che non avrebbe mai saputo cosa era successo ad Assail era tanto brutta quanto la realtà che non lo avrebbe mai più rivisto.
Rientrando di nuovo in casa, decise di andare a letto, ma fu di nuovo attirata dalla vista dell&#8217;acqua e della luna.
Le mancava l&#8217;uomo che non avrebbe mai dovuto avere, come se fosse un pezzo della sua anima lasciato indietro.
Ma era così che doveva andare.
Il destino era un ladro.</p>
<p>Vi ricordiamo che &#8220;<strong>The Thief</strong>&#8221; uscirà negli USA il 10 Aprile 2018.</p>
<p>Acquistabile in pre-order, in inglese, qui:</p>
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-the-thief-capitolo-1/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB &#8211; Capitolo 1 &#8220;Blood Fury&#8221; &#8211; Black Dagger Legacy</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-capitolo-1-blood-fury-black-dagger-legacy/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-capitolo-1-blood-fury-black-dagger-legacy/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2018 10:57:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=14950</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="111" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-300x111.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-300x111.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-768x285.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-1024x379.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-e1517866301503.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; Avendo avuto tutto nella vita, non ti è mai venuto in mente che ci siano state occasioni mancate. Opportunità che erano solo temporanee. Sogni che non sarebbero stati realizzati. Mentre Peyton, figlio di Peythone, nascondeva gli occhi dietro le lenti azzurre, fissava l&#8217;altra parte della sala relax del centro di addestramento. Paradise, figlia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="111" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-300x111.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-300x111.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-768x285.jpg 768w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-1024x379.jpg 1024w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2018/01/banner-pagina-e1517866301503.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p>Avendo avuto tutto nella vita, non ti è mai venuto in mente che ci siano state occasioni mancate. Opportunità che erano solo temporanee. Sogni che non sarebbero stati realizzati.
Mentre Peyton, figlio di Peythone, nascondeva gli occhi dietro le lenti azzurre, fissava l&#8217;altra parte della sala relax del centro di addestramento. Paradise, figlia di sangue del Primo Consigliere del re, Abalone, era seduta di traverso su una poltrona ordinaria, le gambe che penzolavano da un bracciolo mentre la schiena poggiava sull&#8217;altro. La testa bionda era chinata, gli occhi ripassavano gli appunti sugli OEI.
Ordigni Esplosivi Improvvisati.
Sapendo di cosa trattavano quelle pagine &#8211; la promessa di morte, la realtà della guerra con la Lessening Society, il pericolo in cui si era messa iscrivendosi al programma di addestramento per soldati della Confraternita del Pugnale Nero &#8211; gli faceva desiderare di eliminare quegli appunti e riavvolgere il tempo. Voleva tornare alle loro vecchie vite, prima che lei venisse qui per imparare a combattere&#8230; e prima che lui si rendesse conto che era molto più che una femmina aristocratica con un eccezionale lignaggio e una bellezza classica.
Senza la guerra, tuttavia, dubitava che si sarebbero mai avvicinati.
Quella terribile notte quando la Lessening Society aveva attaccato le case della <em>glymera</em>, massacrando intere famiglie e legioni di servitori, era stata lo stimolo perchè entrambi stringessero i rapporti. Lui era sempre stato un accanito festaiolo, andando in giro con una cerchia di ricchi maschi dissoluti che credevano di potersi permettere tutto, che frequentavano club umani durante la notte e rimanevano a casa a fumare erba tutto il giorno&#8230; ma dopo gli attacchi? Entrambe le loro famiglie si erano trasferite alle case sicure fuori Caldwell, e lui e Paradise avevano preso l&#8217;abitudine di chiamarsi tra loro quando non riuscivano a dormire.
Il che era successo la maggior parte delle volte.
Avevano passato ore al telefono, parlando di tutto e di niente, dalle cose serie alle cose stupide, alla sciocchezza.
Lui le aveva raccontato cose che non aveva mai condiviso con nessuno. Le aveva confidato che era spaventato e che si sentiva solo e in ansia per il futuro. Aveva ammesso ad alta voce, per la prima volta, che pensava di avere un problema di droga. Era preoccupato dal fatto di poterlo eliminare &#8211; o meno &#8211; nel mondo reale, lontano dall&#8217;ambiente del club.
E lei era stata lì per lui.
Era stata la prima amica femmina che avesse mai avuto. Già, certo, se ne era scopate una marea del sesso opposto, ma con Paradise, non si trattava di voler scopare.
Anche se la desiderava. Certo che la desiderava. Lei era incredibilmente&#8230;
&#8220;Ammettilo.&#8221;
Quando Paradise parlò ad alta voce, si riprese bruscamente. Poi si guardò intorno. La sala relax era vuota tranne per loro due, tutti gli altri erano o nella sala pesi, negli spogliatoi, oppure gironzolavano fuori nell&#8217;atrio mentre aspettavano di andare via a fine giornata.
Quindi, sì, stava parlando con lui, e lo stava pure guardando.
&#8220;Forza.&#8221; I suoi occhi erano molto diretti. &#8220;Perché non lo dici finalmente.&#8221; Non seppe come rispondere, e quando il silenzio tra loro si allungò, sentì come se si fosse fatto una pista di coca, il suo cuore trasformò la sua cassa toracica in un caos pulsante, le mani cominciarono a sudare, le sue palpebre diventarono come tende veneziane a furia di batterle.
Paradise si raddrizzò nella poltrona, spostando le sue lunghe gambe e incrociandole in modo compito al ginocchio. Era un riflesso incondizionato, qualcosa che proveniva dal suo lignaggio e dalla sua educazione aristocratica: ogni femmina della sua posizione sociale sedeva in maniera appropriata. Era una cosa che si faceva, non importava dove si era o cosa si indossava.
Crate &amp; Barrel o Luigi XIV, Lycra o Lanvin. Erano la norma, cara. La immaginò in un abito, ricoperta dai gioielli della sua <em>mahmen </em>morta, sotto un lampadario di cristallo di una sala da ballo, i capelli raccolti, il viso perfetto raggiante, il corpo&#8230; che si muoveva contro il suo.
&#8220;Dov&#8217;è il tuo uomo?&#8221; Disse con voce roca &#8211; per la quale sperava desse la colpa alla sua dipendenza dall&#8217;erba.
Il sorriso che raggiunse il viso di Paradise lo fece sentire vecchio e ubriaco perso in modo devastante, anche se avevano la stessa età e lui era sobrio.
&#8220;Si sta cambiando.&#8221;
&#8220;Grandi piani per la serata?&#8221;
&#8220;No.&#8221;
Già, certo. Quel rossore gli disse esattamente cosa avevano intenzione di fare &#8211; e quanto lei non ne vedesse l&#8217;ora.
Tirando su gli occhiali da sole, strofinò gli occhi. Era difficile credere che non avrebbe mai saputo come sarebbe stato&#8230; averla sotto di lui mentre la cavalcava, il corpo nudo a sua disposizione da esplorare, le cosce spalancate in modo da poter&#8230;
&#8220;E non cambiare discorso.&#8221; Si spinse in avanti sulla poltrona. &#8220;Andiamo. Dillo. La verità ti farà sentire libero, giusto?&#8221;
Quando il compressore della macchina della soda si mise in funzione, diede un&#8217;occhiata al bancone della ristorazione, dove pasti e snack venivano offerti quando facevano lezione in classe e in palestra. Anche se i Fratelli stavano permettendo alle reclute di stare fuori sul campo per un giusto coinvolgimento con il nemico, c&#8217;era ancora un sacco di teoria, di lavoro corpo a corpo e con le armi che veniva svolto sul luogo, regolarmente.
Almeno due o tre notti a settimana, lui mangiava qui&#8230;
Wow. Guarda un po&#8217;. Stava cercando di distrarsi.
Peyton spostò di nuovo lo sguardo su di lei. Dio, era così bella, così bionda, con quei grandi occhi azzurri&#8230;e quelle labbra. Morbide, di un rosa naturale. Il suo corpo era diventato un po&#8217; meno formoso, un po&#8217; più muscoloso, visto che aveva cominciato ad allenarsi molto, e la potenza fisica era eccitante.
&#8220;Sai,&#8221; mormorò lei, &#8220;c&#8217;è stato un periodo in cui non ci nascondevamo niente l&#8217;un l&#8217;altro.&#8221;
Non esattamente, pensò. Aveva sempre tenuto la sua attrazione per lei su un basso profilo.
&#8220;Le persone cambiano.&#8221; Si stirò e fece schioccare la schiena. &#8220;Anche le relazioni.&#8221;
&#8220;Non la nostra.&#8221;
&#8220;A che serve.&#8221; Scosse la testa. &#8220;Non può venire niente di buono da&#8230;&#8221;
&#8220;Andiamo, Peyton. Riesco a percepire che mi fissi in classe, fuori sul campo. È così dannatamente ovvio, e ascolta&#8230; so da dove arrivi. Non sono ingenua.&#8221;
La tensione in lei era evidente, le spalle tese, la bocca assottigliata. E &#8211; <em>ehi, sai una cosa</em>? &#8211; anche lui odiava la posizione in cui li stava mettendo. Se fosse riuscito a fermarlo, lo avrebbe fatto, ma i sentimenti erano come animali selvaggi. Facevano ciò che volevano e al diavolo ciò che nel frattempo calpestavano, addentavano o prendevano a calci.
&#8220;Per quanto cerchi di ignorarlo&#8221; &#8211; Paradise spinse i capelli oltre la spalla &#8211; &#8220;e per quanto sono sicura che vorresti sentirti in maniera differente, è ciò che è. Penso che abbiamo bisogno di parlarne in modo da chiarire le cose, no? Prima che danneggi noi o gli altri sul campo.&#8221;
&#8220;Non penso sia risolvibile.&#8221; A meno che non vuoi cominciare una dieta per eliminare 124 chili e perdere il tuo compagno. &#8220;E non credo che importi.&#8221;
&#8220;Non sono d&#8217;accordo.&#8221; Alzò le mani in segno di sconforto. &#8220;Oh, andiamo. Ne abbiamo passate così tante insieme. Non c&#8217;è nulla che io e te non possiamo gestire. Ti ricordi tutte quelle ore al telefono? Parlami.&#8221;
Mentre Peyton si domandava perché diavolo non si era portato un bong con lui, si alzò e si improvvisò bulldozer con l&#8217;arredamento del dormitorio che era stato disposto con la cura e la precisione di un gioco di biglie: le varie sedie, divani, e tavoli erano disposti ovunque in modo casuale, il risultato di diversi gruppi di studio e qualche scommessa discutibile su addominali, flessioni, e braccio di ferro che avevano incasinato la disposizione.
Quando finalmente si fermò, si voltò. E parlarono nello stesso momento.
&#8220;Bene, sono innamorato di te&#8230;&#8221;
&#8220;Lo so che ancora non approvi che io&#8230;&#8221;
Con un altro scatto di sincronizzazione, si ammutolirono entrambi.
&#8220;Cosa hai detto?&#8221; Sussurrò lei.
Una pistola. Aveva bisogno di una pistola. Così, in effetti, avrebbe potuto spararsi sul piede, invece di pensare solo a farlo.
La porta della sala relax si spalancò e il suo maschio, Creag, entrò a grandi passi come se fosse padrone di quel luogo. Enorme, muscoloso in modo massiccio, e uno dei migliori combattenti nella classe delle reclute, era il tipo di persona che poteva usare un chiodo arrugginito come stuzzicadenti mentre ricuciva le proprie ferite nel mezzo di un magazzino in fiamme con due <em>lesser</em> che lo attaccavano e un cucciolo di golden retriever terrorizzato sotto il braccio.
Creag si fermò e guardò alternativamente tra loro. &#8220;Ho interrotto qualcosa?&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Novo riuscì a malapena ad arrivare in tempo ad un enorme secchio in metallo della spazzatura. Mentre si piegava in due e vomitava, non comparve nient&#8217;altro che acqua, e quando il conato passò, si allontanò dal bordo e si lasciò cadere sui materassini. Appoggiandosi contro il duro muro di cemento, attese che il mondo smettesse di girare attorno a lei.
Il sudore le scendeva come lacrime lungo il viso, e la gola era in fiamme &#8211; anche se quello era dovuto non tanto al vomito quanto ai bruschi respiri che stava facendo mentre si esercitava nel sollevamento pesi. E per non parlare dei suoi polmoni. Si sentiva come se stesse cercando di trovare ossigeno nel mezzo di una nuvola calda di fumo.
Clank. Clank. Clank&#8230;
Quando fu in grado, sollevò la testa e mise a fuoco l&#8217;ambiente intorno. Dall&#8217;altra parte della sala pesi, un maschio enorme stava facendo esercizi con la pressa per le gambe in maniera lenta e controllata, gli avambracci gonfi per il modo in cui stringeva i manici ai fianchi, i muscoli delle cosce scolpiti nella pietra, le vene in evidenza ovunque.
Lui la stava fissando, ma non in modo inquietante.
Più nella maniera da <em>okay è il momento di chiamare un dottore.
</em>&#8220;Sto bene,&#8221; disse lei, distogliendo lo sguardo. Anche se con le cuffie alle orecchie, non è che potesse sentirla.
<em>Stobene. Stobene. Nodavverostobene&#8230;
</em>Piegandosi di lato, afferrò un asciugamano bianco nuovo da una pila su una delle panche e si ripulì. Il centro di addestramento della Confraternita del Pugnale Nero era un esempio di luogo all&#8217;avanguardia, il meglio del meglio, livello professionale in tutto e per tutto: da questo inattaccabile sotterraneo di dolore auto-inflitto al poligono di tiro, le aule, la piscina olimpica, la palestra, e poi la clinica medica, la struttura per la terapia fisica, le sale operatorie, nessuna spesa era stata risparmiata, e la manutenzione era tanto meticolosa quanto costosa.
Con un <em>clank</em> finale, il maschio si raddrizzò, consentendo al suo volto di essere visibile. Aveva i capelli castano scuro che erano stati tagliati di recente, i lati così corti da essere quasi rasati, mentre sulla parte superiore sinistra erano lunghi e sciolti. Gli occhi erano di una tonalità di marrone, e aveva un aspetto tipicamente americano &#8211; be&#8217;, tranne per le zanne, che erano in puro stile Bram Stoker, e il fatto che non fosse più umano o americano di lei. La maglietta bianca senza maniche aderente che indossava era incredibilmente tesa, mentre si stirava sopra i suoi enormi pettorali, e la pelle scura senza peli era esattamente la stessa cosa, tesa quasi al punto di cedimento strutturale lungo i suoi muscoli addominali e dorsali.
Non aveva tatuaggi. Niente atteggiamenti scorretti. Indumenti non ricercati, e parlava raramente &#8211; se apriva la bocca, era sempre per questioni di carattere logistico, tipo, quale attrezzo avrebbe dovuto usare dopo, o era questo il suo asciugamano? Era ineccepibilmente educato, distante come un orizzonte, e apparentemente ignaro che lei fosse una femmina.
In breve, questo straniero era il suo nuovo miglior amico. Anche se non conosceva il suo nome.
E passavano un sacco di tempo insieme. Alla fine di ogni nottata che le reclute trascorrevano in casa, loro due erano qui da soli; i Fratelli lavoravano durante il giorno, mentre le altre matricole erano già esauste da qualsiasi cosa avessero fatto in classe.
Novo, comunque, aveva sempre energia da sprecare.
Fanculo agli Energy o Xenadrine che durano 5 ore. I demoni personali erano moooooolto meglio per farti mettere in moto le chiappe.
Oh, e poi c&#8217;era l&#8217;altro motivo per cui preferiva vomitare in un sacco della spazzatura che avere a che fare con gli altri mentre aspettano il loro bus per portarli giù dalla montagna.
&#8220;Stai sanguinando.&#8221;
Novo sollevò di scatto la testa. Il maschio era in piedi accanto a lei, e quando si accigliò, le indicò le mani.
&#8220;Sanguini.&#8221;
Sollevando i palmi, vide che, già, stava certamente perdendo sangue. Si era dimenticata i guanti, e la sbarra con cui stava reggendo più di duecento venti chili l&#8217;aveva tagliata.
&#8220;Come ti chiami?&#8221; Chiese lei mentre premeva l&#8217;asciugamano nel punto scorticato.
Cavolo, quella cosa bruciava.
Quando non rispose, Novo sollevò di nuovo lo sguardo. E fu in quel momento che lui posò la mano sullo sterno e s&#8217;inchinò.
&#8220;Sono Ruhn.&#8221;
&#8220;Non devi farlo.&#8221; Piegò il tessuto di spugna a metà e asciugò di nuovo il viso. &#8220;La cosa dell&#8217;inchino. Non sono un membro della <em>glymera.</em>&#8221;
&#8220;Sei una femmina.&#8221;
&#8220;Quindi?&#8221; Quando sembrò onestamente confuso, si sentì una stronza. &#8220;Ad ogni modo, sono Novo, e ti stringerei la mano, ma&#8230; già.&#8221;
Mentre gli mostrava ciò che le aveva fatto notare, lui si schiarì la voce. &#8220;È un piacere conoscerti.&#8221;
Il suo accento era come il suo, senza le altere vocali lunghe dell&#8217;aristocrazia, e istantaneamente le piacque ancora di più. Come diceva sempre suo padre, la gente ricca può permettersi di parlare lentamente perché non deve lavorare per vivere.
Il che rendeva quel gruppo di mezzecalzette titolate davvero duro da rispettare o prendere seriamente.
&#8220;Ti unirai al programma?&#8221; Chiese.
&#8220;Cioè?&#8221;
&#8220;Il programma di addestramento?&#8221;
&#8220;No. Sono qui solo per allenarmi.&#8221;
Le rivolse un sorriso &#8211; come se ciò includesse la sua intera vita così come tutti i suoi piani per il futuro &#8211; e poi passò oltre verso la barra per le trazioni addominali. Le serie che fece furono incredibili. Veloci, ma controllate, ripetutamente, finché non perse il conto. E lui continuò a farle.
Quando finalmente si fermò, stava respirando profondamente, ma senza essere affaticato.
&#8220;Quindi perché non lo fai?&#8221;
&#8220;Cosa?&#8221; disse lui con sorpresa. Quasi come se si fosse dimenticato che lei era ancora seduta lì.
&#8220;Il programma di addestramento. Perché non ti unisci a noi?&#8221;
Scosse la testa bruscamente. &#8220;Non sono un combattente.&#8221;
&#8220;Dovresti esserlo. Sei davvero forte.&#8221;
&#8220;Sono solo abituato al lavoro manuale. È per quello che sono così.&#8221; Si interruppe. &#8220;Sei nel programma?&#8221;
&#8220;Già.&#8221;
&#8220;Combatti?&#8221;
&#8220;Oh , sì. E mi piace. Mi piace vincere e mi piace infliggere dolore agli altri. Particolarmente i <em>lesser.&#8221; </em>Quando gli occhi di lui si spalancarono, lei ruotò i suoi. &#8220;Sì, le femmine possono essere così. Non abbiamo bisogno del permesso per essere aggressive o forti. O per uccidere.&#8221;
Quando Ruhn si voltò, afferrando di nuovo la barra per le trazioni, e riprese il suo allenamento, si maledì.
&#8220;Mi dispiace,&#8221; borbottò. &#8220;Non era diretto a te.&#8221;
&#8220;C&#8217;è qualcun altro qui?&#8221; Disse lui tra le serie di sollevamenti.
&#8220;No.&#8221; Si mise in piedi e scosse la testa. &#8220;Come ho detto, mi dispiace&#8230;&#8221;
&#8220;È tutto a posto.&#8221; Su. E giù. &#8220;Ma&#8230;&#8221; Su. E giù. &#8220;&#8230;perché non stai&#8230;&#8221; Su. E giù. &#8220;&#8230;con loro?&#8221;
&#8220;Le altre reclute?&#8221; Guardò l&#8217;orologio sul muro. &#8220;Sono felici di oziare prima che arrivi il bus. Odio gironzolare. In effetti, è ora di andare. Ci vediamo.&#8221;
Era quasi alla porta quando lui parlò ad alta voce. &#8220;Non dovresti farlo.&#8221;
Novo lanciò uno sguardo oltre la spalla.&#8221;Scusami?&#8221;
Ruhn annuì verso il cesto della spazzatura. &#8220;Vomiti un sacco quando ti alleni. Non è salutare. Esageri troppo.&#8221;
&#8220;Tu non mi conosci.&#8221;
&#8220;Non devo.&#8221;
Novo aprì la bocca per dirgli di tenere per sé il suo complesso di superiorità, ma lui semplicemente si voltò e riprese quelle sue trazioni addominali.
Oh, giusto, pensò. Fottutamente bene. Perché non vado a guardare i video di Tasty su BuzzFeed e a fare dei selfie in pose yoga.
#zonavietatovomitare
Con l&#8217;umore che peggiorava, avrebbe voluto scontrarsi con lui. Anche se era stanca al punto di essere irragionevole, e lui poteva aver ragione riguardo alle vomitate, vaffanculo. Vivi e lascia vivere, okay?
O, vivi e lascia all&#8217;autodistruzione.
Be&#8217;, era la stessa cosa.
Ma va be&#8217;. Nessuna ragione di discutere con uno estraneo in merito a qualcosa che non aveva intenzione di fare in modo diverso.
Fuori nel corridoio, l&#8217;aria era più fredda &#8211; o forse era solo un caso di percezione &#8211; il lungo scivolo verso il parcheggio, con le pareti in cemento, la faceva sembrare come se ci fosse un sacco di aria in più a disposizione. Costringendosi ad andare avanti, si diresse verso lo spogliatoio che usavano lei e Paradise in quanto le sole due femmine del programma. E nell&#8217;attimo in cui entrò, chiuse gli occhi e prese in considerazione di andare a casa sudata e disgustosa.
Figliadiputtana.
Quel dannato profumo.
Lo shampoo di Paradise era come vernice spray sui muri, moquette sul pavimento, ventilatori a soffitto che turbinavano a migliaia di chilometri all&#8217;ora, luci stroboscopiche e una palla da discoteca: nella stanza angusta, occupava ogni metro quadrato di spazio.
Cosa era peggio? Non è che la femmina fosse odiosa o incompetente, o una bambola Barbie che poteva essere considerata inutile come Taylor Swift in un mondo Nirvana. Paradise era stata quella che era durata più a lungo durante quell&#8217;infernale orientamento, ed era eccezionale sul campo, con riflessi sorprendentemente veloci e una mira perfetta che doveva essere vista in azione per poterci credere.
Ma c&#8217;era un&#8217;altra cosa in cui era brava.
E anche se Novo non aveva nessun diritto di prestare attenzione, nessuna ragione per notarlo e nessun motivo per preoccuparsene, era irritante, in modo sublime guardare Peyton fissarla furtivamente, indugiare sulle porte e osservare con faccia estatica ogni volta che la femmina rideva.
L&#8217;unica cosa che era ancora più irritante? Che quella roba era continuamente sotto gli occhi di Novo.
Peyton, figlio di Peythone, non era qualcosa a cui era interessata. Dopo tutto, alcune cose, come non offrirsi volontario per l&#8217;amputazione di un arto fondamentale, erano evidenti.
In più <em>salve</em>, storia personale.
Non con lui in modo specifico. Eppure.
Quindi il fatto che avesse addirittura notato la fissazione di Peyton per quell&#8217;altra femmina era abbastanza da far desiderare a Novo di prendersi a calci in culo da sola.
Mentre si voltava per dirigersi verso le docce, vide se stessa su uno specchio a figura intera &#8211; un&#8217;istallazione che era proprio sicura non ci fosse nello spogliatoio dei maschi.
Il che era davvero così dannatamente sessista&#8230;
I suoi pensieri decisero di uscire di scena su quella invettiva familiare quando colsero il suo riflesso. Gli occhi erano diventati dei buchi infossati, il suo stomaco, lasciato scoperto tra il reggiseno sportivo e i leggins, era concavo, e le gambe erano gonfie di muscoli tranne per i rigidi nodi ossuti delle sue rotule.
Né fianchi, né tette, nessun identificatore femminile&#8230; anche i suoi lunghi capelli erano imprigionati in una treccia che pendeva come se stesse cercando di proteggersi da potenti ventilatori da entrambi i lati della sua spina dorsale.
Novo annuì a se stessa approvando.
Non avrebbe voluto le cose in altro modo.
Paradise poteva tenersi quella roba da bambola figa e tutti gli sguardi furtivi del mondo. Molto meglio essere forti invece di sexy. L&#8217;ultima cosa ti faceva sentire ammirata.
La prima ti teneva al sicuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>Editing a cura di:
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Aletheia-giusta-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-capitolo-1-blood-fury-black-dagger-legacy/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB Time #7: Vita vissuta parte seconda &#8211; Settembre 2016</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-7-vita-vissuta-parte-seconda-settembre-2016/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-7-vita-vissuta-parte-seconda-settembre-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 13:21:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=10550</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; 29 settembre 2016 di J.R.Ward &#160; Ancora con affetto, parte seconda Ovvero Vishous non è il mio spirito animale   Mentre mi trovo di fronte a Vishous nella stanza dei biliardi, mi sono ricordata di qualcosa che ho letto qualche tempo fa che diceva: la fobia più comune che hanno gli umani è quella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p><strong>29 settembre 2016</strong></p>
<p><strong>di J.R.Ward</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ancora con affetto, parte seconda</strong></p>
<p><strong>Ovvero Vishous non è il mio spirito animale</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Mentre mi trovo di fronte a Vishous nella stanza dei biliardi, mi sono ricordata di qualcosa che ho letto qualche tempo fa che diceva: la fobia più comune che hanno gli umani è quella di parlare di fronte a folti gruppi di persone. A quanto pare, è anche un incubo che un sacco di gente ha di tanto in tanto?  Ciò che trovo interessante su entrambe le cose è che, pur ammettendo di avere un&#8217;intera gamma di difetti neurologici che fanno cilecca con cui devo fare i conti regolarmente, uno dei pochi che non posseggo è quello di parlare in pubblico.</p>
<p>Quello che non mi piace? La vicinanza, il discutere a quattrocchi &#8211; e accidenti &#8211; mentre V mi guarda con quel suo sguardo arrogante, quegli occhi di diamante socchiusi e concentrati su di me, mi sono  ricordata esattamente perché non mi piacciono le conversazioni intime. Quando mi fissa, sembra che sia dentro il mio cervello, guardando nelle fessure che non mi preoccupo di esaminare, tramando qualche tipo di riassetto della mia capacità mentale, gironzolando e accendendo luci a comando.</p>
<p>In effetti, mi sento come se un apparecchio radiochirurgico Gamma Knife stesse trasformando la mia materia grigia in fettine sottilissime, come quelle delle farciture dei  panini newyorkesi. È così sgradevole, che preferirei essere ad un cocktail party, e questo dice tutto.</p>
<p>&#8220;No, tu non sei il mio preferito.&#8221; Mi schiarisco la gola quando lo correggo. &#8220;E sono qui per vedere Lassiter. Forse farò solo&#8230; ehm, è qui Fritz?&#8221; Un attimo, ho già detto tutto questo, e ho già visto il maggiordomo. &#8220;Potrei, ehm&#8230;&#8221;</p>
<p>Già, l&#8217;unico modo per peggiorare questa cosa è il fatto che adesso mi sta  sorridendo. Il che significa solo due cose: 1) si sta godendo tutto l&#8217;andazzo imbarazzante; o 2) si sta immaginando di spegnere quella sigaretta nella mia orbita oculare o qualcosa del genere. #chebeimomenti</p>
<p>Posso andare a casa adesso, penso tra me e me&#8230;</p>
<p>&#8220;Non so perché non riesci semplicemente ad ammetterlo.&#8221;</p>
<p>La sua parlata strascicata ha quel sottile accento dell&#8217;Est Europa che la pervade; in parte inglese, in parte francese, con l&#8217;aggiunta di un po&#8217; di tedesco.  Questo perché è un membro dell&#8217;aristocrazia per lignaggio, anche se trovo curioso che abbia quelle vocali sprezzanti e consonanti altere tipiche della<em> glymera,</em> considerando che non ha mai trascorso molto tempo con loro.  Senza dubbio è dovuto al fatto di essere stato nella Confraternita per tutti questi secoli, tuttavia non mi stupirebbe che la Vergine Scriba avesse unito un&#8217;intonazione come quella dei reali europei a un elemento specifico del DNA nel suo programma ancora in uso di creazione della razza.</p>
<p>&#8220;Z è il mio preferito,&#8221; puntualizzo. Anche se, al momento, mi attraversa la mente l&#8217;intera citazione di Forrest Gump e la scatola di cioccolatini: I Fratelli, non puoi sceglierne solo uno. Aspetta, forse quella è una pubblicità della Lays? Oh Dio, sto impazzendo. &#8220;È sempre stato Z per me.&#8221;</p>
<p>&#8220;Meno male che non lo sa.&#8221; V aspira e trattiene il fumo. Poi parla mentre lo butta fuori. &#8220;Odia le persone che diventano troppo appiccicose.&#8221;</p>
<p>La mia rabbia raggiunge il culmine, nonostante sappia che è dove vuole arrivare V. &#8220;Non fare&#8230;&#8221; Sto davvero per dirlo? Mmm, sì. &#8220;Non fare lo stronzo.&#8221;</p>
<p>&#8220;Oh, non ho intenzione di dirglielo.&#8221; Spegne la sigaretta rollata a mano in un posacenere Hermes in equilibrio sul bordo del tavolo da biliardo. &#8220;Non posso credere che pensi che lo farei.&#8221;</p>
<p>&#8220;Certo, giusto. Perché sei così tanto comprensivo.&#8221;</p>
<p>&#8220;Per niente.&#8221;</p>
<p>&#8220;Quindi comprendi la mia preoccupazione.&#8221;</p>
<p>&#8220;No. E vedi, questi è un altro esempio di come non capisci il punto. Di te potrebbe fregarmene. Mio Fratello, invece? Non sono interessato a farlo andare fuori di testa. L&#8217;ultima è la ragione per cui starò zitto.&#8221;</p>
<p>&#8220;E ti chiedi il perché non sei in cima alla mia lista?&#8221;</p>
<p>&#8220;Mai. Perché è una bugia. Comunque, lo trovo davvero curioso che tu non riesca a essere sincera.&#8221;</p>
<p>&#8220;Stiamo girando a vuoto.&#8221;</p>
<p>&#8220;No, siamo fermi.&#8221;</p>
<p>Quando fa un gesto rapido con la mano verso i nostri piedi, che in effetti sono immobili, voglio veramente, seriamente, totalmente&#8230; dargli una ginocchiata nelle palle, o nell&#8217;unica palla che gli è rimasta. Non do sfogo all&#8217;impulso, soprattutto perché conosco la mia fortuna: mancherei il bersaglio e mi romperei la rotula sulla parte sottostante del tavolo. E diciamocelo, anche se nessuno dei Fratelli ha mai alzato una mano contro una donna o una femmina&#8230; voglio davvero verificare questa teoria su Mr. Permaloso?&#8221;</p>
<p>&#8220;Non sono permaloso.&#8221;</p>
<p>&#8220;Vorresti uscire dalla mia testa?&#8221; dico bruscamente.</p>
<p>Eeeeeeeee questo è un esempio di com&#8217;è tra noi. Costantemente. Ogni scena. E spiega il perché per LOVER UNBOUND (POSSESSO) ho avuto la peggiore esperienza di scrittura della mia vita.</p>
<p>&#8220;Goditi il tuo &#8216;angelo,&#8221; borbotta V mentre prende il suo posacenere e mi volta le spalle. &#8220;E le tue illusioni.&#8221;</p>
<p>&#8220;Non sono illusa!&#8221; Grido alla sua schiena.</p>
<p>&#8220;Passi tutte le tue giornate a parlare a personaggi immaginari.&#8221;</p>
<p>&#8220;Se fossi immaginario, non mi faresti impazzire così! Dovresti fare ciò che ti è stato detto, e fare attenzione ai tuoi comportamenti!&#8221;</p>
<p>Arrivato agli stipiti decorati dell&#8217;arco che porta all&#8217;atrio, guarda oltre la spalla e alza il sopracciglio. &#8220;Quando voglio che supplichi, ti dirò di farlo.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dovrai farmi ubriacare!&#8221;</p>
<p>Non guarda di nuovo indietro. Semplicemente va via attraverso il vestibolo con quel suo temperamento da bastardo maledettamente assurdo e dannatamente fetente &#8211; che in realtà sembra fantastico &#8211; e quel suo atteggiamento da essere superiore &#8211; anche se per essere obiettiva, lui discende da una divinità &#8211; e con quell&#8217;odio del cazzo verso la Apple, autoritario, dominante&#8230;</p>
<p>Un attimo, dov&#8217;ero?</p>
<p>Con un gemito, appoggio il mio culo inesistente sul bordo del tavolo da biliardo e mi strofino gli occhi. Non mi concedo un drink sin da quando avevo, tipo, diciannove anni, e niente, dico niente, mi farà assumere qualcosa che contenga alcool. Onestamente, ho sempre pensato che il sapore sia disgustoso, ma non voglio neanche sprecare calorie, e più di entrambe le cose, non mi piace per niente essere confusa. Ma DIO, lui mi fa proprio desiderare di&#8230;</p>
<p>Beh, non so cosa, ma è enorme, incasinato e probabilmente coinvolge il lancio di una torta come un episodio di <em>I Love Lucy.</em></p>
<p>La cosa peggiore? La cosa davvero, davvero peggiore? Ha ragione. Nonostante tutto quel litigare e quella situazione complicata&#8230; Lo adoro completamente. Fino al punto che, se dovessi giocare al preferito, devo ammettere che sotto Z, proprio sotto Zsadist, separato dallo spessore di un capello&#8230; c&#8217;è quell&#8217;orrore con il pizzetto, i tatuaggi alla tempia e quella cazzata del so tutto io, l&#8217;aria di superiorità e l&#8217;essere snob. Non riesco a spiegare veramente perché ho una tale affinità con qualcosa che mi fa irritare come fa lui&#8230; masochismo? Insicurezza? Perché mi sento sempre come se dovessi dimostrargli quanto valgo ed è quel tipo di sfida che trovo irresistibile? O forse è che sono quel genere di persona che la gente non è incline a punzecchiare, stuzzicare, provocare&#8230; e sono propensa a piacere davvero e tendo  ad apprezzare e rispettare la gente che mi tiene testa.</p>
<p>&#8220;Credo di piacerti anch&#8217;io!&#8221; Urlo, anche se lui non può sentirmi. &#8220;Davvero!&#8221;</p>
<p>&#8220;Tu sei di Beantown perché non dovrei?&#8221;</p>
<p>Mentre sussulto e balbetto, mi concentro su Butch sotto l&#8217;arcata e mi affloscio per il sollievo. &#8220;Oh sei tu?&#8221;</p>
<p>Butch entra nella stanza dei biliardi e stasera ha un aspetto magnifico, vestito con un completo di seta blu scuro che fa pensare a Monte Carlo, non Las Vegas. La sua camicia bianco ghiaccio è aperta sul collo e profuma come un inserto di un rivista per la pubblicità di una colonia, qualcosa di squisito e costoso. E, oh, quegli occhi color nocciola. Sapete, una volta ho conosciuto un ragazzo che aveva gli occhi color nocciola come Butch, suonava nei Fort Ticonderoga Fife &amp; Drum Corps, ed era un ragazzaccio con un viso bello da morire. Il soggetto perfetto per la cotta estiva di una sedicenne, soprattutto in quell&#8217;abbigliamento da americano delle colonie.</p>
<p>&#8220;Quindi se ne è appena andato, eh?&#8221; Dice Butch facendo un cenno con la testa oltre la spalla. &#8220;Il mio ragazzo, V, cioè.&#8221;</p>
<p>&#8220;Senti anche tu il fumo allora.&#8221;</p>
<p>&#8220;Già, che viene fuori dalle tue orecchie.&#8221; Il duro sorride, mettendo in mostra il dente davanti scheggiato. &#8220;So sempre quando voi due siete stati insieme in uno spazio ristretto. Lui torna ai suoi computer e gioca a World of Warcraft per ore.&#8221;</p>
<p>Indietreggio stupita. È piuttosto difficile pensare che io abbia qualche effetto su Vishous. &#8220;Davvero?&#8221;</p>
<p>&#8220;Sì. Allora come te la passi?&#8221;</p>
<p>Adoro l&#8217;accento di Boston. Mi fa pensare a <em>Good Will Hunting </em>(Genio Ribelle), uno dei miei film preferiti. E anche a <em>The Town</em>, un altro dei grandi favoriti (salve, Ben Affleck nudo con i tatuaggi.)</p>
<p>&#8220;Stavo bene finché&#8230; no, sto bene,&#8221; dico. &#8220;Fritz mi sta portando le focaccine. Cosa potrebbe esserci che non va, davvero? Stai andando in chiesa?&#8221;</p>
<p>&#8220;Tra poco, sì.&#8221;</p>
<p>Penso alla sua enorme croce d&#8217;oro, e alla sua fede&#8230; e poi per qualche ragione, mi ricordo di lui in quella macchina giù al fiume, a fare sesso con quella barista mentre il sole si alzava sopra l&#8217;Hudson. Ve lo ricordate? Quando lei voleva che le dicesse che l&#8217;amava, e lui l&#8217;ha fatto? Dio, è stato triste, ma la luce stava per sorgere sulla sua vita&#8230; prima doveva solo attraversare qualche sfida dura. Chi l&#8217;avrebbe pensato: che, quel poliziotto bastardo,  alcolizzato e perennemente incazzato proveniente dal Southie, fosse un parente di Wrath. Pazzesco.</p>
<p>&#8220;Ehi, posso chiederti una cosa?&#8221; Quando annuisce e sorride, penso: wow le cose sono sempre state facili tra lui e me. &#8220;Hai più visto Jose de la Cruz, il tuo vecchio partner della omicidi?&#8221;</p>
<p>Un cambiamento attraversa il viso di Butch, i lineamenti si induriscono, e improvvisamente sono dispiaciuta di aver chiesto. Però non ho intenzione di ritirare la domanda, e aspetto, pazientemente, la sua risposta&#8230;</p>
<p>Continua il prossimo mese!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>


]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-7-vita-vissuta-parte-seconda-settembre-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB Time #6: Vita vissuta parte prima &#8211; Agosto 2016</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-6-vita-vissuta-parte-prima-agosto-2016/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-6-vita-vissuta-parte-prima-agosto-2016/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 11:16:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=10547</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; 31 Agosto 2016 Bollettino di Settembre di JR WARD Ancora una volta con affetto, Parte prima   Arrivo alla magione della Confraternita in una rovente notte di metà Agosto. Sapete, ho letto on line (sul mio iPhone, che nascondo ogni volta che V è in giro) che questo è stato l&#8217;anno più caldo mai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p><strong>31 Agosto 2016</strong></p>
<p><strong>Bollettino di Settembre di JR WARD</strong></p>
<p><strong>Ancora una volta con affetto, Parte prima</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Arrivo alla magione della Confraternita in una rovente notte di metà Agosto. Sapete, ho letto on line (sul mio iPhone, che nascondo ogni volta che V è in giro) che questo è stato l&#8217;anno più caldo mai registrato, e dato il sudore che ho prodotto uscendo dalla mia macchina per arrivare all&#8217;enorme entrata principale, ho deciso che questo è l&#8217;anno più caldo in assoluto, con o senza tutta la cosa del record.</p>
<p>Includendo pure l&#8217;esplosione della meteora che ha ucciso i dinosauri.</p>
<p>Quando entro nel vestibolo, l&#8217;aria fresca è come un liquido ghiacciato per la mia pelle, che mi fa venire la pelle d&#8217;oca &#8211; o forse è dovuto a dove mi trovo. Anche dopo tutti questi anni, tutte le storie, tutto il tempo passato in compagnia dei Fratelli, sono ancora consapevole che sono una specie diversa da me, capace di sgozzarmi e lasciarmi dissanguare solo per il divertimento e le risatine.</p>
<p>Mi armo di speranza e prego che io piaccia loro ancora, che loro davvero, sul serio mi apprezzino ancora.</p>
<p>Prima che possa posizionare il viso davanti la videocamera di sicurezza, Fritz apre le porte, e vedere l&#8217;anziano doggen procura un sorriso alla mia anima. È sempre uguale, ogni ruga e ogni piega del viso sono esattamente gli stessi, e ciò è un sollievo quando nella mia vita le cose sembrano sempre in evoluzione. E poi ecco la magnificenza piena di colori dell&#8217;atrio, anch&#8217;esso invariato, che mi ricorda sempre del viaggio che ho fatto in Russia quando avevo sedici anni ed ero alla scuola di preparazione al college. Le residenze degli Zar sono le uniche cose che si avvicinano di più all&#8217;aspetto della magione.</p>
<p>Non volendo apparire come se mi fossi presentata inaspettatamente, dico &#8220;Sono qui per vedere&#8230;&#8221;</p>
<p>&#8220;Oh Lassiter, sì, challa. Entri! Entri!&#8221;</p>
<p>Fritz fa un passo indietro e si inchina profondamente, e mi meraviglio di come non abbia mai visto, sulla sua uniforme nera, un pelo fuori posto, un po&#8217; di peluria di cane, una piuma di un piumino per la polvere. È particolarmente incredibile come quell&#8217;abito formale sia l&#8217;unica cosa più nera su cui abbia mai posato gli occhi, la stoffa così intensamente scura che mi chiedo se non sia stata ricavata da un ombra.</p>
<p>&#8220;Le andrebbe qualcosa da mangiare?&#8221; mi chiede con occhi fiduciosi.</p>
<p>&#8220;No,no, grazie.&#8221; Mi preparo spiritualmente contro la sua inevitabile depressione, ma quando hai la possibilità di sederti a parlare con un angelo caduto, l&#8217;ultima cosa che vuoi è dover fare pipì nel mezzo dell&#8217;intervista. &#8220;Dove vorresti che aspettassi?&#8221;</p>
<p>Ciò che vorrebbe fare davvero è nutrirmi, abbeverarmi come una pianta, e darmi una stanza da letto in cui stare in modo da poter avere un altro piumone da rassettare come prima cosa domani, al calar della sera. Ma invece, mi porta nella stanza dove si trovano i biliardi e se ne va con un altro inchino.</p>
<p>Sono ben consapevole mentre si allontana che, in realtà, mi porterà qualcosa: sa che anche se rifiuto tutti i tipi di dolcetti, torte, tortine e cose del genere, non riesco a dire di no al siero di latte fatto in casa e alle focaccine all&#8217;uvetta appena sfornate.  Fortunello. E mi porterà anche un caffè di Dunkin&#8217; Donuts appena fatto, in una tazza di acciaio inossidabile con un po&#8217; di zucchero. E mangerò due focaccine, mi sentirò in colpa per questo, berrò il caffè, e dovrò andare a fare pipì nel frattempo.</p>
<p>In effetti, adesso devo andare in bagno, ma sono solo i nervi, non un bisogno reale. Faccio un respiro profondo e sento l&#8217;odore di cera d&#8217;api e detergente al limone per pavimenti&#8230; e il profumo di antichità. Guardando in giro, penso a Darius che costruisce questa incredibile magione, così tanto tempo fa, riempiendola di cose preziose, e aspettando, probabilmente pregando, che Wrath ascendesse finalmente al trono e che la Confraternita si riunisse sotto questo venerabile tetto.</p>
<p>&#8220;Costruiscila, e loro verranno,&#8221; sussurro.</p>
<p>E la Confraternita lo ha fatto. Alla fine.</p>
<p>Se il Fado è vero, e da tutto ciò che ho mostrato, lo è, allora Darius sa che loro sono tutti qui, sani e salvi, insieme alle loro famiglie in aumento. Me lo immagino contento mentre guarda giù, ma forse non lo è. Forse vuole essere qui con loro, con sua figlia, il suo <em>hellren</em> e suo nipote. Questo mi rende triste.</p>
<p>Procedendo nella stanza, guardo verso i tavoli da biliardo. Le palle sono poste perfettamente nei triangoli al centro, i pallini messi vicino al bordo, le stecche allineate nelle rastrelliere sui pannelli del muro. Vedo Vishous fumare, tenendo una sigaretta rollata tra i denti anteriori, mentre si piega e mira perfettamente alla buca d&#8217;angolo. Butch è dietro di lui, con quel fisico tarchiato, e quel fantastico forte accento di Boston, che tiene un bicchiere di Goose in una mano e un bicchierino o tre di Lag nell&#8217;altra.</p>
<p>Ricordo loro due tanto, tanto, tanto tempo fa, di sopra nella camera da letto al secondo piano della casa in cui viveva Darius, dormire fianco a fianco nei letti singoli. Un bellissimo rapporto, che tuttavia era quasi finito prima che di cominciare, con l&#8217;incasinata scomparsa prematura di Butch.</p>
<p>Probabilmente è l&#8217;unica cosa buona che abbiano mai fatto gli Yankees. Dopo tutto, il nemico del mio nemico è il mio miglior amico, giusto?</p>
<p>Sì, è vero Vishous mi odia. E onestamente, nemmeno io gli sono molto affezionata. Eppure farei qualsiasi cosa per lui, e lo avrei amato, se fosse stato in un luogo differente quando mi è venuto in mente.</p>
<p>Per lui sono l&#8217;iPhone degli autori&#8230;</p>
<p>Proprio dietro di me, lo shht di un accendino Bic mi fa balzare il cuore in gola, poi rimbombare, e chiudo gli occhi. Mentre l&#8217;aroma di tabacco turco fluttua sopra la mia spalla, ogni singola molecola del mio corpo mi urla di <em>scappaaaaaaaaaare</em>!</p>
<p>Come ho potuto non sentirlo? Mi chiedo. Ho le orecchie più paranoiche del pianeta.</p>
<p>&#8220;Perché non voglio che mi senti.&#8221;</p>
<p>La voce di V è profonda e affilata da un sarcasmo che è proprio vicino alla crudeltà. E la sua autorità, quell&#8217;accento da alta società, è quel tipo di cosa che ti fa sentire stupido, anche se &#8211; <em>ehilà! &#8211;</em> paragonato a lui anche un candidato al Mensa (N.d.T. Il Mensa è un&#8217;organizzazione no-profit aperto alle persone con un quoziente di intelligenza fuori dagli standard, dal 98% e oltre) è un po&#8217; ritardato. E io non sono un Mensa per niente.</p>
<p>&#8220;Odio quando ti avvicini a me di soppiatto,&#8221; borbotto.</p>
<p>&#8220;Lo so. Per questo lo faccio.&#8221;</p>
<p>Facendomi forza, mi volto lentamente. Oh&#8230; Dio. È più grosso di quanto mi ricordassi. Perché sono sempre più enormi di quanto mi ricordi? E i suoi occhi sono davvero, veramente, come diamanti, che brillano sotto quelle sopracciglia scure. Il pizzetto è a posto, e così i tatuaggi alla tempia. Porta il guanto foderato di piombo, la canottiera è nera, e sì, indossa i pantaloni di pelle e gli anfibi, e il suo corpo è scolpito dai muscoli. Tutto è semplicemente lo stesso&#8230; eppure l&#8217;impatto con lui è nuovo e insolente, una combinazione di qualcuno che mi schiaffeggia in faccia e mi conficca un punteruolo da ghiaccio nel petto.</p>
<p>E mentre socchiude quegli occhi verso di me, mi sento come qualcuno che è caduto nella fossa della tigre siberiana allo zoo&#8230; e una delle più grandi bestie mi sta guardando come se fossi una fonte di proteine. Mi viene in mente che le donne e le femmine che stanno con questi magnifici vampiri fanno sesso con loro. Regolarmente. Come diavolo deve essere? E non come un distillato attraverso le pagine di un libro, ma l&#8217;esperienza effettiva. Mi allontano velocemente da quel pensiero.</p>
<p>&#8220;Sono qui per Lassiter,&#8221; gli dico. Anche se lo sa.</p>
<p>&#8220;Lo so.&#8221;</p>
<p>Ecco. &#8220;Tu&#8230; sai dov&#8217;è?&#8221;</p>
<p>&#8220;Sì&#8221;</p>
<p>Ma naturalmente, V non me lo dice, e non sono così ingenua da chiederglielo. Lui è la forza inamovibile, e anche un oggetto irresistibile.</p>
<p>Dopo una lunga pausa tesa, che mi fa desiderare di strapparmi la pelle di dosso, si piega e espira. Attraverso le spire bianche di fumo, sussurra, &#8220;Perché non sei onesta?&#8221;</p>
<p>Deglutisco a forza. &#8220;Su cosa?&#8221;</p>
<p>&#8220;Che, in realtà, sono il tuo preferito&#8230;&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Continua il prossimo mese!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-6-vita-vissuta-parte-prima-agosto-2016/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>BDB Time #5: Lista delle cose da Fare prima di Morire (Lassiter, V, Rhage e Butch)</title>
		<link>https://www.feelthebook.com/bdb-time-5-lista-delle-cose-da-fare-prima-di-morire-lassiter-v-rhage-e-butch/</link>
					<comments>https://www.feelthebook.com/bdb-time-5-lista-delle-cose-da-fare-prima-di-morire-lassiter-v-rhage-e-butch/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lady Broch Tuarach]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Sep 2017 10:25:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brothers Time]]></category>
		<category><![CDATA[ScleroBDB]]></category>
		<category><![CDATA[BDB]]></category>
		<category><![CDATA[J.R. Ward]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.feelthebook.com/?p=10543</guid>

					<description><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#160; Lista di Lassiter 10 &#8211; Fare il bagno in una vasca piena di Wendy&#8217;s Frosty (cannuccia facoltativa; cucchiaio obbligatorio) (N.d.T.: Il Wendy&#8217;s Frosty è una marca di dessert ghiacciati molto cremosi) 9 &#8211; Incontrare Bette Midler 8 &#8211; Imparare a fare rap come Fetty Wap 7 &#8211; Saltare da un aereo. Dopo aver spinto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="300" height="200" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg" class="attachment-medium size-medium wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta-300x200.jpg 300w, https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/09/Scene-di-vita-vissuta.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lista di Lassiter</strong></p>
<p>10 &#8211; Fare il bagno in una vasca piena di Wendy&#8217;s Frosty (cannuccia facoltativa; cucchiaio obbligatorio) (N.d.T.: Il Wendy&#8217;s Frosty è una marca di dessert ghiacciati molto cremosi)</p>
<p>9 &#8211; Incontrare Bette Midler</p>
<p>8 &#8211; Imparare a fare rap come Fetty Wap</p>
<p>7 &#8211; Saltare da un aereo. Dopo aver spinto V</p>
<p>6 &#8211; Guidare una GT3 su una pista da corsa</p>
<p>5 &#8211; Trovare il vero amore</p>
<p>4 &#8211; Prendere in giro Rhage la Sirenetta</p>
<p>3 &#8211; Fare uno numero comico a The Laugh Factory (N.d.T.: The Laugh Factory è il club più famoso di spettacoli comici degli Stati Uniti)</p>
<p>2 &#8211; Diventare un anestesista</p>
<p>2a &#8211; Imparare a fare correttamente lo spelling di estetista. (N.d.T.: in inglese la parola estetista è complicata: aesthetician)</p>
<p>1 &#8211; Diventare un dio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lista di Vishous</strong></p>
<p>Lanciare Lassiter da un aereo. Usare il suo paracadute come cuscino per il culo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lista di Rhage</strong></p>
<p>10 &#8211; Mangiare un&#8217;intera confezione di Fruit Loops  (N.d.T.: I Froot Loops sono una linea di cereali per la prima colazione, di diversi colori e zuccherati, al sapore di frutta)</p>
<p>9 &#8211; Dormire per 72 ore filate solo per dire che l&#8217;ho fatto</p>
<p>8 &#8211; Imparare a memoria il copione di DIE HARD</p>
<p>7 &#8211; Imparare a memoria il copione di DEADPOOL</p>
<p>6 &#8211; Ascoltare l&#8217;album Purple Rain, al buio con Mary, RIP Prince Roger Nelson</p>
<p>5 &#8211; Fare sorridere la mia Mary almeno una volta a notte</p>
<p>4 &#8211; Comprare un nuovo Rolex Presidential</p>
<p>3 &#8211; Mangiare all&#8217;Osteria Francescana di Massimo Bottura di Modena, Italia</p>
<p>2 &#8211; Farla pagare a Lassiter per la stronzata della Sirenetta</p>
<p>1 &#8211; Diventare papà</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Lista di Butch</strong></p>
<p>10 &#8211; Acquistare un paio di white lemon per la stagione estiva</p>
<p>9 &#8211; Spiegare agli stronzi sottosviluppati  con cui vivo cosa sono i limoni bianchi (N.d.T.: Il white lemon è una varietà di cannabis)</p>
<p>8 &#8211; Fare un tatuaggio sull&#8217;avambraccio</p>
<p>7 &#8211; Sistemare quel fottuto dente davanti</p>
<p>6 &#8211; Incontrare Big Papi di persona prima che si ritiri (N.d.T.: Big Papi, all&#8217;anagrafe David Ortiz, è un famoso giocatore di baseball dei Red Sox, che ha annunciato il ritiro a fine stagione 2016)</p>
<p>5 &#8211; Essere in parte degno di Marissa</p>
<p>4 &#8211; Usare lo sparapatate contro il coinquilino Angelo Caduto</p>
<p>3 &#8211; Andare a Roma e vedere il Vaticano con Marissa</p>
<p>2 &#8211; Diventare papà</p>
<p>1 &#8211; Vedere i Red Sox vincere una World Series nella mia vita**</p>
<p>** TRE FOTTUTE VOLTE GRAZIE MILLE</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Traduzione a cura di:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.feelthebook.com/wp-content/uploads/2017/04/Lady-Broch-Tuarach-300x88.png" width="300" height="88" /></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.feelthebook.com/bdb-time-5-lista-delle-cose-da-fare-prima-di-morire-lassiter-v-rhage-e-butch/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
